Muco nelle feci

INDICE

Il muco nelle feci indica spesso un’infiammazione dell’intestino (colon infiammato).
Si può verificare insieme alla:

Il muco è una sostanza che può essere:

  • Trasparente,
  • Bianca o biancastra,
  • Gialla o giallastra.

La consistenza è simile a quella della gelatina ed è prodotta dalla membrana mucosa dell’intestino crasso.
Non ha un colore marrone o marroncino come le feci normali.

Muco nelle feci
Muco nelle feci

Il muco è prodotto anche da altri organi del corpo (per esempio i polmoni) dove aiuta ad intrappolare le particelle estranee che si inalano.
Nell’intestino, il muco:

  • Protegge la parete interna,
  • Facilita lo scorrimento delle feci.

La perdita di muco nelle feci non è un motivo per avere l’ansia, ma potrebbe essere il segno di una malattia.

Il muco:

  • Lubrifica la parete interna degli organi,
  • Permette ai materiali fecali di passare senza problemi.

Una piccola quantità di muco nelle feci è normale.
Tuttavia, notevoli quantità di muco possono indicare una malattia intestinale quando si verificano insieme a:

  1. Diarrea,
  2. Mal di pancia,
  3. Sangue nelle feci.

In caso di muco nelle feci insolito bisogna sempre iniziare con un approfondito esame medico per determinare la causa sottostante.
Alcuni tipi di cancro intestinale causano più muco rispetto alla media, trovare il muco nelle feci non significa automaticamente che una persona ha un particolare tipo di cancro, tra cui il tumore al colon – retto.

 

Cause del muco nelle feci

Una quantità anomala di muco nelle feci può essere causato da diverse malattie, ad esempio:

Il muco nelle feci può essere provocato da malattie del tratto digestivo, tra cui:

Infezione intestinale
Un’infezione batterica gastrointestinale può essere:

  • l’intossicazione alimentare da Salmonella,
  • L’infezione  da Campylobacter,
  • La diarrea del viaggiatore.

Generalmente, in questi casi il medico prescrive degli antibiotici e i fermenti lattici anche se il paziente è un bambino.

Dissenteria batterica
La dissenteria è un’infezione batterica che provoca la produzione di muco.
Occasionalmente, una persona può avere:

  • Pus nelle feci,
  • Le feci rosse (sangue nelle feci),
  • Dolore addominale intenso,
  • Un’involontaria perdita di peso.

Questi sono gravi sintomi di infezione che può essere mortale se non si cura subito.

La Gastroenterite virale (infezione dell’apparato gastrointestinale) può causare:

  • Nausea,
  • Vomito,
  • Diarrea,
  • Febbre,
  • Crampi addominali.

Le infezioni da parassiti intestinali come la Giardia Lambdia possono causare:

  • Diarrea,
  • Malassorbimento,
  • Ostruzione intestinale (nei casi più gravi).

Alcuni tipi di vermi nell’intestino, per esempio gli ossiuri provocano un forte prurito anale, soprattutto di notte.

 

Colite ulcerosa
Nella colite ulcerosa, la membrana mucosa dell’intestino crasso (colon):

  • Diventa infiammata,
  • Sviluppa piccole lesioni che si chiamano ulcere.

Queste ulcere sanguinano e possono provocare la produzione di:

  • Pus,
  • Muco.

Il muco può essere abbastanza voluminoso e si vede uscire insieme alle feci.

 

Sindrome dell’intestino irritabile (IBS)
Nella sindrome del colon irritabile, ci può essere un aumento della produzione di muco nell’intestino che esce insieme alle feci.
Il muco si può formare:

  • Soprattutto in caso di IBS con diarrea predominante,
  • Raramente se il paziente soffre di IBS con stipsi – predominante o nella forma alternata.

 

Morbo di Crohn
L’espulsione del muco nelle feci degli adulti è possibile, ma raro nelle persone che hanno la malattia di Crohn.
Se si rileva il muco filamentoso nelle feci di una persona che ha il morbo di Crohn, potrebbe essere legato anche allo sviluppo delle ragadi anali.

Morbo di Crohn,colon infiammato

Ascesso rettale
Un ascesso perianale produce diversi sintomi, per esempio:

Un individuo può anche avere un fluido simile al pus che proviene dall’orifizio dell’ascesso o quando si pulisce dopo l’evacuazione.

Questo è diverso dal muco filante nelle feci perché in realtà il pus e gli altri fluidi si accumulano in un ascesso a causa di un’infezione.
Quando l’ascesso diventa cronico si può formale una fistola anale (buco o canale di comunicazione anomalo fra il canale anale e la pelle intorno all’ano).

 

Emorroidi esterne
Se le emorroidi fuoriescono dall’ano si possono formare delle perdite di muco che si trovano:

  • Nelle feci,
  • Nella carta igienica.

Altre cause
Fistola perianale,ascesso

  • Ragadi anali (lesioni cutanee),
  • Tumore dell’apparato digerente
  • Allergie e intolleranze alimentari
    • Celiachia (intolleranza al glutine contenuto nel grano e negli altri cereali che provoca dei danni all’intestino)
    • Allergia alimentare (reazione allergica a certi alimenti)
    • L’intolleranza al lattosio (l’incapacità di digerire il lattosio, lo zucchero contenuto nei prodotti lattiero-caseari)
  • Diverticolite (infiammazione di una protuberanza anomala nel colon)
  • Ulcera rettale
  • Alcuni farmaci, per esempio la terapia antibiotica per eradicare l’Helicobacter pylori
  • Endometriosi, soprattutto durante la fase mestruale del ciclo

 


Muco nelle feci del neonato

Generalmente il muco nelle feci del neonato indica un’infezione, la più frequente è la gastroenterite in cui il lattante ha anche la diarrea.


