Disturbi del sonno

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Quali sono i disturbi del sonno?
Ci sono tante malattie che possono influenzare il sonno, tra queste l’insonnia è la più frequente.
È l’incapacità di dormire abbastanza ore, quindi la persona non si sente fresca e riposata.

Le ore di sonno necessarie cambiano in base all’età e all’attività fisica, infatti i bambini hanno bisogno di dormire molto più tempo degli anziani.
Spesso è il sintomo di qualche altro problema, come stress, ansia, depressione o altre malattie.

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Può essere anche causata dallo stile di vita, compresa l’assunzione di farmaci, mancanza di esercizio fisico, jet lag o anche le sostanze stimolanti come il caffè.
Tra i fattori di rischio ci sono la luna piena, rimanere a letto senza dormire e uno stile di vita non sano.

I segni e i sintomi dell’insonnia sono:

  • Difficoltà ad addormentarsi e difficoltà a riaddormentarsi dopo il risveglio durante la notte
  • Risvegli frequenti durante la notte
  • Il sonno è leggero, interrotto ed estenuante
  • Si sente il bisogno di assumere sonniferi o integratori per addormentarsi
  • Sonnolenza e basso consumo di calorie durante il giorno

Eccessiva sonnolenza
Circa il 20% della popolazione ha una sonnolenza eccessiva (soprattutto di giorno). Le persone che hanno un’eccessiva sonnolenza sono molto pigre e questi sintomi interferiscono con il lavoro, la scuola, le attività e le relazioni con gli altri. L’eccessiva sonnolenza è diversa dalla depressione, nel quale di solito si ha una ridotta volontà nel fare le normali attività, anche quelle che piacciono.

Apnea notturna
L’apnea notturna è un distubo frequente in cui la respirazione si arresta temporaneamente durante il sonno a causa dell’ostruzione delle vie aeree superiori.
Queste pause della respirazione interrompono il sonno circa ogni ora.
I sintomi dell’apnea sono:

Sindrome delle gambe senza riposo
La sindrome delle gambe senza riposo è un disturbo del sonno che provoca un bisogno quasi irresistibile di muovere le gambe.
La voglia di muoversi si presenta quando si è sdraiati o si sta riposando ed è dovuta solitamente a fastidio, formicolio o dolore.
I segni e i sintomi della sindrome delle gambe senza riposo sono:

  • Fastidio profondo all’interno delle gambe, accompagnato da un forte bisogno di muoversi, questo tipo di sensazione peggiora durante la notte
  • La sensazione di fastidio migliora temporaneamente quando si muovono, si estendono o si massaggiano le gambe
  • Crampi ripetitivi o spasmi alle gambe durante il sonno

Narcolessia
La narcolessia è un disturbo del sonno che provoca sonnolenza eccessiva e incontrollabile durante il giorno.
Quando una persona soffre di narcolessia può avere “attacchi di sonno” mentre parla, lavora o guida.
I segni e i sintomi della narcolessia sono:

  • Iniziare a sognare prima di essere completamenti addormentati
  • Sentirsi deboli o perdere il controllo dei muscoli quando si ride, si è arrabbiati o quando si provano altre forti emozioni
  • Sognare appena la persona si addormenta
  • Paralisi e incapacità di muoversi al risveglio o quando si è in dormi veglia per i primi 2 minuti

Russamento
Il russamento è quel suono forte che si può sentire mentre si dorme.
Si russa perchè l’aria che respiriamo fa vibrare i tessuti che si trovano nella parte posteriore della gola.
Il suono dipende dalla quantita di aria e può essere emesso dal naso, dalla bocca o da una combinazione dei due.
Quando si dorme in posizione supina è più probabile che la persona russi.
Si può verificare anche quando la gola e i muscoli sono rilassati a causa dell’alcol e di altri antidepressivi, a causa della congestione da raffreddore o per l’allergia.

Disturbi del sonno causati dal ritmo circadiano
La luce influenza il ritmo circadiano, quando il sole sorge al mattino, il cervello comunica al corpo di svegliarsi, mentre di notte quando c’è meno luce le cellule del cervello rilasciano la melatonina, un ormone che stimola il sonno.
Quando i ritmi circadiani sono interrotti o alterati, la persona può essere intontita, disorientata, assonnata nei momenti meno opportuni. I ritmi cardiaci anomali possono essere causati dalla depressione, il disturbo bipolare e il disturbo affettivo stagionale.

