Vermi nelle feci

INDICE

I vermi che si vedono nelle feci umane possono essere dei parassiti di diversi tipi, qui sotto ci sono alcuni esempi :

1. Tenia: la tenia del pesce, del manzo e del maiale. Questo verme ha le dimensioni di 3/4 centimetri, ma può crescere fino a parecchi metri.Solitamente ha un colore bianco/grigio.

2. Vermi bianchi: possono avere qualunque dimensione, da minuscoli ossiuri ad altri che sembrano spaghetti.
3. Vermi rossi: questi sembrano proprio come i lombrichi. Essi si trovano nel colon avvolti a palline.
I vermi rossi possono raggiungere fino a 6 pollici di lunghezza.
4. Vermi neri: questi sono lunghi da 1 a 12 centimetri e lasciano il colon avvolto in un liquido giallastro e acido.
5. Ossiuri: Si tratta di minuscoli parassiti bianchi, a forma di filo.
6. Anchilostomi: hanno dimensioni di circa 1,2cm, sono lunghi e grigiastri.
Gli anchilostomi si attaccano saldamente alla parete intestinale e succhiano il sangue.

Principali tipi di verme

 

Verme solitario

Il Verme solitario – l’infezione si trasmette mangiando carne e pesce crudi o poco cotti.
La larva è inghiottita e poi si dirige direttamente all’intestino.
Una volta dentro al corpo, diventa adulto e l’intestino dà il nutrimento necessario per vivere e crescere fino a 4 volte la lunghezza di un uomo medio.
È possibile non sentire questa invasione dentro al corpo, ma alcuni pezzi vivi possono uscire con le feci.

Identificazione
Si può trovare solo un pezzo di verme solitario o tenia nelle feci.
Ha un aspetto simile al riso e spesso si vede ancora in movimento.

Sintomi della tenia
1. Perdita di appetito,
2. Diarrea o stitichezza,
3. Nausea,
4. Disturbi addominali.

 

Ascaridi

Gli ascaridi (o vermi rotondi) sono molto frequenti, di solito si trovano nel pesce.
È possibile essere esposti al verme anche se si va semplicemente al supermercato.
Il pescivendolo non vuole che si sappia, ma alcuni hanno una scatola luminosa su cui mettono il pesce per vedere se ci sono i vermi, così li prendono prima di venderli al consumatore.
È importante cucinare bene il pesce.

Sintomi degli ascaridi
1. Dispnea o difficoltà a respirare,
2. Tosse (talvolta contenente i vermi),
3. Perdita di appetito,
4. Respiro affannoso,
5. Dolori al basso ventre o distensione,
6. Blocco intestinale,
7. Uova o vermi nelle feci.

 

Ossiuri

Il verme più diffuso in America è l’ossiuro.
Quaranta milioni di persone hanno avuto gli ossiuri in America, è più diffuso dei pidocchi.
Gli ossiuri sono vermi piccoli, ma molto imbarazzanti.
La trasmissione degli ossiuri avviene molto facilmente.
Questi vermi provocano prurito anale soprattutto di notte quando la femmina di ossiuro esce dall’ano per deporre le uova.
Questo è il motivo per cui un bambino sente il prurito nella zona anale.
Dopo essersi grattato può mettere le mani nel cibo che arriva alla bocca.
Il periodo di incubazione degli ossiuri va da 1 a 2 mesi, ma può essere più lungo.
Dopo questo periodo la femmina di ossiuro diventa matura e si trasferisce dall’intestino tenue al crasso.
Di notte si sposterà sull’ano dove depone le uova.

Sintomi degli ossiuri
1. Prurito anale o intimo simile all’orticaria,
2. Insonnia,
3. Scarso appetito e perdita di peso,
4. Disturbi addominali.

Come vedere i vermi nelle feci?

