Glaucoma

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Il glaucoma è una patologia dell’occhio in cui il nervo ottico si danneggia e può causare la perdita della vista.
Questo nervo si trova nella parte posteriore dell’occhio.

Nella maggior parte dei casi, il danno al nervo ottico è causato da un aumento della pressione all’interno dell’occhio.

Ci sono diversi tipi di glaucoma
Il glaucoma ad angolo aperto cronico (chiamato anche glaucoma cronico o glaucoma ad angolo aperto primario) è il tipo più frequente.
Questo si sviluppa lentamente, eventuali danni al nervo ottico e perdita della vista sono graduali.
L’angolo aperto si riferisce all’angolazione tra l’iride e la sclera che è normale contrariamente al glaucoma ad angolo chiuso acuto in cui si restringe l’angolazione.
Questo tipo è raro.
Il glaucoma ad angolo aperto cronico provoca un improvviso aumento della pressione all’interno di un occhio.
L’occhio diventa rapidamente rosso e doloroso.

Il glaucoma secondario è causato da diverse patologie che possono provocare un aumento della pressione dell’occhio. Ad esempio, si può sviluppare come complicanza di alcune lesioni agli occhi.

Il glaucoma congenito è una patologia presente dalla nascita.

Glaucoma ad angolo aperto cronico

Nel glaucoma ad angolo aperto cronico (chiamato glaucoma d’ora in poi) c’è un blocco parziale a livello del trabecolato corneo-sclerale (canale di riassorbimento dell’umore acqueo).
Questo limita il drenaggio del liquido.
Il motivo per cui il trabecolato è bloccato e non sgocciola bene non è pienamente compreso.
L’umore acqueo si accumula se il drenaggio è scarso, il liquido in eccesso aumenta la pressione all’interno dell’occhio.

L’aumento della pressione nell’occhio può danneggiare il nervo ottico (il nervo principale della vista) e le fibre nervose che partono dalla retina verso questo nervo.
La retina contiene le cellule della vista nella parte posteriore dell’occhio.
Le parti danneggiate della retina e del nervo causano macchie permanenti e perdita della vista.
In alcuni casi si può verificare la cecità totale.
Il nervo è in sofferenza per la pressione che si esercita su di esso e negli stadi più avanzati la papilla ottica diventa atrofica e assume una forma “escavata a pentola”.
Il glaucoma può interessare entrambi gli occhi (bilaterale). Tuttavia, di solito progredisce più rapidamente in un occhio che nell’altro.

Qual è la differenza tra l’aumento di pressione dell’occhio e il glaucoma?

Glaucoma
Glaucoma

Glaucoma significa che una parte del nervo ottico è danneggiato, solitamente la causa è l’aumento della pressione dell’occhio.
Un altro termine usato per indicare la pressione dell’occhio è la pressione intraoculare.

Tuttavia, circa il 20% delle persone con glaucoma ha una pressione normale nell’occhio.

In questo caso è detto glaucoma a pressione normale, il nervo ottico si può danneggiare anche da una pressione dell’occhio relativamente bassa.
Altri fattori, come ad esempio uno scarso afflusso di sangue, possono rendere il nervo ottico molto sensibile anche a pressioni modeste.
Al contrario, alcune persone hanno una pressione maggiore nell’occhio ma non hanno il glaucoma e non hanno perso la vista.
La pressione alta dell’occhio senza glaucoma è chiamata ipertensione oculare.
Tuttavia, come regola generale se la pressione oculare è alta, si ha un rischio molto maggiore di sviluppare il glaucoma e un calo della vista.
Se la pressione intraoculare è alta, bisogna parlare con il medico curante per il rischio individuale di sviluppare il glaucoma.

I risultati di un ampio studio sono stati pubblicati di recente. Hanno mostrato che in caso di ipertensione oculare il rischio di sviluppare il glaucoma è più alto, ma è probabile che si abbia maggior beneficio dal trattamento per abbassare la pressione dell’occhio.

Chi è colpito da glaucoma ad angolo aperto cronico?

Il glaucoma è piuttosto frequente. Circa il 2% delle persone oltre i 40 anni ha il glaucoma. Questo dato sale a circa 1 su 10 persone sopra l’età di 75 anni. È raro che i giovani con meno di 35 anni abbiano il glaucoma. Il glaucoma può colpire chiunque.
I fattori di rischio sono:

  • Familiari con glaucoma,
  • La vista scarsa,
  • il diabete,
  • la razza, infatti le persone di origine africana o afro-caraibica sono più colpite,
  • Alta pressione intraoculare,
  • miopia,
  • ipertensione arteriosa,
  • emicrania.


