Sintomi della disidratazione

INDICE

La disidratazione si verifica quando il corpo perde troppi liquidi.
Questo può accadere quando non si beve acqua oppure se si perdono grandi quantità di liquidi attraverso la diarrea, vomito, sudorazione o esercizio fisico.
Se non si non bevono i liquidi persi, si può diventare disidratati.
Dato che circa il 75% del peso corporeo è costituito da acqua che si trova all’interno delle cellule, all’interno dei vasi sanguigni e tra le cellule, per sopravvivere bisogna avere molti liquidi nel corpo.


 

Tipi di disidratazione

Ci sono due tipi di disidratazione:
1. La disidratazione isotonica si verifica quando si perde l’acqua e i sali minerali nella stessa proporzione.
Nelle cellule ci dev’essere un equilibrio tra acqua e sali minerali.
Generalmente questo tipo di disidratazione è causato dalla diarrea.

2. La disidratazione ipernatriemica solitamente interessa i neonati o i bambini.
Ipernatriemica significa alti livelli di sale nel sangue, quindi questo tipo di disidratazione si verifica quando un bambino perde più acqua che sale.
Per esempio, quando il neonato ha la diarrea acquosa o vomita eccessivamente.


 

Classificazione della disidratazione

La disidratazione ipotonica significa che il soggetto perde principalmente gli elettroliti, in particolare il sodio.
La disidratazione ipertonica si verifica quando l’individuo perde principalmente l’acqua.

 

Quali sono le cause della disidratazione?

A volte non è possibile consumare abbastanza fluidi, ad esempio per i troppi impegni, perché mancano le strutture oppure si vive in una zona senza acqua potabile (come quando si pratica escursionismo o in un campeggio).

Ulteriori cause di disidratazione sono:

  • Diarrea – la causa più comune di disidratazione e di decessi correlati. L’intestino crasso assorbe l’acqua dagli alimenti digeriti, la diarrea impedisce questa funzione e provoca la disidratazione.
  • Vomito – provoca la perdita di liquidi ed è difficile bere.
  • Sudorazione – quando la temperatura corporea sale, il corpo rilascia una notevole quantità di acqua sotto forma di sudore. Il clima caldo e umido insieme all’attività fisica intensa possono aumentare ulteriormente la perdita di liquidi da sudorazione.
  • Diabete – livelli elevati di zucchero nel sangue causano un aumento della minzione e una perdita di liquidi.
  • Minzione frequente – di solito è causata dal diabete non controllato, ma può essere provocata anche dall’alcol e dai farmaci diuretici, antistaminici, farmaci per la pressione del sangue alta e anti-psicotici.
  • Ustioni – l’acqua filtra nella pelle danneggiata e il corpo perde i liquidi.
  • Incapacità di bere liquidi – l’incapacità di bere adeguatamente è un’altra causa potenziale di disidratazione, per esempio nei seguenti casi:
    • Mancanza di disponibilità d’acqua,
    • Nausea intensa con o senza vomito,
    • Mancanza di forza per bere.

Malattie
Le malattie che causano vomito continuo o diarrea possono provocare la disidratazione.
Questo si verifica perché il vomito e la diarrea possono causare troppe perdite d’acqua dal corpo.
Gli elettroliti sono sostanze fondamentali per il funzionamento delle attività cellulari e si perdono insieme all’acqua.
Gli elettroliti si trovano nel sangue, nelle urine e negli altri fluidi del corpo.
Vomito o diarrea possono alterare queste funzioni e causare gravi complicanze come ictus e coma.

Febbre
In caso di febbre, il corpo perde i liquidi perché suda molto nel tentativo di abbassare la temperatura corporea.
Spesso, la febbre può causare molto sudore. Se non si beve per recuperare i liquidi si potrebbe diventare disidratati.

Altre cause
Gli anziani hanno una maggior probabilità di diventare disidratati per i seguenti motivi:

  • Non bevono acqua dato che non sentono la sete come le persone più giovani.
  • I reni non funzionano bene.
  • Scegliere di non bere a causa dell’incapacità di controllare la vescica (incontinenza).
  • Assumono farmaci che aumentano la produzione di urina.
  • Non hanno abbastanza soldi per nutrirsi adeguatamente.
  • Hanno problemi fisici o una malattia che provoca:
  1. Difficoltà a bere o a sostenere un bicchiere.
  2. Dolore quando ci si alza dalla sedia.
  3. Dolore o fatica quando vanno al bagno.
  4. Difficoltà a parlare o comunicare con qualcuno riguardo ai sintomi.


 

Disidratazione nei neonati e bambini piccoli

I neonati e i bambini piccoli hanno una maggiore probabilità di diventare disidratati perché:

  • Una percentuale maggiore dei tessuti del corpo è composta da acqua.
  • I bambini hanno un alto tasso metabolico, quindi il corpo utilizza più acqua.
  • I reni di un bambino non conservano l’acqua come i reni di un adulto.
  • Il sistema immunitario di un bambino non è completamente sviluppato, questo aumenta la probabilità di avere una malattia che causa vomito e diarrea.
  • I bambini spesso non bevono o mangiano quando non si sentono bene.
  • I neonati dipendono dalla loro mamma per l’assunzione di cibo e fluidi.