Istruzioni

Portare un paio di guanti in lattice quando si va in bagno a evacuare.
Mettere i guanti prima di sedersi per la defecazione, in questo modo si è pronti.
La cosa migliore è evacuare in un contenitore di plastica, altrimenti bisognerà estrarre le feci dal gabinetto.
Tenere le feci quando escono per poterle analizzare.
È meglio avere un paio di campioni pronti per l’esame.
Nel caso in cui non si trovino i vermi nel primo campione di feci, bisogna controllare anche gli altri per avere la certezza che non ci sono i vermi.

Esaminare le feci e controllare se ci sono sottili linee bianche a forma di fili nelle feci o altre cose simili ai vermi.
Se si vedono i vermi nelle feci, probabilmente ci sono anche nell’intestino.

Come si trasmettono i vermi?

I ragazzi possono prendere i vermi se entrano in contatto con una superficie contaminata dalle uova dei vermi.
Per esempio la trasmissione potrebbe avvenire toccando il vomito o la cacca di un cane infetto se si trova su una lettiera in giardino.
Il modo più frequente di ingerire il verme filamentoso si verifica di notte quando i ragazzi grattano il fondoschiena pieno di uova e poi mettono le dita in bocca.

Quando i vermi sono entrati nel corpo cominciano a deporre le uova.
Le uova si schiudono e i vermi finiscono nell’intestino dove si depongono ulteriori uova.
Gli ossiuri possono durare per circa sei settimane.
In rari casi, i vermi si possono muovere all’interno del corpo e possono invadere altri organi come i polmoni o il cervello, in quel caso la malattia è molto più grave.
I vermi possono essere espulsi quando i bimbi vanno al bagno.
Per sapere se ci sono è possibile esaminare le feci, qui i vermi filiformi, lunghi e sottili possono essere visibili.

Diagnosi ed esami dei vermi nelle feci

Nelle infestazioni gravi è possibile trovare i vermi nella tosse o nel vomito.
I vermi possono uscire anche da altre aperture nel corpo, per esempio la bocca o le narici.
Se ciò si verifica, portare i vermi dal medico, così lui o lei può identificarli e prescrivere la terapia più adatta.

Esami delle feci
Circa due mesi dopo aver ingerito le uova degli ascaridi, i vermi maturano e iniziano a posare migliaia di uova al giorno.
Queste uova viaggiano attraverso il sistema digestivo e alla fine si possono trovare nelle feci.
Per diagnosticare l’ascaridiosi, il medico esamina le feci per trovare le uova e le larve microscopiche.
Le uova non compaiono nelle feci fino ad almeno 40 giorni dopo che la persona si è infettata.
Se l’infezione è causata solo da vermi maschi, non ci saranno affatto delle uova.

Esami del sangue
Il sangue può essere testato per sapere se c’è un aumento dei globuli bianchi chiamati eosinofili.
L’ascaridiosi può elevare gli eosinofili, ma può causare anche altri tipi di problemi di salute.


Qual è la terapia per i vermi nelle feci?

Tutti i componenti della famiglia, compresi gli adulti e quelli senza sintomi, devono effettuare la terapia.
Il trattamento serve perché molte persone con vermi filiformi non hanno alcun sintomo.
Tuttavia, possono espellere le uova che poi infetteranno le altre persone.
Se un membro della famiglia è infetto, è frequente che anche gli altri siano infetti.

Il trattamento più diffuso è:
Prendere una medicina per uccidere i vermi nell’intestino;
Misure igieniche per eliminare le uova che possono essere intorno all’ano o in casa.
Nota: per i bambini sotto i tre mesi, sono possibili solo le misure igieniche perché nessun farmaco è autorizzato a questa età.

 

Vermi nelle feci
Vermi nelle feci

Farmaci
È possibile acquistare i seguenti medicinali in farmacia.
È possibile comprare i medicinali con la prescrizione medica.

