Disturbo bipolare

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Che cos’è il disturbo bipolare?
Il disturbo bipolare (noto anche come psicosi maniaco-depressiva o bipolarismo) provoca gravi sbalzi d’umore, vitalità, pensiero e comportamento.
I pazienti possono passare da momenti di mania a momenti di depressione.
Il disturbo bipolare è più di un semplice sbalzo d’umore: esso può durare per giorni, settimane o mesi.

A differenza dei normali sbalzi d’umore, quelli del disturbo bipolare sono così intensi che interferiscono con le proprie capacità.
Durante un episodio maniacale, il paziente potrebbe lasciare il lavoro in modo impulsivo, ricaricare le carte di credito con enormi somme di denaro o sentirsi riposato dopo aver dormito due ore.

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Durante un episodio depressivo, lo stesso paziente potrebbe essere troppo stanco per alzarsi da letto e sentirsi disgustato da sé stesso, dalla disperazione per essere disoccupato e in debito.
Circa l’1% della popolazione soffre di disturbo bipolare, è più frequente nei cantanti, negli attori e nei personaggi famosi.

Passare dalla mania alla depressione
Mania – è un disturbo caratterizzato da euforia, irrequietezza, energia eccessiva, incoscienza e dire cose senza senso.
Il paziente può avere degli episodi di frenesia emotiva e mentale. Durante questa fase che si possono avere comportamenti pericolosi, tra cui rapporti sessuali rischiosi.
Depressione – è l’estremo opposto della mania. Il paziente può piangere molto, si sente triste, inutile, debole e può avere problemi di sonno.


 

Quali sono le cause del disturbo bipolare?

Secondo gli esperti dell’Istituto Nazionale di Salute Mentale il disturbo bipolare non ha una causa precisa. Si pensa che sia la conseguenza di molti fattori che si verificano insieme.

Genetico – alcuni studi sui gemelli mostrano che c’è una componente ereditaria nel disturbo bipolare. Le persone che hanno un consanguineo che soffre di disturbo bipolare hanno un rischio maggiore di sviluppare la malattia. Attualmente, gli scienziati stanno cercando di identificare quali sono i geni coinvolti.

Alterazioni biologiche – gli esperti affermano che i pazienti con disturbo bipolare presentano spesso dei cambiamenti fisici cerebrali nelle zone che controllano le emozioni (amore, sessualità, ecc.) e le funzioni biologiche essenziali (ritmo sonno veglia, fame, ecc.)
Nessuno sà con certezza perché le alterazioni biologiche possono provocare questo disturbo.

Squilibrio chimico nel cervello – Gli squilibri dei neurotrasmettitori svolgono un ruolo chiave in molti disturbi dell’umore, tra cui il disturbo bipolare, la depressione e altre malattie mentali. I neurotrasmettitori sono sostanze chimiche che facilitano la comunicazione tra i neuroni (cellule cerebrali). Esempi di neurotrasmettitori sono serotonina, noradrenalina e dopamina.

Problemi ormonali – anche gli squilibri ormonali possono provocare il disturbo bipolare.
Fattori ambientali – abusi, violenza, stress mentale, una ” perdita significativa” o un altro evento traumatico possono contribuire al rischio di sviluppare il disturbo bipolare. Gli eventi traumatici possono essere la morte di una persona cara, perdere il lavoro, la nascita di un bambino o un trasloco. Gli esperti dicono che molti fattori possono provocare il disturbo bipolare. Ognuno di noi reagisce in modo diverso ai fattori circostanti. Tuttavia, quando il disturbo bipolare inizia e progredisce, sembra assumere una vita e forza propria.

Ultime scoperte sulle cause del disturbo bipolare
L’influenza durante la gravidanza aumenta il rischio di disturbo bipolare nei figli. Presso l’ospedale Albert Luthuli Central Hospital in Sud Africa, un team di ricerca ha notato che le donne che si ammalano d’influenza durante la gravidanza hanno più probabilità di avere un bambino che svilupperà il disturbo bipolare. Il loro studio è stato pubblicato sulla rivista JAMA Psychiatry.


