Sintomi dell’allergia

INDICE


L’allergia è una patologia in cui il sistema immunitario reagisce in maniera esagerata ad un agente esterno chiamato allergene che non è dannoso per le altre persone, per esempio il polline, il veleno d’api o i peli degli animali domestici.

Il sistema immunitario produce sostanze note come anticorpi.
Alcuni di questi anticorpi proteggono dagli invasori indesiderati che potrebbero causare un’infezione o una malattia.

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Reazione allergica
Alila/bigstockphoto.com

In caso di allergia, il sistema immunitario produce degli anticorpi (IgE) che identificano un particolare allergene come un agente nocivo, anche se non lo è.
Il sistema immunitario quindi produce anticorpi che sono sempre all’erta per quel determinato allergene.
In futuro, quando ci si espone nuovamente all’allergene, gli anticorpi possono rilasciare tantissime sostanze chimiche del sistema immunitario come l’istamina che provocano i sintomi dell’allergia.
Quando si viene a contatto con l’allergene, la reazione del sistema immunitario può essere l’infiammazione di:

  • Pelle
  • Seni paranasali
  • Vie aeree
  • Sistema digestivo

Le allergie sono molto frequenti. Secondo “Allergy UK”, nel Regno Unito, una persona su quattro soffrirà di allergia nella vita.
I numeri sono in aumento ogni anno e oltre la metà delle persone colpite sono bambini.

Cause dell’allergia

Secondo la medicina convenzionale, le cause possibili dell’allergia sono l’ereditarietà, l’inquinamento atmosferico, il fumo e l’eccesso di pulizia.
Tuttavia i medici naturali criticano queste affermazioni perché fino agli anni 50 e 60 la gente non soffriva di allergia, quindi la teoria dell’ereditarietà non può essere accettata.
Una delle critiche più frequenti verso i medici è l’eccessivo interesse per le terapie e gli esami invasivi, invece di cercare la causa delle malattie.

La medicina naturale può essere molto efficace nel trattamento dell’allergia, non si utilizzano i farmaci, ma bisogna modificare l’alimentazione e lo stile di vita.
Secondo le teorie della dieta del gruppo sanguigno, l’allergia è causata dall’alimentazione.
Tra i cibi che possono favorire lo sviluppo di questo disturbo ci sono:

  • Cereali, in particolare quelli con il glutine;
  • Latte e latticini;
  • Dolci ed edulcoranti;
  • Ognuno può mangiare alcuni alimenti in base al gruppo sanguigno e ne deve evitare altri.

Un altro tipo di medicina naturale efficace secondo le testimonianze di molti pazienti è l’igienismo di Shelton.
Secondo l’igiene naturale, l’allergia è causata da un’intossicazione generale dell’organismo, in particolare dalle proteine animali (carne, pesce, uova, latte e latticini), i prodotti trasformati ed elaborati che si trovano nel supermercato, sale e cattivi stili di vita.

Tipi di allergia

Le allergie possono essere alimentari, stagionali, agli animali o altri tipi.

Allergie alimentari e intolleranze alimentari

Le allergie o le intolleranze alimentari interessano quasi tutti ad un certo punto.
Le allergie più frequenti sono a questi alimenti:

  • Latte,
  • Glutine,
  • Grano,
  • Arachidi,
  • Pesce,
  • Noci,
  • Soia,
  • Pesce,
  • Uova,
  • Crostacei.

L’allergia al riso è praticamente sconosciuta in europa, ma nei paesi asiatici si può trovare gente che soffre di questo disturbo perché mangiano questo cibo ad ogni pasto.

Sindrome Orale Allergica
La Sindrome Orale Allergica è un disturbo in cui il sistema immunitario di un soggetto allergico ai pollini riconosce nella frutta (ad esempio una mela o una banana) gli stessi allergeni contenuti nei pollini e produce una reazione allergica.
I sintomi di questa allergia sono: prurito o bruciore sulla lingua e sul palato e gonfiore delle mucose orali e delle labbra.

