Ritardo mentale

Il ritardo mentale (disabilità intellettiva) è un deficit dello sviluppo cognitivo, sociale, motorio e del linguaggio.
Il ritardo mentale significa che una persona non possiede le capacità mentali e le competenze per la vita quotidiana.

Gli individui con disabilità intellettiva possono imparare nuove capacità, ma le apprendono più lentamente.
Questo disturbo può essere congenito o si può sviluppare nei primi anni di vita.

Che cos’è la disabilità intellettuale?
Le persone con disabilità intellettuale hanno dei problemi:

Quoziente Intellettivo (QI)
Questo numero verifica la capacità di una persona di apprendere, reagire, prendere decisioni e risolvere problemi.

Comportamenti adattativi
Queste competenze si usano nella vita di tutti i giorni. Ad esempio, queste competenze sono:

  • Comunicare efficacemente
  • Interagire con gli altri
  • Prendersi cura di sé

Il QI si misura con un test. Il QI medio è 100. Una persona ha un ritardo mentale quando il punteggio è inferiore a 70-75.

Per valutare i comportamenti adattivi di un bambino, si devono confrontare le abilità del bimbo con gli altri bambini della stessa età.
Si guarda come il bimbo mangia o si veste, come comunica coi coetanei e come interagisce con la famiglia.
Gli esperti pensano che circa l’1% della popolazione abbia un ritardo mentale.
Per fortuna l’85% di questi ha una lieve disabilità intellettuale.
Ciò significa che sono solo un po’ più “lenti” rispetto alla media della popolazione nell’apprendimento delle informazioni nuove.
Con l’aiuto adeguato, la maggior parte riesce a vivere in modo indipendente.

 

Classificazione in base alla gravità del ritardo mentale

Ritardo mentale lieve
Le persone con un ritardo mentale lieve sviluppano le capacità comunicative durante gli anni pre-scolari (età 0-5 anni) e hanno pochi problemi nelle aree sensitivo-motorie. Fino a 6/7 anni, non sempre si distinguono i bambini con lieve ritardo mentale, soprattutto se sono borderline (al limite).
Nell’adolescenza essi possono seguire l’attività didattica a scuola e superare i primi anni delle superiori. Quando i soggetti diventano adulti, essi hanno abbastanza competenze professionali e sociali per svolgere un lavoro in autonomia. Potrebbe essere necessaria una supervisione e o l’assistenza soprattutto quando la persona ha stress sociali o lavorativi eccessivi. Con degli aiuti personalizzati, gli individui con ritardo mentale lieve possono integrarsi nella società.

Ritardo mentale medio o moderato
La maggior parte delle persone con ritardo mentale moderato imparano a comunicare durante gli anni dell’infanzia.
Essi imparano le norme di igiene personale quando i genitori le spiegano.
Serve sempre la supervisione di un altra persona.
Le persone con ritardo mentale moderato possono imparare un lavoro e a stare nella società.
A scuola si fermano alle medie.
Essi imparano a muoversi in modo indipendente negli ambienti familiari. Durante l’adolescenza hanno difficoltà a comunicare con i coetanei. Nell’età adulta, la maggior parte degli individui con ritardo mentale esegue lavori sotto controllo di associazioni o cooperative. Essi si trovano bene nella vita in comunità con altre persone della stessa età e con operatori qualificati.

Ritardo mentale grave
Le persone con ritardo mentale grave non imparano a parlare nei primi 2/3 anni dell’infanzia. Durante il periodo scolare possono imparare a comunicare e possono aiutare chi si prende cura di loro. Essi possono imparare l’alfabeto, a contare e a leggere alcune parole per la ‘sopravvivenza’. Nell’età adulta, essi svolgono compiti semplici in ambienti molto sorvegliati. La maggior parte delle persone con un ritardo mentale grave si trova bene nella vita in comunità. In mancanza di genitori o fratelli, la persona con questo handicap ha bisogno di un infermiera specializzata o di altre persone che la aiutano.

