Morbo di Crohn

INDICE

Il morbo di Crohn è una malattia cronica che causa infiammazione, gonfiore e dolore in almeno una parte del tratto digestivo.

La parte più colpita è l’estremità dell’intestino tenue, chiamata ileo.

Alcune persone che soffrono di morbo di Crohn hanno lunghi periodi di remissione, a volte per anni, in cui sono prive di sintomi.

Non c’è un modo di prevedere quando si verifica una remissione o quando ritornano i sintomi.
Il morbo di Crohn e la colite ulcerosa sono le malattie infiammatorie croniche dell’intestino.

Come influisce il morbo di Crohn sull’intestino?

Nelle fasi iniziali, il morbo di Crohn provoca piccole ulcerazioni (erosioni) poco profonde sulla superficie interna dell’intestino.
Queste erosioni sono chiamate ulcere aftose. Con il tempo, le erosioni diventano più profonde e più grandi, con il tempo diventano vere ulcere (che sono più profonde delle erosioni) e causano cicatrici e rigidità dell’intestino. Con la progressione della malattia, l’intestino diventa più stretto fino ad avere un ostruzione.

Cause del morbo di Crohn

La causa esatta della malattia di Crohn è sconosciuta. In precedenza, si sospettava che le cause fossero la dieta e lo stress, però ora i medici sanno che questi fattori possono aggravare la malattia, ma non la possono causare.

I fattori che provocano il morbo di Crohn sono:

Sistema immunitario.
È possibile che un virus o un batterio possa innescare la malattia di Crohn. Quando il sistema immunitario cerca di combattere un microrganismo invasore, una risposta immunitaria anormale induce il sistema immunitario ad attaccare le cellule nel tratto digestivo.

Eredità.
Il morbo di Crohn è più frequente nelle persone che hanno almeno un famigliare con la malattia.
Questo fatto fa sospettare che uno o più geni possono rendere le persone più predisposte alla malattia di Crohn. Tuttavia, la maggior parte delle persone con malattia di Crohn non ha una predisposizione genetica alla malattia.

Quali sono i sintomi del morbo di Crohn?

Quando la malattia divampa, l’infiammazione può causare uno o più dei seguenti sitnomi:

Diarrea.
La Diarrea è il sintomo più frequente e può variare da lieve a grave. La feci possono contenere anche muco, pus o sangue.

Sensazione di urgenza
È frequente la sensazione di avere urgenza a raggiungere la toilette. È frequente anche la sensazione di dover andare al bagno, anche se non c’è una reale produzione di feci.

Dolore all’intestino
Il dolore si verifica in circa 7 casi su 10.
L’area del dolore dipende da quale parte dell’intestino è colpita.
L’ultima parte dell’intestino tenue (ileo) è il luogo più colpito.
L’area di dolore più frequente è il lato inferiore destro dell’addome.
Quando il morbo di Crohn si sviluppa, di solito è scambiato per appendicite.
La gravità del dolore può variare da persona a persona.
Inoltre, un cambiamento improvviso o il peggioramento del dolore possono indicare una complicazione.

La perdita di peso inspiegabile è un altro sintomo frequente.

Ulcere.
Un’ulcera è una zona della mucosa dell’intestino che può sanguinare.
Si può vedere il sangue nelle feci.
Le ulcere in bocca e nel cavo orale sono frequenti.

Sensazione generale di malessere che comprende perdita di appetito, febbre e stanchezza.

L’anemia si può verificare quando si perde molto sangue.

Si possono formare le ragadi anali.
Si tratta di ferite della pelle dell’ano. Possono apparire alterazioni della pelle, piccole formazioni simili a verruche intorno all’ano.

I sintomi possono variare e dipendono da quale parte o parti dell’intestino sono influenzati, ad esempio:

  • Non si può avere diarrea se la malattia è limitata all’intestino tenue.
  • Un dolore persistente all’addome senza altri sintomi può essere dovuto a una piccola ulcera del morbo di Crohn nell’intestino tenue.
  • Generalmente un’acutizzazione può causare un forte malessere.
  • Se è colpita una parte grande dell’intestino, non si può assorbire bene il cibo e si può avere una carenza di vitamine e altri nutrienti.

Altri sintomi
In alcune persone, possono essere interessate anche altre parti del corpo, oltre all’intestino. Questi sono: infiammazione e dolore in alcune articolazioni (artrite), eruzioni cutanee; infiammazione dell’occhio (uveite), infiammazione del fegato.
Questi disturbi possono causare vari sintomi.
Non è chiaro perché si verificano questi problemi. Il sistema immunitario può innescare l’infiammazione in altre parti del corpo quando c’è un’infiammazione nell’intestino.
Questi disturbi tendono a passare quando si risolvono i sintomi intestinali, ma non sempre.
Il morbo di Crohn non fa dimagrire né ingrassare.

Quali sono le possibili complicanze della malattia di Crohn?

