Vene varicose

INDICE

Le vene varicose sono causate da una patologia caratterizzata dalla dilatazione dei vasi sanguigni.

Le vene trasportano al cuore il sangue deossigenato che proviene da altre parti del corpo.
Il termine varicosità si riferisce all’alterazione strutturale delle vene, che diventano gonfie e attorcigliate.
Le vene varicose sembrano delle linee blu o bluastro-viola sporgenti e allargate sulla pelle.
Sebbene possano comparire in tutto il corpo, si trovano sopratutto nelle gambe.

Vene varicose

È necessario rivolgersi al medico se:

  • Le vene varicose diventano molto profonde;
  • La pelle cambia colore;

Compaiono delle ulcere o un dolore continuo.
Le vene varicose colpiscono circa il 50% delle donne, ma raramente si verificano nell’uomo, nei bambini e negli adolescenti.


 

Vene varicose alle gambe

Le vene varicose si riscontrano più frequentemente nelle vene superficiali delle gambe, ma si possono formare anche sulle braccia.

Cause delle vene varicose alle gambe
Le vene varicose sono più frequenti nelle gambe rispetto a qualsiasi altra parte del corpo.
Esistono numerose cause della varicosi.
Le vene varicose sono la conseguenza dell’indebolimento delle valvole.
Quando le valvole non funzionano correttamente, il sangue si accumula nelle gambe e aumenta la pressione sulle vene. Questo causa le vene varicose.
In molti casi rappresentano un problema ereditario. Spesso si trasmette dai genitori ai figli. Anche l’invecchiamento può aumentare la comparsa delle vene varicose. Infatti sono molto più frequenti dopo i 50 anni d’età.
Rimanere in piedi o camminare in posizione eretta mette pressione sulle vene nella parte inferiore del corpo, questo causa le vene varicose alle gambe.
Un lavoro che obbliga a stare in piedi per un periodo prolungato di tempo aumenta la comparsa delle vene varicose.
Nelle donne la gravidanza può causare le vene varicose.
L’obesità è un’altra causa frequente di questa malattia.


 

Sintomi delle vene varicose

Le vene blu scuro o viola che si dilatano e attorcigliano sotto la pelle si chiamano varici. Alcune persone non presentano i sintomi delle vene varicose.
Tuttavia, altre possono soffrire di sintomi lievi o gravi. La maggior parte di questi sintomi si può aggravare stando in piedi o seduti per lunghi periodi di tempo.
I sintomi più frequenti sono:

La sensazione di prurito alle gambe sopra la vena è raro.


 

Quando preoccuparsi per le vene varicose?

Il gonfiore della gamba e il dolore al polpaccio dopo essere stati in piedi o seduti a lungo è uno dei sintomi delle vene varicose in uno stadio avanzato.
Tra i sintomi più pericolosi ci sono:
1. Il cambiamento nel colore della pelle,
2. L’infiammazione,
3. La desquamazione
4. La pelle secca e assottigliata.

 

Le varici sono vene varicose?

È abbastanza frequente confondere i due tipi di patologie venose per chi non è medico. Spesso i due termini sono utilizzati insieme.

Varici e vene varicose
Le vene varicose sono di aspetto scuro, di colore blu o viola e in alcuni casi anche nero.
Si effettua la terapia per impedire la dilatazione ulteriore delle vene e ridurre l’infiammazione.
Se l’insufficienza venosa peggiora nel tempo, può causare vaso-costrizione e si può ostruire la circolazione al cuore.
I pericoli sono la formazione di coaguli o la trombosi venosa che si diffonde in tutto il corpo e blocca il flusso sanguigno agli organi.
Questa malattia provoca la cicatrizzazione della pelle e del tessuto muscolare e può causare un’emorragia. Le vene varicose portano i vasi sanguigni in rilievo sopra la pelle e danno un aspetto rigonfio.
Molte volte sono accompagnate da eruzioni cutanee.

Le varici sono più chiare e l’aspetto delle linee è più sottile, come una ragnatela. Inoltre non serve una terapia e solitamente scompaiono da sole. Generalmente colpiscono le gambe, le mani e il viso. Chi è già colpito dalle varici non si deve preoccupare che queste si trasformino in vene varicose.
Tuttavia possono portare anche allo sviluppo delle vene varicose, poiché le cause di entrambe le malattie sono le stesse.


