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IL METODO MCKENZIE
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E' stato ideato 40-50 anni fa in Nuova Zelanda dal Fisioterapista Robin Mc-kenzie. Un paziente di nome Smith stava seguendo una terapia di ionoforesi da tre settimane senza risultato, a fine trattamento il dottor Mckenzie gli disse di sdraiarsi prono su un lettino in un altra stanza.
Questo lettino aveva lo schienale alzato, ma Smith si sdraiò senza abbassarlo, quindi con la schiena inarcata all'indietro. Dopo un quarto d'ora arrivò Robin Mc kenzie stupito dalla posizione assunta dal paziente e gli chiese come si sentiva, questo rispose che il forte dolore era sparito. Da quel giorno sviluppò questo metodo che ora si segue in tantissime nazioni al mondo.
Come viene classificato il dolore che origina dalla colonna verteberale?
La maggiora parte dei pazienti ottiene beneficio da posizioni ed esercizi in estensione, ma ci sono anche pazienti che peggiorano con l'estensione.
I soggetti interessati da questa sindrome hanno uno stile di vita sedentario oppure praticano sport e appena finiscono l'attività si mettono in pessime posizioni (stravaccati). Dopo l'attività fisica è più facile avere questo disturbo perché i tessuti sono facilmente deformabili. A riposo i pazienti non avvertono sintomi.
La terapia consiste nella correzione posturale, esercizi da svolgere durante la giornata e nel cambiamento di alcune abitudini del paziente.
Il metodo mckenzie guarisce dall'ernia del disco?
Può capitare anche un paziente senza ernia del disco con dolore terribile che origina dalla schiena collo e si estende fino al piede o che dal collo si irradia fino alla mano, ho visto anche dei trentenni con una minima artrosi. Grazie a questi casi si può evincere la mancata corrispondenza tra ernia e dolore sciatalgico o brachialgico.
Allora perché ho un dolore che origina dalla schiena e si irradia lungo l'arto inferiore? Il dolore è dato dalle strutture fasciali che originano dalla schiena e si estendono senza soluzioni di continuità fino alle dita del piede. Si può dimostrare che i sintomi che si irradiano dalla zona lombare verso il piede non è sempre di origine erniaria guardando la regione dolorosa, in tanti casi non corrisponde con il decorso del nervo compresso dal disco intervertebrale. I pazienti che soffrono di dolore nel gluteo che si irradia al ginocchio possono soffrire di sindrome del piriforme che si è estesa lungo le strutture fasciali e connettivali della gamba. L'ernia del disco che comprime il nervo impedendone la corretta funzionalità deve causare quattro sintomi lungo tutto il decorso del nervo, dalla schiena fino alle dita del piede: dolore, formicolio, perdita di forza e di sensibilità. Se non corrisponde al quadro clinico del paziente dovrebbe far dubitare la diagnosi.
Il primo trattamento consiste in una valutazione accurata dei sintomi del paziente per accertarsi che questa terapia possa far guarire o attenuare i sintomi e per capire la terapia più adatta da impostare. Il giorno successivo si controlla se il programma ha portato miglioramenti ed eventualmente si modifica.
Nelle settimane seguenti il paziente dovrà continuare a casa il programma di esercizi o posizioni mantenute e la modifica di posture. In questo modo riesce a “curarsi da solo”, evitando di assumere farmaci che danno sollievo temporaneo. E' un metodo non invasivo che in molti casi porta alla scomparsa completa dei sintomi. E' sufficiente un controllo a settimana per verificare l'andamento dei sintomi, la correttezza nell'esecuzione degli esercizi e l'eventuale modifica del trattamento.
Alcuni potrebbero avvertire dolore o fastidio assumendo posture in carico, mentre altri potrebbero avere problemi a rimanere in certe posizioni per molto tempo.
Molti pazienti e terapisti sentendo parlare di Mckenzie pensano sempre al movimento di estensione per la schiena e il collo, ma non è così perché spesso si devono eseguire rotazioni, flessioni laterali o movimenti combinati. La valutazione è necessaria per comprendere il tipo di mal di schiena, quali movimenti possono ridurre l'intensità dei sintomi e quali possono invece aumentarla.
Evidenza clinicaIn pazienti con una sintomatologia non grave, gli esami di diagnosica per immagini (risonanza magnetica, TAC, ecc) possono fornire falsi positivi o falsi negativi. Se l'80% dei soggetti con Bulging o protrusione discale non avverte nessun sintomo, questo dimostra che non c'è una relazione causa effetto tra il dolore e la discopatia. Gli studi scientifici dimostrano che il riposo a letto non migliora la sintomatologia, anzi dopo 48 ore può dare un aggravamento della sintomatologia. Fino a 10/20 anni fa i medici consigliavano il riposo a letto, inoltre prescrivevano il collare al collo dopo un intervento chirurgico, questi rimedi si sono rilevati controproducenti e oggi le terapie proposte dai medici sono basate sul movimento e sulla fisiochinesiterapia. Il metodo di diagnosi e terapia meccanica Mckenzie si basa su alcuni concetti in cui esiste evidenza scientifica:
Ci sono studi che dimostrano come la centralizzazione del dolore verso la colonna vertebrale sia un elemento positivo del trattamento, un livello intermedio tra i sintomi iniziali e la guarigione.
E' fondamentale rimarcare che il benessere della schiena è indipendente da alterazioni anatomiche come l'ernia del disco.
La regione lombare
In ogni caso si deve sempre fare una corretta valutazione perché il mal di schiena può essere causato da patologie non ortopediche.
La cervico brachialgia guarisce molto più in fretta rispetto alla lombo-sciatalgia, se il dolore è in fase acuta o post-acuta e non è molto intenso può guarire anche con una sola seduta. Se i sintomi sono ormai cronici il tempo necessario per guarire è maggiore.
Il dolore di origine nervosa può interessare la testa e dare fastidiosi sintomi in questa regione. L'emicrania, le vertigini e la nausea possono nascere da una compressione dei nervi cranici. Le ossa interessate sono l'occipite e le vertebre C1 e C2, ovvero le prime due cervicali. Il paziente con mal di testa e vertigini spesso non riesce ad estendere il collo (guardare in alto) e ruotarlo in un lato. Generalmente il dolore origina dal collo e lentamente si irradia in alto lungo la nuca fin dietro l'occhio. E' fondamentale farsi visitare da un medico che escluda tutte le altre cause di emicrania perché sono sintomi che possono derivare da tantissime patologie.
Questo metodo viene insegnato in Italia dal "Mckenzie Institute Italia", l'unica scuola che svolge corsi ufficiali e il materiale è coperto da copyright.
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