 

Sintomi del disturbo bipolare

Esistono diversi tipi di disturbo bipolare. Ognuno ha diversi sintomi. I tipi di disturbo bipolare sono:

  1. Disturbo bipolare di tipo I. Gli sbalzi d’umore nella personalità bipolare I causano significative difficoltà nel lavoro, scuola o nella vita di coppia. Gli episodi maniacali possono essere gravi e pericolosi.
  2. Disturbo bipolare di tipo II. Questo tipo è meno grave rispetto al bipolare I. Esso può provocare irritabilità e alcuni cambiamenti nelle capacità personali, ma generalmente non interferisce con la normale vita quotidiana. Al posto della vera e propria mania, si può avere l’ipomania (forma meno grave di mania). Con il disturbo bipolare II i periodi di depressione in genere durano di più rispetto a quelli di ipomania.
  3. Disturbo Ciclotimico (o ciclotimia). Il disturbo ciclotimico è una forma lieve di disturbo bipolare. In caso di ciclotimia, la fase di ipomania e depressione possono essere molto forti, anche se gli alti e bassi non sono così gravi come in altri tipi di disturbo bipolare.

I sintomi esatti del disturbo bipolare variano da persona a persona.
Per alcuni, la depressione provoca la maggior parte dei problemi; per altri, i sintomi maniacali sono la preoccupazione principale.
I sintomi della depressione e i sintomi della mania o ipomania possono manifestarsi insieme. In questo caso si parla di episodio misto.

Fase maniacale del disturbo bipolare
I segni e i sintomi della fase ipomaniacale o maniacale del disturbo bipolare nell’adulto e nell’anziano possono essere:

  • Euforia
  • Autostima esagerata
  • Scarsa capacità di giudizio
  • Parlare velocemente
  • Grande attività mentale
  • Comportamento aggressivo
  • Agitazione o irritazione
  • Aumento dell’attività fisica
  • Comportamento pericoloso
  • Spese folli o imprudenti scelte finanziarie
  • Maggiore impulso a portare a termine qualcosa o a raggiungere gli obiettivi
  • Aumento del desiderio sessuale
  • Minore bisogno di sonno
  • Distrazione
  • Abuso di droghe o alcol
  • Frequenti assenze dal lavoro o da scuola
  • Delirio o pausa dalla realtà (psicosi)
  • Scarso rendimento al lavoro o a scuola

Fase depressiva del disturbo bipolare
I segni e i sintomi della fase depressiva del disturbo bipolare nell’adulto e nell’anziano possono essere:

  • Dolore cronico senza una causa
  • Frequenti assenze dal lavoro o da scuola
  • Scarso rendimento al lavoro o a scuola
  • Alcune persone bipolari soffrono anche di bulimia

Altri segni e sintomi del disturbo bipolare
I segni e i sintomi del disturbo bipolare possono anche essere:

  • Cambiamenti stagionali nell’umore. Come il disturbo affettivo stagionale (SAD), alcune persone che soffrono di disturbo bipolare hanno stati d’animo che cambiano in base alla stagione. Alcuni diventano maniacali o ipomaniacali in primavera o in estate e poi depressi in autunno o in inverno. Per altri, il ciclo è inverso (depressi in primavera o in estate e maniacali o ipomaniacali in autunno o in inverno).
  • Disturbo bipolare a cicli rapidi. Alcuni individui con disturbo bipolare hanno un umore che cambia molto rapidamente. Questo tipo di disturbo è caratterizzato da quattro o più sbalzi di umore all’interno di un solo anno. Tuttavia, in alcuni casi i cambiamenti di umore si verificano molto più rapidamente, a volte in poche ore.
  • Psicosi. Gravi episodi di mania o di depressione possono causare la psicosi, cioè un distacco dalla realtà. I sintomi della psicosi possono essere: credere a qualcosa di falso (deliri) e sentire o vedere cose che non ci sono (allucinazioni).


