Sindrome di Volkmann

La sindrome compartimentale se non trattata può evolvere in sindrome di Volkmann.

Vengono perse le normali funzioni date dai muscoli con DEFORMITA’ importanti irreversibili. È una retrazione passiva es. “Mano ad Artiglio”

L’esito più temuto è la metaplasia fibrosa irreversibile con retrazione.

Slideà bambina con fattura bi-ossea, trattata con gesso: se lei sente che aumenta il dolore, che la mano diventa un po’ più fredda , se sente un formicolio, la prima cosa da fare è aprire il gesso perchè si può instaurare la sdr. compartimentale se l’estensione del compartimento arriva al massimo della distensione delle fasce.

La bambina presentava una retrazione anche passiva, si nota la mano ad artiglio, una flessione delle dita passivamente non vincibile perché i muscoli sostituiti da tessuto fibroso e non c’è estensione.

La causa può anche essere un gesso stretto, che limita la dilatazione delle fasce. La prima cosa da fare quindi è aprire il gesso, e se questo non basta si farà la fasciotomia.

fasciotomia,sindrome compartimentale

In questa bambina alla fine la frattura si è consolidata, ma ha avuto una sdr. di Volkmann dei flessori, che sono andati in necrosi e diventati tessuto fibroso che non si estende più. Anche l’educazione del paziente quindi è molto importante.

Slideà sindrome di Volkmann parziale/ selettiva in un arto inferiore; si vede anche alla TAC la struttura del muscolo che può essere colpita in certe parti con una metaplasia. Da notare l’estensore dell’alluce che è retratto e non si riesce a flettere la prima falange.

La sdr. di Volkmann è molto grave ed è difficile da diagnosticare perché viene mascherata da quelli che sono i sintomi di una banale frattura; deve essere individuata nella fase di sdr. compartimentale perché se diventa Volkmann si possono effettuare solo interventi correttivi.