Dieta per la colite – esempi

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La dieta per la colite, a prescindere se è spastica, ulcerosa, indeterminata o ischemica, può ridurre i sintomi intestinali a lungo termine.

Uno dei modi migliori per capire come la dieta influenza la malattia è tenere un diario alimentare.
Con la registrazione in un diario dei cibi che si mangiano e dei sintomi che si verificano dopo, si possono identificare gli alimenti che causano il fastidio, quindi si possono limitare o si eliminare dalla dieta.

Dieta per la colite – esempi
Dieta per la colite – esempi

 

Sebbene il morbo di Crohn e la colite ulcerosa non siano la conseguenza di allergie alimentari, molti pazienti e medici consigliano alcuni semplici suggerimenti per aiutare a controllare i sintomi durante le acutizzazioni:

  • Mangiare pasti più piccoli ad intervalli più frequenti,
  • Ridurre la quantità di cibi grassi o fritti nella dieta,
  • Limitare il consumo di latte o prodotti lattiero-caseari,
  • In fase acuta, limitare l’assunzione di alcuni alimenti ricchi di fibra come noci, semi, mais e popcorn.

Il morbo di Crohn e la colite sono malattie in evoluzione e i sintomi possono cambiare nel tempo.
La comprensione di come gli alimenti influiscono sul sistema digerente può aiutare a gestire la malattia e gli effetti sulla vita.

I cibi consigliati per la colite ulcerosa

Anche se è necessario mantenere una dieta ben bilanciata per avere un’ottima salute, bisogna evitare o limitare alcuni tipi di alimenti che possono causare i sintomi della colite.

Qui ci sono i punti da tenere in mente:

  • Fibra. La fibra è la parte non digerita del cibo, si trova nelle verdure, frutta e cereali integrali.
    La fibra fa bene alla maggior parte delle persone, ma può essere difficile da digerire per chi ha la colite ulcerosa.
    Si dovrebbe limitare la fibra a meno di 2 grammi a pasto quando i sintomi sono attivi.
    Gli alimenti con fibra possono provocare meteorismo e flatulenza, tra questi si trovano fagioli, legumi, crusca, noci, semi e popcorn.
  • Frutta e verduraNella fase acuta, non mangiare frutta cruda, ad eccezione di banane mature e meloni. Con le verdure, togliere i semi e poi cucinare bene. Si dovrebbe essere in grado di tagliare le verdure con il bordo della forchetta. Le patate si possono mangiare dopo aver tolto la pelle.
    Si possono mangiare dei centrifugati perché non contengono la fibra. La fibra aumenta il volume delle feci e potrebbe provocare un blocco intestinale nella fase sintomatica.
    Dopo la prima settimana di dieta a base di centrifugati e succhi, si possono inserire gradualmente la frutta (soprattutto mele, banane, pere e papaia) e poi la verdura (in particolare carote e finocchi).
  • Spezie, grassi e dolci. Evitare cibi piccanti, fritti e grassi. I grassi possono essere difficili da digerire e possono causare diarrea e meteorismo. I dolcificanti artificiali e il cioccolato possono aggravare i sintomi.
  • Proteine. La proteina è una parte essenziale di una dieta sana. Buone fonti di proteine possono includere burro di arachidi e legumi.
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Cosa bere con la colite ulcerosa

La colite ulcerosa può provocare disidratazione, quindi è importante bere molti liquidi: consumare almeno 8 bicchieri di liquidi al giorno.
Questo non significa che qualsiasi tipo di bevanda va bene.

Considerare le seguenti linee guida:

  • Caffeina.
    Evitare la caffeina in tutte le forme. La caffeina stimola l’attività intestinale, quindi non va bene per una persona che soffre di colite ulcerosa.
  • Succo. Il succo va bene se è senza zucchero; è un buon modo per mangiare i principi nutritivi di frutta e verdura.
    Bisogna stare lontano da succhi di frutta con aggiunta di zuccheri perché lo zucchero non è ben tollerato nelle malattie infiammatorie intestinali.
  • Bevande analcoliche.
    Evitare bibite che contengono zucchero.
  • Latte.
    Chi è intollerante al lattosio, dovrebbe limitare i prodotti lattiero-caseari per contribuire a ridurre la diarrea.
  • Alcol.
    Molti medici e nutrizionisti sono d’accordo che l’alcool dovrebbe essere evitato in una dieta per la colite.
  • Integratori per la colite ulcerosa
    A causa di sintomi come diarrea e scarso appetito, le persone con la colite ulcerosa possono avere carenze di vitamine e minerali. Alcuni farmaci usati per curare la colite ulcerosa possono aggravare questa carenza. Il medico e il nutrizionista possono consigliare alcuni integratori nutrizionali, tra cui:

