Menopausa precoce

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La menopausa precoce si verifica prima dei 40 anni, mentre la menopausa anticipata si verifica tra i 41 e i 45 anni.

La menopausa precoce o prematura può essere un’esperienza sconvolgente per il quattro per cento delle donne americane con questo disturbo.

La menopausa prematura significa fine della vita riproduttiva in età insolitamente precoce, può avvenire addirittura a 20 anni.

D’altra parte, è importante capire la differenza tra la menopausa precoce o prematura rispetto alla pre-menopausa, la fase in cui si hanno gli ultimi cicli, in cui le donne non presentano alcun sintomo e hanno un’attiva vita riproduttiva.

Raramente, le ovaie possono riprendere a lavorare spontaneamente dopo la menopausa, questo avviene per ragioni sconosciute.
Secondo alcuni studi, circa una donna su dieci a cui è stata diagnosticata la menopausa precoce può rimanere incinta. Il motivo non è ancora chiaro, ma se non si vuole avere un bambino si consiglia di continuare ad usare i metodi contraccettivi.


Causa della menopausa precoce

I trattamenti medici che possono causare la menopausa precoce sono: la chemioterapia o la radioterapia pelvica per il cancro.
Queste terapie possono danneggiare le ovaie e causare l’interruzione dei cicli.
Gli effetti di queste terapie, per esempio non poter rimanere incinta, possono avvenire subito o dopo diversi mesi.
La possibilità di andare in menopausa dipende dal tipo e dalla quantità di chemioterapia che è stata utilizzata. Inoltre, più giovane è la paziente, minore la probabilità che lei entri in menopausa.

Intervento chirurgico per rimuovere le ovaie
La rimozione chirurgica di entrambe le ovaie, chiamato anche ovariectomia bilaterale provoca immediatamente la menopausa .
I cicli di una donna si fermano dopo questo intervento e i suoi ormoni si riducono velocemente.
Lei può avere subito forti sintomi della menopausa, come vampate di calore e calo del desiderio sessuale.

Intervento chirurgico per rimuovere l’utero
Alcune donne che hanno subito un’isterectomia per rimuovere l’utero sono in grado di mantenere le loro ovaie. Le pazienti non entrano subito in menopausa perché le ovaie continuano a fare gli ormoni.
Tuttavia, dato che l’utero è stato rimosso, non hanno più cicli e non possono rimanere incinta. Si possono avere vampate di calore poiché la chirurgia a volte può influenzare l’apporto di sangue alle ovaie. La menopausa può arrivare un anno o due prima del previsto.

La menopausa precoce si può verificare per ereditarietà o malattie

Alcune possibili cause includono:

Difetti dei cromosomi. Gli errori nei cromosomi possono causare menopausa precoce. Ad esempio, le donne con la sindrome di Turner sono nate senza una parte di un cromosoma X o può mancare tutto il cromosoma. Le ovaie non si formano normalmente e la conseguenza è la menopausa precoce.

Genetica. Le donne con una storia familiare di menopausa precoce hanno più probabilità di avere la menopausa prematura.

Malattie autoimmuni. Il sistema immunitario, che normalmente combatte le malattie, può attaccare erroneamente le ovaie e impedire loro di produrre gli ormoni.
Le malattie della tiroide e l’artrite reumatoide sono due malattie che possono causare questo disturbo.

Cause naturali della menopausa precoce

Quando la menopausa arriva presto a volte è provocata dall’insufficienza ovarica precoce.
Tuttavia, un termine migliore per indicare questo disturbo è “insufficienza ovarica primaria” perché descrive la riduzione dell’attività nelle ovaie.
Può essere il risultato di molti fattori, dalla predisposizione genetica ai disturbi autoimmuni.
In alcuni casi, le donne hanno le ovaie che producono ancora una piccola quantità di ormoni e ogni tanto notano un ciclo mestruale.
Alcune donne possono anche rimanere incinta dopo la diagnosi.

Stress: Anche se lo stress non può causare la menopausa prematura, svolge un ruolo importante nella gravità e nella frequenza dei sintomi.

Leggendo le cause si capisce che non è possibile prevenire la menopausa precoce.
La gravidanza e il raschiamento non causano la menopausa.

 

Menopausa precoce
Menopausa precoce

Come si manifesta la menopausa precoce?

I sintomi della menopausa prematura spesso sono gli stessi di quelli vissuti in fase di menopausa naturale e comprendono:

  • Cicli irregolari, in ritardo, in anticipo o assenti,
  • Mestruazioni più abbondanti o più lievi del solito,
  • Vampate di calore (una sensazione improvvisa di calore che si diffonde sulla parte superiore del corpo)

Questi sintomi sono un segno che le ovaie producono meno estrogeni.

