Scabbia – contagio, sintomi e terapia

INDICE

La scabbia è una malattia della pelle molto contagiosa, è causata dall’acaro (parassita) Sarcoptes scabiei hominis che provoca molto prurito, macchie rosse e papule (vescicole).

Che cos’è la scabbia Norvegese?

La scabbia norvegese o crostosa è una grave forma di scabbia che può verificarsi in alcuni soggetti immunocompromessi (con un sistema immunitario debole), anziani, disabili o debilitati.

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© Valua Vitaly – Fotolia.com

Le persone con la scabbia norvegese hanno croste spesse sulla pelle che contengono un grande quantità di acari e uova della scabbia.
Le persone con scabbia crostosa sono molto contagiose e possono trasmettere l’infezione ad altre persone facilmente, sia per contatto diretto pelle a pelle sia dalla contaminazione di elementi come l’abbigliamento, la biancheria da letto e i mobili.
Le persone con scabbia crostosa non possono mostrare i soliti segni e sintomi della scabbia come la caratteristica eruzione cutanea o il prurito.
Le persone con scabbia norvegese dovrebbero ricevere cure mediche rapide e aggressive per guarire e prevenire epidemie di scabbia.

Dopo quanto tempo dall’infezione iniziano i sintomi della scabbia?

Se una persona non ha mai avuto la scabbia prima, i sintomi possono venire fino a 4-6 settimane dopo.
È importante ricordare che una persona infetta può trasmettere la scabbia durante questo periodo, anche se non ha ancora i sintomi.
In una persona che ha già avuto la scabbia, i sintomi di solito appaiono molto presto, circa 1-4 giorni dopo l’esposizione.

Come si prende la scabbia?

La modalità di trasmissione è il contatto diretto pelle-a-pelle.

Gli acari della scabbia sono molto sensibili al loro ambiente. Possono vivere fuori da un corpo ospite solo per 24-36 ore. La trasmissione degli acari comporta uno stretto contatto di due persone di tipo pelle a pelle. È difficile, se non impossibile, prendere la scabbia agitando le mani, appendendo il cappotto accanto a qualcuno che ha la scabbia o anche condividendo le lenzuola che avevano gli acari la notte precedente.
Il contatto sessuale fisico, tuttavia, può trasmettere la malattia. Infatti, il contatto sessuale è la forma più comune di trasmissione tra i giovani sessualmente attivi e la scabbia è stata considerato da molti come una malattia a trasmissione sessuale.
Tuttavia, altre forme di contatto fisico, come ad esempio l’abbraccio tra una madre e il figlio, sono sufficienti per diffondere gli acari.
Con il tempo, anche amici e parenti possono contrarre la scabbia.
Le attività scolastiche in genere non comportano un contatto fisico prolungato necessario per la trasmissione degli acari.

Si può prendere scabbia da un cane o un gatto?

I cani e i gatti sono infettati da diversi tipi di acari, non sono quelli che infettano gli esseri umani.
Gli animali non sono una fonte di diffusione della scabbia umana.
La scabbia sui cani si chiama rogna.
Quando gli acari canini o felini arrivano sulla pelle umana, non riescono a prosperare e producono solo un lieve prurito che va via da solo.
Questo disturbo è diverso dalla scabbia umana che peggiora se non si fa la cura.

Quali sono i fattori di rischio per la scabbia?

La scabbia può infettare qualsiasi essere umano che viene a contatto con gli acari. L’unico fattore di rischio noto è il contatto diretto della pelle con qualcuno che è infestato dagli acari. Il contatto avviene tra le persone che si frequentano, mentre a scuola è improbabile la trasmissione degli acari.

Il contatto sessuale o un altro stretto contatto (come ad esempio un abbraccio) è necessario per la diffusione della scabbia.
La malattia compare in gruppi, così si possono verificare delle epidemie all’interno di una data comunità.

I sintomi della scabbia

Chi ha la scabbia, probabilmente ha la pelle irritata con prurito che peggiora fino a quando gli acari muoiono.

Il prurito di solito è il primo sintomo.
Spesso diventa evidente durante la notte o dopo il bagno e a volte è scambiato per pelle secca.
Il prurito è causato da una reazione allergica all’acaro della scabbia.
A volte il prurito è molto intenso, soprattutto nei bambini piccoli e negli adulti più anziani.
La pelle irritata spesso presenta delle piaghe nella pelle e un eruzione cutanea.
Questi sintomi sono il risultato del tunnel (o tana) scavato dall’acaro sotto gli strati superiori della pelle.
A volte si può vedere una piccola bolla o l’acaro stesso che si presenta come un piccolo puntino nero, alla fine di un tunnel.
Le tracce possono essere difficili da vedere dopo che ci si gratta la superficie.
I neonati possono avere solo pelle rossa e infiammata, a volte con piccole ferite che sembrano bolle.