 

Allergie respiratorie a pollini, acari e muffe

Per una persona su dieci che soffre di allergia ai pollini, il cambio di stagione può significare infelicità per le reazioni allergiche.

Allergie di primavera
La primavera è il periodo dell’anno che viene in mente normalmente quando si pensa alle allergie stagionali.
Appena gli alberi cominciano a fiorire e il polline si disperde nell’aria, chi soffre di allergie inizia ad avere naso chiuso e a starnutire.
La pioggia “pulisce” l’aria da queste sostanze e dà sollievo a chi soffre di allergia da graminacee e pollini, per esempio in montagna può essere causato dal polline della betulla.

Allergie estive
Molti fattori che provocano la reazione allergica in maggio e giugno persistono anche in estate.

Allergie invernali
I pollini di cipresso e nocciolo sono i principali allergeni delle allergie “invernali”, si trovano nel mese di gennaio, febbraio e marzo.

 

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Allergia ai cani
© Alena Yakusheva – Fotolia.com

Allergie agli animali
Le più diffuse sono le allergie ai cani, cavalli e ai gatti.
Gli allergeni sono: la saliva, la forfora e gli acari che si trovano sui peli degli animali.

 

Allergia da contatto e dermatite

Allergia allo shampoo e ai cosmetici
Lo shampoo e i saponi con un pH troppo acido o al contrario troppo alcalino può provocare bruciore, rossore e fastidio.
La parafenilendiamina è un allergene contenuto nella maggior parte delle tinture per capelli e può causare una dermatite da contatto.

Alcuni degli ingredienti utilizzati nei cosmetici, come fragranze e conservanti, possono fungere da allergeni, cioè sostanze che scatenano una reazione allergica.

Allergie alle punture di insetti
Le punture di ape, Vespa, calabroni o formiche rosse sono quelle che più spesso scatenano allergie.
Tuttavia, la maggior parte delle persone non sono allergiche alle punture di insetti e possono scambiare una reazione normale per una patologica.

 

Allergia ai farmaci

In particolare la penicillina o antibiotici a base di penicillina (per esempio l’Augmentin).
Tra gli altri farmaci che possono provocare una reazione allergica ci sono: sulfamidici, cortisonici, farmaci antinfiammatori non steroidei, anticonvulsivanti (anticonvulsivi o antiepilettici), chemioterapici, medicine per l’HIV e l’AIDS.

Allergia all’aspirina – I Salicilati sono sostanze chimiche presenti naturalmente nelle piante e sono un ingrediente importante dell’aspirina e degli altri farmaci antidolorifici.
Inoltre si trovano spesso nella frutta e verdura così come in molti prodotti di bellezza.

 

Allergia al nichel
L’allergia al nichel è una reazione cutanea che si sviluppa dopo l’esposizione al nichel o oggetti contenenti questo metallo (bigiotteria, fibia, creme, dentifrici, vestiti neri o blu perché il tessuto contiene nichel).
Purtroppo questa sostanza è contenuta in molti oggetti: monete, gioielli, lampo e molti gli alimenti, per esempio la cioccolata, le noci, la frutta secca e oleosa (anacardi, noccioline, ecc.), pomodori, spinaci, lattuga, fagioli, lenticchie, soia, pesci di grandi dimensioni, i cereali (avena, mais, miglio e grano saraceno).

 

 

Altre allergie

Orticaria
L’orticaria causa rossore sulla pelle simile a una scottatura solare, gonfiore, prurito intenso e sensazione di bruciore quando si tocca la pelle irritata.

Reazioni della pelle al sole
La maggior parte delle persone si brucia dopo una lunga esposizione alle radiazioni ultraviolette. Tuttavia, alcuni individui particolarmente predisposti sviluppano reazioni cutanee esagerate alla luce del sole.

Lattice o altre sostanze si toccano possono provocare reazioni allergiche della pelle.

