Autismo e disturbo di tipo autistico

Che cos’è l’autismo? Che cos’è un disturbo di tipo autistico?
“Autismo” e “Disturbo dello spettro autisico” (ASD) sono termini generali che indicano alcune patologie complesse dello sviluppo cerebrale.
Questi disturbi sono caratterizzati da difficoltà nell’interazione sociale, nella comunicazione verbale (e non verbale), inoltre il soggetto ha un comportamento e un linguaggio ripetitivi.
Con la pubblicazione del manuale diagnostico DSM-5 nel maggio 2013, tutti i disturbi autistici sono raggruppati come ASD.
Nella classificazione ICD 10 (sistema europeo simile al DSM-5), i disturbi di tipo autistico sono classificati tra le voci F84 E F84.5.
Ci sono delle grandi differenze tra le persone che soffrono di un disturbo di tipo autistico: da un basso funzionamento con ritardo mentale e incapacità di parlare normalmente (urla solamente) fino a persone che hanno solo lievi difficoltà di relazione.

Autismo e disturbo di tipo autistico

Alcune persone che soffrono di ASD sviluppano grandi abilità visive, interesse nell’arte, musica e matematica.
L’incidenza è aumentata molto negli ultimi anni e secondo il CDC (centro di controllo malattie) negli USA è di circa 1 ogni 88 bambini.

Quando si manifesta?
Si pensa che la causa dell’autismo infantile sia lo sviluppo troppo precoce del cervello.
Alcuni comportamenti si manifestano anche nei neonati, per esempio la perdita del contatto con gli occhi oppure il bimbo può incurvare la schiena per allontanarsi dai genitori.
Tuttavia, alcuni bimbi hanno l’autismo regressivo, cioè alla nascita sembrano sani, ma i segni e i sintomi dell’autismo infantile si notano solo tra i 2 e 3 anni di età.

 

Tipi di autismo e sintomi

Disturbi pervasivi dello sviluppo
I disturbi pervasivi dello sviluppo (PDD) sono disturbi caratterizzati da ritardo nello sviluppo delle abilità di comunicazione e di socializzazione, sono chiamati anche disturbi dello spettro autistico.
Essi sono:

  • Sindrome di Asperger
  • Disturbo disintegrativo dell’infanzia (si verifica insieme al ritardo mentale grave)
  • Disturbo pervasivo dello sviluppo non altrimenti specificato
  • Sindrome di Rett

Autismo lieve
Il termine “autismo lieve” non indica una diagnosi ufficiale. È semplicemente un termine più specifico rispetto a “Sindrome di Asperger” o “autismo”. In generale l’autismo lieve è caratterizzato dagli stessi sintomi dello spettro autistico, però la persona ha buone capacità verbali e alcuni problemi comportamentali.

Sindrome di Asperger
La sindrome di Asperger si riferisce a individui che soffrono di autismo ad alta funzionalità.

Autismo ad alta funzionalità
L’autismo ad alta funzionalità (HFA) è una forma estrema di disturbo autistico. I segni e i sintomi sono meno gravi rispetto ad altre forme di autismo, infatti una persona che soffre di autismo ad alta funzionalità ha solitamente un’intelligenza media o superiore alla media.
Molti psichiatri considerano l’autismo ad alta funzionalità simile o uguale alla sindrome di Asperger.
Tuttavia, di solito tra i primi sintomi dei bambini affetti da HFA c’è un ritardo nel linguaggio come negli altri bambini con autismo.

I sintomi dell’autismo ad alto funzionamento possono essere:

  • Ritardo nelle capacità motorie
  • Scarsa interazione con gli altri
  • Scarsa comprensione del linguaggio, come modi di dire, battute umoristiche oppure del botta e risposta nelle conversazioni
  • Interesse ossessivo per certi argomenti
  • Forti reazioni a certi tessuti, odori, suoni, luoghi o altri stimoli, che altri potrebbero anche non notare, come una luce a intermittenza leggera.

 

Quali sono le cause dell’autismo?

