Medicina Hamer leggi 1 e 2

INDICE

Le 5 leggi biologiche della nuova medicina germanica secondo il Dr. Hamer



 

Prima legge

Ogni malattia è causata da un grave trauma improvviso, intenso e isolato che interessa il nostro sistema su tre livelli: la psiche, il cervello e l’organo corrispondente nel corpo.

Psiche: Un trauma improvviso e inaspettato provoca una sensazione di isolamento e una reazione “fight or flight” (combatti o scappa).
Le preoccupazioni naturali non causano una lesione al cervello che può provocare la malattia, ma certamente la tendenza a preoccuparsi provoca una reazione eccessiva e innesca una risposta di sopravvivenza.

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Cervello: La lesione compare nella parte del cervello relazionata al tipo di trauma. Il nostro cervello è programmato per avere reazioni di sopravvivenza in base al centro colpito.

Corpo: Al momento del trauma, le cellule cerebrali ricevono il segnale di pericolo e lo trasmettono alla parte del corpo responsabile della reazione di sopravvivenza. In questo modo si verifica una risposta biologica in grado di risolvere la crisi o di trovare una soluzione. Questo meccanismo di sopravvivenza causa un’alterazione delle normali funzioni dell’organo o un’attività cellulare anomala.

Esempio: Un uomo soffre di “conflitto di perdita territoriale”. Questo conflitto interessa l’area del cervello che controlla le arterie coronarie. In quel momento, nella parete interna dell’arteria si formano delle ulcere (provocando l’angina pectoris, o dolore retrosternale). A livello bioogico, la perdita di tessuto serve ad allargare il lume del vaso sanguigno per portare più sangue al cuore, di conseguenza dà all’uomo più energia e forza per combattere per il territorio perso (come la casa o il posto di lavoro) o per conquistarne uno nuovo.


 

Primo Criterio della medicina Hamer

Ogni programma Speciale, Biologico e Sensato (SBS) è provocato da uno shock acuto (DHS), inatteso che provoca tensione emotiva o angoscia. La persona ha una reazione su tre livelli: 

  • Mente
  • Cervello
  • Organo

Questa interazione significativa tra la psiche, il cervello e il corpo esiste da milioni di anni. Originariamente, le risposte biologiche innate erano dirette dall’ “organo cervello” (anche le piante hanno una specie di encefalo). Con l’evoluzione della specie, si è sviluppato un cervello che coordina e controlla ogni programma speciale biologico significativo (SBS). Questo trasferimento biologico alla mente spiega perché i centri di controllo di ogni organo sono disposti nel cervello nello stesso ordine in cui gli organi si trovano nel corpo.

Esempio: I collegamenti celebrali che controllano la struttura scheletrica e la muscolatura striata sono nel midollo cerebrale (la parte interna del cervello). I centri di controllo del cranio, braccia, spalle, vertebre (colonna vertebrale), bacino, ginocchia e piedi sono disposti in modo ordinato, praticamente dalla testa ai piedi (come sul dorso dell’embrione).
Il conflitto biologico legato alle ossa e i tessuti muscolari è chiamato “conflitto di auto-svalutazione” (una perdita di autostima, sensazione di inutilità e incapacità).
Poiché c’è una relazione incrociata tra cervello e corpo, i collegamenti celebrali nell’emisfero destro controllano le ossa e i muscoli del lato sinistro del corpo, mentre i collegamenti del lato sinistro controllano ossa e muscoli del lato destro.
Questa particolare risonanza dell’organo che mostra un HH (focolaio di Hamer, dal tedesco Hamerscher Herd) attivo nella zona della 4° vertebra lombare (“conflitto di auto-svalutazione” attivo), rende la comunicazione tra il cervello e un organo straordinariamente visibile.


