Depressione post partum

INDICE


 

Cos’è la depressione postpartum?
La depressione post-partum può comincniare durante la gravidanza o in qualsiasi momento fino ad un anno dalla nascita del bambino.
Le mamme alla prima esperienza cominciano presto a sentire i sintomi di un periodo chiamato “baby blues”, infatti dopo la nascita, le urla e i pianti del bambino fanno scomparire presto l’entusiasmo e le donne possono subire degli sbalzi d’umore; altre mamme invece lamentano una forma più grave e duratura conosciuta come depressione post-parto.

bambino,dottoressa

Anche una forma più estrema di depressione o psicosi si può verificare dopo il parto, ma ciò accade raramente.
In Europa, la depressione post partum è considerata una malattia ed è prevista l’astensione dal lavoro per la donna.
Nell’uomo, la depressione post partum maschile si può verificare perché dopo la nascita del bimbo tutte le attenzioni e le energie della donna sono concentrate sul bambino.


 

Dopo quanto tempo si verifica la depressione post partum?

Secondo il DSM IV (Diagnostic and Statistical Manual of mental disorders o “Manuale Diagnostico dei Disturbi Mentali “) questo disturbo si manifesta entro 1 mese dal parto.
In alcuni casi la depressione è tardiva e inizia a comparire dopo 4 o 6 mesi dalla nascita.
Secondo uno studio della “Royal Children’s Hospital di Parkville”, le donne giovani, stressate e che subiscono violenza domestica possono sviluppare la depressione post partum anche dopo 4 anni dal parto.


 

Cause della depressione post partum

Non c’è una singola causa che può scatenare la depressione, ma il fisico, l’emotività, lo stile di vita e altri fattori possono contribuire.
Cambiamenti fisici: dopo il parto c’è un repentino calo di ormoni (estrogeni e progesterone) che può contribuire.
Inoltre, anche altri ormoni prodotti dalla tiroide possono subire un calo e questo cambiamento porta stanchezza, depressione e pigrizia. Anche cambiamenti della pressione sanguigna, del sistema immunitario e del metabolismo possono portare stanchezza e pigrizia.
Fattori emotivi: quando bisogna fare troppe attività e non c’è il tempo per dormire, si possono scatenare anche altri tipi di problemi.
La persona si può sentire inadeguata e può credere che non è adatto al ruolo di genitore, la donna si può sentire meno attraente e potrebbe avere una crisi di identità, inoltre può credere di aver perso il controllo della propria vita.
Ognuno di questi fattori è una delle cause possibili della depressione post-parto.
Influenza dello stile di vita: Molti fattori influiscono sull’umore, tra cui la gelosia dei fratelli maggiori, le esigenze del bambino, problemi di allattamento al seno, problemi finanziari e mancanza di supporto del partner e dei proprio familiari.


 

Quando si rischia la depressione post parto?

Alcune donne sono più predisposte alla depressione post parto rispetto ad altre
Chi ha sofferto di ansia e depressione durante la gravidanza, soprattutto durante l’ultimo trimestre
Precedenti casi di depressione
Problemi di depressione in famiglia
Difficoltà coniugali
Periodi stressanti, per esempio con problemi finanziari
Supporto sociale inadeguato
Prendersi cura di un bambino con un carattere difficile
Parto di gemelli
Bassa autostima

Altri fattori meno importanti sono

  • Gravidanza non pianificata o non desiderata
  • Madre single
  • Stato socio-economico basso


 

Sintomi della depressione post-parto

La depressione post-parto si può verificare in qualsiasi momento durante i primi due mesi dopo il parto. I sintomi sono:

  • Irritabilità o ipersensibilità
  • Difficoltà di concentrazione
  • Ansia e preoccupazione
  • Pianti
  • Rabbia
  • Sentimenti negativi, come tristezza, disperazione, impotenza, sensi di colpa
  • Perdita di interesse nelle attività che solitamente si ama svolgere
  • Disturbi del sonno o insonnia
  • Mal di testa, mal di stomaco, dolori muscolari o mal di schiena
  • Rottura dei rapporti con il marito (papà) e litigi continui
  • Alcune donne che soffrono di depressione post parto non possono prendersi cura adeguatamente del loro bambino, alcune volte possono fare del male al bimbo.

