Come curare la depressione

INDICE

Come curare la depressione?
Il tipo di trattamento che il medico consiglia è basato sul tipo di depressione:
Depressione lieve e acuta


-Attendere, se è stata diagnosticata una depressione lieve, essa può migliorare da sola.
In questo caso, il paziente dev’essere visitato una seconda volta dal medico dopo circa due settimane per capire i progressi.
-Attività fisica, gli studi mostrano che l’attività fisica aiuta a migliorare la depressione ed è uno dei principali trattamenti in caso di depressione lieve. Il medico di base può consigliare di rivolgersi a un personal trainer esperto in questo ambito per un programma di attività fisica.

-Gruppi di auto-aiuto, parlare dei propri sentimenti può essere utile. Potrebbe essere utile anche parlare ad un amico o un parente oppure chiedere al medico di base di consigliare un gruppo locale di auto-aiuto. Il medico può anche consigliare libri di auto-aiuto e la terapia cognitivo-comportamentale (CBT).

Depressione da lieve a moderata
– “Terapia conversazionale”, se il paziente soffre di lieve depressione che non migliora, o di depressione moderata, il medico di base può consigliare un trattamento conversazionale (un tipo di psicoterapia). Ci sono diversi tipi di terapia conversazionale per la depressione, compresa la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) e la consulenza.

Depressione maggiore o grave (cronica)
-Farmaci antidepressivi, gli antidepressivi sono delle compresse per curare i sintomi della depressione.
-Terapia di combinazione, il medico di base può consigliare un ciclo di antidepressivi unito alla terapia conversazionale, in particolar modo se la depressione è abbastanza grave. La combinazione di un antidepressivo e CBT solitamente funziona meglio rispetto a solo uno di questi trattamenti.
-Squadre di salute mentale, se il paziente soffre di depressione grave, il medico può consigliare di rivolgersi ad un centro di salute mentale costituito da psicologi, psichiatri, infermieri specializzati e terapisti occupazionali. Essi possono prescrivere farmaci o possono dare supporto ai pazienti.


 

Terapia farmacologica per la depressione

Il medico può prescrivere molti tipi di farmaci antidepressivi che sono in vendita in farmacia e possono trattare la depressione nei bambini, anziani e adulti.
La terapia non cambia in base alla causa di depressione (lutto, amore, post separazione, post-parto, senile, giovanile, psicotica, endogena, reattiva, atipica, ecc.)
Bisogna parlare dei possibili effetti collaterali con il medico.
Inibitori della ricaptazione della serotonina selettiva (SSRI). Di solito i medici prescrivono inizialmente un SSRI per la depressione e per il disturbo bipolare. Questi farmaci sono più sicuri e generalmente causano meno effetti collaterali fastidiosi rispetto alle altre tipologie di antidepressivi. Gli SSRI comprendono la fluoxetina (Prozac), paroxetina (Paxil), sertralina (Zoloft), citalopram (Citalopram eurogenerici).
Inibitori della ricaptazione della noradrenalina e dopamina (NDRIs). Il Bupropione (Wellbutrin) fa parte di questa categoria. È uno dei pochi antidepressivi che non provocano particolari effetti collaterali a livello sessuale.
Antidepressivi triciclici. Gli antidepressivi triciclici provocano effetti collaterali più gravi rispetto agli antidepressivi più recenti. Un esempio è l’imipramina (Tofranil). Generalmente gli antidepressivi triciclici non sono prescritti, a parte se il paziente ha già provato un SSRI e non ha avuto miglioramenti.


 

Terapia per la depressione senza farmaci

In certi casi non si possono prendere dei medicinali (per esempio in gravidanza) oppure il paziente non vuole.
L’attività fisica all’aperto può migliorare la produttività, la felicità e la salute.
La fototerapia è particolarmente efficace nelle donne in gravidanza. Le autopsie hanno dimostrato che gli individui morti in estate hanno livelli più elevati di serotonina rispetto a chi muore in inverno. Negli studi dove intenzionalmente si limita il triptofano per abbassare i livelli di serotonina, la fototerapia previene la normale caduta dei livelli di serotonina.

Attività fisica
Mentre il rapporto tra l’attività fisica e il miglioramento dei sintomi della depressione non è chiaro, i ricercatori hanno scoperto che l’attività fisica regolare migliora l’umore, riduce lo stress, incrementa l’autostima, protegge dalle malattie cardiache, dal cancro e dall’alta pressione del sangue. Bastano circa 30-60 minuti di moderata attività fisica per almeno 4 giorni alla settimana.

Evitare alcool e droghe
Spesso sembra che l’abuso di alcool o droghe diminuisca i sintomi della depressione: in realtà può provocare un peggioramento dei sintomi a lungo termine e rende più difficile il trattamento della depressione. Si consiglia di parlare con il medico o lo psicoterapeuta per vincere la dipendenza dall’alcol o l’abuso di sostanze.