Quando preoccuparsi? Cause gravi o mortali di muco nelle feci

In alcuni casi, il muco nelle feci può essere il sintomo di una malattia grave o pericolosa che dev’essere valutata immediatamente.

Tra questi ci sono:

Blocco intestinale
Un’occlusione intestinale provoca la stitichezza, forti crampi addominali e vomito oltre all’evacuazione di muco.
Un blocco dell’intestino potrebbe essere causato da una delle tante malattie che provocano le feci dure:

  1. Aderenze (tessuto cicatriziale),
  2. Un’ernia inguinale o addominale,
  3. Calcoli biliari,
  4. Un tumore,
  5. Dopo aver mangiato un oggetto non alimentare.

L’ostruzione in genere si cura in ospedale, a volte è necessario un intervento chirurgico per rimuovere il materiale fecale.

Invaginazione intestinale
L’invaginazione intestinale è una malattia in cui una parte di intestino si piega e una porzione di intestino penetra in quella adiacente.
L’invaginazione intestinale è più frequente nei bambini fino a un anno.
Tra i sintomi dell’invaginazione intestinale ci sono:

  • Crampi addominali,
  • Sangue e muco nelle feci,
  • Vomito,
  • Gonfiore addominale.

Se non è trattata, l’invaginazione intestinale può causare:

  • Ridotto apporto di sangue all’intestino,
  • Necrosi dell’intestino,
  • Peritonite,
  • Shock ipovolemico

Volvolo colico (torsione del colon)
L’intussuscezione è l’accartocciamento dell’intestino in sè stesso che può ridurre l’afflusso di sangue, causare ostruzione e necrosi del tessuto.

infarto intestinale,torsione,necrosi

Altri sintomi che si possono verificare insieme al muco nelle feci

Gli altri sintomi variano in base alla malattia o disturbo sottostante.
I sintomi che colpiscono frequentemente l’apparato digerente possono coinvolgere anche altri organi del corpo.

Sintomi del tratto digestivo che si possono verificare insieme al muco nelle feci:

  • Dolori al basso ventre o crampi addominali, per esempio in caso di dissenteria, intestino irritabile, diverticolite, endometriosi e ostruzione intestinale
  • Pancia gonfia o aria nella pancia, in caso di celiachia o colon irritabile
  • Odore delle feci particolarmente cattivo, soprattutto in caso di infezione,
  • Sangue nelle feci (il sangue può essere rosso, nero o catramoso)
  • Cambiamenti nel colore o consistenza delle feci
  • Feci molli, soprattutto in caso di infezione intestinale
  • Incontinenza fecale (incapacità di controllare le feci)
  • Meteorismo o flatulenza, per esempio in caso di colon irritabile
  • Nausea con o senza vomito
  • Dolore durante l’evacuazione, in caso di emorroidi o ragadi anali,
  • Urgente bisogno di evacuare, può essere causato dal morbo di Crohn e colite ulcerosa.

Altri sintomi che si possono notare sono:

Tumore al colon,muco nelle feci

Colore delle feci
Oltre al muco, si può notare un colore anomalo delle feci, per esempio se sono arancioni la causa possono essere gli alimenti ricchi di betacarotene:

  1. Carote,
  2. Patate dolci,
  3. Albicocche,
  4. Zucche,
  5. Zucca,
  6. Melone,
  7. Mango.

 

Cura per il muco nelle feci

La terapia dipende dalla malattia che provoca la formazione del muco, possono essere necessari:

  • Dei farmaci,
  • Un intervento chirurgico,
  • Spesso una buona alimentazione è sufficiente per guarire.

Bisogna parlare con il medico prima di assumere dei farmaci in gravidanza e allattamento.

 

Rimedi naturali per il muco nelle feci

Tra le cure naturali per il muco nelle feci ci sono:

Semi di Psillio
I semi di psillio hanno proprietà:

  • Prebiotiche: aiutano a riequilibrare la flora intestinale,
  • Antinfiammatorie,
  • Lassative in caso di stitichezza perché ammorbidiscono le feci e aumentano il volume della massa fecale. In questo modo stimolano la peristalsi,
  • Antidiarroiche perché assorbono i liquidi nell’intestino.

Sono particolarmente indicati in caso di:

Si consiglia di aggiungere 5-7 grammi di semi di psillio nella dieta quotidiana.
È necessario bere almeno un bicchiere d’acqua dopo aver mangiato i semi.

Inoltre, la riduzione dello stress può essere utile.

 

Dieta e alimentazione per il muco nelle feci

Un’alimentazione sana e ricca di fibre aiuta a favorire il funzionamento del sistema digerente.
Evitare una quantità eccessiva di caffè, caffeina e tè può ridurre il muco nelle feci, dato che la caffeina può provocare delle complicazioni digestive.

Una modifica della dieta può aiutare a prevenire il muco nelle feci?
Per evitare il muco nelle feci e prevenire le recidive si consiglia di seguire delle sane abitudini alimentari.
Per migliorare la salute dell’intestino bisogna aggiungere degli alimenti ricchi di fibra come:

  • Frutta e verdura,
  • Crusca,
  • Fagioli,
  • Lamponi.

Evitare cibi piccanti o trasformati.
In questo modo si migliorerà la salute digestiva complessiva.

Digiuno
Un digiuno di 2/3 giorni (se non ci sono controindicazioni) è ottimo perché:

  • Il corpo si concentra sulla cura dell’infezione o dell’infiammazione perché non deve sprecare energie per la digestione,
  • Favorisce la cicatrizzazione di ferite e ulcere,
  • Ha un effetto disintossicante perché il fegato può concentrarsi sull’elaborazione delle tossine del corpo dato che non deve metabolizzare le sostanze nutrienti che provengono dall’intestino.

 

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