Inappetenza o perdita di appetito

INDICE

L’inappetenza è una diminuzione dell’appetito che si verifica quando si ha una riduzione del desiderio di mangiare.
Sia i disturbi mentali sia le malattie possono causare un calo dell’appetito.

In caso di perdita dell’appetito, si possono verificare anche i sintomi correlati, come la perdita di peso o la malnutrizione.

Questi possono essere gravi se non curati, quindi è importante trovare la ragione che causa la diminuzione dell’appetito e trattarla.

La perdita di appetito di origine psicologica può essere pericolosa per la salute, in particolare nelle ragazze e nei ragazzi giovani.
Bisogna rivolgersi subito al medico se un adolescente rifiuta il cibo.


 

Perdita di appetito durante la gravidanza

La maggior parte delle donne incinta soffre di nausea e vomito all’inizio della gravidanza (durante i primi tre mesi).
Il secondo trimestre è molto importante durante la gravidanza perché il corpo della donna inizia la regolazione per accogliere il feto.
Oltre al malessere e alla nausea mattutina, alcune donne incinta possono perdere il loro appetito.
Questo è normale e non è un motivo di preoccupazione.


 

Cause dell’inappetenza

L’inappetenza si verifica principalmente a causa della nausea.
La sensazione di nausea mattutina riduce il desiderio di mangiare.
Inoltre, il vomito può rendere davvero difficile aumentare di peso o mantenere un peso sano.

C’è un rallentamento generale del sistema digestivo durante il secondo trimestre.
Il rallentamento è dovuto alla pressione esercitata dall’utero sulla parte inferiore dell”intestino.
Questo porta alla diminuzione dell’appetito e alla stitichezza durante la gravidanza iniziale.
La gravidanza porta molto stress fisico, mentale, emozionale e ormonale.
Questo può essere uno dei motivi per cui una donna incinta non ha appetito.

Un altro fattore che influenza la perdita di appetito durante il primo trimestre è l’aumento del livello di progesterone.
Questo ormone rallenta l’intero processo di digestione.
Il maggior assorbimento di acqua dal colon rallenta anche il processo di digestione.
Durante la gravidanza aumenta anche l’assunzione di ferro che causa la stitichezza nella futura madre.

Considerazioni
Gli ormoni e le dimensioni del bambino non sono le uniche ragioni per una donna di perdere l’appetito durante la gravidanza.
Molte donne soffrono di meteorismo o aria nella pancia a causa del rallentamento del tratto digestivo.
Il gas intestinale può dilatare lo stomaco e dà una sensazione di pienezza.
Inoltre, lo sfintere superiore dello stomaco si rilassa durante la gravidanza. Questo provoca spesso bruciore di stomaco e reflusso gastroesofageo nel secondo e nel terzo trimestre.
Poiché mangiare spesso aggrava l’acidità di stomaco, le donne possono non aver voglia di mangiare per evitare i sintomi.

La perdita di appetito durante la gravidanza avanzata o il terzo trimestre è frequente in alcune donne.
La pressione esercitata sullo stomaco dalla crescita del feto può portare a una diminuzione dell’appetito.
Quando il bambino preme lo stomaco si avverte una sensazione di pienezza più velocemente, rendendo difficile mangiare di più.

Non bisogna dimenticare che una donna incinta può avere gli stessi disturbi allo stomaco di un adulto normale, per esempio un ulcera gastrica, la gastrite o l’infezione da helicobacter pilori.


 

Mancanza di appetito nel terzo trimestre di gravidanza

Molte donne dicono di avere molto meno appetito negli ultimi mesi gravidanza.
Uno dei motivi è la pressione del feto sull’addome che causa mal di pancia o di stomaco.
C’è semplicemente meno spazio per il cibo. Il modo migliore per combattere l’inappetenza è mangiare qualcosa, anche un piccolo spuntino, ogni 3-4 ore.
Non bisogna bere acqua o succo di frutta durante il pasto.
Il liquido riempie lo stomaco rapidamente, lasciando meno spazio per i cibi solidi.