 

 

 

Sintomi dell'allergia
Sintomi dell’allergia

Sintomi dell’allergia

I sintomi dell’allergia dipendono dal tipo di allergia in particolare possono coinvolgere le vie aeree, i seni e i condotti nasali, la pelle o il sistema digestivo.
Le reazioni allergiche possono variare da lievi a gravi. In alcuni casi le gravi allergie possono innescare una reazione pericolosa per la vita conosciuta come anafilassi.

Febbre da fieno, chiamata anche rinite allergica, può causare sintomi simili al raffreddore:

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La dermatite atopica è una reazione allergica della pelle chiamata anche eczema, può causare:

Un’allergia alimentare può causare:

 

Sintomi dell’allergia al nichel

Le persone con una allergia al nichel di solito iniziano a sviluppare una reazione cutanea entro 12 – 48 ore dopo il contatto con un oggetto che contiene il nichel.
La reazione si verifica solo quando la pelle entra in contatto con il nichel e può durare fino a due-quattro settimane.
I sintomi di una allergia al nichel sono:

  • Eruzione cutanea
  • Rossore o eruzioni cutanee
  • Macchia sulla pelle che assomiglia ad una scottatura
  • Pizzicore
  • Vesciche (in casi molto gravi)
  • Asma allergico (in caso di inalazione del nichel)
  • Disturbi intestinali come gonfiore, diarrea, perdita di peso o aumento (per l’ingestione)

 

La puntura di insetto può causare un’allergia con:

  • Una grande area gonfia (edema) nella zona in cui è avvenuta la puntura
  • Prurito o orticaria su tutto il tuo corpo
  • Tosse, asma (dilatazione dei bronchi con abbondante secrezione di muco che provoca respiro affannoso o mancanza di respiro)
  • Anafilassi

L’allergia ai farmaci può causare:


Anafilassi
Alcuni tipi di allergie, come quelle agli alimenti e le punture di insetti possono innescare una reazione grave conosciuta come anafilassi.
La reazione anafilattica è un’emergenza medica potenzialmente letale che può causare uno shock.
I segni e sintomi di anafilassi sono:

Complicanze dell’allergia

Con un’allergia aumenta il rischio di avere altre patologie, tra cui:

Anafilassi. In caso di grave allergia, aumenta il rischio di questa reazione indotta.
L’anafilassi è legata frequentemente all’allergia alimentare, alla penicillina e al veleno degli insetti.

Un’altra allergia. Chi soffre di allergia ha un maggior rischio di diventare allergico a qualcos’altro.

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Alila/bigstockphoto.com

Asma. L’asma è una reazione in cui il sistema immunitario colpisce le vie aeree e la respirazione, chi ha un’allergia, ha più probabilità di averla.
In molti casi, l’asma è provocata dall’esposizione ad un allergene dell’ambiente (indotta da allergia).

La Dermatite atopica (eczema), sinusite, infezioni delle orecchie o dei polmoni sono molto più probabili se si ha la febbre da fieno, l’allergia agli animali o alla muffa.

 

Test e diagnosi dell’allergia

Per capire se si soffre di allergia, il medico può:

  • Porre domande su segni e sintomi del paziente
  • Eseguire un esame fisico
  • Ordinare la redazione di un diario dettagliato dei sintomi e dei possibili fattori scatenanti

In caso di allergia alimentare, il medico può:

  1. Chiedere di scrivere in un diario tutti i cibi che si mangiano
  2. Eliminare un alimento dalla dieta (dieta di eliminazione), successivamente bisogna riprendere a mangiare il cibo in questione per vedere se provoca una reazione.

Il medico può anche raccomandare i seguenti test:

Sospensione dell’alimento sospetto
L’esame meno invasivo per le allergie alimentari è molto semplice, si smette di mangiare quel cibo e poi si riprende dopo qualche settimana, prima sospendi il latte, poi le uova, ecc.