Si possono verificare delle complicazioni, soprattutto se le acutizzazioni sono frequenti o gravi.

Qui sono elencate le complicazioni che spesso hanno bisogno di un trattamento chirurgico:

Stenosi.
La stenosi intestinale è il restringimento di una parte dell’intestino.
È dovuta al tessuto cicatriziale che si forma nella parte infiammata dell’intestino.
Un restringimento può causare difficoltà nel passaggio del cibo digerito.
Questo causa dolore e vomito.

Perforazione.
La perforazione intestinale è un piccolo foro che si forma nella parete dell’intestino. Il contenuto dell’intestino può fuoriuscire e causare un’infezione o un ascesso all’interno dell’addome.
La perforazione può essere grave e pericolosa.

 

Morbo di Crohn
Morbo di Crohn

Fistola.
La fistola è un fenomeno in cui l’infiammazione provoca la formazione di un canale che unisce due parti del corpo separate.
Ad esempio, si può formare una fistola fra una parte dell’intestino tenue e una parte del colon.
Le fistole possono formarsi anche tra una parte dell’intestino e altri organi come la vescica o l’utero.
Il contenuto dell’intestino può fuoriuscire in questi organi.
A volte si sviluppa una fistola perianale che va dall’ano o dal retto alla pelle intorno all’ano.
Allo stesso livello si possono sviluppare le ragadi anali o un ascesso perianale.

Cancro.
Le persone con la malattia di Crohn hanno un piccolo aumento del rischio di sviluppare il cancro del colon rispetto alla popolazione generale.

Altre Complicazioni del Morbo di Crohn
Circa il 4% dei pazienti ha un disturbo che non riguarda con l’intestino, per esempio:

Come si fa la diagnosi della malattia di Crohn?

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Il medico chiede i sintomi ed esegue un esame fisico. Si può fare la radiografia e i test di laboratorio per scoprire se si soffre del morbo di Crohn.
Gli esami per il morbo di Crohn comprendono:

Radiografia con bario dell’intestino tenue o del colon.

Colonscopia. In questo test, il medico utilizza un tubo sottile e illuminato per guardare all’interno del colon.

Biopsia. Il medico preleva un campione di tessuto e lo invia al laboratorio per le analisi.
La Biopsia serve per scoprire se si soffre del morbo di Crohn o di un’altra malattia come il cancro.

Analisi delle feci.
Questo è un test che si esegue per cercare segni di infezione in un campione di feci.

Con le analisi del sangue non si può arrivare alla diagnosi del Morbo di Crohn.

Qual è la terapia per il morbo di Crohn?

Il morbo di Crohn è una malattia che può diventare grave e può influire sulla qualità della vita, quindi è importante imparare a gestirla in modo corretto.
Tra le opzioni di trattamento ci sono: farmaci, chirurgia e/o integratori nutrizionali. L’obiettivo del medico è di controllare l’infiammazione, correggere i problemi nutrizionali e alleviare i sintomi.


Farmaci per la malattia di Crohn

Farmaci anti-infiammatori – il medico probabilmente inizia con la mesalazina e Sulfasalazina, che aiutano a ridurre l’infiammazione. Alcuni medici possono prescrivere i 5-ASA (acido 5-amminosalicilico), come Pentasa se non possono tollerare la Sulfasalazina o se non hanno benefici con questo.

Cortisone o steroidi – i cortisonici sono farmaci contenenti cortisone. Durante le fasi iniziali della malattia di Crohn i medici prescrivono spesso il prednisone. Tra gli effetti collaterali dei cortisonici c’è un maggior rischio di infezione.

 

 

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Intestino con il morbo di Crohn

Farmaci immunosoppressori
Questi farmaci riducono la risposta immunitaria del paziente. Il medico può prescrivere la mercaptopurina (purinethol) o la azatioprina. I farmaci immunosoppressori bloccano la reazione immunitaria che dovrebbe causare l’infiammazione. Gli effetti collaterali sono nausea, vomito e una debole resistenza alle infezioni.

Farmaci biologici (Infliximab e adalimumab, anticorpi monoclonali anti-TNF alfa)
Infliximab (Remicade)
Remicade blocca la reazione infiammatoria dell’organismo. Questa medicina è indicata per i pazienti con sintomi moderati o gravi che non hanno risposto alle terapie elencate sopra. È indicato anche per il trattamento di fistole aperte.

Antibiotici
Una fistole, la stenosi o la chirurgia preventiva possono causare la proliferazione batterica. I medici generalmente trattano questo disturbo prescrivendo i seguenti antibiotici ampicillina, sulfonamide, cefalosporina, tetraciclina o metronidazolo.

Antidiarroici (farmaci contro la diarrea)
Quando l’infiammazione si placa, di solito la diarrea diventa un problema minore.
Tuttavia, a volte il paziente può avere bisogno di una medicina per il mal di pancia e la diarrea.
I farmaci sono prescritti più spesso sono: loperamide e codeina.


