Ritenzione idrica

INDICE


 

Che cos’è la ritenzione idrica?
La ritenzione idrica è l’accumulo di liquido nel corpo che si può notare soprattutto alle gambe, braccia, viso e pancia.


 

Cause di ritenzione idrica

Stare seduti per tante ore (soprattutto durante i voli lunghi) è una causa frequente delle caviglie gonfie.
Alcune persone che stanno sedute tutto il giorno hanno le caviglie gonfie.
Il motivo è che i muscoli sono inattivi e non sono in grado di pompare i fluidi verso il cuore.

Ritenzione idrica
Stare in piedi per un periodo lungo è una situazione simile.
A causa della forza di gravità, il fluido nel corpo si ammassa nei tessuti della parte inferiore delle gambe, provocando un gonfiore alla caviglia (ritenzione idrica).
Quando il liquido non è spinto verso il cuore, si accumula nella gamba causando il gonfiore.
Le donne possono soffrire di questa malattia a causa della gravidanza o della sindrome premestruale.
I cambiamenti ormonali provocano un accumulo eccessivo di fluidi nel corpo.
Anche la pressione sanguigna alta durante la gravidanza causa questa malattia.
Se una donna prende la pillola anticoncezionale, l’estrogeno presente in queste medicine può provocare la ritenzione idrica e la cellulite.
Se le valvole nelle vene delle gambe sono indebolite, c’è un ritorno insufficiente di sangue al cuore che causa la ritenzione. Questa patologia è nota come insufficienza venosa cronica.
Diversi medicinali causano le gambe gonfie e la ritenzione idrica, per esempio i farmaci per la depressione, diabete, pressione alta, cortisonici, antinfiammatori non-steroidei e la pillola anticoncezionale.

L’edema e il gonfiore ai piedi sono dovuti anche a alcuni disturbi come:

Un infortunio alla caviglia e allo stinco può gonfiare la zona. Dopo l’infortunio, la causa più frequente è un’infezione attorno o dentro l’articolazione della caviglia.
Si dice che la mancanza di esercizio fisico sia una causa della ritenzione idrica.
Quando si fa esercizio, si aiutano le vene della gamba a lavorare contro la gravità e a riportare il sangue al cuore.

Anche la mancanza di proteine nella dieta è una delle cause della ritenzione idrica.
Le proteine sono essenziali per la regolazione del bilancio idrico del corpo.

Quando si mangiano alimenti ad alto contenuto di sodio si verifica la ritenzione idrica.
Molte persone non sanno che il deficit di vitamina B1 (tiamina) può provocare la ritenzione idrica localizzata alle caviglie.


 

Sintomi della ritenzione idrica nel corpo

Di seguito ci sono alcuni dei sintomi della ritenzione idrica nel corpo:

  1. Gonfiore della pelle che si allunga e diventa lucida. Si vede nelle gambe e nella zona lombare
  2. Quando si preme la zona gonfia, si può osservare una fossetta che si forma per pochi minuti
  3. Spesso compare la cellulite sulla parte posteriore delle cosce
  4. Difficoltà respiratorie
  5. Addome gonfio
  6. Gonfiore sul viso, si formano le borse sotto gli occhi
  7. Dita e mani gonfie
  8. Raramente si nota un accumulo di liquido nelle braccia
  9. Aumento di peso.
  10. Gli sportivi che praticano body building perdono la definizione muscolare del corpo a causa dei liquidi che si accumulano.

 

Edema oculare

Le traveggole sono associate frequentemente all’edema oculare (gonfiore nell’occhio).

Cause

  • Una grave reazione allergica da farmaci o cibo si manifesta spesso sotto forma di rigonfiamento facciale che colpisce gli occhi.
  • Avere gli occhi gonfi anche quando si è giovani è provocato dal un disturbo nel funzionamento delle ghiandole lacrimali.
  • Il gonfiore intorno agli occhi può anche essere dovuto a problemi della pelle come la dermatite.
    La pelle si può gonfiare a causa dell’esposizione a sostanze irritanti come saponi e detergenti. Anche i cosmetici contengono gli irritanti della pelle, quindi applicare troppo trucco all’occhio può causare delle dermatiti.


 

Cosa provoca la ritenzione idrica durante la gravidanza

Durante il secondo e terzo trimestre si osserva un rigonfiamento del corpo e ci sono molti motivi per questo.

☛ Quando una donna è incinta, il corpo subisce dei cambiamenti ormonali che provocano la ritenzione idrica e il gonfiore. Questa patologia è nota come edema.

☛ Di solito, la ritenzione idrica si verifica in condizioni calde e umide. Bere poca acqua provoca la ritenzione dei fluidi durante la gravidanza. Altre cause sono la mancanza di esercizio fisico e lo stile di vita sedentario.

☛ Stare in piedi per lungo tempo provoca del gonfiore nelle parti inferiori del corpo, come gambe, caviglie ecc. Questa malattia è provocata anche dal consumo eccessivo di bevande e alimenti diuretici come caffè e tè, cibi industriali e sodio.

