Rottura dei capillari sulle gambe

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La rottura dei capillari sulle gambe è causata dalla lesione della parete capillare.
I capillari rotti si possono vedere ovunque, ma sono più frequenti nelle gambe e nel viso.

Possono apparire come dei lividi rossi o color porpora o macchie simili a fili sottili che si vedono sotto la pelle.
A volte, si può diffondere come una rete e si indicano con il termine “varici”.

Le vene varicose sono causate dalla dilatazione dei capillari.
I capillari servono per portare le sostanze nutrienti e l’ossigeno alle cellule.
Sono molto delicati e fragili, quindi si rompono facilmente, soprattutto in caso di pressione eccessiva.

 

Quali sono le cause dei capillari delle gambe rotti?

Spesso, i capillari rotti sono il segno della cattiva circolazione.
Ci sono diversi fattori di rischio per le varici, tra cui:

Ereditarietà e genere
I capillari rotti sono un disturbo ereditario.
Le persone con genitori che soffrono di fragilità capillare hanno più probabilità di sviluppare questo disturbo.
Le vene varicose sono più frequenti nelle donne rispetto agli uomini, raramente si vedono nei bambini.

Vecchiaia
Le varici sono più visibili all’età di 50-60 anni.
Quando si invecchia, la pelle diventa più sottile e i capillari perdono l’elasticità.
Le valvole all’interno delle vene si indeboliscono con l’avanzare dell’età, la conseguenza è il sangue stagnante all’interno delle vene.
Questo aumenta la pressione all’interno di vene e capillari e provoca la rottura di tanti capillari.
Questi capillari rotti diventano più evidenti quando la pelle si assottiglia.

vene della gamba,capillariSquilibrio ormonale
Lo squilibrio ormonale è un altro fattore che può colpire la resistenza delle vene e dei capillari.
Un elevato livello di estrogeni e progesterone può dilatare le vene e i capillari. Pertanto, la gravidanza, la pillola anticoncezionale e gli altri tipi di trattamento agli estrogeni possono aumentare il rischio di avere i capillari deboli sulle gambe.

D’altra parte, un livello troppo basso di estrogeni e progesterone può ridurre la capacità delle vene di resistere alla pressione.
Un basso livello estrogeni può aumentare il rischio di ipertensione nelle donne, quindi i capillari rotti sono molto frequenti in menopausa.

Gravidanza
In gravidanza aumenta la quantità di sangue che scorre nel corpo. Questo a sua volta, può causare la dilatazione delle vene.
L’ingrossamento dell’utero può comprimere la vena grande sul lato destro del corpo.
La conseguenza è l’aumento della pressione all’interno delle vene della gamba che causa la dilatazione venosa.
A volte, le valvole dentro le vene non funzionano correttamente a causa di questo fenomeno, quindi il sangue ristagna e provoca lo sviluppo di vene varicose.

Insufficienza venosa cronica
Le vene portano il sangue dalle gambe al cuore contro la forza di gravità.
Il riflusso del sangue a causa della gravità è bloccato da alcune piccole valvole presenti nelle vene.
Quando queste valvole non funzionano correttamente, il sangue si accumula nelle vene e nei capillari delle gambe.
Alla fine, i piccoli vasi sanguigni si indeboliscono a causa dell’aumento della pressione e si rompono.
Questo disturbo è detto insufficienza venosa cronica.
I principali fattori di rischio sono l’età, l’obesità e la sedentarietà.

Stile di vita
Il rischio di sviluppare le varici e le vene varicose è maggiore nelle persone che conducono una vita sedentaria.
L’insufficienza venosa cronica può peggiorare quando si rimane per molto tempo in posizione seduta o in piedi.


 

Altre possibili cause

✧ Esposizione eccessiva al sole, caldo e al vento,
✧ Una lesione o un trauma alle gambe,
✧ Alcolismo,
✧ Disutbi del fegato,
✧ Tumore nell’addome.


 

Sintomi della rottura dei capillari

Tra i sintomi dei capillari rotti ci sono:

  • Vene rosse, blu o viola che si vedono sugli arti inferiori,
  • Dolori alle gambe o bruciore,
  • Prurito alle gambe,
  • Gambe e caviglie gonfie,
  • Gambe pesanti,
  • Perdita di colore della pelle,
  • Capillari che sanguinano lievemente sottocute.

