Scabbia, zecche e pidocchi

SCABBIA

La scabbia è abbastanza diffusa, soprattutto nei giovani, si tratta di una malattia a trasmissione sessuale od eventualmente nosocomiale.

Spesso non viene riconosciuta come tale, oppure è confusa con patologie che possono dare dei quadri simili. Cuba è il paese al mondo con la più alta percentuale di casi.

Uno dei sintomi caratteristici della scabbia è il forte prurito notturno, insopportabile. Classicamente la scabbia si localizza ai genitali, tra le dita delle mani, all’inguine ed alle ascelle. Nel bambino piccolo l’abbiamo sempre ai piedi (è una localizzazione rara nell’adulto) ed anche in testa.

In caso di sospetto il medico raschia una papula (od un cunicolo, messo in evidenza con l’inchiostro, all’interno del quale si localizza il parassita) e si fa l’esame al vetrino.

Terapia: innanzitutto occorre curare anche gli individui a contatto con il malato, perchè la fase di incubazione può essere lunga. Il paziente mette l’antiscabbia in tutte le zone a rischio, oggi esiste una crema inodore e non irritante, molto efficace. Occorre poi disinfettare e lavare gli indumenti.

 

ZECCHE

Questi sono altri artropodi che possono dare dei granulomi, ma anche trasmettere una malattia detta borrelliosi, dovuta ad una spirocheta, la Borrelia burgdoferi, che assomiglia alla sifilide (è dovuta anch’essa sempre da una spirocheta, che è il Treponema pallidum). La borrelliosi si manifesta con uno stadio primario, secondario e terziario, con complicazioni cardiache e neurologiche, ed anche queste caratteristiche sono comuni al quadro del malato sifilitico. Insorge dopo molti giorni dal morso della zecca.

Va curata dal medico, previa una sierologia positiva per la Borrelia, con gli schemi di terapia della sifilide, quindi c’è una terapia con penicillina, altrimenti si manifestano artriti, meningiti ed endocarditi.

 

PIDOCCHI

Sono di tre tipi: del cuoio cappelluto, del pube e del corpo (malattia dei vagabondi).

Il problema dei pidocchi del cuoio cappelluto è sociale, perchè anche i pidocchi sono diventati pluriresistenti. Spesso il medico prescrive un chemioterapico ai bambini, il Bactrim, che dal sangue del bambino viene assimilato dal pidocchio, che muore di gastroenterite. Purtroppo il Bactrim ha anche effetti collaterali gravi.

La colonizzazione da parte dei pidocchi è una malattia non dovuta alla sporcizia, colpisce anche persone pulite. Di norma non si ritrovano i pidocchi vivi, ma le lendini, ovvero uova di pidocchio. Le lendini sono abbastanza resistenti, ed anche con lavaggi frequenti, se ne rimane qualcuna dopo una decina di giorni esce il pidocchio e la storia clinica si ripete.
A livello pubico il contagio avviene per trasmissione sessuale, con più piattole che lendini, senza contare i contatti di bambini con gli asciugamani dei genitori. In questo caso (nei bambini) le piattole si spostano sulle ciglia, perchè non avendo i peli pubici la piattola preferisce le ciglia ai capelli.

Per curarsi esiste la pomata all’ossido di mercurio giallo. In un uomo giovane o donna giovane il contagio è praticamente sempre sessuale, un’evenienza purtroppo possibile anche nei bambini nel caso di violenze.

 

PULCE DELLA SABBIA

Si trova nelle località del centro America (Caraibi), si chiama Tunga penetrans e si annida soprattutto sotto le unghie, dove scava e depone le uova. Dolorosa, può provocare infezioni.

MOSCA TROPICALE

Si chiama Dermatobia hominis, depone l’uovo da cui si sviluppa una larva che deve poi venire estratta

STAFFILINO

Lo Staphylinidae ocypus, un insetto detto staffilino, vive nelle nostre pianure abitualmente ed è la causa di questa dermatosi, soprattutto nella stagione estiva. Il coleottero è assolutamente innocuo, non punge, ma se nel depositarsi sulla pelle lo si spatascia, si libera una sostanza detta pederina che causa delle reazioni violente, che poi guariscono in una settimana, 10 giorni al massimo.

LARVA MIGRANS

Anche questo patogeno è diffuso negli ambienti esotici, Santo Domingo in particolare. Sono vermi, anchilostomi, che si infilano nella pelle provocando delle infezioni. Tale larva si sposta lentamente, il suo passaggio genera questo tipo di lesioni. Si cura difficilmente con lo Sentel.

STRONGYLOIDES STERCORALIS

A differenza del precedente si sposta velocemente, è frequente (ci sono 80 milioni di casi nel mondo) e può addirittura essere mortale. Se i pazienti sono immunodepressi si ha una larvemia, in cui le larve diffondono a reni, cervello, ecc… . Ciò può succedere anche in pazienti sotto una terapia cortisonica.