 

Cosa si intende per ansia dopo il parto?

Quando si hanno attacchi di panico o intensa preoccupazione, si può avere un disturbo di ansia dopo il parto. Le ultime ricerche mostrano che il 10% delle mamme dopo il parto soffre di ansia clinica.
I sintomi dell’ansia compaiono due o tre settimane dopo il parto, ma non raggiungono un livello angosciante fino a diverse settimane più tardi. La depressione e l’ansia possono avere gli stessi sintomi.
I sintomi in comune tra depressione e ansia sono:

  • Ansia estrema o irritabilità
  • Irrequietezza o agitazione
  • Mancanza di respiro
  • Dolori al petto
  • Sensazione di soffocamento
  • Vertigini
  • Formicolio alle mani o ai piedi
  • Tremore e agitazione
  • Sudorazione
  • Svenimento
  • Paura di morire, di impazzire o di perdere il controllo
  • Alcune donne che sofforno di ansia post-parto hanno il timore che da un momento all’atro possa succedere qualcosa al figlio
  • Nei casi più gravi, la donna ha il pensiero del suicidio e può arrivare a commettere un infanticidio (omicidio del neonato)


 

Depressione post partum,mamma,bimboDiagnosi della depressione post-parto ed esami

Durante i controlli dopo il parto, il medico fa domande alle donne riguardo allo stato d’animo e le emozioni.
Il medico può controllare i livelli dell’ormone (TSH) per sapere che i problemi della tiroide possono causare i sintomi della depressione.
Quando il medico di base ha diagnosticato la depressione, lo specialista a cui rivolgersi è lo psichiatra.
Se una donna ha già sofferto di depressione, depressione post-parto, psicosi post parto, soffre di depressione durante la gravidanza o ha il disturbo bipolare, si consiglia di chiedere al medico e ai famigliari di tenere sotto controllo la donna. Alcuni esperti suggeriscono che le donne ad alto rischio devono subire un check-up post-parto 3 o 4 settimane dopo, invece di 6 settimane dopo come si fa di solito.


 

Cosa fare? La cura per la depressione postpartum

I trattamenti e i tempi di recupero dipendono dalla gravità della depressione e dalle esigenze individuali della donna.

Cattivo umore del bambino
Solitamente i capricci del bambino si riducono per alcuni giorni tra una settimana e l’altra, durante questi giorni, si consiglia di riposare e accettare un aiuto da amici e parenti.
Evitare di bere alcolici perché l’umore potrebbe peggiorare.
Quando una donna soffre di ipotiroidismo, il medico può prescrivere un farmaco per la tiroide.

Terapia medica per la depressione post-parto
Consulenza psicologica: parlare delle preoccupazioni, con uno psichiatra, psicologo o un professionaista che si occupa di salute mentale può aiutare a trovare dei metodi migliori per affrontare i sentimenti, risolvere i problemi e dedicarsi ad obiettivi realistici. Alcune volte, anche la terapia familiare o di coppia può aiutare ad affrontare la situazione.
Terapia farmacologica: gli antidepressivi sono i farmaci più prescritti per combattere la depressione post-parto. Se la donna è in fase di allattamento, è importante sapere che qualsiasi farmaco influisce sul latte materno. Tuttavia, alcuni antidepressivi possono essere utilizzati anche durante l’allattamento al seno perché c’è un basso rischio di effetti collaterali per il bambino. Bisogna valutare con il medico quali possono essere i potenziali rischi e i benefici degli antidepressivi.
Terapia ormonale: una somministrazione di estrogeni può contribuire a neutralizzare il calo di ormoni che avviene dopo il parto per poter alleviare i segni e i sintomi della depressione post-parto in alcune donne. Tuttavia, la ricerca sull’efficacia della terapia ormonale per combattere la depressione è ancora limitata. Come per gli antidepressivi, si consiglia di valutare con il medico i possibili rischi e benefici della terapia ormonale.
È importante continuare il trattamento come programmato, perché un arresto precoce può portare ad una ricaduta.