A chi rivolgersi per la rottura dei capillari?
Il medico che si occupa dei problemi di circolazione è l’angiologo.


 

Rottura dei capillari sulle gambeCura per la rottura dei capillari alle gambe

Le vene varicose e i capillari rotti di solito non causano problemi.
Per la maggior parte delle persone, è solo una preoccupazione estetica.


 

Come eliminare i capillari rotti?

Terapia farmacologica
Chi non è interessato al trattamento laser può optare per le medicine.
Ci sono dei farmaci per via orale e delle creme medicinali che si possono utilizzare per i capillari rotti.

Le pomate contengono vitamina K, C ed E.
Ci sono delle creme che contengono una grande quantità di flavonoidi come Antistax®.
Tra i farmaci per via orale più prescritti c’è l’oxerutina (Venoruton).

Terapia laser
Il trattamento laser prevede l’invio di un raggio elettromagetico per bloccare la fuoriuscita di sangue dai capillari.
Si usa anche per restringere i vasi sanguigni, così si può prevenire la rottura dei capillari in futuro.
In genere serve solo una seduta che dura circa 15-20 minuti.
Nei casi più gravi, si può ripetere la seduta.

Tra gli effetti collaterali ci sono:
1. Ecchimosi,
2. Rossore,
3. Prurito,
4. Gonfiore.

Scleroterapia – la scleroterapia è un trattamento in cui si inietta una soluzione nelle vene che chiude la lesione e schiarisce le macchie sulla pelle.
La vena rotta e i capillari scompaiono entro pochi giorni.
La scleroterapia è molto più efficace della terapia laser, se si effettua correttamente.
Tra gli effetti collaterali ci sono:
1. Prurito alle gambe,
2. Gonfiore,
3. Alterazione del colore cutaneo.


 

Rimedi casalinghi e naturali della rottura dei capillari

Quando i capillari rotti non sono molto prominenti, si possono curare a casa. Mangiare molta frutta e verdura ricche di vitamina C e K, per esempio:
1. Agrumi,
2. Spinaci,
3. Cavolfiori,
4. Cavoli, ecc.
Per aumentare l’assunzione di vitamina C, si può prendere un integratore di vitamina C al giorno.
L’applicazione di una pomata con la vitamina K localmente due volte al giorno può essere molto utile contro la rottura dei capillari.


Tra i rimedi di erboristeria per curare i capillari rotti ci sono:
1. Mirtillo e ippocastano (rinforzano le vene),
2. Rusco (vasocostrittore) dei muscoli lisci della parete venosa,
3. Centella asiatica,
4. Amamelide,
5. Vite rossa.


 

Prevenzione dei capillari rotti

  1. Uno stile di vita attivo o l’attività fisica regolare possono migliorare la circolazione sanguigna e rinforzare le vene.
    Le attività più utili per migliorare la circolazione sono camminare e nuotare.
  2. Evitare di stare nella stessa posizione (seduto o in piedi) per molto tempo. Se questo non si può evitare, bisogna prendere delle brevi pause ed alzare le gambe per pochi minuti.
  1. Si possono indossare delle calze di supporto o lievemente compressive per migliorare la circolazione e prevenire lo sviluppo dei capillari rotti.
  2. Indossare delle scarpe comode, soprattutto se bisogna stare in piedi per lavoro per un periodo lungo di tempo.
  3. Non indossare scarpe col tacco in una situazione del genere.
  4. Mantenere un peso corporeo adeguato per evitare di applicare più pressione sulle vene.
  5. Evitare l’abitudine di accavallare le gambe in posizione seduta.
  6. Evitare i cibi salati perché il sodio in eccesso provoca ritenzione idrica che può aumentare la pressione nei vasi sanguigni.
  7. Seguire una sana alimentazione con più frutta fresca, verdura ed evitare gli alimenti trasformati.
  1. Si può nascondere o mascherare l’inestetismo cutaneo con un fondotinta, per esempio della Collistar o Covermark.
  2. La depilazione con la ceretta può causare un trauma che danneggia i capillari, quindi le donne che soffrono di fragilità capillare dovrebbero utilizzare la lametta.