Quali sono i sintomi del glaucoma ad angolo aperto cronico?

Solitamente in un primo momento non ci sono sintomi. Non si avverte mal di testa o arrossamento dell’occhio.
La maggior parte delle persone con glaucoma non nota problemi finché non si verifica un po’ di perdita visiva.
Questo perché la prima parte della vista che si perde è l’area più esterna (periferica) del campo visivo.
La visione centrale che si utilizza per concentrarsi su un oggetto, ad esempio mentre si legge, è risparmiata fino ad una fase avanzata della malattia. Inoltre, sebbene il glaucoma di solito colpisce entrambi gli occhi, non può interessare entrambi allo stesso modo.
L’occhio migliore può compensare per un po’ se l’altro comincia a perdere una parte del campo visivo.
Alcune persone anziane con glaucoma considerano la loro graduale perdita di vista come un normale effetto dell’invecchiamento.

Potrebbero non aver controllato i loro occhi per molti anni e possono perdere la vista senza motivo.
Se il glaucoma non è trattato, è una delle cause principali di cecità nel mondo. Tuttavia, la cecità può essere evitata se il glaucoma è diagnosticato e trattato precocemente.

 

Chi dovrebbe fare un check-up per il glaucoma?

Tutti passata l’età di 35-40 anni dovrebbero farsi controllare gli occhi da un oculista almeno ogni cinque anni.
Un controllo ogni 2-3 anni è consigliato per chi ha oltre 50 anni.
I controlli agli occhi sono particolarmente importanti se si fa parte di uno qualsiasi dei gruppi a rischio sopra elencati.
Il controllo dell’occhio è in grado di rilevare i segni precoci del glaucoma prima che si verifichi una perdita significativa della vista.
La maggior parte delle persone con glaucoma l’ha scoperto durante una visita di routine dall’oculista.
Ad esempio, le persone di età superiore a 40 anni con un parente di primo grado (madre, padre, fratello o sorella) con glaucoma dovrebbero prestare molta attenzione.
Se si soffre di glaucoma, bisogna dirlo agli altri membri della famiglia, così che essi possono essere testati.

Che cosa comporta un test dell’occhio per il glaucoma?


Il test dell’occhio di solito comporta un esame dettagliato degli occhi utilizzando una luce speciale e una lente d’ingrandimento chiamato una lampada a fessura.
In particolare, si esamina la parte posteriore dell’occhio dove il nervo ottico esce dall’occhio (noto come disco ottico).
Ci sono cambiamenti specifici che possono essere visti in questa zona se qualcuno ha il glaucoma.
Il disco ottico assume un aspetto tipico e si dice che è concavo. Si può effettuare una fotografia del disco ottico.
Questa immagine può essere utilizzata per il futuro quando si ricontrollano gli occhi.
Bisogna misurare anche la pressione negli occhi (pressione intraoculare) e lo spessore della cornea.
Questo dato serve perché lo spessore della cornea può influenzare la lettura della pressione intraoculare.

Una lente speciale può essere utilizzata per esaminare l’area di drenaggio (o area di trabecolato) dell’occhio. Questo esame è chiamato Gonioscopia.
Si può testare anche il campo visivo. Questo è essenziale per sapere l’ampiezza del campo visivo mentre si guarda in avanti.
Come già accennato, solitamente nel glaucoma è la periferia (esterno) del campo visivo che è influenzato nelle fasi iniziali.

Qual è il trattamento per il glaucoma ad angolo aperto cronico?

L’obiettivo del trattamento è quello di abbassare la pressione sull’occhio.
Se la pressione dell’occhio diminuisce, si impediscono o ritardano ulteriori danni al nervo ottico.
Tuttavia, con il trattamento non è possibile ripristinare tutta la vista che è già stata persa.
La pressione dell’occhio che dà problemi può essere diversa da caso a caso.
In parte dipende da quanto è alta la pressione originale.
L’oculista darà i consigli adatti.
La pressione dell’occhio si può abbassare in diversi modi.


