Leucemia mieloide

INDICE

La leucemia mieloide è un tipo di tumore del sangue o del midollo osseo che provoca un’alterazione nella conta delle cellule sanguigne, solitamente dei globuli bianchi (leucociti), globuli rossi e piastrine.


 

Tipo di leucemia

Classificazione della leucemia in base alla proliferazione cellulare

Leucemia acuta
È una malattia proliferativa caratterizzata dalla rapida crescita delle cellule immature del sangue.

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Questo accumulo impedisce al midollo osseo di produrre le cellule sane del sangue. Le forme acute di leucemia displasica si possono verificare nei bambini e negli adulti.
È necessaria la terapia immediata a causa della rapida progressione e dell’accumulo di cellule maligne che si riversano nel flusso sanguigno e si diffondono ad altri organi.
Se non è trattata, il paziente muore entro pochi mesi o addirittura settimane.
C’è una variante grave della leucemia acuta che si chiama leucemia fulminante, in questo caso il decorso è molto rapido e generalmente causa la morte dell’individuo in poco tempo.

Leucemia cronica
La leucemia cronica si distingue per l’accumulo eccessivo di cellule del sangue relativamente mature, ma ancora anomale.
Il decorso è lento, in genere progredisce in mesi o anni e la produzione di cellule è più rapida rispetto alle cellule normali, con la conseguente presenza di valori alti dei globuli rossi nel sangue.
La leucemia cronica si verifica principalmente nelle persone anziane.
A volte le forme croniche sono monitorate per qualche tempo prima del trattamento per ottenere la massima efficacia dalla terapia.

 

Classificazione della leucemia in base al tipo di cellule del sangue colpite

Leucemia linfocitaria
Chiamata anche leucemia linfoblastica, si verifica quando i linfociti B diventano troppi e provocano la leucemia.

Leucemia mieloide
Chiamata anche leucemia mielogena, colpisce i globuli rossi e a volte i globuli bianchi o le piastrine.

I due suddetti gruppi formano le basi dei 4 tipi principali di leucemia.
Questi possono avere ulteriori sottocategorie, ma i tipi principali sono i seguenti:

Leucemia linfocitica acuta
Conosciuta anche come leucemia linfoblastica o linfoide acuta, è il tipo di leucemia più frequente nei bambini. Questa malattia colpisce anche gli adulti, soprattutto verso i 65 anni o più anziani.
Si tratta di un tumore dei linfociti caratterizzato dalla sovrapproduzione e dalla continua moltiplicazione dei globuli bianchi immaturi maligni nel midollo osseo. È un tumore del sangue.

Leucemia mielogena acuta
Nota anche come leucemia mieloide acuta (AML), si verifica più frequentemente negli adulti che nei bambini. Precedentemente era chiamata leucemia non linfocitica acuta.

Leucemia linfocitaria cronica (CLL)
Spesso la leucemia linfocitaria cronica colpisce gli adulti sopra i 55 anni d’età.
A volte si verifica nei giovani, ma non colpisce i bambini.

Leucemia-mieloideLeucemia mielogena cronica (CML)
La CML si presenta principalmente negli adulti.
Anche un numero molto piccolo di bambini sviluppa questa malattia.
Questo tipo è caratterizzato dalla produzione aumentata e sregolata delle cellule mieloidi prevalentemente nel midollo osseo.

Leucemia a cellule capellute (HCL)
Generalmente questo tumore è un sottoinsieme della leucemia linfocitaria cronica.
Colpisce soprattutto gli uomini adulti ed è incurabile.
Tuttavia, ci sono trattamenti che consentono di controllare la proliferazione tumorale.

Leucemia linfocitica granulare a grandi cellule
Coinvolge i linfociti T o le cellule NK ed è un tipo raro di leucemia.
Non si tratta di un tumore molto aggressivo, quindi il trattamento funziona nella maggior parte dei casi.

Leucemia prolinfocitica a cellule T (T-PLL)
È una forma molto rara di leucemia aggressiva. Colpisce gli adulti e coinvolge i linfociti T maturi. È molto difficile da trattare e il tasso di sopravvivenza è basso.