 

Rimedi naturali contro la perdita di appetito

Alcune semplici misure possono aiutare a superare la perdita di appetito durante la gravidanza.
Questi rimedi possono effettivamente aumentare il desiderio di mangiare, da cui può trarre beneficio sia la madre sia il bambino.

  • Se si verifica la perdita di appetito nel primo trimestre di gravidanza bisogna mangiare pasti più piccoli.
    Quando si inizia a mangiare dei pasti ridotti durante il giorno, lo stomaco si mantiene pieno e la nausea si riduce.
  • Non bisogna sforzarsi di mangiare al mattino. Si può mangiare un po’ più tardi durante il giorno, soprattutto bevande e alimenti sani per compensare la perdita di sostanze nutritive al mattino.
  • Le donne incinta dovrebbero bere 8-10 bicchieri di acqua ogni giorno per compensare la perdita di appetito del secondo trimestre di gravidanza.
  • Bisogna mangiare le verdure a foglia verde e gli alimenti ricchi di fibra.
  • Le donne incinta dovrebbero evitare i pasti grassi o gli alimenti che sono difficili da digerire e riducono l’appetito.
  • Bisognerebbe mangiare 5-7 pasti più piccoli per tutto il giorno invece dei 2 pasti principali. Lo stesso regime dovrebbe continuare se si deve affrontare la perdita dell’appetito durante l’ultimo mese di gravidanza.
  • Se si continua ad avere inappetenza e non si riesce a mangiare i nutrienti necessari, bisogna parlare con il medico immediatamente. La perdita di peso e la disidratazione causate della mancanza di appetito sono molto pericolose per la madre e per il feto. Le donne incinta dovrebbero seguire la dieta BRAT. Nella dieta BRAT ci sono le banane, il riso, la salsa di mele e il pane tostato. Questi alimenti danno i nutrienti adeguati e non irritano lo stomaco. Raramente il loro odore provoca nausea. Le donne incinta dovrebbero evitare i cibi piccanti, le uova e il pesce: questi alimenti innescano la perdita dell’appetito e la nausea durante la gravidanza.
  • In alcuni casi, anche lo stress porta all’inappetenza o alla perdita della sensazione della fame.


 

Perdita di appetito nei bambini

Ci sono momenti in cui i bambini possono perdere l’appetito o non vogliono mangiare al momento del pasto, soprattutto quello serale.
Questo può essere scoraggiante e preoccupante.
Inoltre, esistono dei modi semplici per rendere i pasti un momento piacevole per la madre, il figlio e tutta la famiglia.

Le cattive abitudini alimentari sono difficili da cambiare
Mangiare in un’atmosfera positiva aiuta i bambini a sviluppare un sano atteggiamento nei confronti del cibo e se stessi.
Mangiare insieme è un modo per aiutare il bambino a sviluppare un sano atteggiamento nei confronti del cibo.

Cause di inappetenza infantile
La malattia a volte provoca la perdita di appetito.
Se il bambino ha mal di gola, eruzioni cutanee, febbre o altri sintomi, può perdere l’appetito
Contattare o consultare un medico se il bambino sta male o non migliora.

C’è un altra causa di inappetenza nei bambini: il rientro dopo le vacanze.
Dato che i bimbi sono abitudinari, è possibile che il ritorno a casa dopo un mese di ferie provochi sintomi come: nervosismo, perdita dell’appetito, mal di testa e stanchezza.

Il bambino di un anno deve fare il vaccino esavalente che ha questo nome perché protegge da sei malattie: pertosse, difterite, tetano, poliomielite, Epatite B e Haemophilus influenzae B.
Nei due giorni che seguono l’iniezione, il bambino può avere una perdita di appetito.

Se la malattia non è la causa della perdita di appetito, ci sono diverse ragioni per cui il bambino può non mangiare.
Le cause possono essere:

  • Il bambino mangia tra i pasti;
  • Il bimbo beve del succo di frutta o degli altri liquidi (diversi dall’acqua) tra i pasti;
  • Il bambino ha una minore energia rispetto al solito.

Per i bambini che hanno almeno 1 anno, l’appetito aumenta e diminuisce in base all’età, i livelli di energia, i periodi di crescita e di temperamento.
Se il bambino appare sano e felice, probabilmente non c’è nessun motivo di preoccupazione per un temporaneo calo dell’appetito.