Ritardo mentale profondo (gravissimo)
Le persone con ritardo mentale gravissimo hanno una patologia neurologica molto debilitante. Durante gli anni della prima infanzia, i bambini hanno molti problemi sensitivi e motori.
Questi bimbi si possono sviluppare in un ambiente protetto, con l’aiuto e la supervisione di personale qualificato. Con una buona formazione, il bimbo può sviluppare le capacità motorie e comunicative. Essi possono svolgere semplici compiti in ambienti sorvegliati e protetti.

Ritardo mentale non altrimenti specificato (N.A.S.)
Questo disturbo indica i bambini con deficit multipli e quindi è difficile stabilire il livello di disabilità intellettiva.

 

Cause del ritardo mentale

Le cause di ritardo mentale sono diverse, ma i medici trovano l’origine solo nel 25% dei casi.
L’incapacità di crescere intellettualmente può essere visibile fin dai primi mesi di vita o si possono avere i primi sospetti nell’età scolare. I test per lo sviluppo cognitivo valutano i comportamenti adattivi. Quando non si raggiungono le tappe dello sviluppo psichico c’è un ritardo mentale.

La famiglia può sospettare un ritardo mentale se le abilità motorie e le competenze linguistiche non in si sviluppano negli stessi tempi rispetto ai coetanei del bambino.

Le cause di ritardo mentale sono le seguenti:

  • Idiopatica (senza motivazione)
  • Trauma prenatale e postnatale (mancanza di ossigeno prima, durante o dopo la nascita)
  • Infezione (congenita e postnatale)
  • Anomalie cromosomiche
  • Anomalie genetiche
  • Alcune malattie come l’autismo
  • Malattie metaboliche ereditarie
  • Disturbi metabolici
  • Esposizione a sostanze tossiche (piombo mercurio)
  • Malnutrizione
  • Fattori ambientali

 

Caratteristiche e sintomi del ritardo mentale

Sintomi del ritardo mentale sono diversi e cambiano in base al livello di disabilità. I bambini con ritardo mentale presentano i seguenti sintomi:

  • Non superano gli esami intellettuali
  • Rispetto ai coetanei, imparano la posizione seduta, lo spostamento a gattoni e il cammino più tardi
  • Imparano a parlare più tardi
  • Non comprendono le conseguenze delle azioni
  • Non pensano logicamente
  • Hanno un comportamento infantile rispetto all’età
  • Non hanno curiosità
  • Hanno difficoltà di apprendimento
  • QI inferiore a 70
  • Non conducono una vita normale
  • Hanno difficoltà a comunicare
  • Non riescono a a prendersi cura di sé stessi
  • Hanno difficoltà a interagire con le altre persone

Gli individui con ritardo mentale hanno alcuni dei seguenti problemi comportamentali:

  • Aggressività
  • Sviluppano dipendenze
  • Si ritirano dalle attività sociali
  • Sono in cerca di attenzione
  • Sviluppano depressione durante l’adolescenza
  • Mancanza di auto-controllo
  • Passività
  • Sono autolesionisti
  • Hanno bassa autostima
  • Non sopportano le tensione
  • Hanno disturbi psicotici
  • Difficoltà di concentrazione

Nella maggior parte dei casi le persone con ritardo mentale hanno bassa statura e malformazioni nel volto. Tuttavia, questi segni non sono sempre presenti.

 

Come riconoscerlo? Diagnosi del ritardo mentale

Ci sono tre criteri del DSM V (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) che devono essere soddisfatti per diagnosticare il ritardo mentale:

A. Deficit nelle funzioni intellettive, come ragionamento, capacità di problem solving, pianificazione, pensiero astratto, giudizio, apprendimento accademico e apprendimento dall’esperienza.
Il bambino soffre di dislessia (difficoltà nella lettura) disgrafia (problemi a scrivere) o discalculia (difficoltà nell’esecuzione dei calcoli).