☛ Durante il secondo e terzo trimestre il gonfiore delle parti del corpo è normale. Tuttavia, il gonfiore improvviso del corpo durante la fine del secondo trimestre è un motivo di preoccupazione. Durante questo periodo l’ingrossamento delle mani e del collo è il segno dello sviluppo della preeclampsia.
Questa malattia provoca l’ipertensione arteriosa che può essere pericolosa sia per la madre che per il bambino.
La preeclampsia causa anche una ritenzione eccessiva di liquidi nel corpo, aumenta il peso corporeo e la secrezione di proteine nell’urina. Altri sintomi legati alla preeclampsia sono un mal di testa forte e delle macchie davanti agli occhi. Quando si osservano questi sintomi, visitare immediatamente il medico.

In fase di allattamento, la ritenzione idrica è causata dall’ormone prolattina che serve per produrre il latte.

 

Ritenzione idrica durante il ciclo mestruale

Cambiamenti ormonali: Le variazioni degli ormoni provocano un ammasso di fluidi nelle estremità. Quindi, prima dell’arrivo delle mestruazioni alcune donne possono soffrire di gonfiori sulle mani e sulle gambe.

Disidratazione: le donne non consumano una quantità sufficiente di acqua. Questo provoca la disidratazione. Quando il corpo è disidratato, si causa un edema poiché il corpo conserva l’acqua per usi ulteriori.

Livelli alti di sodio: La maggior parte delle donne mangia spesso alimenti ricchi di sodio. La quantità elevata di sodio provoca la ritenzione idrica.

Menopausa
Come nel peridoo che precede il ciclo mestruale, anche durante la menopausa ci può essere molta ritenzione idrica a causa degli squilibri ormonali.
In ambulatorio vediamo tante donne over 50 che hanno le gambe, ginocchia o piedi gonfi dopo aver fatto una semplice camminata di poche ore.

 

Ritenzione idrica negli uomini

Perché l’uomo soffre di ritenzione idrica?

➜ Quando i reni non sono in grado di filtrare i prodotti di scarto dal sangue, la patologia è definita come insufficienza renale. Quando questo accade, il gonfiore nella zona delle gambe e caviglie è un fenomeno frequente.

➜ I problemi di tiroide possono provocare questo disturbo medico.

➜ Negli uomini in sovrappeso i livelli alti di estrogeno (un sottoprodotto del grasso corporeo) possono provocare delle variazioni frequenti degli estrogeni. Gli inquinanti hanno effetto sull’estrogeno sia nell’uomo che nella donna.

➜ La forza di pompaggio del cuore dovrebbe essere sufficiente per mantenere una pressione normale all’interno dei vasi sanguigni.
Tuttavia, se il cuore non lavora in maniera adeguata i cambiamenti anormali di pressione possono causare una ritenzione idrica grave.
In questa situazione la ritenzione si vede principalmente nelle gambe, piedi, caviglie e polmoni (provoca una tosse cronica). Questa patologia necessita di un intervento medico immediato per evitare problemi di respirazione e stress ulteriore al cuore.

➜ Nei ragazzi, consumare molto sale può provocare la ritenzione idrica. Possono aggravare il problema i cibi spazzatura, additivi aromatizzati e pasti cucinati in modo sbagliato.

➜ Lo zucchero è un altro fattore scatenante. Costringe il corpo a produrre più insulina, causando la ritenzione di acqua.

➜ Le proteine attraggono l’acqua e svolgono un ruolo importante nel mantenere l’equilibrio idrico del corpo.
Quando si soffre di carenza proteica grave, il sangue non contiene proteine sufficienti per portare l’acqua dai tessuti ai capillari.
Questo provoca un accumulo di acqua all’interno degli spazi interstiziali.


 

Esercizi,cyclette,gambe gonfieCome curare la ritenzione idrica? La terapia

La terapia si concentra sulla causa sottostante l’accumulo di fluidi.
Una dieta iposodica è spesso il primo passo per fermare l’accumulo di fluidi nelle gambe.
Bisogna bere molta acqua, anche se molta gente pensa che bevendo poco ci sono meno liquidi nel corpo.

Quanta e quale acqua bisogna bere?
La cosa importante è bere acqua con poco sodio, il corpo è in grado di regolare i liquidi in base al fabbisogno.
Si consiglia di bere circa 2 litri d’acqua anche in inverno.