Jet lag
Il jet lag è un interruzione temporanea dei ritmi circadiani che si verifica quando si viaggia in fusi orari diversi.
I sintomi sono: sonnolenza, stanchezza, mal di testa, mal di stomaco e insonnia. In genere i sintomi compaiono entro un giorno o due dopo un volo che attraversa due o più fusi, più il volo è lungo, più i sintomi sono intensi.
Anche la differenza del volo fa la differenza, volare verso est può causare più problemi rispetto ad un viaggio verso ovest.

Turni di lavoro e problemi di sonno
I disturbi del sonno causati dai turni di lavoro si verificano quando gli orari lavorativi e l’orologio biologico non sono ben sincronizzati. Nella nostra società, molti lavoratori devono fare i turni di notte, turni in cui bisogna svegliarsi la mattina presto o turni di rotazione, questi orari costringono a lavorare quando il corpo ha bisogno di dormire. Ci sono alcune cose che si possono fare per ridurre l’impatto dei turni di lavoro sul sonno:

  • Fare pause regolari e minimizzare la frequenza del cambio turno
  • Quando si cambiano i turni, si consiglia di posticipare anziché anticipare, perché è più facile adattarsi
  • Regolare il ciclo del sonno e della veglia utilizzando la luce quando si è a lavoro e limitandola quando è ora di dormire
  • Prendere in considerazione la melatonina quando è ora di dormire

L’incontinenza urinaria è un disturbo che può influire sul sonno.
Quando si ha dolore, è molto difficile dormire senza alcuna interruzione. Le persone che accusano dolore e indolenzimente al corpo potrebbero avere la fibromialgia. Le cause della fibromialgia non sono ancora conosciute, ma i medici credono che una delle cause possa essere proprio legata ai problemi di sonno.

Tiroide
I disturbi della tiroide possono causare gravi disturbi del sonno perché gli ormoni tiroidei regolano il metabolismo e possono causare nervosismo e agitazione, soprattutto se la persona soffre di ipertiroidismo.

Ritardo del sonno
Questo disturbo si verifica quando l’orologio biologico è significativamente ritardato, di conseguenza si va a dormire e ci si sveglia molto più tardi rispetto alle altre persone, ad esempio non si riesce ad addormentarsi fino alle 4 del mattino, ma il risveglio è posticipato a mezzogiorno, tranne se gli impegni giornalieri lo impediscono.

Disturbi del sonno nei bambini

Altre cause del disturbo del sonno sono: il dignignamento dei denti (bruxismo), allergie, raffreddore, russare, fibromialgia e incubi.
Il digrignamento dei denti può provocare il risveglio durante la notte soprattutto nei bambini, ma anche negli adulti.
Tra i disturbi del sonno più frequenti nei bambini ci sono l’allergia, raffreddore, tosse e infezioni respiratorie che provocano difficoltà nella respirazione notturna.
Quando si effettua un vaccino ad un bimbo, il bambino può avere insonnia nei giorni successivi. Generalmente il disturbo si risolve da solo in pochi giorni.

Incubi
I brutti sogni e gli incubi possono interrompere il sonno, il bimbo si può sentire emotivamente demoralizzato e si può sviluppare il sonnambulismo dopo aver fatto un brutto sogno.

Disturbi del sonno psicologici

Depressione post-parto
La depressione post partum può influire sulla capacità di prendersi cura del proprio bambino e di gestire le normali attività quotidiane.
La persona depressa può soffrire di ipersonnia (dormire troppo) oppure di un ritmo del sonno sregolato.
Un trattamento rapido può aiutare.

Stress post traumatico
Vivere un evento traumatico può lasciare delle cicatrici durature, solo una terapia adeguata e la psicoterapia possono aiutare a risolvere il disturbo da stress post traumatico.

Pavor nocturnus (panico notturno): è caratterizzato da terrore, urla, tachicardia (battito cardiaco accelerato), pupille dilatate e respiro affannoso.
Tra le cause ci sono stress, ansia, disturbi respiratori, alcolismo, droga, farmaci, perdita del sonno, ecc.

Paralisi del sonno o ipnagogica
Questo disturbo consiste nella paralisi muscolare di tutto il corpo che si può verificare appena prima di addormentarsi o al risveglio.
La durata è breve (meno di 2 minuti) e il trattamento prevede più ore di sonno e uno stile di vita più sano.