Leucemia a cellule T dell’adulto
Il virus T-linfotropico umano (HTVL) può interessare i linfociti T CD4+.
Questo le induce a replicare e proliferare in modo anomalo e conduce alla leucemia a cellule T dell’adulto.

Leucemia eosinofila
La leucemia eosinofila è caratterizzata dall’aumento costante degli eosinofili e dei loro precursori.


 

Che cos’è la leucemia aleucemica?

Il midollo osseo del paziente leucemico non può produrre un numero sufficiente di cellule sane del sangue a causa della presenza di cellule immature del sangue. Anche se in elevato numero, i globuli bianchi immaturi non sono in grado di proteggere il corpo da malattie e disturbi.
Il numero ridotto dei globuli rossi e delle piastrine, insieme al numero elevato di globuli bianchi è caratteristico della leucemia.
Nella leucemia aleucemica, l’aumento del numero dei globuli bianchi non è rilevato dalle analisi del sangue con l’emocromo completo. È un tipo raro di leucemia. Questo tipo di leucemia può essere anche linfocitaria, monocitica o mieloide.
Si osserva nelle persone con diagnosi di leucemia acuta/cronica linfocitaria/mielogena e anche nella leucemia prolinfocitica e sindrome mielodisplastica.


 

Leucemia infantile

Simile alla leucemia adulta, la leucemia infantile può essere acuta o cronica.
I globuli bianchi immaturi crescono e si riproducono più rapidamente nella malattia precedente rispetto a quest’ultima.
Tuttavia, nei bambini la leucemia è principalmente acuta.
La leucemia acuta infantile è classificata in 3 categorie:

  1. Leucemia linfocitica acuta (ALL);
  2. Leucemia mielogena acuta (AML);
  3. Leucemia ibrida.

Nella ALL il problema inizia nelle cellule che formano i linfociti, mentre nella AML il problema inizia nelle cellule non linfocitarie che formano i globuli bianchi, i globuli rossi e le piastrine.
La leucemia ibrida è una combinazione di ALL e AML, in cui sono interessate le cellule madre linfocitarie e non linfocitarie.
L’ALL rappresenta il tipo di leucemia infantile più frequente che copre fino al 70% dell’incidenza leucemica infantile.
Il restante 30% è costituito da leucemia AML e ibrido.
Una forma rara detta leucemia mielomonocitica giovanile (JMML) si verifica nei bambini piccoli per lo più sotto i 4 anni. Può essere acuta o cronica.

Poiché un eccesso di globuli bianchi determina un numero dei globuli rossi anomalo, non è insolito cheun bambino colpito dalla leucemia senta molta stanchezza e debolezza muscolare. La diminuzione della conta dei globuli rossi provoca anche pallore cutaneo, insieme ai linfonodi ingrossati a causa dell’eccesso di globuli bianchi nel sangue.


 

Cause della leucemia mieloide

Non si conosce l’esatta causa della leucemia, ma si ritiene che esistano alcuni fattori responsabili.

Questi fattori causano la mutazione del DNA nelle cellule del sangue.
Questo le induce a crescere e a dividersi rapidamente.
La durata di vita è superiore a quella delle cellule normali del sangue.


 

Sintomi della leucemia mieloide

Leucemia mieloide cronica (CML)
È chiamata anche leucemia granulocitica o mielogena cronica.
Generalmente colpisce gli adulti e i bambini.

Quando una persona soffre di CML, il corpo tende a produrre un enorme numero di globuli bianchi immaturi e maturi. I globuli bianchi prodotti sono conosciuti come mielociti.
Questa malattia ha 3 fasi.
La fase cronica in cui non esistono segni e sintomi, la fase accelerata, in cui le cellule crescono molto rapidamente e la fase di crisi blastica in cui si possono verificare dei sintomi gravi.
Tra i sintomi della CML ci possono essere:

  1. Febbre;
  2. Dolori alle ossa;
  3. Ecchimosi ed emorragia;
  4. Stanchezza e debolezza;
  5. Petecchie;
  6. Sudorazione eccessiva;
  7. Milza ingrossata che causa pressione sotto la gabbia toracica sinistra.