 

Rimedi naturali per combattere la ritenzione idrica

  • Se la persona ha il respiro affannoso, si consiglia di stare sdraiati tenendo le gambe a un livello elevato. Ciò contribuisce a ridurre il gonfiore provocato dalla ritenzione.
    Se le caviglie e gambe gonfie sono dovute alla gravidanza, la donna deve tenere le gambe elevate. Questo aiuta a normalizzare il flusso di sangue e a diminuire il gonfiore.
  • L’applicazione di olio di senape caldo sulla zona colpita è uno dei rimedi casalinghi utilizzati più frequentemente .
    Immergere due cucchiaini di semi di senape nell’acqua per tutta la notte e applicare la soluzione sulle zone colpite per ottenere sollievo.
  • L’aceto di mele è benefico per curare la ritenzione di liquidi nelle gambe, bisogna spalmare questo prodotto lungo le gambe fino al tallone o fino al dorso del piede in base all’estensione del gonfiore.
  • Si dovrebbero consumare gli alimenti a basso contenuto di carboidrati, poiché i carboidrati hanno un contenuto elevato di acqua.
  • Tra i rimedi di erboristeria, ci sono delle creme o pomate a base di centella asiatica e ippocastano che hanno un azione anti-edema e si possono spalmare sulle zone gonfie.
  • Ci sono anche dei fiori di bach utili per la ritenzione idrica, per esempio Larch e Crab apple.
  • Ci sono delle terapie manuali molto utili, per esempio il linfodrenaggio manuale permette di sgonfiare gli arti inferiori.
  • Si può affiancare la tecarterapia e o la pressoterapia al massaggio drenante per avere degli effetti più rapidi.
  • Le sedute devono avere una durata di almeno 1 ora e si consiglia di ripetere questa terapia 5/10 volte per avere un risultato più duraturo.
  • Bisogna smettere di fumare e bere alcool.
  • Attenzione agli integratori, per esempio la creatina aumenta la ritenzione idrica a livello muscolare.

 

Rimanere fisicamente attivi

Eseguire degli esercizi fisici regolari per almeno 30 minuti aiuta a disintossicare il corpo e ridurre la ritenzione idrica.
Avere uno stile di vita sedentario può rendere predisposti a molti problemi di salute, quindi bisogna fare delle camminate. Aiutano sicuramente il ciclismo, nuoto o eseguire quotidianamente degli esercizi leggeri.
Quando si soffre di malattie alle articolazioni o altri problemi di salute, consultare un medico qualificato per sapere quali esercizi si potrebbero svolgere per eliminare la ritenzione idrica.

leg press,ritenzione idricaIn generale, la cyclette orizzontale e la Leg Press sono le attività più utili perché permettono di lavorare con le caviglie più in alto rispetto agli altri esercizi.


 

Le compresse per la ritenzione idrica funzionano?

La risposta è sì. In questo caso, le pillole diuretiche aiutano a togliere l’acqua in eccesso nel corpo, aumentando la frequenza e il volume della produzione di urina. Tuttavia, questa non è una cura completa e definitiva per la ritenzione idrica.
Il medico può prescrivere il furosemide (Lasix) che è un diuretico utile per ridurre l’accumulo di liquidi.

Le compresse di tarassaco sono tra i migliori rimedi casalinghi per la ritenzione idrica.


 

Gli alimenti che riducono la ritenzione di acqua

La salute dell’intestino è fondamentale per evitare questo disturbo, quindi l’alimentazione dev’essere sana de equilibrata.

Aumentare l’assunzione di agrumi e verdure acquose

Poiché la frutta e la verdura sono risorse ottime di acqua, sono estremamente utili nel fornire un effetto diuretico al corpo, aumentando la capacità di bilanciamento dei fluidi.
Questi prodotti sono:

  • Lime dolce
  • Cipolla
  • Broccolo
  • Pomodoro
  • Oliva
  • Rapa
  • Lattuga
  • Anguria
  • Arancia
  • Limone
  • Ananas
  • Succo di mirtillo
  • Lampone
  • Papaia
  • Fragola

Ridurre la ritenzione idrica con il potassio

Il sodio o il sale sono dei fattori chiave per il gonfiore del corpo. Quindi, gli alimenti ricchi di potassio (K) sono estremamente benefici nel bilanciare la quantità necessaria di sodio ed eliminare i liquidi in eccesso dal corpo. Contro la pancia gonfia si può mangiare:

  • Albicocca
  • Avocado
  • Banana
  • Melone di cantalupo
  • Kiwi
  • Fagiolo di Lima
  • Nettarina

 

Altri alimenti contro la ritenzione idrica

Insieme a frutta, verdura e cibi ricchi di potassio ci sono alcune erbe che riducono la ritenzione idrica, ad esempio gli asparagi che sono estremamente efficaci contro il gonfiore addominale.

L’uva ursina è un’erba che lavora in modo significativo per ridurre la ritenzione idrica grazie alla natura diuretica che riduce il gonfiore.

Di seguito è riportato un elenco di alimenti che aiutano a ridurre la ritenzione idrica nel corpo:

  • Asparago
  • Prezzemolo
  • Dente di Leone
  • Sedano
  • Castagna
  • Seme di finocchio
  • Biancospino
  • Pungitopo.

Il latte e i latticini aumentano la ritenzione idrica, infatti solo i neonati dovrebbero bere il latte della mamma.
Spesso la pancia gonfia è causata dai latticini.
I dolci e gli zuccheri in generale sono sconsigliati perché non fanno parte di una sana alimentazione.