Collirio per il glaucoma
Una varietà di colliri disponibili possono abbassare la pressione dell’occhio.
Questi farmaci servono per:

  1. Ridurre la quantità di umore acqueo che si produce, le gocce utilizzate di solito sono i betabloccanti: Timololo (Betim), Nebivololo (NEBILOX), ecc.
  2. Per aumentare il drenaggio dell’umore acqueo si utilizzano le gocce con prostaglandine (ad esempio latanoprost, bimatoprost, travoprost).

L’oculista prescrive il farmaco più adatto.
Le gocce funzionano meglio in alcune persone rispetto ad altre. Alcune gocce non sono adatte per tutti.
Ad esempio, le gocce di betabloccanti possono non essere adatte a chi soffre di asma o malattie cardiache.
Inoltre, i possibili effetti collaterali variano tra i diversi tipi di gocce.
Così, se una medicina non funziona molto bene o non è adatta, l’altra può essere più efficace.

In alcuni casi, sono necessari due diversi tipi di gocce per mantenere bassa la pressione dell’occhio.
I colliri privi di conservanti sono disponibili, se si è allergici ai conservanti aggiunti alle gocce.
È indispensabile utilizzare le gocce esattamente come indicato.
Se non si è sicuri dell’utilizzo delle gocce, chiedere consigli all’infermiera o ad un medico esperto.
Un oculista effettua un controllo regolare sulla pressione dell’occhio, sui nervi ottici e sul campo di visibilità.
La frequenza con cui bisogna essere visitati dipende dalla situazione personale.
Tuttavia, è importante rispettare gli appuntamenti dei controlli.

Compresse
Le pastiglie funzionano riducendo la quantità di umore acqueo che si produce. Tuttavia, gli effetti collaterali possono essere fastidiosi e così le compresse non sono usate spesso dai pazienti.

Tra i rimedi naturali ci sono delle sostanze che si possono usare come collirio oppure si possono bere: Finocchio, Eufrasiana e Paprika.
Questi prodotti sono degli antinfiammatori e aiutano a ripristinare la vista.

Trattamenti laser per il glaucoma


Se le gocce per gli occhi non permettono di abbassare la pressione degli occhi in maniera sufficiente, il trattamento laser può essere suggerito. Un laser può bruciare il trabecolato e migliorare il drenaggio dell’umore acqueo.
Questo trattamento si effettua in pochi minuti.
Si inserisce una speciale lente a contatto sull’occhio per aiutare lo specialista a mettere a fuoco il fascio laser.
Si può sentire una sensazione di puntura e si possono notare alcune luci lampeggianti, ma generalmente questa procedura è ben tollerata. Un’altra tecnica è l’utilizzo di un laser per distruggere alcune parti del corpo ciliare.
Questo riduce la quantità di umore acqueo che viene prodotta.
A volte il collirio è ancora necessario dopo la chirurgia laser.

Chirurgia
Se gli altri trattamenti non sono efficaci, il chirurgo può consigliare un’operazione chiamata trabelectomia.
La trabelectomia comporta la creazione di un canale dentro la parte anteriore dell’occhio appena sotto la congiuntiva.
Così, l’umore acqueo può bypassare il trabecolato bloccato.
In effetti, è come formare una piccola valvola di sicurezza per l’umore acqueo.


L’intervento chirurgico può essere consigliato dopo aver provato con il collirio, ma senza raggiungere una normale pressione dell’occhio, soprattutto nelle persone più giovani o se la pressione dell’occhio è molto alta.
Come in tutte le operazioni c’è un piccolo rischio di complicanze.
Inoltre, potrebbe essere necessario ripetere l’operazione in alcuni casi.
Questo di solito avviene perché alcuni tessuti cicatriziali si formano all’interno del canale e impediscono un buon drenaggio dell’umore acqueo.
Raramente, si effettua un operazione diversa per inserire un tubo di drenaggio piccolo dentro all’occhio per drenare l’umore acqueo.
Questo intervento di solito si esegue solo se la trabeculectomia è stata provata più di una volta, ma non è servita.

Qual è la prognosi per il paziente con glaucoma?


È importante rendersi conto che la maggior parte delle persone trattate per il glaucoma non diventerà cieca.
Tuttavia, al fine di preservare la vista, è molto importante seguire il piano di trattamento indicato dal medico. Bisogna eseguire le istruzioni che vengono date e usare regolarmente il collirio.