Chirurgia per il morbo di Crohn
Se le modifiche della dieta e dello stile di vita e la cura farmacologica non alleviano i sintomi, il medico può prescrivere l’intervento chirurgico.

Durante l’intervento, il chirurgo rimuove la parte danneggiata del tratto digestivo e poi riconnette le sezioni sane. Inoltre, si può effettuare l’intervento per chiudere le fistole e drenare un ascesso. Una procedura frequente per il Crohn è la plastica di allargamento della parete intestinale, in cui si allarga un segmento di intestino che è diventato troppo stretto.
Generalmente, i vantaggi della chirurgia per il Crohn sono temporanei.
La malattia recidiva spesso, frequentemente vicino al tessuto riconnesso o da un altra parte nel tratto digestivo.

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Il fumo peggiora il morbo di Crohn?
Gli studi hanno dimostrato che le persone con malattia di Crohn che fumano possono avere sintomi e complicazioni più gravi.
L’intervento chirurgico si effettua più spesso nelle persone che fumano.


La gravidanza è sicura per le donne con il morbo di Crohn?
Le donne con il morbo di Crohn possono rimanere incinta e avere un bambino. La maggior parte dei bambini nati da donne con il morbo di Crohn non si ammalano a loro volta.

Rimedi naturali per il  morbo di Crohn

Mangiare, dieta e nutrizione
Nessuna dieta speciale si è dimostrata efficace per prevenire o curare la malattia di Crohn, ma è importante evitare i cibi che sembrano peggiorare i sintomi, spesso accade con il latte.
Chi soffre del morbo di Crohn ha spesso un calo dell’appetito che può influenzare l’alimentazione.
Inoltre, la malattia di Crohn è associata a diarrea e malassorbimento delle sostanze nutritive necessarie. Gli alimenti non causano la malattia di Crohn, ma cibi come i cereali, le spezie, l’alcool e i latticini possono aumentare la diarrea e i crampi addominali.

Il limone può aiutare perché fa bene a tutto il tratto digestivo e alle articolazioni, si consiglia un bicchiere di spremuta tutte le mattine.

L’assorbimento della vitamina B12 avviene nell’ileo, quindi se questa parte di intestino è infiammata serve un integratore.
Alcuni pazienti riferiscono che l’assunzione di Vitamina B12 elimina il dolore addominale.

Probiotici
Ci sono diversi tipi di probiotici (microorganismi vivi) con caratteristiche differenti.
Non tutti i probiotici sono efficaci, anzi, alcuni potrebbero essere dannosi in certi casi.
In base al disturbo del paziente, il gastroenterologo deve scegliere i microrganismi più adatti al caso specifico.

Lo stress può peggiorare il morbo di Crohn?
Non esiste evidenza scientifica sull’influenza dello stress nel morbo di Crohn.
Tuttavia, le persone con la malattia di Crohn a volte hanno un aumento dello stress perché vivono con una malattia cronica.
Alcune persone con il morbo di Crohn riferiscono una fiammata quando vivono una situazione o un evento stressante.
Per le persone che vedono una connessione tra il livello di stress e il peggioramento dei sintomi, ci sono tecniche di rilassamento come la meditazione, lo yoga, il Reiki o lo shiatsu che aiutano a stare meglio.

Morbo di Crohn e cancro del colon
Se il morbo di Crohn colpisce almeno la metà della superficie dell’intestino crasso (colon), c’è un leggero aumento del rischio di sviluppare il cancro.

Quanto dura il morbo di Crohn (aspettative di vita)?

La prognosi è variabile, ma è molto difficile guarire. Dipende da quali parti dell’intestino sono colpite, dalla frequenza e dalla gravità delle acutizzazioni.

Prospettive se il morbo di Crohn non è curato:

  • Circa 3 persone su 20 con il morbo di Crohn hanno gravi e/o frequenti acutizzazioni.
  • Alcune persone hanno solo una o due fiammate nella loro vita e per il resto della vita non hanno sintomi.
  • Molti hanno delle ricadute ogni tanto, ma possono avere lunghi periodi senza sintomi.

A volte un acutizzazione grave è pericolosa e un piccolo numero di persone muore a causa di una complicanza come una perforazione intestinale.

Fino a 8 persone su 10 con il morbo di Crohn hanno bisogno di un intervento chirurgico ad un certo punto della vita per una complicazione.
Circa la metà dei pazienti con la malattia di Crohn si sottopone ad un operazione chirurgica entro i primi dieci anni dall’esordio della malattia.
Il motivo più frequente è la rimozione di una stenosi che si è formata.

Alcune persone hanno bisogno di più operazioni nel corso della loro vita.
Chi ha la malattia di Crohn, si può aspettare di avere due o quattro operazioni nella vita.
Tuttavia, ultimamente il numero di interventi chirurgici è calato, probabilmente è dovuto ai trattamenti più moderni e ai nuovi farmaci disponibili.