Dormire molto
Dormire bene è importante per il benessere fisico e mentale. In caso di disturbi del sonno, parlare con il medico per trovare una soluzione.

Dieta e alimentazione
L’ultimo e forse il più efficace modo per aumentare i livelli di serotonina nel cervello e migliorare l’umore è una dieta sana . Bisogna mangiare degli alimenti ad alto contenuto di grassi omega-3, evitare i grassi saturi o trans e le proteine animali. In questo modo il corpo dispone di ciò che necessita per un umore stabile.
Negli animali e nell’uomo, il triptofano aumenta i livelli di serotonina. Insieme all’azione del sole, il triptofano può migliorare l’umore. Anche le persone sane, ma leggermente più irritabili, possono diventare meno tristi e nervose con piccole quantità di triptofano.
Infine, se il paziente modifica il tipo e la quantità di proteine nell’alimentazione raggiunge risultati meno efficaci rispetto al cambio di cibi grassi.
Gli studi dimostrano che assumere omega-3 migliora l’umore. D’altra parte, consumare grandi quantità di grassi può peggiorare le prestazioni mentali e l’umore. Quando si assumono questi grassi, essi sono assimilati dal cervello e da altri tessuti e sostituiscono i grassi necessari come gli omega-3 e provocano irritabilità e calo dell’attenzione.

Riduzione dello stress. Modificare la vita quotidiana per riuscire a gestire e ridurre lo stress. Troppo stress può aggravare la depressione o porre il rischio di una futura depressione. Analizzare gli aspetti della vita che provocano maggiore stress e trovare il modo di minimizzare il loro impatto. Alcune situazioni stressanti possono essere ad esempio il sovraccarico di lavoro o le relazioni non solide.

Escludere le malattie che possono causare la depressione
Se la depressione è la conseguenza di una malattia, la terapia e gli antidepressivi non conteranno molto. La depressione non migliora fino a quando la malattia è identificata e trattata.
Il medico deve controllare le patologie che provocano gli stessi sintomi della depressione e deve sapere se il paziente sta assumendo farmaci che possono causare la depressione tra gli effetti collaterali. Molte patologie e farmaci possono causare sintomi di depressione, oltre alla tristezza, stanchezza e la perdita di piacere.
L’ipotiroidismo (tiroide che funziona poco), è una delle cause più frequenti del cattivo umore, soprattutto nelle donne. Gli anziani e le persone che prendono diversi farmaci ogni giorno rischiano delle interazioni farmacologiche che possono causare i sintomi della depressione.


 

Psicoterapia per vincere la depressione

Terapia cognitivo-comportamentale
La terapia cognitivo-comportamentale (CBT) aiuta le persone ad affrontare i pensieri e i comportamenti negativi. La CBT aiuta i pazienti a capire che le loro idee o le azioni favoriscono la depressione. Dopo aver individuato questi elementi, un terapeuta lavora con il paziente per cercare di sostituire gli atteggiamenti negativi con altri più positivi.
La consapevolezza dei propri pensieri e la modifica dei comportamenti dannosi potrebbe alterare il modo di agire del cervello e la reazione alle situazioni.
La CBT è considerata una terapia di breve durata, da 10 a 20 sedute.
Esistono anche esercizi giornalieri o settimanali e guide per aiutare i pazienti ad applicare nel mondo reale ciò che imparano durante la terapia.
La ricerca ha dimostrato che molte persone che si sottopongono alla CBT per curare la depressione notano un significativo miglioramento.
Essa ha dimostrato di essere efficace come un farmaco nel trattamento della depressione da lieve a moderata.

Psicoterapia Interpersonale
La psicoterapia interpersonale (IPT) per curare la depressione si concentra sulle relazioni. Essa affronta particolari conflitti delle relazioni del paziente e analizza in che modo egli si relaziona con le persone — famiglia, amici, colleghi e persino sconosciuti. La IPT a breve termine comprende solitamente fino a 20 sedute settimanali di un’ora, e alcuni studi dimostrano che è efficace tanto quanto gli antidepressivi.

Terapia psicodinamica
La terapia psicodinamica ha l’obiettivo di capire la causa psicologica della depressione. Per questo, i pazienti si devono impegnare in un’attività di autoanalisi e di riflessione sul passato. Uno degli obiettivi è quello di aiutare i pazienti a identificare il tipo di rapporto difficile nella loro vita e capire la causa. Questo può aiutare i pazienti a capire perché si comportano in un certo modo ed eliminare i sensi di colpa o di auto-colpa, così possono continuare a vivere serenamente.

 

Come curare la depressioneIpnosi
L’ipnosi è stata riconosciuta come una terapia efficace per molti individui con depressione.
Alcuni studi recenti hanno dimostrato che è più efficace della terapia cognitivo-comportamentale, cioè la cura più prescritta per la depressione clinica.
L’ipnosi può aiutare a identificare la causa sottostante, inoltre aiuta le persone a raggiungere uno stato d’animo più felice e a diminuire i pensieri negativi che accompagnano la depressione.