 

Vene varicose durante la gravidanza

La gravidanza è un periodo caratterizzato da numerose fluttuazioni ormonali e cambiamenti fisici in preparazione al parto.
Durante questa fase, la donna aumenta di peso considerevolmente a causa della crescita del feto.
Di conseguenza aumenta la pressione sulla vena grande nel lato destro del corpo che si chiama vena cava inferiore. Questo aumenta la pressione nei vasi sanguigni delle gambe o delle estremità corporee e contribuisce al cedimento della parete venosa.
Le vene varicose in gravidanza si verificano anche se la donna ha 20 anni o 30 anni.
Si possono formare delle vene varicose vulvari (sulle grandi labbra) e nella zona inguinale.

Inoltre, l’innalzamento del livello degli ormoni estrogeni e del progesterone può causare il rilassamento delle vene e il malfunzionamento delle valvole.
Si ha la perdita o il riflusso del sangue che si accumula all’interno delle vene e le dilata. Inoltre il volume del sangue nel corpo aumenta durante la gravidanza.
Le vene della gamba devono lavorare di più per pompare il sangue al cuore.
I fattori che possono aumentare il rischio di questa malattia durante la gravidanza sono:

  • Gravidanze multiple;
  • Obesità;
  • Stare in piedi o seduti per un periodo prolungato di tempo.


 

Vene varicose nel testicolo

L’uomo può soffrire di vene varicose, ma questa malattia colpisce soprattutto gli organi genitali.
Il varicocele è un disturbo causato dal malfunzionamento di una valvola nella vena spermatica interna che si dilata eccessivamente.
Gli uomini che soffrono di varicocele hanno le vene varicose nei testicoli, generalmente a sinistra.


 

Cura per le vene varicose

Per la cura dei disturbi legati alla circolazione bisogna rivolgersi all’angiologo o al chirurgo vascolare che sono i medici specialisti che se ne occupano.

 

Vene varicose
Varicose Veins. Endovenous Laser Treatment. laser fiber is inserted into the vein through a tiny incision. The catheter delivers laser heat to the vein wall, causing it to heat and seal shut

Operazione con il laser per le vene varicose
La chirurgia laser consiste nella trasmissione di una luce potente sulla vena che causa lo scioglimento lento e la scomparsa.
I laser sono molto precisi e colpiscono solo l’area interessata.
L’intervento è poco fastidioso e indolore dato che non prevede aghi o incisioni.
Il paziente sente solo un pizzico quando il laser colpisce la pelle.
Si applica un refrigerante prima e dopo la terapia. L’intervento dipende dalla gravità delle vene, si effettua in day hospital e può durare per 15-20 minuti.
Di solito sono necessari da 2 a 5 cicli di trattamento laser per curare completamente le vene varicose.
Dopo l’operazione, si possono verificare:

  • Rossore,
  • Gonfiore
  • Alterazione del colore della pelle,

Questi segni scompaiono entro pochi giorni.

Legatura
La legatura chirurgica è un tipo di chirurgia laser più specifico in cui si legano le vene e dopo si rimuovono interamente dalla gamba.
I laser più frequenti sono a luce gialla, a luce verde e altri sistemi a luce pulsata.

 

Quando operare per le vene varicose?

L’operazione serve per evitare le complicazioni come le ulcere, flebite e il linfedema.

Intervento chirurgico per le vene varicose
Ci sono due metodi per risolvere il problema del cedimento della parete venosa.

Lo stripping è il più utilizzato e consiste nell’inserimento di una sonda nelle vene della gamba che permette di asportare le vene varicose e la vena safena.
Il metodo CHIVA consiste nella legatura di alcune vene per diramare il sangue verso le vene più profonde che sono sane.
Questi tipi di operazione chirurgica non risolvono il problema perché il paziente continua ad avere la debolezza delle pareti venose.
La recidiva potrebbe colpire altre vene della gamba in futuro.