Insieme ai sintomi di cui sopra, alcune donne possono avere:

  • Secchezza vaginale (le pareti della vagina possono diventare più sottili e meno flessibili),
  • Irritabilità o perdita del controllo della vescica (incontinenza),
  • Cambiamenti emotivi (irritabilità, sbalzi d’umore, depressione lieve),
  • Pelle, occhi o bocca secchi,
  • Insonnia,
  • Riduzione del desiderio sessuale.

Oltre ai sintomi elencati sopra, chi ha meno di 40 anni e ha una qualsiasi delle seguenti malattie deve consultare il medico per determinare se si rischia di entrare in menopausa prematura:

  • Dopo un ciclo di chemioterapia o radioterapia,
  • Se la paziente o un membro della famiglia ha una malattia autoimmune come l’ipotiroidismo, il morbo di Basedow Graves o il Lupus,
  • Si è tentato senza successo di rimanere incinta per più di un anno,
  • La madre o la sorella della paziente hanno avuto la menopausa precoce.

Diagnosi di menopausa precoce o prematura

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La menopausa precoce è diagnosticata con alcuni test, tra cui:

  • Storia clinica, compresa la storia familiare e la visita medica.
  • Indagini per escludere altre cause di amenorrea (assenza di mestruazioni), come la gravidanza, la perdita di peso notevole, altri disturbi ormonali e alcune malattie del sistema riproduttivo.
  • Ricerca di altre malattie associate alla menopausa precoce o prematura, come le malattie autoimmuni.
  • Test genetici per verificare la presenza di problemi genetici associati a menopausa prematura o precoce.
  • Esami del sangue nelle varie fasi del ciclo mestruale per verificare i livelli di ormoni.

Terapia per la menopausa precoce o prematura

Non c’è una cura disponibile per bloccare la menopausa anticipata e indurre le ovaie a riprendere l’ovulazione.

Le donne con menopausa precoce hanno un lungo periodo di vita in post-menopausa, questo significa un maggior rischio di problemi di salute come l’insorgenza precoce di osteoporosi e le malattie cardiache.
Può essere raccomandata la terapia ormonale fino a quando la donna raggiunge l’età tipica della menopausa (circa 51 anni) per trattare i sintomi della menopausa e per ridurre il rischio di insorgenza precoce di osteoporosi e malattie cardiache.

 

Terapia e farmaci per i sintomi della menopausa precoce

La terapia per l’insufficienza ovarica precoce ha come obiettivo la risoluzione dei problemi che nascono dalla carenza di estrogeni.

Terapia con estrogeni
Per aiutare a prevenire l’osteoporosi, alleviare le vampate di calore e altri sintomi da carenza di ormoni estrogeni, è importante sostituire gli estrogeni prodotti dalle ovaie.
In genere, gli estrogeni sono prescritti insieme a un altro ormone, il progesterone.
L’aggiunta di progesterone protegge il rivestimento dell’utero (endometrio) da modifiche precancerose causate dall’assunzione di estrogeni da soli.

La combinazione di ormoni può causare un sanguinamento vaginale simile alle mestruazioni, ma non ripristina la funzione ovarica.
Si possono prendere estrogeni in forma di pillola, gel, un cerotto applicato alla pelle o un anello vaginale che si sostituisce ogni tre mesi.
È probabile continuare ad assumere la terapia ormonale fino circa all’età di 50 o 51 anni, cioè l’età media della menopausa naturale.
In donne più anziane, la terapia con estrogeni a lungo termine è stata collegata a un maggior rischio di malattie cardiovascolari e di cancro al seno.
Nelle giovani donne con insufficienza ovarica prematura, tuttavia, i benefici della terapia ormonale sostitutiva solitamente superano i rischi potenziali.

Gli integratori di calcio e vitamina D
Presi insieme, questi integratori sono importanti per la prevenzione dell’osteoporosi.
Il medico può consigliare di fare un test della densità delle ossa (MOC) prima di iniziare a prendere gli integratori per sapere qual’è la misura di densità ossea basale.
L’Institute of Medicine raccomanda alle donne di età 19-50 anni di assumere una quantità di calcio pari a 1.000 milligrammi (mg) al giorno, che salgono a 1.200 mg al giorno per le donne che hanno un età superiore a 51 anni.

Cure alternative per la menopausa precoce

Tra i rimedi naturali per i sintomi da menopausa c’è un integratore che si chiama Maca, La Maca può ridurre notevolmente i sintomi della menopausa (vampate di calore, osteoporosi, secchezza vaginale, stanchezza e depressione).
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