Disturbo da stress post traumatico

INDICE


 

Cos’è il disturbo da stress post-traumatico?
Il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) è un disturbo mentale provocato da un evento terrificante che la persona ha vissuto o ha assistito.


 

Cause del disturbo post-traumatico

I tipi di eventi che possono causare il PTSD sono:

 

  • Un grave incidente stradale o sul lavoro
  • Violenze personali, come la violenza sessuale, furto o rapina
  • Abuso sessuale (soprattutto in caso di gravidanza dovuta a uno stupro), violenza domestica o aggressione
  • Assistere a morti violente
  • Combattimento militare
  • Essere tenuti in ostaggio
  • Attacchi terroristici
  • Calamità naturali, come una grave inondazione, terremoto o tsunami
  • Un lutto
  • Un aborto volontario
  • Il personale di soccorso di un campo profughi può avere gli stessi sintomi

Disturbo da stress post traumatico

Ci sono dei problemi di relazione che possono dare sintomi simili, pur non essendo traumatici, tra questi ci sono:

  • Bullismo
  • Mobbing
  • Stalking

Secondo le ricerche, il PTSD interessa circa il 30% delle persone che hanno vissuto un’esperienza traumatica, ma non è chiaro perché alcune persone sviluppano la malattia e altri no.

Circa il 30% dei veterani del Vietnam hanno sofferto di PTSD. Il disturbo è stato individuato anche in oltre il 10% dei veterani della guerra del Golfo , circa il 6%-11% dei veterani di guerra dell’Afghanistan e circa il 12% al 20% dei veterani della guerra in Iraq.
In guerra si possono aggiungere altri fattori che aumentano lo stress in una situazione già stressante e possono favorire la comparsa del PTSD e altri problemi di salute mentale. Questi fattori possono essere operazioni di guerra, la politica riguardante la guerra, dove si è combattuto e il tipo di nemico contro cui si combatteva.

Un’altra causa del PTSD nei soldati può essere il trauma sessuale militare (MST). Si tratta di molestie o violenze sessuali che si sono verificate nel campo militare. Il MST può interessare uomini e donne e può verificarsi durante tempo di pace, di formazione o di guerra.

Quanto dura?
Il PTSD è diagnosticato quando i sintomi dello stress post traumatico hanno una durata di almeno un mese.
Il decorso della sindrome da stress post traumatico può essere:

  • Acuto – se la persona soffre meno di tre mesi
  • Cronico – se la durata supera i tre mesi.

Quando i sintomi cominciano immediatamente dopo il trauma, il disturbo può essere chiamato disturbo da stress acuto.


 

Stress post traumatico complesso

Il PTSD complesso, noto anche come disturbo dello stress estremo, interessa gli individui che sono stati esposti a prolungati eventi traumatici soprattutto durante l’infanzia, come l’abuso sessuale infantile.
La ricerca mostra che molti cambiamenti cerebrali e ormonali possono essere provocati da trauma precoci e prolungati e possono contribuire alle difficoltà di apprendimento, memoria e controllo delle emozioni.
Uniti a un ambiente domestico dirompente, abusivo, questi cambiamenti cerebrali e ormonali possono provocare gravi difficoltà comportamentali, come disturbi alimentari, impulsività, aggressività, comportamento sessuale inappropriato, abuso di alcool o droga e altre azioni autodistruttive, così come la regolazione delle emozioni (forte rabbia, depressione o attacchi di panico) e difficoltà mentali (pensieri sconnessi, dissociazione e amnesia).


 

Sintomi del disturbo da stress post-traumatico (PTSD)

I sintomi del disturbo da stress post-traumatico (PTSD) possono avere un impatto significativo sulla vita quotidiana.
Nella maggior parte dei casi, i sintomi si sviluppano nel mese che segue l’evento traumatico.
Tuttavia, in alcuni casi la sindrome da stress post traumatico ha un esordio tardivo o ritardato, cioè i sintomi si possono manifestare con un ritardo di mesi o addirittura anni.
Alcune persone affette da PTSD possono vivere lunghi periodi in cui i sintomi sono meno evidenti, seguiti da periodi in cui peggiorano. Altre persone hanno gravi sintomi costanti.