B. Deficit nel funzionamento adattivo.
Questo criterio comprende le competenze necessarie per vivere in modo indipendente e responsabile.
Senza queste competenze, una persona ha bisogno di altre persone per imparare a scuola, per lavorare o per svolgere una vita indipendente.
Le competenze necessarie per la vita quotidiana sono:

  • Comunicazione: (capacità di trasmettere informazioni da una persona all’altra)
  • Abilità sociali: capacità di interagire efficacemente con gli altri, per esempio di comprendere e rispettare le regole sociali e le norme di comportamento
  • Indipendenza personale (riuscire a prendersi cura di sé stesso)
  • Capacità di studiare o lavorare

C. L’esordio dev’essere nell’età evolutiva (prima dei 18 anni).

Nel DSM V il codice basato sulla gravità del deficit cognitivo è:

  • 317 Ritardo mentale lieve: livello di QI da 50-55 a circa 70
  • 318.0 Ritardo mentale lieve: livello di QI compreso nel range tra 35-40 e 50-55
  • 318.1 Ritardo mentale lieve: livello di QI da 20-25 e 35-40
  • 318.2 Ritardo mentale lieve: livello di QI inferiore a 20 o 25

Nel ICD 10, la classificazione del livello intellettivo è la seguente:

  • F70 Ritardo mentale lieve
  • F71 Ritardo mentale di lieve gravità
  • F72 Ritardo mentale grave
  • F73 Ritardo mentale profondo
  • F78 Ritardo mentale d’altro tipo
  • F79 Ritardo mentale non specificato

Ci sono tre parti della valutazione:

  • Interviste ai genitori
  • Osservazione del bambino
  • Test standard

Si sottopone il bambino a prove standard di intelligenza come il test del QI. Si usano altri test e le scale di comportamento per valutare le abilità sociali del bambino rispetto ad altri bimbi nella stessa fascia di età.

Il processo di controllo potrebbe richiedere visite da diversi professionisti:

  • Psicologo e psicoterapeuta
  • Logopedista
  • Assistente sociale
  • Neuropsichiatra infantile
  • Psichiatra
  • Pediatra
  • Terapista occupazionale
  • Terapista della riabilitazione (fisioterapista)

 

Ritardo mentaleTerapia per il ritardo mentale

A scuola si insegnano delle abilità di base come il nuoto e l’alimentazione ai bambini con ritardo mentale.
Le attività extrascolastiche e i programmi sociali aiutano gli adolescenti ad acquisire autostima.
Nella maggior parte dei casi i bambini con disabilità imparano un mestiere e a vivere da soli nell’età adulta.
Il livello di recupero dipende dal grado di ritardo.
Le persone con un ritardo mentale lieve possono acquisire le competenze necessarie per vivere in modo indipendente ed eseguire un lavoro.
Gli individui con un ritardo mentale da moderato a grave lavorano sotto la supervisione in comunità.
La terapia familiare può aiutare i parenti dei ritardati mentali a trovare soluzioni per i problemi quotidiani. Essa aiuta i genitori ad affrontare i sensi di colpa o la rabbia.
Un clima favorevole a casa è essenziale per aiutare un bambino con ritardo mentale a esprimere il massimo del suo potenziale.

Se il paziente ha dei disturbi organici che provocano il ritardo mentale, potrebbe prendere i farmaci che il medico prescrive per quella determinatoa malattia.

 

Prognosi del ritardo mentale

Le persone con ritardo mentale lieve o moderato raggiungono un’autosufficienza adeguata per vivere una vita felice e appagante. Per raggiungere questi obiettivi, essi hanno bisogno di comunità, educazione, aiuto sociale e familiare oltre al personale qualificato per la supervisione. Le prospettive sono peggiori per le persone con ritardo mentale grave o gravissimo. Gli studi hanno dimostrato che queste persone hanno una breve aspettativa di vita.

I bambini con la sindrome di Down sviluppano dei cambiamenti cerebrali simili a quelli che si verificano nel morbo di Alzheimer.
Nell’età adulta possono sviluppare anche i sintomi clinici della malattia.

 

Prevenzione del ritardo mentale

Il controllo è molto efficace per i bambini trascurati o denutriti.

Lo screening neonatale e il trattamento immediato per l’ipertiroidismo possono curare questi disturbi all’inizio ed evitare il ritardo mentale.
Le donne in dolce attesa si devono informare sui rischi dell’alcool e la necessità di mantenere una buona alimentazione durante la gravidanza. Alcuni esami possono verificare se il bambino si sta sviluppando normalmente, per esempio l’amniocentesi, la villocentesi e l’ecografia.