Disturbo di personalità borderline

INDICE

Il disturbo borderline (BPD) è un patologia psicologica che causa instabilità emotiva. Questo può provocare diversi altri problemi mentali.
Nel disturbo borderline la persona ha un’immagine di sé in cui si sente inutile.
La persona borderline ha una grande intelligenza e furbizia, inoltre è molto sensibile.
La malattia può avere diversi livelli di serietà, da lieve a grave.
Questa malattia compare in adolescenza o nei giovani.

Anche se la persona può desiderare di avere una relazione amorosa duratura, la rabbia, l’impulsività e gli sbalzi d’umore possono allontanare gli altri.

Disturbo di personalità borderline


 

Cause del disturbo borderline

La ricerca delle cause e dei fattori di rischio non ha ancora raggiunto una conclusione.
Tuttavia, gli scienziati ritengono che i fattori genetici e ambientali possono aumentare le probabilità di avere questo disturbo.
Gli studi sui gemelli con disturbo borderline mostrano che la malattia è ereditaria.
Un altro studio dimostra che una persona può ereditare il carattere e alcune caratteristiche della personalità come l’impulsività e l’aggressività.
I ricercatori stanno studiando i geni che potrebbero regolare le emozioni e il controllo degli impulsi.
Un bambino che nasce in una comunità in cui le relazioni familiari sono instabili aumenta il rischio di avere il disturbo.

Tra le cause della personalità borderline ci sono i traumi infantili, per esempio un abuso sessuale o una violenza, ma si può verificare anche se la persona assiste ad un evento traumatico, per esempio un omicidio o una serie di eventi che lo spaventano.
Una bambina potrebbe arrivare a casa e trovare il padre a letto con un altra donna o potrebbe assistere a un genitore che sta per morire a causa di una malattia.


 

Sintomi del disturbo borderline

La persona deve avere cinque dei seguenti sintomi:

  • Reazioni estreme all’abbandono reale o percepito: panico, depressione, rabbia, azioni impulsive.
  • La personalità borderline reagisce in maniera spropositata alle prese in giro o alle piccole offese.
  • Relazioni difficili con famiglia e amici. Spesso la persona passa dall’estrema vicinanza ed amore all’estremo distacco o rabbia.
    Chi soffre di questo disturbo racconta molte bugie e cerca di manipolare gli altri.
  • Immagine distorta di sé stessi. Ciò provoca sbalzi d’umore, cambio di opinioni, valori, programmi e obiettivi per il futuro.
  • Comportamenti impulsivi e pericolosi, come spese esagerate, rapporti sessuali senza protezione, abuso di sostanze stupefacenti, guida pericolosa, spese folli e abbuffate di cibo.
  • Tentativi di suicidio o comportamento autolesionistico (tagliare i polsi).
  • Frequenti sbalzi di umore: ogni episodio dura da poche ore ad alcuni giorni.
    In certi momenti, la persona borderline è molto simpatica e gradevole, quindi gli altri cercano la sua compagnia.
  • La persona affetta si sente vuota o si annoia, prova rabbia inappropriata, intensa e senza controllo.
  • Essi hanno pensieri paranoici riguardo allo stress o gravi sintomi dissociativi (essere spiati, vedono il loro corpo dall’esterno o perdono il contatto con la realtà).
  • Eventi banali possono causare i sintomi.
    Ad esempio, la persona con il disturbo borderline si può sentire arrabbiata ed angosciata da brevi separazioni (vacanze, viaggi d’affari o cambiamenti improvvisi di piani).

Tra gli altri sintomi della persona borderline ci sono:

  • In capacità di controllare le emozioni
    Incapacità di mantenere una relazione o un lavoro
    In certi casi, la persona borderline non riesce ad esprimere le emozioni o la rabbia.
  • Paura della solitudine, ma contemporaneamente cerca di tenere la gente il più lontano possibile.
  • Comportamento narcisista
  • Tendenza a stravolgere le situazioni in modo che siano a proprio favore e credere alla versione auto creata (praticamente dà sempre la responsabilità e la colpa agli altri).
  • Gli adulti con il disturbo borderline hanno più probabilità di essere vittima di violenza.