 

midollo osseo,cellule,sangueLeucemia mieloide acuta (AML)
L’AML è nota anche come leucemia mielocitica o granulocitica acuta.
Si diffonde rapidamente nel sangue e nel midollo osseo.
In una persona sana, le cellule che si sviluppano nei globuli bianchi proteggono il corpo dalle infezioni.
Se una persona ha l’AML, questi blasti immaturi non diventano dei globuli bianchi.

Questo è uno dei tipi più frequenti di leucemia tra gli adulti e raramente colpisce i bambini.
Gli studi mostrano che l’AML si verifica principalmente negli uomini rispetto alle donne.

 

Sintomi della leucemia mieloide acuta

 

Sintomi nei bambini

Come tutte le cellule del sangue, le cellule leucemiche possono viaggiare in tutto il corpo. A seconda del numero di cellule leucemiche, i bambini mostrano dei sintomi differenti. Generalmente il numero dei globuli rossi, piastrine e globuli bianchi sani è molto minore delle cellule leucemiche.
Questi bambini appaiono pallidi, deboli e anemici. Oltre a questo, gli altri sintomi comprendono:

  • Febbre;
  • Facile formazione di ecchimosi;
  • Sanguinamento delle gengive e del naso;
  • Dolori articolari e ossei;
  • Formazione di coaguli indolori nel collo, ascelle, inguine e stomaco;
  • Debolezza;
  • Stanchezza e affaticamento;
  • Inappetenza;
  • Petecchie (piccole macchie piatte rosse sotto la pelle a causa del sanguinamento);
  • Respiro affannoso (soprattutto nella fase terminale);
  • Infezioni ricorrenti.


 

Diagnosi della leucemia mieloide

Se i segni e i sintomi del paziente indicano la leucemia, il medico deve controllare un campione di cellule del midollo osseo in laboratorio per confermare la diagnosi.

Esame del midollo osseo
I campioni di midollo osseo si prendono durante 2 test che si fanno contemporaneamente:

1. Aspirazione del midollo osseo
2. Biopsia del midollo osseo
I campioni sono prelevati dalla parte posteriore dell’anca, ma a volte si preleva da altre ossa.

La classificazione (FAB) della AML
Nel 1970, un gruppo di esperti francesi, americani e britannici ha diviso le leucemie mieloidi acute in sottotipi, da M0 a M7, in base al tipo di cellula che ha sviluppato la leucemia e alla maturazione delle cellule.

Sottotipo FAB Nome
M0 Leucemia acuta mieloblastica indifferenziata
M1 Leucemia mieloblastica acuta con maturazione minima
M2 Leucemia mieloblastica acuta con maturazione
M3 Leucemia promielocitica acuta (APL)
M4 Leucemia mielomonocitica acuta con eosinofilia
M5 Leucemia monocitica acuta
M6 Leucemia acuta eritroide
M7 Leucemia acuta megacarioblastica


 

Terapia per la leucemia mieloide

Il trattamento prevede:
1. Chemioterapia, per esempio l’Idrossiurea (Onco Carbide®);
2. Radioterapia;
3. Trapianto di cellule staminali emopoietiche.


 

Quanto si vive? La prognosi del paziente con leucemia mieloide

Dal 2003 al 2009, i tassi di sopravvivenza a 5 anni per i bambini erano:

  • ALL: 91,7% per i bambini e gli adolescenti sotto i 15 anni e 92,6% per i bambini d’età inferiore ai 5 anni.
  • AML: 64,8% per i bambini e gli adolescenti sotto i 15 anni.

Le statistiche sulla sopravvivenza sono migliorate significativamente negli ultimi cinque decenni.
La maggior parte dei bambini e adolescenti d’età inferiore ai 20 anni che hanno l’ALL sopravvive almeno 5 anni o ha la remissione completa (guarigione).

Nei casi più gravi, la malattia può essere refrattaria (non risponde alle terapie) oppure si può verificare una recidiva (ricaduta) dopo la remissione completa dei sintomi.

Tasso di sopravvivenza negli adulti
Gli adulti sono più predisposti alla leucemia cronica. Il tasso di sopravvivenza a cinque anni è del 40% circa dopo la somministrazione dei farmaci chemioterapici. Negli adulti con la leucemia linfocitaria acuta, il tasso di sopravvivenza a cinque anni è del 35% circa.