 

Il secondo criterio della medicina Hamer

Il tipo di conflitto determina la posizione del focolaio nel cervello e del SBS dell’organo.
Ad esempio, se una donna si trova improvvisamente ad affrontare la separazione dal suo compagno, ciò non significa necessariamente che soffre di un “conflitto di separazione” in termini biologici. La DHS (Sindrome di Dirk Hamer) può anche essere vissuta come un “conflitto di abbandono” (interessa i reni), un “conflitto di auto-svalutazione” (interessa le ossa e può causare osteoporosi) o un “conflitto di perdita” (interessa le ovaie). Inoltre, bisogna ricordare che le persone vivono i conflitti in maniera diversa, ad esempio per una terza persona l’evento potrebbe essere totalmente irrilevante.

La DHS può colpire più di una zona del cervello, provocando più “malattie”, come il cancro multiplo, erroneamente chiamato metastasi. Ad esempio: se improvvisamente un uomo perde il lavoro e la banca gli confisca tutti i beni, egli può sviluppare il cancro al colon a seguito di un “conflitto da boccone indigeribile” (“io non riesco a ‘ digerire’ questo evento”), cancro al fegato a causa di un “conflitto di paura di morire di fame” (“non so come mantenermi”) e un cancro alle ossa a causa di un”conflitto di auto-svalutazione” (una perdita di autostima). Con la risoluzione del conflitto tutti e tre i tumori guariscono allo stesso tempo.


 

Il terzo criterio della medicina Hamer

Ogni SBS (programma speciale biologico significativo) agisce allo stesso tempo a livello della psiche, del cervello e dell’organo.
La psiche, il cervello e l’organo corrispondente sono i tre livelli di un organismo unificato che funzionano sempre in sincronia.

Lateralità biologica
La lateralità biologica può essere stabilita facilmente con il test dell’applauso. La mano che è in alto è la mano che guida l’applauso e rivela se la persona è destrorsa o mancina.
La regola della lateralità: un destroso reagisce a un conflitto con sua madre o con il figlio con la parte sinistra del corpo; mentre a un conflitto con il partner (nessuno tranne la madre o il figlio) con la parte destra del corpo. Per i mancini è l’inverso.

Esempio: Se una donna destrosa soffre un “conflitto di preoccupazione” per la salute del figlio, può sviluppare un carcinoma mammario (cancro) al seno sinistro. Dato che esiste una relazione incrociata tra cervello e organo, in una risonanza magnetica del cervello il focolaio si trova nell’emisfero cerebrale destro nella parte che controlla il tessuto ghiandolare del seno sinistro. Se la donna invece è mancina, il “conflitto di preoccupazione” può provocare un cancro nel seno destro, mostrando il focolaio nell’emisfero sinistro del cervello, nel cervelletto.


 

La seconda legge biologica della medicina Hamer

Legge 2: Il processo che porta alla guarigione attraversa diverse fasi:

Fase del conflitto: La fase successiva allo shock iniziale. Tutte le attività del corpo sono concentrate sulla risoluzione del conflitto. La psiche è in allerta e la persona prova angoscia e preoccupazione.
La lesione del cervello si trova nell’area più adatta per risolvere quel tipo di conflitto e le sue dimensioni riflettono l’intensità dello shock o la durata della fase del conflitto.
Più lo shock è importante, maggiore è la lesione a livello del cervello.
I sintomi possono essere: freddo, perdita di appetito problemi di sonno, perdita di peso, battito cardiaco accelerato, pressione sanguigna elevata, glicemia bassa, sensazione di nausea e vertigini.
Biologicamente, questo stato di allerta permette di concentrarsi e risolvere il problema.

Formazione di cisti e ulcere
Gli organi o i tessuti rispondono con l’aumento o la perdita di cellule, a seconda del punto in cui si sviluppa la lesione.
Ad esempio, gli organi controllati dal tronco cerebrale e dal cervelletto aumentano la produzione di cellule (un tumore o una cisti) per ingrandire l’organo stesso e per aiutarlo a funzionare meglio. D’altra parte, gli organi collegati al midollo cerebrale e alla corteccia cerebrale, perdono cellule (si ulcerano) nel tentativo di aumentare gli orifizi o per regolare la funzione dell’organo, in modo da migliorare la capacità di affrontare la situazione.