Le zone più colpite dai sintomi sono:

  • Tra le dita delle mani e sul palmo del polso.
  • Sulla superficie esterna dei gomiti e sotto le ascelle.
  • Intorno al girovita
  • Sull’ombelico.
  • Sulle natiche.
  • Intorno ai capezzoli, sulla linea del reggiseno e i lati del seno.
  • Sui genitali.

In neonati e bambini piccoli, l’irritazione della pelle e il prurito si possono verificare anche:

  • Su cuoio capelluto, collo e viso,
  • Sul palmo delle mani e sulla pianta dei piedi.

Spesso il primo sintomo in un bambino si trova in queste zone.

Altri problemi

Le piaghe della pelle, chiamate lesioni cutanee secondarie, si possono sviluppare più tardi nel corso della malattia.
I disturbi della pelle causati dalla scabbia possono essere:

  • Graffi, a volte coperti da una crosta. Graffiare le tane degli acari della scabbia può irritare e rompere la pelle.
  • Zone di pelle rossa, secca, squamose, irritate.
  • Scabbia nodulare, queste sono piccole zone di pelle marroni o rossastre in rilievo (noduli).

I noduli si possono sviluppare in aree coperte come le ascelle, l’inguine, i glutei, lo scroto e il pene.
I noduli causano prurito e possono persistere per settimane o mesi dopo che la scabbia è stata sanata.
I bambini e gli anziani sono particolarmente a rischio per queste lesioni perché possono non essere curati subito. I primi sintomi nei bambini e negli anziani hanno maggiori probabilità di essere scambiato per un’altra malattia.

Nota: il prurito e l’eruzione cutanea della scabbia sono causati da un’allergia (reazione) agli acari (loro saliva, feci o uova).
I sintomi della scabbia di solito impiegano 2-6 settimane per comparire dopo che si ha preso l’infezione.
Il prurito e l’eruzione cutanea si possono sviluppare in qualsiasi parte della pelle, lontano da dove si trovano gli acari in realtà.
Questo significa che si può essere contagiosi (si può trasmettere la scabbia) prima di sapere dov’è.

Come viene diagnosticata l’infestazione della scabbia?

Scabbia – contagio, sintomi e terapia
Scabbia – contagio, sintomi e terapia

La diagnosi di un’infestazione da scabbia solitamente si fa sulla base del consueto aspetto e distribuzione dell’eruzione cutanea e sulla presenza dei tunnel.
Ogni volta che è possibile, la diagnosi di scabbia dovrebbe essere confermata identificando l’acaro, le uova di acaro o le sue feci.
Questo può essere fatto rimuovendo accuratamente un acaro dalla fine della sua tana usando la punta di un ago o raschiando la pelle per esaminare sotto un microscopio per cercare acari, uova o feci dell’acaro.
È importante ricordare che una persona può essere infestata anche se non si trovano gli acari, le uova o le feci.
In genere meno di 10-15 acari possono essere presenti su tutto il corpo di una persona infestata che altrimenti è sana. Tuttavia, le persone con la scabbia crostosa possono essere infestati da migliaia di acari e dovrebbero essere considerate altamente contagiose.


Diagnosi differenziale

Altre malattie sono talvolta confuse con la scabbia. L’acaro della scabbia ha alcune relazioni con i pidocchi del corpo, anche se la terapia della malattia della pelle a volte è la stessa.
La scabbia può essere confusa anche con la puntura della cimice.
Al contrario della scabbia, le cimici sono visibili ad occhio nudo e possono vivere per lunghi periodi di tempo senza alimentazione.
Le pulci penetranti sono delle pulci che si nutrono di sangue umano, ma a differenza della scabbia, si prendono attraverso il contatto con la vegetazione e rimangono solo per pochi giorni.
Più raramente, le eruzioni cutanee e altre malattie della pelle come la tigna, l’herpes zoster, gli eczemi, la dermatite, le reazioni allergiche (orticaria) e l’impetigine possono essere confusi con la scabbia.

Quanto tempo possono vivere gli acari della scabbia?

Su una persona, gli acari della scabbia possono vivere fino a 1-2 mesi.
Fuori dalla persona, gli acari della scabbia solitamente non sopravvivono più di 48-72 ore. Gli acari della scabbia muoiono se sono esposti ad una temperatura di 60° C (122° F) per 10 minuti.

