Dipendenza affettiva

INDICE

La dipendenza affettiva (love addiction o DPD) è un disturbo di personalità caratterizzato dall’amore patologico verso un altra persona.
La relazione con il partner diventa la cosa più importante della vita e il dipendente si sente male se il legame si rompe.
Questo disturbo si presenta con la stessa frequenza nell’uomo e nella donna.
Di solito inizia da giovani o adolescenti.

La dipendenza può essere in una relazione amorosa, nell’amicizia, verso i genitori (padre o madre) o verso i figli.

Dipendenza affettiva

Le conseguenze della dipendenza affettiva possono essere:

  • Fine del matrimonio
  • Fallimento nel lavoro
  • Perdita della custodia dei figli
  • Problemi di salute, come malattie sessualmente trasmissibili.

In alcuni casi, la dipendenza affettiva maschile ha causato episodi di stalking, violenza domestica e omicidio.


 

Tipi di dipendenza affettiva

Codipendenti e dipendenti affettivi: i codipendenti affettivi sono i casi più frequenti. La maggior parte di loro soffre di bassa autostima e ha un modo prevedibile di pensare, comportarsi e provare emozioni.
Le persone codipendenti hanno una caratteristica che li distingue dagli altri, si legano a persone (partner, amici, ecc) con altri disturbi, soprattutto narcisismo e dipendenza da droga e alcol. Ad esempio sono permissivi, si prendono cura del partner, controllano il comportamento passivo-aggressivo e accettano anche il narcisismo isterico o di essere trascurati. In generale, il codipendente affettivo fa di tutto per “prendersi cura” del partner nella speranza che non lo lasci mai o che un giorno possa fare la stessa cosa per lui.

Dipendenti da una relazione: a differenza degli altri dipendenti affettivi, il dipendente da una relazione non è più innamorato del partner (o dell’amante) ma non riesce a staccarsi da lui.
Di solito l’individuo è così infelice che la relazione patologica può avere effetti sulla salute, sullo stato d’animo e sul benessere emotivo.
Anche se la persona dipendente è stata picchiata dal partner ed è in pericolo, non riesce a lasciarlo.
Ha paura di restare sola, del cambiamento e non vuole ferire o abbandonare il partner.

Dipendenti affettivi narcisisti: i dipendenti affettivi narcisisti usano il potere, la seduzione e la negazione per controllare il partner.
A differenza dei codipendenti che accettano di soffrire, i narcisisti non tollerano qualsiasi cosa che interferisce con la loro felicità.
Sono egocentrici e la bassa autostima è mascherata dalla loro “grandiosità”.
Inoltre, piuttosto che sembrare ossessionato dalla relazione, il narcisista preferisce apparire distaccato e indifferente.
Quando il partner cerca di lasciarlo, il narcisista si fa prendere dal panico e usa qualsiasi mezzo per mantenere il rapporto, anche la manipolazione o la violenza.

Dipendenti affettivi ambivalenti: i dipendenti affettivi ambivalenti soffrono del disturbo evitante di personalità. Non hanno difficoltà alasciare il partner: per queste persone dipendenti è molto più difficile andare avanti. Essi desiderano disperatamente un partner, ma allo stesso tempo sono terrorizzati dai rapporti intimi. Questa situazione è molto dolorosa.
Esistono diversi tipi di dipendenti affettivi ambivalenti:

  • Dipendenti tedofori: sono dipendenti ambivalenti ossessionati da chi non è disponibile. È una dipendenza detta anche “amore non corrisposto”.
  • Dipendenti sabotatori: sono dipendenti ambivalenti che distruggono i rapporti quando iniziano a diventare seri o quando emerge la paura dei rapporti intimi.
  • Dipendenti seduttivi rifiutanti: sono dipendenti ambivalenti che cercano un partner tutte le volte che vogliono avere un rapporto sessuale o un po’ di compagnia. Quando sono spaventati o si sentono insicuri, iniziano a rifiutare qualsiasi forma di compagnia, rapporto sessuale, affetto e tutto ciò che li fa sentire ansiosi.
  • Dipendenti romantici: sono dipendenti ambivalenti che dipendono da più partner.
    I dipendenti romantici si legano a ogni partner anche se le relazioni sono di breve durata o simultanee. Bisogna notare che mentre i dipendenti romantici si legano intimamente ad ogni partner, il loro obiettivo è evitare di impegnarsi o legarsi a un livello più profondo con un partner.