 

Sintomi del disturbo bipolare nell’infanzia e nell’adolescenza

I principali segni di disturbo bipolare nei bambini e negli adolescenti possono essere:

  • Temperamento esplosivo,
  • Sbalzi rapidi di umore,
  • Comportamento spericolato,
  • Aggressività.

In alcuni casi, questi cambiamenti si verificano in poche ore o anche meno.
Ad esempio, nello stesso giorno giorno un bambino può avere dei periodi di frivolezza o allegria e anche lunghi attacchi di pianto e esplosioni di rabbia.


 

Diagnosi ed esami per il disturbo bipolare

Il medico a cui rivolgersi è lo psichiatra.
Una diagnosi del disturbo bipolare consiste nella valutazione dei sintomi e delle loro caratteristiche, come la gravità, la durata e la frequenza.
Nella diagnosi differenziale, il medico deve escludere il disturbo borderline che ha alcune caratteristiche in comune.


 

Disturbo bipolareCura per il disturbo bipolare

Terapia farmacologica

Carbonato di litio – spesso chiamato semplicemente Litio, è il farmaco più prescritto per trattare gli episodi prolungati di depressione e mania/ipomania. I pazienti di solito assumono il litio per almeno sei mesi per ridurre le ricadute.

Anticonvulsivi – Questi farmaci stabilizzatori a lungo termine sono prescritti per trattare gli episodi di mania. Nonostante siano utilizzati principalmente per il trattamento dell’epilessia, spesso gli anticonvulsanti  sono efficaci anche per la cura del disturbo bipolare. Alcuni esempi sono la lamotrigina, la carbamazepina e il valproato. A volte i medici possono aggiungere un anticonvulsivante alla terapia quando il litio non è abbastanza efficace.

Antipsicotici – alcuni esempi sono l’aripiprazolo, la olanzapina (Zyprexa), la quetiapina e il risperidone. I farmaci antipsicotici possono essere prescritti se il comportamento è molto disturbato e i sintomi sono gravi. Inizialmente, i pazienti devono assumerne una dose bassa per ridurre al minimo il rischio di effetti collaterali indesiderati, come l’aumento di peso, costipazione, bocca secca e vista offuscata.

Psicoterapia – l’obiettivo è quello di alleviare i sintomi principali, aiutare il paziente a identificare e riconoscere le cause principali, ridurre la negatività nei rapporti, riconoscere i primi sintomi che indicano l’inizio di un episodio (sintomi prodromici) e lavorare sui fattori che aiutano a mantenere la vita “normale” finché possibile.
Spesso i familiari non sanno come comportarsi, la cosa più importante è accettare il comportamento del malato e capire che non è colpa sua, ma è la malattia che provoca quel comportamento.
Nei casi più gravi è previsto il ricovero in un centro psichiatrico.


 

Rimedi naturali e casalinghi per il disturbo bipolare

Smettere di bere o di prendere la droga. Uno dei maggiori problemi del disturbo bipolare sono le conseguenze negative del comportamento spericolato e dell’abuso di droga o alcol. Chiedere aiuto quando non si riesce a smettere da soli.
Evitare i rapporti negativi. Circondarsi di persone che hanno un’influenza positiva e che non incoraggiano comportamenti nocivi o atteggiamenti che possono peggiorare il disturbo.
Fare regolare esercizio fisico. Una moderata e regolare attività fisica può aiutare a stabilizzare l’umore perché rilascia sostanze chimiche nel cervello che causano una sensazione di benessere (endorfine), favoriscono il sonno e hanno altri benefici.
Dieta sana. L’alimentazione è fondamentale per vivere serenamente. La dieta vegana o vegetariana senza latticini permette di migliorare la salute fisica e mentale.


 

Si guarisce? La prognosi del disturbo bipolare

Non si può dire quanto dura questo disturbo, ma la guarigione è possibile, bisogna seguire i consigli sullo stile di vita ed effettuare la psicoterapia.
Se queste terapie non sono sufficienti, i sintomi si possono gestire con i farmaci.
In certi casi il paziente ha una vita normale, ma deve continuare a prendere le medicine per sempre.