Disturbi del sonno e menopausa

La menopausa è una fase della vita della donna che si verifica quando le ovaie non producono più estrogeni e progesterone, si interrompono così le mestruazioni. È un evento normale dell’invecchiamento, segnala infatti la fine degli anni riproduttivi di una donna. La menopausa si verifica, in genere tra i 40 e i 50 anni. Anche la menopausa può favorire i problemi del sonno. Quando le ovaie non producono più un’adeguata quantità di estrogeni e progesterone, la donna può avere vampate (una sensazione improvvisa di calore che si diffonde in tutto il corpo) e sudorazione (legata alle vampate). Circa il 75-85% delle donne in menopausa ha vampate di calore, le quali possono disturbare il sonno.

Problemi di sonno in gravidanza

I cambiamenti ormonali e i disagi fisici associati alla gravidanza possono facilmente influenzare la qualità del sonno. Con il tempo, il sonno diventa sempre più difficile:
nel primo trimestre, la donna si sveglia frequentemente a causa del bisogno di andare in bagno, ma è anche causato da stress fisico e emotivo, inoltre si prova sonnolenza nelle ore diurne.
Nel secondo trimestre, per molte donne la qualità del sonno migliora perchè quando il feto cresce riduce la pressione sulla vescica dato che si sposta più lontano da quest’organo.
Nel terzo trimestre di gravidanza ci sono più problemi di sonno, si può provare disagio a causa della grandezza della pancia, bruciore di stomaco, crampi alle gambe e ritorna anche l’incontinenza perché la posizione del bambino cambia nuovamente, infatti si posiziona di nuovo sopra la vescica.

Disturbi del sonnoDiagnosi del disturbo del sonno

La prima cosa da fare è rivolgersi al medico per capire se ci sono dei disturbi organici che influenzano la qualità del sonno.
Dopo aver escluso le patologie, se l’insonnia è legata allo stile di vita si consiglia di seguire le regole per una vita sana ed eventualmente di parlare con un esperto in terapie naturali e alimentazione.
I disturbi del sonno sono riconosciuti come disturbi psichiatrici e sono classificati nel DSM V in quattro sezioni:

  • Disturbi primari del sonno
  • Disturbo del sonno correlato ad altro disturbo mentale (per esempio l’autismo, il morbo di parkinson o la depressione)
  • Disturbo del sonno dovuto ad una malattia (per esempio la fibromialgia)
  • Disturbo del sonno indotto da sostanze (alcol o droga)

Terapia farmacologica
I farmaci possono essere indicati per alcuni disturbi specifici che causano i disturbi del sonno.
Per l’insonnia, il medico può prescrivere gli antidepressivi, le benzodiazepine e i sedativi, ma queste medicine danno assuefazione e provocano una forte sonnolenza diurna.

Rimedi naturali per i disturbi del sonno

Cuscino: i cuscini possono essere usati per sostenere la pancia e la schiena. Un cuscino tra le gambe può aiutare a sostenere la parte bassa della schiena e permette di dormire su un lato. Alcuni tipi di cuscini specifici sono quello a forma di cuneo e quelli a figura intera.
Alimentazione: prima di andare a letto si consiglia una tisana rilassante o un integratore di valeriana. Gli alimenti ricchi di carboidrati come il pane o il riso possono favorire il sonno. Una merenda ricca di frutta e verdura evita le carenze di vitamine e sali minerali, quindi può aiutare a prevenire gli incubi, il mal di testa e le vampate di calore.
Tecniche di rilassamento: tra le cure naturali, le tecniche di rilassamento muscolare possono aiutare a calmare la mente e a rilassare i muscoli. Tra queste tecniche ci sono yoga, massaggi, respirazione profonda, un bagno caldo o una doccia prima di dormire.
Esercizio fisico: l’attività fisica migliora la salute fisica e mentale, inoltre favorisce un sonno più profondo.

Fiori di bach: tra i fiori di bach indicati per l’insonnia c’è:

  • Larch (Larice): adatto per i bambini insicuri
  • Mimulus (Mimolo giallo): per i lattanti e i bimbi che hanno paura del buio
  • Scleranthus (Fiorsecco): in caso di sbalzi d’umore
  • Vervain (Verbena): per bambini frenetici, iperattivi e impulsivi