Una nota sui dipendenti affettivi ambivalenti: non tutti gli evitanti sono dipendenti affettivi. Le persone con il timore dell’intimità e delle situazioni sociali, quelle che si concentrano sulle persone non disponibili o semplicemente che creano una piccola cerchia sociale, non sono necessariamente dei dipendenti affettivi ambivalenti. Ma quando la persona si lega anno dopo anno a una persona non disponibile, sabota una relazione dopo l’altra, si accumulano tante relazioni di coppia o entra in intimità con un altro evitante, può essere dipendente affettivo ambivalente.

Abbinamenti: il dipendente può scoprire di avere più di un tipo di dipendenza affettiva.
Questi tipi si sovrappongono e si combinano ad altri problemi comportamentali.
Ad esempio, un individuo può essere un dipendente affettivo alcolista codipendente oppure un dipendente affettivo/relazionale.
La cosa importante è riconoscere il proprio profilo per sapere di cosa si tratta.

In certi casi si verifica una dipendenza affettiva reciproca in cui entrambi i partner sono dipendenti e questo peggiora la patologia.


 

Cause della dipendenza affettiva

La dipendenza affettiva è proprio come qualsiasi altra ossessione ma è legata alle relazioni amorose e amicali. Il tipo di relazione malata si sviluppa nell’individuo molto prima di avere una relazione.

Le origini della dipendenza affettiva sono:

  • Problemi di attaccamento
  • Mancanza di nutrimento o di attenzione durante l’infanzia
  • Isolamento o distacco dalle attenzioni primarie
  • Dolore emotivo
  • Abbandono precoce
  • Bisogni non riconosciuti
  • Paura del rifiuto, del dolore e della mancanza di affetto


 

Quali sono i sintomi del Disturbo Dipendente di Personalità (DPD)?

Gli individui affetti da DPD possono diventare emotivamente dipendenti da un’altra persona e sforzarsi di accontentare gli altri. Tendenzialmente sono persone bisognose d’affetto, passive, “appiccicose” e hanno paura della separazione. Altre caratteristiche sono:

  • Incapacità di prendere delle decisioni senza i consigli degli altri, anche le scelte della vita quotidiana come i vestiti da indossare
  • Evitare le responsabilità agendo in modo passivo
  • L’individuo può dipendere dal coniuge o da un amico per prendere delle decisioni importanti o semplici
  • Paura intensa di essere abbandonati e senso di devastazione o impotenza quando le relazioni finiscono
  • Ipersensibilità alle critiche
  • Pessimismo e mancanza di fiducia in sé stessi, ad esempio la convinzione di non essere in grado di prendersi cura di sé stessi
  • Evitano di essere in disaccordo con gli altri per paura di perdere supporto o approvazione
  • Incapacità di avviare progetti o attività a causa della mancanza di fiducia in sé stessi
  • Difficoltà a stare da soli
  • Sensi di colpa o rabbia
  • Possono tollerare il maltrattamento e l’abuso da parte degli altri
  • Mettono le esigenze dei loro partner prima delle proprie
  • Sono ingenui e tendono a fantasticare spesso

Per i dipendenti affettivi, l’amore:

  • È divorante e ossessivo
  • È inibito
  • Evita il rischio o il cambiamento
  • Non ha una vera intimità
  • È manipolativo
  • È dipendente e parassitario
  • Esige la completa devozione dell’amato


 

Test per riconoscere la dipendenza affettiva

Bisogna attribuire un valore da 0 a 2 ad ogni affermazione del seguente questionario con il seguente significato
0 = Mai o quasi mai
1 = Ogni tanto
2 = La maggior parte del tempo


 