Ri-vivere l’evento
Il pensiero dell’evento è il sintomo più frequente del PTSD. Questo accade quando una persona involontariamente e chiaramente rivive l’evento traumatico sotto forma di flashback, incubi, immagini o sensazioni ripetitive e angoscianti. Ad esempio, anche attraverso sensazioni fisiche come dolore, sudorazione e tremore.
Alcune persone si chiedono perché l’evento è accaduto proprio a loro e se avrebbero potuto fare qualcosa per evitare che accadesse. Ciò può causare dei sensi di colpa.

Evitare la situazione e indifferenza emotiva
Cercare di evitare di ricordare l’evento traumatico è un altro sintomo tipico del PTSD. Questo di solito significa evitare certe persone o luoghi che ricordano il trauma o evitare di parlare con qualcuno della propria esperienza.
La persona così può isolarsi, ritirarsi e può anche rinunciare a continuare le attività preferite.

Ipereccitazione (sentirsi ‘sull’orlo’)
Alcune persone affette dal PTSD possono essere molto ansiose e fanno fatica a rilassarsi . Sono sempre all’erta e si possono spaventare facilmente. Questo stato d’animo è chiamato ipereccitazione.
L’ipereccitazione causa spesso nervosismo, scoppi di rabbia, disturbi del sonno (insonnia) e difficoltà di concentrazione.

Altri problemi
Molte persone affette da PTSD possono avere anche altri problemi, come:

 

Il PTSD nei bambini
Il PTSD può interessare i bambini come gli adulti. un bambino che soffre di questa malattia può avere delle conseguenze simili a quelle degli adulti, per esempio disturbi del sonno e incubi traumatici.
Come gli adulti, anche i bambini con il PTSD possono perdere interesse nelle attività preferite e avere sintomi fisici come mal di testa e dolori allo stomaco.
Tuttavia, ci sono alcuni sintomi più specifici per i bambini, come:

  • Enuresi notturna
  • Provare un’insolita ansia all’idea di separarsi dai genitori
  • Rivivere gli eventi traumatici attraverso il gioco


 

Esami e diagnosi del disturbo da stress post traumatico

Per diagnosticare a un individuo il PTSD, è necessario soddisfare i criteri del Manuale Statistico e Diagnostico dei Disturbi Mentali (DSM-5) pubblicato dalla American Psychiatric Association. Questo manuale è utilizzato dai medici per diagnosticare le malattie mentali e dalle compagnie di assicurazione per rimborsare i trattamenti.
I criteri sono:

  1. La persona deve aver vissuto un trauma direttamente o indirettamente
  2. L’individuo deve rivivere l’evento con ricordi, incubi o flashback
  3. Evitare ciò che può ricordare il trauma
  4. Alcuni sintomi mentali che sono comparsi dopo il trauma come la collera, l’insonnia e la difficoltà di concentrazione
  5. Il disturbo dev’essere presente da oltre 1 mese
  6. La persona ha difficoltà importanti a livello lavorativo, relazionale o in altri ambiti


 

Cosa fare? La cura per il disturbo da stress post-traumatico (PTSD)

Il trattamento per il PTSD allevia i sintomi aiutando ad affrontare il trauma vissuto.
Piuttosto che evitare il trauma e qualsiasi ricordo, il trattamento incoraggia a ricordare ed elaborare le emozioni e le sensazioni provate durante l’evento.
Oltre a essere utile come momento di sfogo emotivo, il trattamento per il PTSD è anche utile per ripristinare il senso di controllo e ridurre l’effetto che il trauma ha sulla propria vita.

I tipi di trattamento per il disturbo da stress post-traumatico (PTSD):

Terapia cognitivo-comportamentale concentrata sul trauma. La terapia cognitivo-comportamentale per il PTSD è basata sull’esposizione graduale ai pensieri, sentimenti e situazioni che ricordano il trauma. La terapia aiuta anche a identificare dei pensieri sconvolgenti legati all’evento traumatico (specialmente i pensieri distorti e irrazionali) e sostituirli con immagini più bilanciate.