Quando il conflitto è stato risolto ( per esempio, attraverso le regolazioni vitali, risoluzioni mentali o emotive) inizia la fase di guarigione in cui psiche, cervello e organi guariscono tutti contemporaneamente.
Si può percepire che il conflitto è risolto quando si sente una sensazione di sollievo e passano le preoccupazioni.
Durante la prima fase della guarigione il paziente è rilassato e può essere così stanco da essere esaurito e debole. Ma l’appetito è buono e il corpo è di nuovo caldo, potrebbe avere un po’ di febbre.

La lesione del cervello inizia a guarire appena il conflitto si risolve. La guarigione ha due fasi, sia nel cervello che nel corpo. Durante la prima fase del processo di guarigione si forma un edema intorno alla lesione per proteggerla mentre guarisce. Se la lesione è abbastanza grande può causare dolore, vertigini, perdita della vista o altri sintomi in base alle zone premute dall’edema. La guarigione della lesione può essere osservata in una risonanza magnetica come una formazione simile a un bersaglio (come quello del tiro con l’arco), ma in questo momento appare offuscata.
La prima fase della guarigione termina con ciò che la Nuova Medicina Germanica chiama crisi epilettoide. La crisi epilettoide è una crisi caratterizzata da una forte, ma breve, ricaduta con alcuni sintomi tipici: stress, brividi, nausea. L’obiettivo di questa breve crisi è quello di far sviluppare un edema nel cervello.
A seconda di quale area del cervello è stata colpita e gli organi che essa controlla, la crisi di guarigione può provocare attacchi di cuore, ictus, attacchi d’asma, attacchi di emicrania o crisi epilettiche in alcuni casi estremi.
Alcuni sintomi come quelli dell’influenza, tosse, mal di gola e prurito sono provocati dal corpo nella fase di guarigione.

La seconda fase di guarigione inizia dopo che l’edema è stato eliminato. La lesione ora è completamente rimarginata dalla neuroglia, tessuto connettivo nervoso innocuo. A volte la formazione di un tessuto grande di neuroglia può essere confuso con un tumore al cervello, soprattutto in seguito a uno shock molto intenso o di lunga durata.
Mentre la lesione nel cervello si rimargina, anche gli organi attraversano le due fasi di guarigione.

In genere i tumori che si sono sviluppati durante la fase di conflitto ora sono già scomposti, ri-assorbiti o espulsi dal corpo. I micobatteri e i funghi specializzati sono fondamentali in questo momento. Se non ci sono, il tumore rimane e si incapsula senza crescere ulteriormente.
Gli organi che avevano perso le cellule durante la fase di conflitto, ora ripristinano il tessuto attraverso la formazione di nuove cellule. A volte questo improvviso aumento di cellule è confuso con la proliferazione di cellule tumorali. Il processo di rigenerazione cellulare è favorito e velocizzato da batteri specializzati e funghi, ma può accadere anche senza di loro.
La maggior parte dei sintomi che in genere associamo ad una malattia, in realtà possono essere un segno di guarigione. Ad esempio, il corpo può curare un tessuto attraverso gonfiore, infiammazione, infezione, febbre e dolore, come per la guarigione di una puntura d’ape o una distorsione alla caviglia.

Spesso le persone si spaventano a causa dei sintomi perché li confondono con quelli di una malattia. In questo modo diventa difficile per il corpo rilassarsi e guarire.
Le malattie croniche e recidive sono un prolungamento del processo di guarigione. Questo accade quando c’è qualcosa nell’ambiente circostante che ricorda lo shock iniziale e riporta di nuovo il corpo nella modalità di conflitto. È tipico con l’allergia, artrite, artrosi o SM (sclerosi multipla), per citarne alcune.
Questo è ciò che accade. Quando si verifica un trauma intenso, il nostro intero sistema è in massima allerta, la mente analizza e cataloga tutti i dettagli importanti dell’ambiente: suoni, odori, elementi visivi sono inconsciamente registrati nella memoria.
L’obiettivo biologico è quello di riconoscerli come segnali di pericolo. Quando si incontrano, il sistema reagisce inviando un segnale di pericolo che evoca il ricordo del trauma passato e la rispettiva risposta protettiva.
La memoria li rimuove in seguito alla guarigione, ma a volte alcuni ricordi restano più a lungo, causando una ricaduta. Le ricadute sono molto brevi, la fase di conflitto è impercettibile, ma è la fase di guarigione quella che notiamo, cioè come il corpo reagisce alla causa per guarire, come gonfiore, naso che cola, eruzioni cutanee, ecc.
Scopo biologico. Quando sono guarito, il normale funzionamento è ripristinato e tutti gli organi colpiti sono rinforzati per evitare problemi futuri nelle parti che sono considerate vulnerabili nel sistema.

