Sintomi della peritonite infettiva

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La peritonite è un’infezione batterica o fungina del peritoneo, cioè una membrana di tessuto simile alla seta che ricopre la parete addominale interna e gli organi all’interno dell’addome.

La peritonite infettiva può derivare da una rottura (perforazione) nell’addome o può essere una complicanza di altre malattie.

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© Yuri Arcurs – Fotolia. com

La peritonite necessita di attenzione medica immediata per combattere l’infezione e, se necessario, per il trattamento delle malattie sottostanti.
La peritonite settica è caratterizzata da infezione locale o diffusa alla cavità addominale. Può essere primitiva oppure è provocata da un batterio.

La peritonite acuta è un infezione improvvisa del peritoneo, per esempio è la conseguenza della perforazione di un organo.

La peritonite cronica è l’infiammazione di lunga durata del peritoneo.
Le cause possono essere:

  • Infezioni ripetute come nella malattia infiammatoria pelvica (PID),
  • Sostanze estranee come il talco
  • Malattie croniche all’interno dell’addome come la tubercolosi, la cirrosi o l’alcolismo cronico.

Classificazione della peritonite 

Ci sono due tipi principali di peritonite.

La peritonite primaria o peritonite batterica spontanea si verifica quando l’infezione si diffonde dal sangue e dai linfonodi al peritoneo. Questo tipo di peritonite è raro – meno dell’1% dei casi di peritonite.
Di solito si verifica se il paziente soffre di cirrosi epatica e in presenza di ascite (accumulo di liquido nell’addome).
Se questo liquido si infetta con alcuni batteri (per esempio pneumococchi o streptococchi) può causare la peritonite batterica spontanea che è una malattia molto grave e spesso mortale.


La peritonite secondaria è il tipo più frequente e si verifica quando l’infezione entra nel peritoneo attraverso una perforazione nella parete addominale.
La peritonite secondaria diventa spesso una peritonite chimica perché oltre ai batteri possono entrare nel peritoneo altre sostanze nocive: succhi gastrici e pancreatici, muco, bile e urine.

Entrambi i casi di peritonite sono molto gravi e possono essere una minaccia per la vita se non sono trattati rapidamente.

Cause di peritonite acuta

L’infezione si può sviluppare direttamente nel peritoneo oppure si può diffondere da un’altra parte del corpo.

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Spesso, la peritonite è causata da un’infezione che si diffonde al peritoneo da un’altra parte del corpo. Questo è noto come peritonite secondaria.
Le cause più comuni di peritonite secondaria sono:

La peritonite biliare avviene se fuoriesce il liquido biliare dalla cistifellea o dalle vie biliari. È una grave complicanza e può essere causata da un infiammazione o da un calcolo della colecisti.
Sia il morbo di Crohn che la diverticolite possono infiammare il colon.
Se l’infiammazione è particolarmente grave, il colon si può rompere e può mandar fuori il contenuto dell’intestino nel peritoneo, contaminandolo con i batteri.

Infezione diretta
Raramente, la peritonite si verifica quando il peritoneo ha un infezione diretta.
Questo è noto come peritonite primaria o spontanea.
Nella maggior parte dei casi, la peritonite primaria è causata da cirrosi epatica o dialisi peritoneale.

Cirrosi
La fibrosi nel fegato, nota come cirrosi, si può verificare a causa della degenerazione del fegato. Le cause più comuni di cirrosi sono l’abuso alcol, un’infezione da epatite C o l’obesità.
La cirrosi può portare a un accumulo di liquido all’interno dell’addome (chiamato ascite). Questo fluido è particolarmente vulnerabile alle infezioni e crea un ambiente dove i batteri o i funghi possono crescere e diffondersi.
Questo accumulo di liquido colpisce circa la metà delle persone con cirrosi, solitamente molti anni dopo che è stata diagnosticata la cirrosi.
Circa il 20% delle persone con cirrosi che sviluppano l’ascite sviluppano la peritonite batterica spontanea.