 

Come aumentare l’appetito del bambino

Bambino,bimbi,senza appetito,rimediCi sono alcuni modi per incoraggiare il bambino a mangiare:

  • Rendere il pasto un divertimento. I pasti sono dei momenti socievoli importanti per i bambini che stanno crescendo.
    Si deve cercare di rendere più piacevole per il bambino questo momento della giornata.
    Si possono offrire al bambino dei cibi diversi e permettere a lui di scegliere il cibo che preferisce.
    Non bisogna concentrarsi su quello che il bambino non sta mangiando, ma piuttosto su quello di cui si sta nutrendo.
    Si può mostrare con degli esempi che mangiare è divertente e piacevole.
  • Divisione della responsabilità. Alcuni dietisti incoraggiano i genitori ad adottare una teoria dell’alimentazione chiamata “divisione della responsabilità”. Secondo questa teoria, i genitori sono responsabili di fornire l’alimentazione e il bambino è responsabile di quanto mangia.
    I genitori si occupano di offrire il cibo al bambino e lo aiutano a diventare equilibrato durante l’alimentazione.
    Quando il bambino cresce, i genitori scelgono e preparano il cibo, offrono degli snack e dei pasti regolari, rendono piacevole il momento del pasto e creano un buon modello al bambino per godersi il cibo durante i pasti.
  • I genitori dovrebbero vietare al figlio di mangiare degli spuntini tra i pasti, incoraggiandolo a bere solo dell’acqua. Questa teoria assicura al bambino i nutrienti necessari dal cibo che sceglie.
  • Servire frequentemente delle piccole porzioni. I bambini hanno lo stomaco più piccolo rispetto agli adulti. Non mangiano molto durante i pasti.
    Cinque o sei piccoli pasti o spuntini possono soddisfare al meglio le esigenze caloriche del bambino. Questo può causare problemi minori durante i pasti.
  • Variare il menu del bambino. Quando si prepara il pasto per il bimbo, bisogna prendere i cibi da ciascuno dei quattro gruppi alimentari principali.
    I prodotti integrali come pane, pasta, riso, cereali e altri prodotti del grano arricchiti con ferro, acido folico e altre vitamine del gruppo B, tra cui niacina, tiamina e riboflavina.
    Si può offrire al bambino molta frutta e verdura tagliata a pezzi.
    Il latte, lo yogurt, i formaggi e gli altri prodotti lattiero-caseari offrono un equilibrio di proteine, carboidrati e grassi, calcio e vitamina D.
    Le carni magre, il pollame e il pesce, così come il tofu (caglio di semi di soia), i fagioli e le lenticchie danno al corpo del bambino le proteine, i grassi, le vitamine e i minerali come il ferro. Un bambino può avere dei cibi preferiti, ma degli alimenti nuovi possono essere introdotti poco a poco. Bisogna essere preparati al rifiuto del bambino ai cibi nuovi in un primo momento.
  • Non si deve obbligare il bambino a mangiare. I pasti dovrebbero essere un momento piacevole per tutta la famiglia.
    Non è una buona idea costringere il bambino a mangiare contro la sua volontà. Questo può scoraggiare il bambino a mangiare quel determinato cibo in futuro.
    Ordinare al bambino di finire tutto il cibo può avere lo stesso effetto.
  • Rifiutare il cibo può essere un modo per il bambino di affermare la sua indipendenza. I dietisti dicono che la maggior parte dei bambini mangia quello di cui ha bisogno.
  • Evitare le distrazioni. Si deve evitare la televisione a tutto volume nelle vicinanze durante i pasti. Altre distrazioni come giocattoli o libri non si dovrebbero portare al tavolo mentre si mangia.
    Evitare di bere prima dei pasti, infatti se si riempie lo stomaco di acqua il bambino raggiunge prima il senso di sazietà.