Chi è a rischio di disidratazione?
Anche se la disidratazione può capitare a tutti, alcune persone sono più a rischio. Le categorie più a rischio sono:

  • Persone che vivono ad alte altitudini;
  • Atleti, soprattutto quelli che praticano sport di resistenza come maratone, Triathlon e ciclismo. La disidratazione può peggiorare la prestazione nello sport;
  • Persone con malattie croniche come il diabete, malattie renali, disturbi delle ghiandole surrenali, alcolismo e fibrosi cistica;
  • Anziani, neonati e bambini.


 

Sintomi di disidratazione

È importante riconoscere i sintomi della disidratazione appena si verificano.
La disidratazione non trattata può provocare uno shock.
I segni e i sintomi di disidratazione possono essere:

Come si capisce se il bambino è disidratato?
I sintomi che indicano se il bambino è disidratato o se sta diventando disidratato, sono:

  • Più di sei-otto ore senza bagnare un pannolino;
  • Urina che appare più scura nel pannolino ed ha un odore più forte del solito;
  • Letargia (stanchezza eccessiva);
  • La bocca e le labbra secche e aride;
  • Mancanza di lacrime quando piange.

Segni che il bambino può essere gravemente disidratato:
1. Occhi infossati;
2. Mani e piedi freddi con chiazze sulla pelle;
3. Eccessiva sonnolenza;
4. Fontanelle del cranio infossate (i punti molli sulla testa del bambino)


 

Complicazioni della disidratazione

Sintomi della disidratazione
Sintomi della disidratazione

La disidratazione può causare gravi complicazioni, tra cui:

Colpo di calore.
Se non si bevono abbastanza liquidi quando si sta facendo un attività fisica intensa e si suda molto, si può sviluppare un colpo di calore che varia da lievi crampi ad un disturbo potenzialmente letale.

Edema cerebrale.
A volte, quando si assumono dei fluidi dopo una disidratazione, il corpo tenta di immagazzinare troppa acqua dentro le cellule.
Questo può causare un eccessivo rigonfiamento delle cellule cerebrali e la rottura.
Le conseguenze sono particolarmente gravi quando sono colpite le cellule del cervello.

Crisi epilettiche
Gli elettroliti come il potassio e il sodio aiutano a trasportare i segnali nervosi da una cellula all’altra.
Se gli elettroliti sono in equilibrio, i normali messaggi elettrici possono diventare confusi, questo può provocare contrazioni muscolari involontarie e, talvolta, la perdita di conoscenza.

Shock ipovolemico
Questa è una delle complicazioni più gravi e talvolta pericolosa della disidratazione.
Si verifica quando la riduzione di volume di sangue provoca un calo della pressione sanguigna e della quantità di ossigeno nel corpo.

Insufficienza renale
L’insufficienza renale è potenzialmente letale e si verifica quando i reni non sono più in grado di rimuovere i liquidi in eccesso e i rifiuti dal sangue.

Coma e morte
Se non si cura tempestivamente ed adeguatamente, una grave disidratazione può essere fatale.


 

Diagnosi di disidratazione

Esami e test
Un esame fisico deve esaminare i seguenti segni:

  • Pressione del sangue che scende quando si passa da sdraiati alla posizione eretta;
  • Bassa pressione sanguigna;
  • Tensione della pelle, la pelle può non essere più elastica come prima e dopo un pizzicotto ritorna troppo lentamente nella sua posizione originale (normalmente, la pelle torna normale subito);
  • Battito cardiaco accelerato (tachicardia);
  • Shock.

Tra i test si effettuano:
1. Analisi del sangue (per controllare gli elettroliti, soprattutto sodio, potassio e i livelli di bicarbonato),
2. Azoto ureico nel sangue,
3. Emocromocitometrico completo,
4. Valori della creatinina,
5. Peso specifico delle urine.


 

Terapia per la disidratazione e rimedi naturali

Soluzioni reidratanti
Quando si è disidratati, si perde lo zucchero e i sali insieme all’acqua. Bere una soluzione reidratante permette di ristabilire il giusto equilibrio di fluidi corporei.
La soluzione dovrebbe contenere una miscela di sali di potassio e sodio, così come glucosio o amido.
Ci sono diversi prodotti per la reidratazione disponibili in farmacia con o senza prescrizione del medico di famiglia, incluse le soluzioni adatte ai neonati e ai bambini.

Disidratazione grave
Se si sospetta che una persona è gravemente disidratata bisogna chiamare immediatamente il pronto soccorso.
Potrebbe essere necessario un ricovero in ospedale per il trattamento.
In particolare, neonati, bambini e anziani hanno bisogno urgentemente di una terapia se diventano disidratati.
I fluidi possono essere somministrati dal naso tramite un sondino nasogastrico o tramite una flebo salina in vena (per via endovenosa).
In questo modo si assimilano le sostanze nutrienti essenziali più velocemente rispetto alle soluzioni da bere.

Il modo migliore per trattare la disidratazione è reidratare il corpo con molti liquidi, come acqua, latte parzialmente scremato, sciroppo diluito o succo di frutta diluito.
Una bevanda dolce può aiutare a sostituire lo zucchero perso e uno snack salato può aiutare ad assumere il sale perduto.

I lattanti e i bambini disidratati non dovrebbero bere solo acqua perché diluirebbe il livello di minerali (già basso) nel corpo e può peggiorare il problema.
I bambini hanno bisogno di sciroppo diluito, succo di frutta o una soluzione reidratante speciale.
Se ci sono difficoltà a bere dei liquidi a causa di vomito o diarrea, si può provare ad assumere piccole quantità frequentemente.
Per dare al bambino piccole quantità di liquido può essere più semplice utilizzare un cucchiaio o una siringa.