Test percutaneo

Patch test
I dermatologi applicano il patch test nei pazienti con dermatite per scoprire se il disturbo può essere causato o aggravato da un’allergia da contatto.
Si inseriscono delle piccole quantità delle sostanze da testare in un dischetto attaccato ad un cerotto.
Dopo si applica il cerotto sulla pelle della schiena a livello delle scapole.
Il paziente deve tornare dal medico dopo 48/72 ore per rimuovere il cerotto e verificare l’eventuale formazione di una reazione cutanea.

 

Prick test

Il prick test si utilizza per la diagnosi di allergia:

  • Agli acari della polvere,
  • Alimentare,
  • Al lattice,
  • Ai farmaci,
  • Ai pollini
  • Ai peli di gatto.

Questo esame non è utile per i pazienti con eruzioni cutanee.
Con il prick test si possono testare da 3 a 25 allergeni.

Tecnica di esecuzione:

  • L’avambraccio è diviso in tante parti con un pennarello e in ognuna si scrive un numero che corrisponde ad un allergene da testare.
  • Una goccia di soluzione di allergene è versata in ogni rettangolo.
  • Si fa una puntura profonda 1mm circa con una lancetta sterile.
  • Osservare reazioni cutanee che si verificano entro 20-30 minuti.

 

RAST test (esame del sangue)
Un esame del sangue chiamato test di radio-allergo assorbimento (RAST) serve per misurare la risposta del sistema immunitario a un allergene specifico misurando la quantità di anticorpi specifici nel flusso sanguigno, detti immunoglobuline IgE.
Il rast test si effettua quando il paziente assume corticosteroidi od antistaminici perché non potrebbe fare i test cutanei, inoltre si può eseguire su pazienti con dermatite estesa o se il prick test è negativo nonostante il paziente abbia i sintomi di un allergia.
Evitare tutti gli altri test, per esempio quelli che si trovano in farmacia perché non sono affidabili.

Terapia per l’allergia e farmaci

I trattamenti dell’allergia comprendono:

Evitare il contatto con l’allergene. Il medico consiglia il modo in cui bisogna identificare ed evitare le sostanze che causano la reazione allergica.
Questa è l’azione più importante nella prevenzione di reazioni allergiche per ridurre i sintomi.
Possono essere necessari fino a 10 giorni per eliminare le tracce di allergeni nell’organismo.

Il nichel è praticamente ovunque, quindi non si può evitare completamente, ma se l’allergia è grave è possibile:

  • Evitare le cinture, orologi e bigiotteria, vestiti neri.
  • Non bisogna bere acqua di rubinetto,
  • Ridurre l’assunzione dei cibi particolarmente ricchi di nichel (per esempio il cacao, anacardi, arachidi, alcuni legumi e pomodori),
  • Utilizzare le pentole nickel-free,
  • Evitare le pellicole in alluminio e la carta da forno,
  • Non mangiare alimenti in lattina.

Alcuni medici consigliano il mitridatismo che consiste nella reintroduzione della sostanza a piccole dosi.
Per esempio si può assumere il latte partendo da una goccia al giorno e aumentando gradualmente fino ad arrivare a 10 gocce, poi un cucchiaio ecc.
La durata di questa terapia è di alcune settimane.

 

Farmaci
I farmaci possono contribuire a ridurre i sintomi della reazione allergica e ad alleviare i sintomi.
Le medicine da assumere dipendono dal tipo di allergia di cui si soffre.
Si possono prendere farmaci da banco o con l’obbligo di prescrizione.
CI sono medicine che si assumono per via orale, spray nasali o colliri.
Alcuni farmaci per l’allergia sono:

In caso di allattamento, è possibile che il bambino erediti l’allergia, ci sono alcuni farmaci  anti-istaminici tipo lo xyzal che possono essere assunti anche in gravidanza o durante l’allattamento, ma bisogna chiedere il parere del medico curante.