    • Probiotici.
      I probiotici sono “batteri buoni” che possono migliorare la salute del colon. Alcuni studi mostrano che i probiotici possono ridurre i sintomi della colite ulcerosa.
      È possibile ingerire i batteri “buoni” mangiando lo yogurt.
      Chiedere al medico se si dovrebbero assumere gli integratori alimentari di probiotici.
    • Vitamina D e calcio.
      Le persone con colite ulcerosa hanno bisogno di prendere i cortisonici che possono abbassare i livelli di vitamina D e calcio. Molti nutrizionisti consigliano di aggiungere la vitamina D e gli integratori di calcio nella dieta per la colite.
    • Acidi grassi Omega-3. Questi acidi grassi sono presenti nel pesce e alcuni studi dimostrano che può ridurre i sintomi delle malattie infiammatorie intestinali.
      Gli studi mostrano che gli acidi grassi omega-3 possono essere preziosi se si combinano con alcuni farmaci utilizzati per curare la colite ulcerosa.
    • Acido folico.
      Molte persone con colite ulcerosa hanno bassi livelli di acido folico. La colite ulcerosa aumenta il rischio di sviluppare il cancro al colon e alcuni studi mostrano che gli integratori di acido folico possono ridurre questo rischio.
      Non assumere integratori a lungo termine, bisogna cercare di inserire le sostanze nutrienti nell’alimentazione appena i sintomi della colite si riducono.

Cibi da evitare per la colite

Imparare a evitare gli alimenti che scatenano i sintomi può dare un migliore controllo della malattia e consente una maggior libertà di godere di una vita attiva.
Non c’è una prova scientifica che collega certi alimenti ai sintomi, ma molte persone con colite ulcerosa hanno notato che uno o più dei seguenti cibi può scatenare i sintomi gastro-intestinali:
vino rosso,vino bianco

  • Alcol,
  • Caffeina,
  • Bevande gassate,
  • Prodotti lattiero-caseari, anche se la persona non è intollerante al lattosio,
  • Alimenti contenenti zolfo o solfato,
  • Alimenti ricchi di fibra, compresi i prodotti integrali,
  • Salsa piccante, pepe,
  • Burro,
  • Popcorn,
  • Zucchero raffinato,
  • Cibi piccanti, salse.

Cibi da evitare in fase acuta, da inserire gradualmente dalla 2° settimana successiva.

  • Verdure crude,
  • Fagioli secchi, piselli e legumi,
  • Semi,
  • Noci,
  • Frutta secca, bacche, frutti con polpa o semi,
  • Alimenti ricchi di fibra, compresi i prodotti integrali,

Cosa può mangiare una persona con la colite?

L’alimentazione per la colite dovrebbe essere basata su una dieta ben equilibrata ad alto contenuto di carboidrati complessi, cereali integrali e grassi “buoni”, ma povera di proteine animali.
Questa dieta dà l’energia necessaria e permette di vivere bene.
La dieta deve comprendere pesce, pane, cereali, frutta, verdura e olio.

Un paziente vegetariano con la colite può mangiare latticini, legumi e proteine vegetali, per esempio i prodotti con la soia che contengono gli elementi nutritivi di carne e pesce.

 

In caso di colite che provoca stitichezza:
La prima settimana di fase acuta, è importante alimentarsi solo con succhi di frutta, centrifugati di sedano e carota, infuso di zenzero.
Gradualmente inserire carote crude, banane e finocchi che sono ottimi per la salute del sistema gastrointestinale.
Le mele e le pere che contengono la pectina sono ottime e si possono iniziare a mangiare dopo la prima settimana insieme a papaia, banane e mirtillo.
Tra gli alimenti con più calorie si può mangiare l’avocado.
Dopo 3 settimane bisognerebbe iniziare una dieta vegana e basata su frutta, verdura, frutta secca, legumi e cereali integrali, meglio senza glutine.
Non è semplice, ma è l’unica strada naturale per guarire da questo disturbo.
I primi giorni è difficile, ma generalmente chi inizia a seguire la dieta vegana non ritorna indietro a mangiare la carne e le altre proteine animali perché nota il benessere di questo tipo di alimentazione.

Se la colite causa diarrea:
Per i primi 2/3 giorni si consiglia il digiuno per liberare l’intestino dalle tossine, ma si possono bere dei centrifugati infuso di zenzero o succhi di frutta.
In particolare per la colazione si consiglia di spremere un limone in un bicchiere d’acqua ed aggiungere eventualmente mezzo cucchiaino di bicarbonato.
Durante il giorno sono permesse: carota, finocchio, zenzero e aglio.
Dal terzo giorno si può iniziare una dieta vegana che permette di liberare l’intestino dalle tossine, migliorare la salute di tutto il sistema digerente e dà energia e vitalità.
Attenzione ai cereali con il glutine, è meglio mangiare riso integrale, miglio, grano saraceno e quinoa (anche se non si può definire un cereale).
Le intolleranze più frequenti sono al latte e al glutine perché sono alimenti difficili da digerire.
Per questo motivo si consiglia di evitarli o limitarli dato che non sono necessari per la vita, ma possono essere dannosi.