La fase del conflitto attivo (simpaticotonia)

Non appena si ha un trauma da conflitto (DHS), il normale ritmo giorno-notte è immediatamente interrotto e l’intero organismo entra nella fase di conflitto attivo (CA). Allo stesso tempo, il programma speciale biologico significativo (SBS) in relazione con questo conflitto specifico si attiva. Questo permette all’organismo di prevalere sul funzionamento quotidiano per aiutare l’individuo su tutti i tre livelli durante la crisi.

– Livello della psiche: L’attività di conflitto è una costante della fase di conflitto.
Il sistema nervoso autonomo è in simpaticotonia duratura. I sintomi tipici sono:

  1. Insonnia
  2. Mancanza di appetito
  3. Battito cardiaco accelerato
  4. Pressione sanguigna elevata
  5. Ipoglicemia
  6. Nausea

La fase di conflitto attivo è anche chiamata “fase fredda”, perché durante lo sforzo i vasi sanguigni si restringono, e di conseguenza si hanno mani e piedi freddi, pelle fredda, brividi, sudorazione fredda.

– Livello dell’organo: Se è necessario più tessuto per facilitare la risoluzione del conflitto, l’organo o il tessuto legato al conflitto reagiscono con la proliferazione cellulare.

Ad esempio: spesso una diagnosi o prognosi scioccante può provocare un “conflitto da paura di morire”. Lo shock colpisce l’area del cervello che controlla le cellule degli alveoli polmonari, responsabili della produzione d’ossigeno. Dato che in termini biologici la paura di morire equivale a non essere più in grado di respirare, le cellule polmonari iniziano immediatamente a moltiplicarsi. Lo scopo biologico dei noduli polmonari (il cancro al polmone) è aumentare la capacità dei polmoni, così che l’individuo affronta meglio la paura della morte.

Al contrario se è necessario meno tessuto per risolvere il conflitto, l’organo o tessuto reagisce al conflitto con la riduzione cellulare (il tessuto si ulcera).

Ad esempio: se, in natura, una donna ha un “conflitto sessuale di non essere in grado di avere rapporti”, lo strato di tessuto che riveste la cervice uterina si ulcera. Lo scopo biologico della perdita del tessuto è di ampliare la cervice così che quando finalmente si ha un rapporto, più sperma può raggiungere l’utero e aumentare le probabilità di concepimento. Le donne vivono questo conflitto come un rifiuto sessuale, frustrazione sessuale ecc..

La fase di guarigione (fase pcl; pcl = post-conflictto; vagotonia)

– Livello della psiche: La risoluzione del conflitto è vissuta come una sensazione di grande sollievo. Il sistema nervoso autonomo cambia istantaneamente in vagotonia duratura, stanco ma con un buon appetito. Riposo e una dieta sana sono utili per l’organismo durante il processo di guarigione. La fase di guarigione è anche chiamata “fase calda”, perché durante la vagotonia i vasi sanguigni si dilatano, di conseguenza si hanno mani e piedi caldi, pelle calda e a volte febbre.

– Livello cerebrale: come la psiche e l’organo correlato, anche le cellule cerebrali che hanno ricevuto l’influenza del DHS iniziano a guarire.

Prima fase di guarigione a livello del cervello (fase pcl-A), risoluzione del conflitto: acqua e liquido sieroso sono attratti verso l’area del cervello interessata, creando un edema cerebrale che protegge il tessuto cerebrale durante il processo di riparazione. È il gonfiore dell’edema cerebrale che causa i tipici sintomi cerebrali di guarigione, come mal di testa, vertigini o visione sfocata.