Dialisi peritoneale
Le persone con insufficienza renale che fanno una terapia nota come dialisi peritoneale sono a rischio di sviluppare la peritonite. La dialisi è un trattamento medico che replica le funzioni principali dei reni e rimuove i prodotti di scarto dal corpo.
La dialisi peritoneale si fa utilizzando il peritoneo per svolgere la principale funzione dei reni, cioè filtrare i prodotti di scarto dal sangue. Un piccolo tubo, chiamato catetere, è impiantato nei vasi sanguigni del peritoneo per rimuovere i prodotti di scarto.

Fattori di rischio della peritonite 

I seguenti fattori possono aumentare il rischio di peritonite primaria:

  • Malattie epatiche (cirrosi),
  • Liquido nell’addome,
  • Sistema immunitario indebolito,
  • Malattia infiammatoria pelvica.

Fattori di rischio per peritonite secondaria:

Sintomi della peritonite infettiva
Sintomi della peritonite infettiva
  • Pancreatite,
  • Appendicite (infiammazione dell’appendice),
  • Ulcere allo stomaco,
  • Torsione intestinale o lacerazione,
  • Malattie infiammatorie intestinali, come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa,
  • Infortunio causato da un’operazione,
  • Dialisi peritoneale,
  • Trauma.

Sintomi di peritonite acuta

I primi sintomi della peritonite sono inappetenza, nausea e un dolore sordo addominale che si trasforma rapidamente in mal di pancia persistente e molto forte e peggiora con qualsiasi movimento.
Altri segni e sintomi correlati alla peritonite sono:

Complicazioni della peritonite

Se la peritonite non è trattata si può estendere oltre il peritoneo dove può causare:

  1. Un’infezione del sangue (batteriemia).
  2. Un’infezione in tutto il corpo (sepsi). La sepsi è una malattia a progressione rapida, è pericolosa e può causare shock ipovolemico e insufficienza di alcuni organi.
  3. Ascessi intraperitoneali.
  4. Aderenze addominali e intestinali.

Diagnosi di peritonite

Chi ha i sintomi della peritonite deve chiamare subito il medico.
I pazienti in dialisi peritoneale che hanno una combinazione di dolore addominale e liquido peritoneale torbido devono andare immediatamente dal medico perché la causa può essere un accumulo di globuli bianchi che combattono le infezioni.
Poiché la peritonite può portare rapidamente a complicazioni potenzialmente mortali come sepsi e shock settico che provoca un massiccio calo della pressione sanguigna, insufficienza d’organo e morte, è essenziale ricevere una diagnosi rapida, seguita da un trattamento appropriato.

Il medico chiede i sintomi e la storia medica, poi svolge un accurato esame fisico per valutare il dolore e la durezza dell’addome.

Gli esami per la peritonite sono:

  • Esami del sangue.
  • Esami strumentali per immagini come radiografia e TAC,
  • Chirurgia esplorativa,
  • Il medico può anche eseguire una paracentesi, una procedura in cui il liquido dalla cavità addominale è prelevato con un ago sottile e si cerca l’infezione. La paracentesi è utile per identificare la peritonite spontanea primaria e secondaria causate dalla pancreatite.

Terapia per la peritonite

Se si riceve la diagnosi di peritonite, probabilmente il medico ordina un ricovero in ospedale per controllo.

In molti casi, è necessario un intervento chirurgico di emergenza, soprattutto se la peritonite è stata causata da malattie come:

  • Appendicite,
  • Ulcera allo stomaco perforata,
  • Perforazione della colecisti (cistifellea)
  • Perforazione del colon causata da colite ulcerosa, morbo di Crohn o megacolon tossico
  • Diverticolite

Il tessuto infetto, per esempio in caso di appendicite o ascesso dev’essere rimosso chirurgicamente.
Bisogna asportare anche il tessuto peritoneale che è stato gravemente danneggiato dall’infezione.
In caso di peritonite causata da pancreatite o malattia infiammatoria pelvica non si effettua l’intervento nelle fasi iniziali perché il paziente potrebbe guarire senza bisturi.