 

Esempi di dieta consigliata per la colite

Questo articolo dà un piano dietetico specifico che può fare bene a molte persone con colite ulcerosa e altri tipi di malattie infiammatorie intestinali.
La dieta seguente è adatta alle persone con colite ulcerosa in una fase di acutizzazione:

Colazione
1. Frullato di frutta realizzato con banane, mirtilli e abbastanza acqua.
2. Ciotola di porridge fatto con riso integrale (2 tazze di acqua per 1 tazza di riso), una piccola manciata di uvetta (cotto per almeno 5 minuti), una spolverata di cannella e 1 cucchiaino di miele crudo o pastorizzato.
3. Frullato verde fatto con 2-3 pesche, 2 cucchiai di mirtilli o more, 2 grandi manciate di spinaci e abbastanza acqua per mescolare tutto insieme.

Nota: se si mangiano frutti ridotti in polvere come ciliegie acerole in polvere, si può mescolare in uno qualsiasi di questi frullati. Nei giorni in cui non si prepara il frullato, si possono prendere queste polveri di cibo solo con l’acqua.

Pranzo
1. Patate dolci al vapore, avocado e uno o due uova alla coque.
2. Zucchine al vapore, una zuppa di patate e avocado.
3. Riso integrale  (1,5 tazze di acqua per 1 tazza di riso), cavolo al vapore e hummus.
4. Quinoa (2 tazze di acqua per 1 tazza di quinoa), avocado e zucca al vapore.

Cena – si consiglia di prendere un cucchiaino di olio di fegato di merluzzo per ogni 30kg di peso corporeo, appena prima o durante la cena.
1. Riso integrale (1,5 tazze di acqua per 1 tazza di riso) con ceci e avocado, condite con olio extra vergine di oliva e succo di limone fresco.
2. Avocado-insalata d’arancio con salmone crudo o cotto o al vapore.
3. Quinoa (2 tazze di acqua per 1 tazza di quiona) con aglio, purè di patate dolci e avocado.
4. Zucchine, carote e barbabietole rosse cotte al vapore e sardine.

Nota: Se non si mangia una polvere alimentare che contiene i batteri “buoni” durante il giorno, si consiglia di prendere un’altra fonte di probiotici di alta qualità durante la cena o subito dopo.
– Enterolactis, Puraflor e Cebion immuno PRO sono i prodotti più venduti.

Se si preferisce non prendere un integratore probiotico, è possibile aggiungere un alimento fermentato tradizionalmente al pasto, come Kimchi (piatto coreano con verdure fermentate e spezie) o i crauti.

Snack
1. Qualsiasi frutto fresco di stagione.
2. Patate al forno, patate dolci o castagne.
3. Una piccola manciata di noci crude che sono state immerse in acqua per almeno due ore.
4. Un qualsiasi frullato elencato nella sezione “colazione” sopra.
In fase di acutizzazione, si possono seguire le stesse linee guida generali sopra elencate, ma si dovrebbero scegliere verdure centrifugate e succhi di frutta, piuttosto che quelli crudi.

Bisogna osservare come reagisce il corpo a ogni alimento per fare eventuali aggiustamenti alla dieta.
È importante masticare bene il cibo e seguire i principi alimentari per una digestione ottimale.

Altre raccomandazioni per stare meglio, soprattutto in caso di colite spastica di origine nervosa.
Questi consigli servono per capire e correggere i fattori che causano tensione, ansia e stress.
È meglio seguire i seguenti rimedi naturali piuttosto che assumere medicinali antidepressivi con diversi effetti collaterali.
1. Quando possibile, tenere la pelle esposta al sole. L’importante è stare attenti a non scottarsi ed evitare le ore più calde della giornata (dalle 11 alle 4)
2. Respirare profondamente con la pancia (respirazione diaframmatica) almeno una volta ogni cinque minuti.
In questo modo si aiuta a mantenere attivo il sistema nervoso parasimpatico e si inibisce il sistema nervoso simpatico, questo è importante per favorire un buon funzionamento del tratto digestivo.
3. Dedicare almeno quindici minuti al giorno a scrivere tutti i pensieri che vengono in mente in un diario privato.
Annotare tutti i pensieri che passano per la testa, non importa quanto sembrano strani e insensati.
Questo esercizio può aiutare ad aumentare la consapevolezza dei fattori di stress emotivo che non sono evidenti a prima vista.
4. Se le circostanze di vita lo permettono, fare qualcosa che piace molto ogni giorno. Pensare a un’attività divertente per voi e trovare il tempo per farla.

5. Ogni giorno al risveglio e prima di andare a dormire, trascorrere alcuni minuti pensando:

  • Qualcuno che si ama e che si preoccupa profondamente per il tuo benessere.
  • Famigliari e amici che sono molto affezionati.
  • Cose che gratificano.