Non si conosce l’origine del disturbo.
Innanzitutto, ora si sa che non esiste una causa per l’autismo proprio come non esiste un solo tipo di autismo.
Negli ultimi cinque anni, i ricercatori hanno individuato diverse alterazioni genetiche rare o mutazioni associate all’autismo.
Anche solo alcune di queste possono causare il disturbo.
Se un bambino ha una predisposizione genetica all’autismo, diverse cause non-genetiche o “ambientali” possono aumentare il rischio di sviluppare la malattia.
Tra i fattori di rischio per l’autismo ci sono gli eventi precedenti o avvenuti durante la nascita.
Ad esempio, l’età avanzata dei genitori al momento del concepimento (mamma e papà), una malattia materna durante la gravidanza e alcune difficoltà durante il parto, come periodi di mancanza di ossigeno al cervello.
È importante ricordare che questi fattori da soli non causano l’autismo, ma in combinazione con altri fattori genetici possono aumentare il rischio di sviluppare la malattia.
Alcuni studiosi affermano che una donna può ridurre il rischio di avere un bambino affetto da autismo prendendo delle vitamine prenatali contenenti acido folico e/o seguendo una dieta ricca in acido folico (almeno 600 mcg al giorno) nei mesi precedenti e successivi al concepimento.

In passato, alcuni pensavano che lo sviluppo dell’autismo fosse causato dai vaccini. Erano diversi gli aspetti dei vaccini che preoccupavano, ad esempio i componenti.
Molti studi sui vaccini e sullo sviluppo dell’autismo nei bambini hanno dimostrato che non c’è una relazione tra il thimerosal (componente dei vaccini) e l’autismo.

Autismo negli adulti
Alcune persone affette da ASD avevano alcuni segni del disturbo da bambini, ma non è mai stato diagnosticato. Tuttavia, la diagnosi in età adulta può essere utile al paziente e ai familiari per capire il disturbo e come comportarsi.
Ci sono dei servizi specifici per aiutare gli adulti che soffrono di autismo a trovare supporto e consulenza, attività ricreative e posti dove essere a proprio agio.

 

Come riconoscerlo? La diagnosi dell’autismo

Non esiste un esame medico per la diagnosi dell’autismo. Una diagnosi accurata si deve basare sull’osservazione del paziente: sulla comunicazione, interazione sociale, attività e interessi.
Molti dei comportamenti tipici dell’autismo sono frequenti anche in altre patologie, di conseguenza possono essere fatti dei test o degli esami per identificare altre cause o le diagnosi.
I medici che hanno esperienza con l’autismo e altri disturbi dello sviluppo neurologico possono essere:

  • Pediatra (soprattutto i pediatri dello sviluppo)
  • Neurologo (in particolare lavorano nel reparto di neuropsichiatria)
  • Psichiatra per bambini e adolescenti

Una prima valutazione medica in genere comprende:

  • Un’anamnesi della gravidanza della madre
  • Tappe fondamentali dello sviluppo
  • Modo di mangiare e dormire
  • Coordinazione
  • Funzionamento di stomaco e intestino
  • Stimoli sensoriali
  • Allergia
  • Malattie, comprese le infezioni dell’orecchio e attacchi di epilessia
  • Qualsiasi caso di disturbi dello sviluppo in famiglia
  • Familiarità di disturbi genetici e metabolici
  • Esposizione dei genitori e del bambino a tossine ambientali
  • Un approfondito esame fisico
  • Esami di laboratorio di routine

 

Cosa fare? Le cure per l’autismo

Tipi di trattamenti
Esistono diversi tipi di trattamento disponibili. Ad esempio, la riabilitazione uditiva, terapia a base di vitamine, terapia antimicotica, comunicazione facilitata, musicoterapia, terapia occupazionale, terapia fisica e integrazione sensoriale.