Immunoterapia
Per le allergie gravi o che non rispondono al trattamento, il medico può consigliare infiltrazioni per l’allergia (immunoterapia).
Questo trattamento consiste in una serie di iniezioni di estratti di allergeni purificati, di solito somministrati per un periodo di pochi anni.
In generale i medici non sono favorevoli al vaccino mediante iniezione sottocutanea, mentre possono consigliare le pastiglie.
Purtroppo questa terapia preventiva è efficace solo nel 20/25% di pazienti.


Cura d’emergenza con l’epinefrina
In caso di grave allergia, il medico può effettuare un infiltrazione di epinefrina (EpiPen, Twinject) per ridurre l’infiammazione e risolvere l’emergenza.

 

Dieta e rimedi naturali per l’allergia

Ci sono molte persone che hanno risolto i problemi di allergia senza prendere farmaci, ma cambiando alimentazione.
Le due diete che hanno dimostrato di avere risultati migliori sono quella del gruppo sanguigno del Dr. D’Adamo/Mozzi e la dieta vegana/crudista consigliata dall’igienista Shelton e Lezaeta.
Secondo la dieta del gruppo sanguigno, ogni persona può mangiare determinati alimenti, ma deve evitarne altri in base al gruppo del sangue.

Ci sono però alcuni cibi che generalmente causano l’allergia

  • Cereali (perché appartengono alla famiglia delle graminacee e possono causare un eccesso di questa sostanza nel corpo),
    Tra le graminacee ci sono anche lo zucchero di canna e l’amido di mais che si trova in tanti farmaci e alimenti, per esempio i condimenti, salumi, creme, yogurt, succhi di frutta, ecc.
  • Latte e latticini,
  • Edulcoranti,
  • Addensanti,
  • Sorbitolo, aspartame, maltitolo, acesulfame e maltodestrine contenuti nei chewing gum,

In base all’igienismo di Shelton e la medicina naturale di Lezaeta, la causa dell’allergia è la tossiemia (accumulo di tossine) nell’organismo.
Non esiste un’allergia che nasce senza motivo, se la causa fossero i pollini o le altre sostanze saremmo tutti allergici.
Il fatto che quando una persona risolve il problema dell’ipersensibilità agli allergeni non ha più reazioni allergiche dimostra che l’origine è altrove.
Questa malattia si sviluppa a causa dell’alimentazione e stile di vita dell’individuo.
La differenza tra una persona con il catarro e una allergica è l’ipersensibilità del sistema nervoso.
La tossiemia inibisce l’eliminazione dei rifiuti dal corpo che continuano ad accumularsi provocando la produzione di catarro e ipersensibilità agli allergeni.
Per guarire serve aria pura, alimentazione vegana/crudista e più naturale possibile, bagni di sole ed esercizio fisico quotidiano.
Secondo Shelton e Lezaeta, la prima cosa da fare è il digiuno se non ci sono controindicazioni come le malattie cardiache, cancro o diabete in fase avanzata, gravidanza, tumore al fegato o al pancreas.
Il digiuno può continuare finché la lingua ritorna normale (e non bianca), l’alito ritorna fresco e il paziente smette di avere i sintomi o migliora molto.
In certi casi il paziente interrompe il digiuno in anticipo, non è un problema perché si può ripetere più avanti.
Quando il digiuno è terminato, bisogna cambiare alimentazione per evitare l’accumulo di sostanze di scarto e tossine nel corpo.

La colazione dev’essere leggera e composta da frutta, meglio se acida o acquosa.
Il pranzo è il pasto più importante del giorno, dovrebbe essere composto soprattutto da frutta, verdura, legumi, germogli, noci e semi, tuberi (patate).
Evitare tutti i prodotti trasformati, il sale e ridurre al minimo i cibi cotti che sono denaturati e contengono sostanze nocive.
Rispettare le combinazioni degli alimenti e non bere durante i pasti.
L’orario della cena dev’essere tra le 19 e le 20, evitare di cenare troppo tardi.
Mangiare solo quando si ha fame.

 

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