 

Altri suggerimenti utili per rendere più piacevole il pasto

Preparare il bambino ai pasti. Bisogna fargli sapere che si mangia 10 o 15 minuti prima di servire il pasto.
Incoraggiare il bambino ad aiutare nella preparazione dei pasti. Egli può lavare le verdure o mescolare gli ingredienti.
Servire le bevande solo dopo il piatto principale in modo che il bambino non si riempia di liquidi.
Mettere qualche giornale sotto e intorno alla sedia del bambino per evitare la faticosa pulizia dopo il pasto.

Sane abitudini alimentari per il bambino:

  • Il bimbo dovrebbe mangiare dei cibi nutrienti lentamente.
  • Rendere divertente il pasto assegnando dei nomi agli alimenti che non piacciono al bambino (ad esempio “albero squisito dei broccoli”).
  • Non utilizzare mai il cibo come un premio o punizione.

Solo nei casi di carenze vitaminiche o malnutrizione si possono prendere integratori vitaminici come Haliborange.

Tra i rimedi omeopatici utili si trova il Natrum muriaticum che è indicato in caso di inappetenza, dimagrimento e disidratazione nella fase di convalescenza dopo una malattia.


 

Punti chiave

  1. Se il bambino appare sano e e felice, non c’è probabilmente nessun motivo di essere preoccupati per l’inappetenza temporanea.
  2. Rendere i pasti dei momenti divertenti.
  3. Servire piccole porzioni frequentemente.
  4. Variare il menu del bambino.
  5. Non forzare l’alimentazione o utilizzare il cibo come un premio o una punizione.
  6. Evitare le distrazioni durante i pasti.


 

Cause di inappetenza nel neonato

La perdita di appetito nei lattanti mette sempre in ansia i genitori, ma spesso si aspettano che il neonato mangi più del dovuto.
Tra le cause di riduzione dell’appetito nel neonato ci sono:

Reflusso acido
Il reflusso acido è il ritorno degli acidi gastrici dallo stomaco all’esofago.
L’acidità dello stomaco può causare irritabilità, dolore e calo dell’appetito.

Allergia al lattosio
L’Allergia alle proteine del latte vaccino (da non confondere con l’intolleranza al lattosio) è una malattia in cui il sistema immunitario di un neonato reagisce contro la caseina e il siero del latte, cioè le proteine presenti nel latte.
Questo può causare mal di stomaco, gonfiore, prurito e difficoltà di respirazione ogni volta che il bambino ingerisce prodotti lattiero-caseari.

Infezioni
I neonati non hanno un sistema immunitario maturo, quindi sono vulnerabili alle infezioni gravi.
Le infezioni virali e batteriche possono causare la perdita di appetito in un lattante.

Dentizione
La stragrande maggioranza dei bambini vede i primi dentini tra i 4 e gli 8 mesi di età.
Tra i sintomi dei denti che spuntano ci sono:

Le cause di inappetenza nell’adulto o nell’anziano riguardano soprattutto l’assunzione di farmaci e le malattie oncologiche.

Alcuni farmaci come lo zoloft per curare la depressione o lo zimox ® (antibiotico a base di Ampicillina) possono causare una perdita di appetito temporanea.


 

Cause oncologiche di perdita dell’appetito

L’inappetenza in una persona con il cancro ha molte cause:
Alcuni tipi di tumore, come il cancro ovarico, al pancreas, al fegato, alla tiroide e allo stomaco, possono causare una perdita di appetito.
Solitamente queste malattie interessano il metabolismo di una persona (il processo del corpo che scompone il cibo e lo trasforma in energia).

Cancro avanzato (che non può essere curato).
Tra le cause dell’inappetenza in caso di tumore maligno al quarto stadio ci sono:

  1. Alcuni tumori possono causare un aumento delle dimensioni della milza. La milza ingrossata (splenomegalia) può spingere sullo stomaco creando una sensazione di pienezza.
  2. L’ascite (un accumulo di liquido nell’addome), può creare una sensazione di pienezza anche dopo aver mangiato una piccola quantità di cibo
  3. Farmaci, chemioterapia, immunoterapia e sedativi (farmaci che causano sensazioni di calma o sonnolenza).
  4. Radioterapia o intervento chirurgico a qualsiasi parte degli organi gastrointestinali, come ad esempio lo stomaco o l’intestino.