Ulteriori trattamenti di supporto sono necessari se il paziente sviluppa un’insufficienza d’organo da sepsi che è una complicanza possibile della peritonite.
Tra queste terapie ci sono l’iniezione di liquidi per via endovenosa, farmaci per mantenere la pressione del sangue ad un livello adeguato e il supporto nutrizionale (sondino naso-gastrico).

 

Farmaci
Il trattamento iniziale per la peritonite prevede iniezioni di antibiotici (Cefotaxima, Ceftriaxone, Cefocid, ecc) o farmaci antifungini. Questa terapia di solito dura 10-14 giorni.
Se la peritonite è causata dalla dialisi peritoneale, gli antibiotici possono essere iniettati direttamente nel tessuto del peritoneo. Le ricerche hanno mostrato che è più efficace dell’iniezione in vena.
Inoltre è necessario utilizzare un metodo alternativo di dialisi, come l’emodialisi (in cui il sangue passa attraverso un filtro in una macchina) fino a quando la peritonite è presente.
Se la peritonite provoca dolore, il medico può somministrare farmaci antidolorifici.

Supporto per la nutrizione
Molte persone con la peritonite hanno problemi di digestione, quindi può essere necessario un tubo di alimentazione.
Il sondino entra nello stomaco attraverso il naso (sondino naso-gastrico) o è inserito chirurgicamente nello stomaco attraverso la pancia.
Se queste sono inadatte, la nutrizione può essere somministrata direttamente in una delle vene (nutrizione parenterale).

Operazione chirurgica
Se una parte del tessuto del peritoneo è stato gravemente danneggiato dall’infezione, può essere necessaria la rimozione chirurgica.
Alcune persone sviluppano degli ascessi (aree gonfie di pus) nel peritoneo che hanno bisogno di essere svuotati con un ago.
Questo si effettua utilizzando un macchinario per l’ecografia per guidare l’ago.
Di solito si usa l’anestesia locale per non sentire dolore.
Se necessario, la causa della peritonite può essere trattata chirurgicamente.
L’intervento di solito si effettua in laparotomia con un incisione verticale sotto l’ombelico.
Ad esempio, se un appendicite ha causato la peritonite, l’appendice dev’essere rimossa.

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Prognosi della peritonite

La prognosi della peritonite dipende dalla causa. Le prospettive per le persone con peritonite secondaria sono peggiori, soprattutto per gli anziani, le persone con sistema immunitario indebolito e coloro che hanno avuto sintomi per più di 48 ore prima di iniziare la terapia.
Le aspettative di vita per le persone con peritonite primaria a causa di una malattia epatica sono generalmente brevi.
Tuttavia, la prognosi per peritonite primaria tra i bambini di solito è molto buona dopo il trattamento con gli antibiotici.

Prevenire la peritonite

Sebbene la peritonite può essere una complicazione della dialisi peritoneale, è molto meno comune se si usano le tecnologie all’avanguardia e le tecniche di auto-trattamento che insegnano durante la formazione iniziale.
Se si effettua la dialisi peritoneale, si può ridurre il rischio di peritonite seguendo questi consigli:

  • Lavare accuratamente le mani, comprese le zone tra le dita e sotto le unghie prima di toccare il catetere,
  • Indossare una mascherina naso/bocca durante la dialisi,
  • Seguire la tecnica corretta di dialisi sterile,
  • Applicare una crema antibiotica nel punto in cui esce il catetere ogni giorno,
  • Segnalare immediatamente eventuali contaminazioni del liquido della dialisi o del catetere all’infermiere che effettua la dialisi peritoneale. In molti casi, una singola dose di antibiotici può prevenire la trasformazione di una contaminazione in un’infezione.