 

Suicidio e autolesionismo

Il comportamento autolesionistico si basa sul suicidio e sui tentativi di suicidio. Oltre l’80% delle persone con il disturbo borderline hanno comportamenti autolesionistici e dal 4 al 9% si tolgono la vita.

Il suicidio è uno degli esiti più tragici di tutte le malattie mentali.
Alcuni trattamenti possono ridurre i comportamenti autolesionistici.
Uno studio ha dimostrato che la terapia comportamentale dialettica (DBT) riduce del 50% i tentativi di suicidio nelle donne rispetto ad altri tipi di psicoterapia.
A differenza dei tentativi di suicidio, i comportamenti autolesionistici non sono causati da un desiderio di morire.
Tuttavia, alcuni atteggiamenti possono causare la morte.


 

Diagnosi del disturbo borderline di personalità

Per diagnosticare il disturbo borderline, la persona deve soddisfare i seguenti criteri del DSM-V:

1. Problemi con la percezione del sé (a o b):

a. Identità: avere un’immagine di sé molto sottostimata o instabile. Spesso la persona ha eccessiva autocritica, si sente vuota e quando èsotto stress soffre di episodi dissociativi.
b. Ambizione: incoerenza nelle aspirazioni, valori, obiettivi, piani.

 

2. Disabilità nelle relazione interpersonali (a o b):

a. Empatia: la persona fa fatica a riconoscere i sentimenti e i bisogni degli altri. Spesso è ipersensibile verso se stesso (si sente offeso o insultato).
L’individuo vede gli altri in modo negativo.
b. Intimità: la persona è emotivamente instabile. Spesso si pone in modo conflittuale, chiude le relazioni e le amicizie senza un motivo reale, è molto diffidente, ansiosa e si sente abbandonata.

Nella diagnosi differenziale è importante distinguere questo disturbo da quelli con caratteristiche simili come:

 

Rapporto di coppia,borderlineRapporto di coppia
All’inizio la relazione è molto intensa e travolgente, il border è innamorato, sempre disponibile e fa dei progetti per il futuro.
La sessualità può essere perversa.
Dopo i primi mesi, l’atteggiamento cambia, la persona interrompe il rapporto a causa degli sbalzi d’umore o per estrema gelosia senza motivo.
Da questo momento, se la relazione continua si verificano rotture improvvise, litigi intensi, tradimenti, bugie e comportamenti violenti.
Diventa un rapporto di amore-odio in cui la persona border dice che ha un brutto carattere e che gli sbalzi d’umore sono provocati dai problemi personali ed economici.
In alcuni periodi la relazione può tornare intensa e indimenticabile, ma per pochi giorni.

Se il partner si comporta con amore e gentilezza, il border sarà spietato e feroce, mentre quando il compagno/a si comporta male, il border diventa più affettuoso.
Se il partner non considera per un po’ di tempo, il border lo cerca continuamente.


 

Cosa fare? Cura per il disturbo borderline

La personalità borderline è molto difficile da curare.
Il trattamento del disturbo si basa sulla psicoterapia, farmaci e ricovero.

Psicoterapia
La psicoterapia è il primo trattamento per le persone con il disturbo borderline. Attuale gli esperti sono sicuri che la psicoterapia può alleviare alcuni sintomi.

I tipi di psicoterapia che si usano per curare la BPD sono i seguenti:

Terapia cognitivo-comportamentale (CBT)
La CBT aiuta le persone con il disturbo borderline a identificare e a modificare il pensiero e i comportamenti che creano problemi di interazione con gli altri.
La terapia cognitivo-comportamentale può aiutare a ridurre una serie di sintomi come l’ansia, i tentativi di suicidio e i comportamenti autolesionistici.

1. Terapia di comportamento dialettica (DBT). Questa terapia si basa sulla consapevolezza. Essa rende la persona consapevole della sua situazione attuale.
La DBT insegna a controllare le emozioni intense, riduce i comportamenti autolesionistici e migliora i rapporti.
Questa terapia si differenzia dalla CBT perché cerca un equilibrio tra il cambiamento e l’accettazione di convinzioni e comportamenti.

