Psicosi esogena e organica

Quando si parla di turbe della coscienza si parla di psicosi esogene od organiche, si parla cioè di quei disturbi mentali di natura organica dovuti ad una causa medica conosciuta.

EZIOPATOGENESI

Esistono infinite condizioni che possono portare a queste alterazioni dello stato di coscienza:

  • Meningi,dura madre,aracnoide,pia madreInfettiva: ad esempio il primo caso in cui è stato descritto un quadro di delirium, che è una condizione che porta ad un’alterazione della coscienza, cioè al disorientamento spazio-temporale e che comporta una modificazione cognitiva, cioè al disturbo della coscienza, è stato nel tifo addominale, ma molte malattie infettive possono di fatto dare delle alterazioni dello stato di coscienza
  • Condizioni tossiche
  • Ppatologie vascolari
  • Tumori
  • Disturbi carenziali
  • Malattie dismetaboliche: la prima cosa da fare davanti ad un soggetto che presenta un quadro di delirium sarà quello di fargli un banalissimo esame del sangue. Il soggetto può essere disorientato e avere un disturbo della coscienza per un’ipoglicemia, un’iperglicemia o un’iperazotemia
  • Traumatico, per esempio una bambina cade dalla bicicletta e dopo qualche giorno la mamma si accorge che è disorientata, soprattutto verso sera, non riconosce le persone che la circondano e tende alla sonnolenza, ciò è dovuto al fatto che cadendo la bambina ha sbattuto la testa e si è formata una piccola emorragia fra le meningi e la calotta cranica, un ematoma, e se non si fa una diagnosi (per certi disturbi si esegue una TC per cercare degli aneurismi o gli ematomi) e non si fa intervenire il neurochirurgo (anche gli Aztechi foravano il cranio per risolvere queste situazioni) si può arrivare all’edema cerebrale e alla morte. Esiste dunque un parallelismo fra i fenomeni psichici e somatici, per cui se togliamo la causa somatica responsabile del delirium, il paziente ritorna perfettamente lucido, anche se rimane la lacuna amnesica per quel meccanismo visto precedentemente. Teniamo comunque presente che si possono verificare anche delle condizioni parafisiologiche: la mamma chiama la notte preoccupata perché la sua bambina straparla, non la riconosce più, è agitata e confusa, la causa è semplicemente la febbre, una semplice condizione parafisiologica.


Ematoma subdurale,edema cerebrale

In ogni caso le manifestazioni possono essere:

  • acute
  • croniche

Tipi di psicosi esogene

Nel contesto delle psicosi organiche distinguiamo:

  1. delirium: è fondamentale distinguere il delirium dal delirio, questo perché il primo è un disturbo della coscienza, il secondo è un disturbo del pensiero (un’errata interpretazione della realtà)
  2. demenza
  3. disturbi mnestici
  4. disturbi cognitivi diversi
  5. disturbi mentali dovuti a condizioni mediche generali o disturbi correlati a sostanze

Non si parla più di psicosi organiche (è meglio dire esogene), perché oggi i disturbi mentali “non organici” come la schizofrenia, o la depressione, si sa avere anch’essi una base biologica. Nelle psicosi organiche due sono più importanti:

  • Delirium: è una condizione che ha una prevalenza elevata nei soggetti > 65 anni ospedalizzati per condizioni mediche (10 %), ed è un disturbo della coscienza da tenere distinto dal delirio (che è un disturbo del pensiero, un’interpretazione errata della realtà)
  • Demenza: è un disturbo sempre caratterizzato da questo disorientamento, ma ha anche altri aspetti, riguarda molte componenti cognitive, in primis la memoria, ma anche le funzioni psichiche superiori, quindi avremo una sindrome alogica (da alogia, ovvero una povertà del discorso)

Tra le psicosi organiche ricordiamo anche

  • Disturbi legati all’assunzione di sostanze