Domande del questionario

1. Dipendo molto dalle altre persone
2. Mi posso innamorare in una serata
3. Quando sono innamorato, mi sento ossessionato e non posso resistere
4. Quando cerco un partner mi innamoro di chiunque dimostra un interesse verso di me
5. Di solito stanco il mio partner
6. Cerco di portare avanti la relazione ad ogni costo anche se ci sono dei grossi problemi
7. Mi innamoro sempre delle persone sbagliate
8. La fiducia verso il partner varia molto
9. Quando il partner mi lascia, penso che sia finita anche la mia vita
10. Penso al suicidio quando finisce una relazione
11. Sono disposto a tutto per non rompere una relazione difficile
12. Posso amare un partner anche se vive molto lontano
13. Ho una pessima opinione di me stesso
14. Non so chi sono in realtà
15. A volte mi sento inferiore alle altre persone, ma in altre occasioni penso di essere superiore
16. Spesso mi sento trascurato e inadattato
17. Non sto mai da solo perché non sto bene
18. Soffro di solitudine quando non ho un partner
19. Se finisce una relazione ne cerco un’altra subito
20. Sono terrorizzato quando penso di non riuscire a trovare qualcuno da amare

21. Non so cosa voglio in amore
22. Non so dire di no al mio partner
23. Cerco di comportarmi come vuole il partner
24. Oltre alle mie relazioni amorose non ho interessi
25. Per non chiudere una relazione sono disposto a soffrire
26. Quando mi metto insieme ad un partner ho paura che si comporti come gli altri
27. Ho bisogno di dominare e controllare la relazione: solo così sto bene
28. Non riesco a discutere tranquillamente: aggredisco i il partner se non è d’accordo con me oppure smetto di parlargli
29. Sono molto sensibile e non accetto le critiche
30. Reagisco in modo esagerato quando il partner ha un atteggiamento che percepisco come un rifiuto
31. Penso che una relazione amorosa possa sistemare la mia vita completamente
32. Non sono in grado di migliorare la mia vita

Interpretazione del test in base al punteggio
0 =  non hai il disturbo da dipendente affettivo
1-16 = Alcuni segni da potenziale dipendente affettivo, niente di preoccupante
17-32 = Sei classificato quasi come un dipendente affettivo. Potresti consultare uno psicologo o psichiatra.
33-48 = Soffri del disturbo da dipendenza affettiva. Si consiglia di consultare un medico.
49-64 = La dipendenza affettiva è molto evidente. È importante chiedere aiuto ad uno specialista.


 

Dipendenza affettiva,amici,sorelleCome uscirne? Cura per il disturbo di personalità dipendente (cure)

La psicoterapia è la forma migliore di trattamento per le persone con disturbo dipendente di personalità. La terapia cognitivo comportamentale si concentra sui pensieri negativi che sono alla base di questo modo di pensare e sulla risoluzione dei sintomi o delle caratteristiche del disturbo, come l’incapacità di prendere decisioni importanti o di iniziare una relazione.
I miglioramenti si vedono solo con una terapia o un trattamento prolungato.
Di solito gli individui che soffrono di DPD non hanno iniziativa, la forza di curarsi o di continuare un trattamento.

Gruppi di auto-aiuto
Tra le soluzioni per la dipendenza affettiva, questa psicoterapia di gruppo consiste nella formazione di un gruppo di persone con lo stesso disturbo che condividono le esperienze e il modo di pensare senza giudicare gli altri.
L’obiettivo è quello di svolgere una terapia in cui il paziente ha un ruolo attivo e aiuta gli altri a uscire dalla dipendenza.

Terapia farmacologica
Alcuni tipi di farmaci come gli antidepressivi, i sedativi e i tranquillanti sono spesso prescritti a questo tipo di pazienti per superare la dipendenza.


 

Si può guarire? La prognosi per il disturbo di personalità dipendente

Generalmente il DPD è un disturbo permanente con periodi di quiescenza e peggioramento che dipendono dalle circostanze. Continuare la psicoterapia, la gestione del sonno e dello stress possono migliorare significativamente il livello di funzionamento e di autonomia di un individuo che soffre di personalità dipendente.

Bisogna ricordare che questi possono essere predisposti ad altri disturbi, tra cui la depressione o l’abuso di sostanze (soprattutto alcol, marijuana o cocaina) che complicano il trattamento.
Gli individui che soffrono di DPD possono avere problemi con i genitori e quindi può mancare un sostegno che è importante per il recupero.