Durante la prima parte della fase di guarigione, l’HH in una risonanza magnetica appare come gli anelli scuri concentrici del bersaglio da tiro (indica l’edema del cervello).

Esempio: La risonanza magnetica del cervello mostra un HH nella fase pcl-A di guarigione di un tumore polmonare (che indica che un “conflitto da paura di morire”) è stato risolto. La maggior parte dei “conflitti da paura di morire” e quindi i tumori polmonari sono provocati da diagnosi o prognosi scioccanti.
Dopo che il conflitto è stato risolto, i tumori che si sono sviluppati durante la fase del conflitto attivo ora non hanno più motivo di esistere (ad es.tumori al polmone, tumore al colon, tumore alla prostata) e si riducono con l’aiuto di funghi o dei batteri. Se non ci sono microbi, il tumore resta dov’è e si incapsula senza aumentare ulteriormente.

 

Medicina Hamer leggi 1 e 2Al contrario, la perdita di tessuto durante la fase CA controllata dal cervello è ora reintegrata con nuove cellule. Questo processo di riparazione avviene durante la prima parte della fase di guarigione (fase PLC-A). alcuni esempi possono essere: il cancro alla cervice uterina (collasso cellulare durante la fase-ca), il cancro ovarico, cancro al testicolo, carcinoma intraduttale al seno, cancro bronchiale o linfoma.

Durante la seconda parte della fase di guarigione (fase pcl-B), i tumori degradano lentamente. La medicina standard confonde questi tumori in fase di guarigione con masse tumorali maligne.

I sintomi della fase pcl possono essere:

  • Gonfiore (edema)
  • Infiammazione
  • Pus
  • Secrezioni a volte mescolate a sangue
  • Infezioni
  • Febbre
  • Dolore

Questi sintomi indicano che è in corso un processo naturale di guarigione e che il relativo conflitto è già stato risolto.

Il SBS relativo al conflitto funziona secondo i patti stabiliti al momento della DHS.

Se nella fase di guarigione il conflitto si riattiva, subito dopo si ha un rapido “replay” del conflitto.
I sintomi di guarigione fin da subito possono essere:

  • Un’irritazione cutanea in seguito a un “conflitto di separazione”
  • Sintomi del comune raffreddore in seguito a un “conflitto di cattivo odore”
  • Difficoltà respiratorie o attacchi d’ansia dopo un conflitto di “paura sul territorio”
  • Diarrea e dissenteria dopo un conflitto di “boccone indigeribile”

Quando si vive uno shock improvviso, la mente è molto recettiva. La mente che è in allerta memorizza tutto ciò che si trova nella situazione traumatica, come odori, suoni, oggetti o persone. Nella Nuova Medicina Germanica le impronte che rimangono in seguito al DHS sono chiamate tracce. Queste tracce sono molto importanti perché se un individuo sta già guarendo e improvvisamente entra in contatto con una “traccia”, l’intero conflitto e tutti i sintomi si ripresentano. Questo, in termini biologici, è una “reazione allergica”.
La “reazione allergica” può essere provocata dalla causa del conflitto iniziale, come una sostanza alimentare, alcuni pollini, peli di animali, un certo profumo, ma anche da una persona.
Nella medicina convenzionale (allopatica e naturopatica), si pensa che la principale causa delle allergie sia un sistema immunitario “debole”.

Lo scopo biologico delle tracce è di funzionare come segnali di avvertimento per evitare di rivivere lo stesso “pericolo” (DHS) una seconda volta. In natura, questi segnali d’allarme sono vitali per la sopravvivenza.

Le tracce devono sempre essere prese in considerazione in caso di malattie ricorrenti, come raffreddore, attacchi d’asma, emicrania, eruzioni cutanee, epilessia, crisi epilettiche, emorroidi, infezioni alla vescica ecc… Naturalmente, qualsiasi ricaduta del cancro dev’essere compresa anche da questo punto di vista. Le tracce sono importanti anche per comprendere le malattie croniche, come arteriosclerosi, artrite, morbo di Parkinson o SM.

 

Terza, quarta e quinta leggi biologiche