2. Terapia centrata sul paziente.
Questo tipo di terapia si combina con la CBT e con gli altri tipi di psicoterapia che si basano sulla ri-creazione degli schemi mentali delle persone. Gli esperti pensano che questo approccio sia efficace perché la BPD è causata da un’immagine sbagliata di sé stessi. Ciò spesso è provocato da esperienze infantili negative che influiscono sul modo di reagire all’ambiente circostante, di interagire con gli altri e di reagire ai problemi o allo stress.
La terapia può essere individuale o di gruppo. Le terapie di gruppo possono aiutare la persona con il disturbo borderline a interagire con gli altri e ad esprimersi in modo efficace.

Un tipo di terapia di gruppo è la Systems Training for Emotional Predictability and Problem Solving (STEPPS): un trattamento breve della durata di 20 sedute da due ore.
L’efficacia di questa terapia non è stata studiata in modo approfondito.

Anche la famiglia della persone con disturbo borderline può beneficiare della terapia. Le sfide quotidiane possono diventare molto stressanti per i familiari quando si deve vivere con un parente malato. Inconsapevolmente i membri della famiglia potrebbero agire nel modo sbagliato e peggiorare i sintomi del loro parente.
Alcune terapie, come la DBT-family si effettuano insieme ai membri della famiglia nelle sedute di trattamento.
Questi programmi aiutano le famiglie a sviluppare le competenze per comprendere e sostenere meglio il parente con BPD.
Altre ricerche si basano sulle esigenze dei membri della famiglia.
Sono necessarie per determinare l’efficacia della terapia familiare nel BPD.
Studi con altri disturbi mentali mostrano che i membri della famiglia possono aiutare nel trattamento.
Altri tipi di terapia sono utili per alcune persone con disturbo borderline.

I terapisti utilizzano la psicoterapia per soddisfare meglio le esigenze del paziente.
Gli operatori possono cambiare da un tipo di terapia ad un altra, mescolare tecniche o utilizzare una combinazione di questi durante una seduta.
Alcuni sintomi del disturbo borderline possono andare e venire, ma i sintomi che non possono mancare sono i seguenti:

  • Sbalzi d’umore
  • Rabbia
  • Impulsività

Terapia farmacologica
I farmaci non possono curare il disturbo borderline, ma possono aiutare a trattare i sintomi come la depressione, impulsività e l’ansia.
Le medicine prescritte dal medico sono gli antidepressivi, antipsicotici e ansiolitici.
Tra i farmaci più prescritti c’è la quetiapina, cioè un antipsicotico atipico utilizzato per trattare la depressione maggiore e gli episodi maniacali.

Ricovero
A volte è necessario un trattamento più intenso in un ospedale psichiatrico o in clinica. L’ospedale è un luogo più sorvegliato, quindi più sicuro per i tentativi di suicidio o i comportamenti autolesionistici.


 

Rimedi naturali per il disturbo di personalità borderline

Non ci sono rimedi naturali che guariscono dal disturbo borderline, ma l’alimentazione può aiutare a stare meglio.

Acidi grassi Omega-3.
Uno studio condotto su 30 donne con disturbo borderline ha mostrato che gli acidi grassi omega-3 riducono i sintomi della depressione e l’aggressività. Il trattamento è ben tollerato e ha pochi effetti collaterali.
Alcune donne in trattamento con gli acidi grassi omega-3 hanno abbandonato lo studio. Molte donne che assumevano il placebo (zucchero) si sono ritirate.
Molti fattori possono influenzare il tempo necessario per ridurre i sintomi.


 

Si può guarire dal disturbo borderline? È curabile? La prognosi

Non c’è una cura che permette la guarigione completa, ma le terapie migliorano la qualità della vita e riducono i sintomi (remissione parziale).
Alcuni pazienti migliorano, ma possono continuare ad avere depressione e disturbo da stress post-traumatico.
Tuttavia una ricaduta dopo la remissione è rara.
Solo il 6% delle persone con disturbo borderline ha una ricaduta dopo la remissione.