Solo nei casi più gravi serve un ricovero per alcuni giorni in un centro specializzato.

Cure alternative
La terapia della luce non è ancora stata studiata bene, ma aiuta a combattere la depressione durante la gravidanza, la depressione invernale e la depressione generale.
Allenarsi a fare i genitori: insegna a gestire la cura del bambino e ad affrontare i problemi di coppia che si possono creare dopo la nascita del bimbo.
Lezioni di massaggi infantili: insegna a migliorare il rapporto con il bambino. Questo corso permette anche di passare più tempo con altre mamme.


 

 

Rimedi naturali per la depressione post-partoDepressione post partum

La cosa migliore da fare quando si soffre di depressione post parto è prendersi cura di sé stessi. Un cambio dello stile di vita può essere utile, come ad esempio:

  • Non perdere le ore di sonno: dormire per otto ore è quasi impossibile quando per la mamma di un neonato. Si consiglia di chiedere aiuto ai parenti per poter riposare qualche ora in più.
  • Prendere ogni tanto una pausa dai doveri di mamma per dedicarsi più a sé stessi e rilassarsi. Bisogna trovare piccoli modi per coccolarsi, ad esempio fare un bagno caldo, bere una tazza di tè o accendere delle candele profumate.
  • Mangiare bene: le sostanza nutritive sono importanti per regolare gli ormoni. Nei periodi stressanti, di cambiamento e di guarigione, il corpo utilizza le sostanze nutritive in eccesso. Il corpo ha bisogno di questi componenti per bilanciare gli ormoni e formare i neuro-trasmettitori. Si consiglia di inserire nell’alimentazione molta verdura, cereali integrali, frutta e ortaggi per garantire al corpo un adeguato apporto di vitamine e minerali. La melassa e il lievito alimentare fanno parte del gruppo della vitamina B che è importante per la gestione dello stress. Mangiare una noce al giorno dà al corpo una minima quantità di selenio che è utile per combattere la depressione.
  • Passeggiare al sole: la luce solare risolleva l’umore, quindi si consiglia di stare almeno 10-15 minuti al giorno sotto il sole, ma non nelle ore più calde.
  • Esercizio fisico: gli studi dimostrano che l’esercizio fisico può essere molto efficace per curare la depressione. Non bisogna esagerare, si consiglia di passeggiare per 30 minuti al giorno.
  • Chiedere agli altri aiuto e supporto. Dare priorità ai rapporti personali: quando una donna si sente depressa e vulnerabile è importante che sia vicino alla sua famiglia, anche se preferisce restare da sola. La solitudine rende la situazione ancora più desolante. Bisogna far sapere ai propri cari quello di cui si ha bisogno.
  • Si consiglia di frequentare un gruppo di neo mamme, anche se la donna è circondata da amici cari, si può prendere in considerazione l’idea di confrontarsi con altre donne che stanno affrontando le stesse sensazioni. È molto rassicurante ascoltare alcune donne che condividono le stesse preoccupazioni, insicurezze e sentimenti. Esistono gruppi di sostegno per nuovi genitori.

 

È sicura la somministrazione di antidepressivi durante l’allattamento?

Gli effetti dei farmaci antidepressivi sull’allattamento non sono stati ampiamente studiati, tuttavia, molti medici sostengono che i benefici dell’allattamento al seno sono tanti e superano i possibili rischi che possono causare gli antidepressivi. L’allattamento al seno se è considerato dalla donna un’attività gradevole e dà benefici anche al bambino.
I rimedi naturali e la psicoterapia con uno specialista possono ridurre i sintomi della depressione post-parto.


 

Quanto dura? Fino a quando si soffre di depressione post-partum? La prognosi

Generalmente questo disturbo dura alcuni mesi, ma poi la mamma guarisce.
La depressione non curata ha una durata più lunga, fino a circa 6/8 mesi, ma può arrivare ad 1 anno di vita del bambino.