Terapia e farmaci per la scabbia, linee guida

La cura per la scabbia prevede la rimozione degli acari con i farmaci. Sono disponibili diverse creme e lozioni. Di solito si applica il farmaco sopra tutto il corpo, dal collo verso il basso e si tiene la pomata per almeno otto ore.
Un secondo trattamento è necessario se rimane l’eruzione cutanea o se si trovano nuove Tane.
Dato che la scabbia si diffonde così facilmente, il medico può raccomandare il trattamento a tutti i membri della famiglia e agli stretti contatti, anche se non mostrano segni di infestazione da scabbia.
Generalmente, le medicine che si prescrivono per la scabbia sono:

Permetrina 5% (Duranon o Permanone).
Il medico può raccomandare di applicare questa crema perché contiene sostanze chimiche che uccidono gli acari della scabbia e le loro uova.
La crema si deve applicare due volte, con una settimana circa tra ogni applicazione.
La permetrina è generalmente considerata sicura per i bambini e gli adulti di tutte le età, comprese le donne che sono incinte o che allattano.

Lindano
Questo farmaco è anche un trattamento chimico, è disponibile come crema, lozione e shampoo. Questo farmaco non è sicuro per i bambini di età inferiore a 2 anni, le donne incinte o che allattano e le persone con sistema immunitario indebolito.

Crotamiton (Eurax)
Questo farmaco si applica una volta al giorno per due-cinque giorni. Il medico può consigliarlo se il bambino ha la scabbia.
Anche se questi farmaci uccidono gli acari prontamente, il prurito potrebbe non fermarsi completamente per diverse settimane.

Ci sono studi scientifici che mostrano l’efficacia di un olio con 10% di zolfo in vaselina da spalmare sulle zone colpite. È un farmaco disponibile senza prescrizione medica che possono utilizzare anche le donne in gravidanza e i neonati.

A volte i medici prescrivono il farmaco orale di ivermectina (Cardotek) per le persone con sistema immunitario compromesso, per le persone che hanno la scabbia crostosa o per le persone che non rispondono alla cura con lozioni e creme.

Quanto dura la scabbia?

Si effettuano due terapie della durata di un giorno a distanza di una settimana.
Il prurito può rimanere per un po’ anche se la cura ha eliminato gli acari.
È normale che il prurito vada via dopo 2-3 settimane (e a volte fino a sei settimane) dall’eliminazione degli acari.
Inoltre, anche dopo la fine del trattamento, in certi casi rimangono alcuni noduli brunastri-rossi pruriginosi (noduli) di diametro fino a 2 cm.
Se questi rimangono, si verificano più spesso sui genitali e sulle ascelle.
Queste bolle sono infettive, ma non significa che l’acaro è ancora presente.
Essi si verificano in alcuni casi come una reazione cutanea prolungata all’acaro della scabbia.
Se si formano i grumi, solitamente spariscono entro tre mesi, raramente durano fino a un anno.

Quando si è contagiosi?

Finché ci sono gli acari o le uova nella pelle si può contagiare un altra persona.
Per essere sicuri è meglio aspettare qualche giorno dopo aver finito la terapia, ma se i sintomi persistono è meglio chiedere al medico se ritiene necessario effettuare nuovamente i test.

Rimedi naturali per la scabbia

Il prurito può persistere per un po’ dopo l’applicazione dei farmaci per uccidere gli acari.
Alcune terapie naturali possono aiutare a trovare sollievo dal prurito.
Raffreddare e immergere la pelle in acqua fredda o applicare un panno fresco e bagnato nelle zone irritate della pelle può ridurre il prurito.

Applicare la lozione lenitiva.
La lozione di Calamina, disponibile senza prescrizione medica, può alleviare efficacemente il dolore e il prurito da irritazioni della pelle.

Prendere gli antistaminici.
Su suggerimento del medico, si possono alleviare i sintomi allergici causati da scabbia con gli antistaminici da banco.

Prevenzione e profilassi per la scabbia

Il contagio avviene soprattutto mediante una stretta di mano.
Dato che l’acaro sopravvive fino a 2/3 giorni lontano dalla pelle umana, è facile contagiare un altro soggetto che dorme nello stesso letto o usa gli stessi asciugamani.
Bisogna lavare i vestiti, lenzuola e asciugamani in acqua ad alte temperature (oltre i 60°) dopo ogni utilizzo.
Per evitare il contagio in famiglia bisogna seguire scrupolosamente le norme di igiene in tutta la casa e avvolgere il materasso nel cellophane prima di coricarsi.