Può aiutare l’individuo ad accedere ai ricordi dolorosi e repressi che causano il cattivo umore.
L’ipnosi può dare al paziente la consapevolezza di questi ricordi e spinge l’individuo a parlare di emozioni dolorose o tristi legate all’evento.
In futuro l’individuo sarà meno sensibile a questo tipo di eventi e riuscirà a rispondere più positivamente.

Gruppi di sostegno
I gruppi di sostegno sono degli standard negli ambienti psichiatrici, ma non sono utilizzati spesso oggi, anche se sono efficaci per trattare le forme lievi di depressione.
Questi gruppi danno maggiori informazioni sulla depressione, una comunità di supporto e la possibilità di imparare da persone che affrontano problemi simili.
Un’alternativa per chi non è interessato a parlare di depressione è un gruppo che condivide gli stessi interessi, ad esempio il club del libro o lo yoga.

Curare la depressione da soli con la musicoterapia
Gli studi recenti mostrano che la musica può aiutare a curare la depressione, in particolare alcuni brani di Mozart e Bach hanno dimostrato di essere efficaci nel trattamento.


 

Curare la depressione in modo naturale

Vitamine e integratori per il trattamento della depressione
Gli studiosi stanno ancora cercando di capire in che modo funzionano i rimedi naturali, le vitamine o gli integratori nel trattamento della depressione.
Molti integratori sono disponibili senza prescrizione, ma l’efficacia di questi prodotti non è scientificamente provata.
Se i sintomi della depressione ansiosa o gli altri tipi di depressione sono dovuti ad una carenza nutrizionale, si possono assumere degli integratori vitaminici, ma solo se il medico è d’accordo.

Altre cure alternative per la depressione
Tecniche di rilassamento. Oltre a contribuire ad alleviare i sintomi della depressione, le tecniche di rilassamento possono anche ridurre lo stress e aumentare le sensazioni di gioia e benessere. Provare lo yoga, la respirazione profonda, meditazione o rilassamento muscolare progressivo.

Agopuntura. L’agopuntura è una tecnica che utilizza aghi sottili in punti specifici del corpo per scopi terapeutici. Essa è un trattamento sempre più ricercato per la depressione e alcuni studi mostrano buoni risultati.

Rimedi naturali da erboristeria o fitoterapia
Tra erbe che spesso si usano per la depressione ci sono:
Erba di San Giovanni. Questa erba non è approvata dalla FDA negli Stati Uniti per curare la depressione, ma in Europa è un trattamento molto diffuso. Può essere utile quando si soffre di depressione lieve o moderata. L’Erba di San Giovanni dev’essere presa con cautela perché può interferire con l’azione di alcuni farmaci, tra cui gli antidepressivi, farmaci per HIV/AIDS, farmaci per prevenire il rigetto dopo un trapianto d’organo, pillola anticoncezionale, farmaci anticoagulanti e farmaci chemioterapici.

Fiori di bach

  • Senape: Depressione che va e viene senza motivo
  • Olmo: Quando bisogna fare troppe cose e non c’è abbastanza tempo
  • Pino: Sensi di colpa per cose che di cui non si è responsabili.
  • Genziana: Sensazione di depressione per piccoli contrattempi.
  • Cherry Plum: Quando si ha paura cdi perdere il controllo delle emozioni o delle azioni.
  • Larice: Per la mancanza di autostima.
  • Oliva: Per l’esaurimento o la mancanza di energia.
  • Carpino: Per la paura di affrontare il giorno dopo che sembra troppo duro.

Esposizione alla luce solare
Esiste un legame profondo tra l’esposizione alla luce e la depressione, si tratta dell’orologio biologico.
Il cervello misura la quantità di luce a cui si è esposti ogni giorno, e usa tale informazione per resettare l’orologio biologico.

La mancanza di luce solare influisce sul corpo.
Il ritmo circadiano (alternanza sonno-veglia) regola l’energia, il sonno, l’appetito e i livelli ormonali.
La rottura di questi importanti ritmi biologici può provocare la depressione clinica.
Poiché la luce solare naturale è circa un centinaio di volte più luminosa dell’illuminazione interna, è sufficiente mezz’ora di luce solare per ripristinare l’orologio biologico.


 

Quanto tempo serve per guarire dalla depressione? Per quanto tempo bisogna prendere i farmaci?

Di solito gli psicofarmaci diventano efficaci dopo 6/12 settimane.

Generalmente, il medico prescrive la terapia fino a circa 6 mesi dopo la scomparsa dei sintomi.

Il 60% delle persone guarisce con il primo farmaco antidepressivo prescritto, ma a volte bisogna cambiare almeno 2/3 medicine per guarire.
Dopo aver provato 3 farmaci diversi la percentuale di guarigione sale al 95% circa.