 

Scleroterapia,vene varicoseScleroterapia per le vene varicose

Si usa la scleroterapia per trattare le vene varicose o le varici.
Si tratta di una procedura semplice che non richiede il ricovero in ospedale.

Durante questa terapia, si inietta una soluzione nelle vene colpite con un piccolo ago.
Generalmente, si somministra una soluzione sterile di cloruro di sodio ed eparina mescolata all’anestetico locale direttamente nella vena interessata.
Questo serve a ridurre e a sciogliere la vena.
La durata di questa operazione dipende dal numero delle vene trattate e dalla condizione del paziente.

Solo il 15-20% circa di chi subisce questa terapia ha degli effetti collaterali.
Le donne sono più colpite rispetto agli uomini e si sottopongono più spesso a questo trattamento.
Le donne incinta non dovrebbero effettuare questa procedura.

Il metodo TRAP (Tridimensional Regenerative Ambulatory Phlebotherapy) prevede l’iniezione di una soluzione composta da salicilato di sodio diluito con ringer lattato e lidocaina.

Gli effetti collaterali variano dal fastidio lieve e lividi alla reazione allergica.
Oggi si utilizza la scleroterapia con la schiuma.
In questa procedura, l’agente sclerosante liquido è miscelato con l’aria per creare una schiuma che s’inietta nelle vene.
Questo è uno dei modi più semplici per alleviare il dolore delle vene varicose.


 

Rimedi naturali per le vene varicose

Le misure di prevenzione o rallentamento dello sviluppo delle vene varicose comprendono:

  • Ginnastica: bisogna fare del movimento. Camminare è un ottimo modo per facilitare la circolazione del sangue nelle gambe. La bicicletta in pianura fa bene se il ritmo non è troppo rapido, altrimenti può peggiorare la situazione.
  • Controllare il peso e la dieta: la perdita dei chili in eccesso riduce la pressione sulle vene. Si dovrebbe seguire una dieta povera di sale per prevenire il gonfiore causato dalla ritenzione idrica.
  • Lo zucchero favorisce la formazione di vene varicose, quindi si consiglia di evitare i dolci.
  • Il fumo peggiora la circolazione, quindi si consiglia di smettere di fumare.
  • Evitare i tacchi alti: le scarpe basse fanno lavorare di più i muscoli del polpaccio ed è meglio per le vene. Non bisogna indossare dei vestiti attillati intorno alla vita, gambe o inguine. Per esempio, i pantacollant stretti possono rallentare il flusso sanguigno.
  • Alzare le gambe: per migliorare la circolazione nelle gambe, si possono fare delle pause ogni giorno per sollevare le gambe sopra il livello del cuore. Per esempio si può rimanere a letto con le gambe appoggiate su tre o quattro cuscini.
  • Evitare di stare seduti o in piedi per periodi lunghi. Si dovrebbe cambiare posizione frequentemente per facilitare il flusso sanguigno e cercare di muoversi almeno ogni 30 minuti.
  • Non sedersi con le gambe incrociate. Alcuni medici ritengono che questa posizione possa aumentare i problemi di circolazione.
  • Le calze elastiche a compressione graduata aiutano molto il ritorno venoso, l’unico problema è che scaldano molto, quindi in estate sono difficili da tollerare.
  • Evitare la ceretta per due motivi: il calore della cera e lo strappo possono aggravare la dilatazione delle vene.


 

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Estratto d’ippocastano
L’estratto d’ippocastano (Aesculus hippocastanum) è una delle cure naturali più diffusa per le varici e per l’insufficienza venosa cronica.
Il principio attivo dell’ippocastano è un composto chiamato escina.
L’escina sembra bloccare il rilascio degli enzimi che danneggiano le pareti dei capillari.
Si consiglia di spalmare la crema con l’ippocastano sulle gambe.
Ci sono degli ottimi prodotti che contengono ippocastano e centella asiatica che stimolano il microcircolo.

Estratti di corteccia di pino e semi d’uva
L’estratto di semi d’uva (Vitis vinifera) e l’estratto di corteccia di pino (Pinus maritima) contengono i complessi oligomerici di proantocianidine (OPCs), degli antiossidanti che sembrano rafforzare la struttura del tessuto connettivo dei vasi sanguigni e ridurre l’infiammazione.