Il Mebendazolo (Vermox ®) è la terapia che si effettua di solito per le persone di età superiore ai sei mesi.
Tutti i componenti della famiglia dovrebbero prendere una dose, compresi gli adulti e quelli senza sintomi.
Una sola dose uccide i vermi.
A volte, una seconda dose è necessaria due settimane dopo la prima se l’infezione non è andata via (si può verificare in caso di ingestione delle uova dopo l’assunzione del farmaco).

La Piperazina (Pripsen ®) è una medicina alternativa. Può essere utilizzata da chiunque abbia un’età superiore ai tre mesi. È necessario prendere due dosi a 14 giorni di distanza.

Operazione chirurgica
In caso di gravi infestazioni, l’intervento può essere necessario per asportare i vermi e per riparare i danni che hanno causato.
Un blocco intestinale o perforazione, l’ostruzione dei dotti biliari e l’appendicite sono le complicanze che possono aver bisogno di un intervento chirurgico.

Cosa succede alle donne incinta o in allattamento con i vermi nelle feci?

Gravidanza
Durante il primo trimestre di gravidanza le donne incinta non possono assumere farmaci che uccidono i vermi.
Tuttavia, le misure igieniche da sole potrebbero funzionare.
I vermi ossiuri muoiono dopo circa sei settimane.
Se la persona infetta non ingoia le uova nuove, nessun nuovo verme cresce e li sostituisce.
Così, seguendo le misure igieniche sopra descritte per sei settimane, questo dovrebbe interrompere il ciclo di re-infezione e pulire l’intestino dagli ossiuri.

Se il trattamento con il farmaco è considerato necessario nel secondo o terzo trimestre di gravidanza, il medico può consigliare il mebendazolo. Tuttavia il mebendazolo non è consentito durante la gravidanza.

L’allattamento al seno
Se si sta allattando, le misure ingieniche da sole per sei settimane sono il trattamento preferito.
Se il trattamento con il farmaco è considerato necessario allora il medico può consigliare il mebendazolo.
Tuttavia, questo farmaco non è considerato sicuro per le madri durante l’allattamento.

Rimedi naturali per i vermi nelle feci

Erbe
Le erbe sono un modo per rafforzare e tonificare gli organi del corpo.
Come con qualsiasi altra terapia, si dovrebbe lavorare con il medico per diagnosticare il problema prima di prendere questi rimedi casalinghi.
Si possono utilizzare le erbe come estratti secchi (capsule, polveri, tisane), glicerina (estratti di glicerina) o tinture (estratti di alcool).
Le persone con una storia di alcolismo non dovrebbero prendere le tinture.
Molte delle erbe usate per trattare i parassiti intestinali hanno effetti collaterali tossici o interferiscono con altri farmaci.
Anche se somigliano ai rimedi della nonna, bisogna prendere questi prodotti solo sotto la supervisione di un professionista qualificato.
Alcune erbe che il medico potrebbe consigliare sono:

  • Aglio (Allium sativum),
  • Crespino (Berberis vulgaris),
  • Goldenseal (Hydrastis canadensis),
  • Oregon grape (Berberis aquifolium),
  • Anice (verde Pimpinella anisum),
  • Assenzio (Artemisia annua),
  • Arricciata menta (Mentha crispa),
  • Noci nere (Juglans nigra).
  • Alcuni autori consigliano di spalmare sull’ano la pomata di zolfo dopo aver lavato bene la zona.

Cure omeopatiche
Come con altre terapie, la prima cosa da fare è arrivare alla corretta diagnosi.
Si possono prendere i seguenti rimedi omeopatici:

  • Cina
  • Cuprum oxidatum nigrum
  • Indaco
  • Teucrium
  • Podophyllum
  • Spigelia
  • Sabadilla
  • Stanum.


Prevenzione
Dato che le uova di ossiuri probabilmente si trovano su giocattoli, biancheria ed abbigliamento, bisogna fare una pulizia accurata per evitare le recidive.
In futuro, ricordare al bambino di lavarsi le mani con acqua calda e sapone prima di mangiare, dopo aver giocato e dopo aver usato il bagno.