Terapia di famiglia. Poiché il PTSD interessa l’individuo e le persone che lo circondano, una terapia familiare può essere particolarmente utile. La terapia familiare può aiutare i propri cari a capire quello che si sente. Può essere utile a tutta la famiglia per riuscire a comunicare meglio e superare i problemi di relazione causati dai sintomi del PTSD.
Il farmaco a volte è prescritto a persone affette da PTSD per alleviare i sintomi secondari della depressione o dell’ansia. Gli antidepressivi come il Prozac e Zoloft sono i farmaci più usati per il PTSD. Anche se gli antidepressivi possono aiutare a sentirsi meno tristi e preoccupati, non trattano le cause del PTSD. Questi farmaci possono aiutare ad avere una remissione parziale dello stress post traumatico.

Trovare un terapeuta per il disturbo da stress post-traumatico (PTSD)
Quando si ricerca un terapeuta per il disturbo da stress post-traumatico (PTSD), bisogna trovare un medico specializzato nel trattamento dei traumi e del PTSD. Si può chiedere consiglio al proprio medico di fiducia. Si potrebbero chiedere dei consigli ad altre persone che hanno sofferto di PTSD. Il soggetto si può rivolgere chiamare una clinica di salute mentale, un ospedale psichiatrico o un consultorio.
Oltre alle referenze e all’esperienza, è importante trovare un terapeuta per il PTSD che riesce a mettere a proprio agio il paziente e non provoca preoccupazioni per il trattamento stesso.

Il trattamento di auto-aiuto per il disturbo da stress post-traumatico (PTSD)
Il recupero dal disturbo da stress post-traumatico (PTSD) è un processo graduale e lento. La guarigione non avviene in una notte e i ricordi del trauma spariscono completamente.

Chiedere aiuto ad altri per curare il disturbo
Il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) può far sentire distaccato dagli altri. Si può avere la tentazione di evitare le attività sociali e i propri cari. È importante rimanere in contatto con i propri cari e avere una vita sociale. Il sostegno da parte di altre persone è fondamentale per la guarigione. Di conseguenza, è meglio chiedere aiuto ai propri amici e familiari per affrontare questo momento difficile.
Si può anche considerare l’idea di unirsi a un gruppo di sostegno per i superstiti dello stesso tipo di trauma. I gruppi di sostegno per il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) possono essere utili per sentirsi meno isolati e soli. Inoltre danno informazioni preziose su come affrontare i sintomi e sul percorso da seguire per la gurigione.

AlcolEvitare alcool e droghe
Quando si affrontano emozioni o ricordi difficili e traumatici, alcune persone potrebbero tentare di eliminare il problema con alcol o droghe.

Sfidare il senso di impotenza
Superare il senso di impotenza è la chiave per superare il disturbo da stress post-traumatico (PTSD). Il trauma provoca un sentimento di impotenza e invulnerabilità. È importante ricordare di avere la forza e le capacità per affrontare i momenti difficili.
Le attività che aiutano gli altri sono utili per stare meglio: fare volontariato, donare il sangue, aprirsi a un amico nel momento del bisogno o fare donazioni alla caritas. Fare azioni positive per sfidare il senso di impotenza che è un sintomo comune del PTSD.

Modi positivi per eliminare il disturbo da stress post traumatico:

  • Conoscere il trauma e il PTSD
  • Unirsi a un gruppo di supporto per il PTSD
  • Fare tecniche di rilassamento
  • Fare attività all’aperto
  • Confidarsi con una persona di fiducia
  • Trascorrere del tempo con persone positive
  • Evitare alcool e droghe


 

Cure naturali per il disturbo da stress post traumatico

Trascorrere del tempo libero in mezzo alla natura

Gli studi mostrano che fare attività all’aperto come trekking, campeggio, mountain bike, arrampicata, rafting nelle rapide e lo sci può aiutare i veterani ad affrontare i sintomi del PTSD e il ritorno alla vita normale.

Omeopatia
Tra i rimedi omeopatici c’è la datura stramonium che ha proprietà calmanti ed è utile per prevenire gli incubi notturni.

Fitoterapia
I fiori di bach possono essere utili, i più indicati per la sindrome da stress post traumatico sono:

  • Sweet Chestnut
  • Honeysuckle
  • Rock Rose