 

Come comportarsi? La comunicazione

Analisi applicata del comportamento (ABA)
Un trattamento importante per le persone affette da ASD è l’analisi applicata del comportamento (ABA). Il metodo ABA è diventato una terapia ampiamente accettata dai medici e molto utilizzata nelle scuole e cliniche.
L’ABA incoraggia i comportamenti positivi e scoraggia i comportamenti negativi per cercare di migliorare diverse capacità.
Ci sono diversi tipi di ABA.
Ad esempio:

Formazione per prove discrete (DTT)
La DTT è un metodo di insegnamento che utilizza una serie di prove per insegnare ogni fase di un comportamento desiderato o reazione. A scuola, le lezioni sono divise in più parti e il rinforzo positivo è utilizzato per premiare i comportamenti e le risposte corrette. Le risposte sbagliate sono ignorate.

Intervento comportamentale intensivo precoce (EIBI)
Questo è un tipo di ABA per bambini molto piccoli che soffrono di ASD, solitamente hanno meno di cinque anni e molto spesso anche meno di tre.

Risposta della terapia Pivotal (PRT)
La PRT motiva il bambino a imparare, controlla il suo comportamento e incoraggia la socializzazione. Alcuni cambiamenti positivi in questi comportamenti dovrebbero avere effetti anche sugli altri comportamenti.

Intervento di comportamento verbale (VBI)
La VBI è un tipo di ABA che si concentra sull’insegnamento di abilità verbali.

Altre terapie e attività didattiche per i bambini affetti da ASD che possono far parte di un programma di trattamento completo sono:
Approccio dello sviluppo che tiene conto delle differenze individuali e delle relazioni. (DIR) Questo metodo si concentra sullo sviluppo emotivo e relazionale (sentimenti, relazioni con operatori sanitari) e su come i bambini affrontano luoghi, suoni e odori.

Bambina autistica,disturboTrattamento ed Educazione dei Bambini Autistici e con Disturbi Correlati della Comunicazione. (TEACCH)
Il trattamento TEAACH utilizza segnali visivi (immagini) per insegnare certe abilità. Ad esempio, uno schema con le figurine può essere utile per insegnare al bambino come vestirsi dividendo le informazioni in piccoli passaggi.

Terapia occupazionale
La terapia occupazionale insegna ai pazienti a vivere nel modo più indipendentemente possibile. Ad esempio, vestirsi, mangiare, lavarsi e relazionarsi con gli altri.

Pet therapy
Si tratta dell’uso terapeutico di animali (per esempio un cane o un cavallo) per favorire la creazione di relazioni con il mondo esterno e avere stimoli sensoriali.

Terapia di integrazione sensoriale
La terapia di integrazione sensoriale aiuta la persona ad affrontare le informazioni sensoriali, come luoghi, suoni e odori. La terapia di integrazione sensoriale potrebbe essere utile se il bambino è infastidito da certi suoni o non gradisce che qualcuno lo tocchi.

Riabilitazione linguistica
La logopedia aiuta a migliorare le abilità comunicative del paziente. Alcune persone possono imparare a parlare.

Il sistema di comunicazione mediante scambio per immagini (PECS)
Il metodo PECS usa delle immagini per insegnare i metodi di comunicazione. Il paziente impara a usare le immagini per chiedere e rispondere alle domande e avere una conversazione.

Dieta e alimentazione
Alcune modifiche della dieta utili possono essere l’eliminazione di certi alimenti dall’alimentazione del bambino e l’assunzione degli integratori di vitamine o di sali minerali.
I trattamenti dietetici si basano sull’idea che le allergie alimentari o la mancanza di vitamine e minerali (in particolare lo zinco) possono causare i sintomi del ASD.
Con le modifiche alla dieta, alcuni genitori notano che il bambino agisce o si sente meglio.

Terapia farmacologica
Non esistono farmaci che possono curare il ASD o anche solo trattare i sintomi principali, però esistono farmaci che possono essere utili per i sintomi correlati. Ad esempio, un farmaco potrebbe aiutare a tenere sotto controllo gli elevati livelli di energia, la difficoltà di concentrazione, la depressione o le crisi epilettiche.

Terapie complementari e alternative
Questi trattamenti possono essere la chelazione (un trattamento per rimuovere i metalli pesanti come il piombo dal corpo) o le cure biologiche (per esempio la secretina).

 

Si può guarire? La prognosi del paziente con autismo 

La guarigione completa non è possibile, ma si può migliorare.