Malattie dermatologiche virali

Ecco le principali famiglie virali di interesse dermatologico

VIRUS a DNA

  • Papillomaviridae (HPV)
  • Herpesviridae (HHV 1-8)
  • Poxviridae (Orthopoxvirus, Parapoxvirus o Molluscipoxvirus)
  • Parvoviridae (Parvovirus B19)
  • Hepadnaviridae (HBV)
  • Polyomaviridae (Merkel cell polyomavirus)

VIRUS ad RNA

  • Picornaviridae (Coxsackievirus)
  • Flaviviridae (HCV)
  • Retroviridae (HIV)

Principalmente i quadri dermatologici importanti sono dovuti ai DNA virus.
Molti virus di interesse dermatologico sono oncogeni.

 

HPV

La famiglia Papillomaviridae comprende 16 generi, contraddistinti dalle lettere greche: alfa, beta, gamma, delta, epsilon, zeta, eta, theta, iota, kappa, lambda, mu, nu, xi, omicrom e pi. Gli HPV vengono poi numerati, sono circa 180 oggi i tipi identificati.

Gli HPV vengono distinti in virus genitali e virus cutanei, una distinzione non sempre perfetta: tra quelli genitali esistono gli oncogeni, il 16 ed il 18, mentre il 6 e l’11 non sono oncogeni.
Esiste ora un vaccino per il HPV, non obbligatorio ma consigliato, soprattutto alle bambine.

Alcune delle lesioni genitali da HPV più gravi sono i condilomi acuminati genitali, che nei bambini è possibile non siano dovuti ai virus genitali, ma ad altri tipi virali non genitali, non necessariamente il medico deve sospettare una violenza sessuale.

Manifestazioni cliniche

Per le verruche volgari, quelle piane, semplici e soprattutto se non sono localizzate in zona labiale o perilabiale, è lecito aspettarsi una guarigione spontanea, mentre per quelle peringueali multiple la situazione è decisamente più seria, sia per la dolenzia del quadro, sia per la relativa efficacia delle terapie disponibili.
Alle volte le verruche volgari assumono delle forme fantasiose, come ad esempio le verruche digitate, che ricalcano appunto la forma di un dito che rileva sulla cute.

Le verruche plantari, di frequente contagio sempre nelle piscine, si dividono fondamentalmente in due tipi, legate ad HPV differenti:

  • endofitiche: dolente, spesso unica, è detta mirmecia
  • multiple superficiali a mosaico

Le verruche piane giovanili, frequenti nel bambino e nelle ragazze sino ai 20 anni, non necessitano di una terapia, anche perchè il rischio è di far più danno che cura (in ogni caso la terapia sarebbe l’azoto liquido).

L’epidermodisplasia verruciforme è sempre un quadro di verruche piane di diversi tipi, che compaiono nei casi di immunodepressione.

I condilomi si contraggono per un rapporto sessuale, diventano causa anche di depressione, con continue recidive dovute anche alla manifestazione tardiva, a causa dei lunghi tempi di incubazione.
I condilomi possono essere prevenuti tramite il vaccino per gli HPV 6, 11, 16 e 18, evitando così quadri impressionanti a cresta di gallo con tutte le implicazioni fisiche e psicologiche correlate. Nel caso di rapporti, omosessuali e non, i condilomi possono presentarsi anche in zona perianale.

Terapia

L’azoto liquido è il miglior trattamento, doloroso nel caso di verruche profonde. In questi casi esistono creme anestetiche. Trattamenti alternativi, ma meno efficaci, sono il laser, creme varie ed inoltre una terapia placebo basato sul voodoo o con l’ipnosi.

 

 

HERPESVIRIDAE

Esistono tre sottofamiglie: α-herpesvirinae, β-herpesvirinae e γ-herpesvirinae. Si conoscono 8 herpesvirus umani (HHV):

  • HHV-1: HSV-1 (α)
  • HHV-2: HSV-2 (α)
  • HHV-3: VZV (Varicella Zoster) (α)
  • HHV-4: EBV (γ)
  • HHV-5: CMV (β)
  • HHV-6: (β)
  • HHV-7: (β)
  • HHV-8: KSHV (Sarcoma di Kaposi) (γ)

I γ-herpesvisus sono quelli oncogeni, quindi mutageni. Il HSV1 (herpes simplex virus 1) dà prevalentemente delle lesioni labiali, mentre il HSV2 dà prevalentemente delle lesioni genitali. Il VZV (varicella zoster virus) dà la varicella. Il EBV (Epstein-barr virus) è il tipo 4, un γ-herpesvirus. Il citomegalovirus (CMV) è la causa di molte infezioni neonatali anche gravi (come tutti gli herpes virus, nel caso di una partoriente con un’infezione genitale il medico di solito fa un taglio cesareo e somministra Aciclovir ad alte dosi per il neonato).
Il HHV8 è associato al morbo (o sarcoma) di Kaposi.

La prima infezione herpetica del HSV1 provoca febbre, malessere, linfoadenopatia ed una localizzazione labiale molto evidente. Il virus dell’herpes simplex 1 è neurotropo, si ritrova a livello autoptico in quasi il 100 % dei gangli trigeminali, nei quali rimane latente finchè non si risveglia e, seguendo il decorso del nervo, “sbuca” sulla cute, nell’occhio, nel naso, ecc… .
L’herpes genitale non dà sempre una prima infezione apparente, nella maggior parte dei casi infatti è asintomatica, si riscontrano solo le recidive. L’herpes genitale è dovuto principalmente all’HSV2, anche se con le pratiche oro-genitali spesso si riscontra anche l’HSV1.
In Italia esistono vaccini, consigliati a chi soffre di herpes frequentemente (più di 6 volte l’anno), detti Lupidon, uno per l’HSV1 ed uno per il HSV2. Prima di ricorrere al vaccino però è necessario confermare di che tipo di HHV si tratta.

La terapia, in caso di recidive lievi e poco dolorose, consiste nell’astensione dal trattamento nelle situazioni più tranquille, oppure nell’utilizzo della pomata all’aciclovir e simili.
Nelle forme più intense è consigliato il vaccino, oppure 400/800 mg al giorno di acivlovir per 6 mesi. Finchè si è in terapia si è protetti, mentre alla sospensione della stessa, se torna a manifestarsi occorre il vaccino.

 

ECZEMA HERPETICUM

In un paziente con una dermatite atopica l’herpes simplex si dissemina su tutta la superficie cutanea, con un’astenia, febbre alta, un’encefalite, una polmonite ecc… . Il medico ricovera d’urgenza il paziente, anche se spesso vengono scambiate per impettigini e trattate con antibiotici, inutilmente.

 

HERPES ZOSTER (HHV3)

Le due localizzazioni più frequenti sono la trigeminale (in questo caso oftalmica) soprattutto, e l’intercostale, oltre ad altre localizzazioni meno frequenti. Per la localizzazione toracica i sintomi prodromici (prima della manifestazione clinica cutanea) possono durare settimane, e confondere il medico nella diagnosi, essendo alle volte dei dolori violenti. Il miglior farmaco è il Valaciclovir (meglio dell’aciclovir, poco efficace), meglio ancora è il Brivudin.
Se il paziente non viene curato subito rimangono delle neuropatie croniche e delle nevriti sensitive croniche dolorosissime, che possono portare al suicidio.

 

HHV6 e HHV7

Nella sesta malattia si ha un esordio febbrile acuto nel paziente, con una discesa della temperatura per crisi e la comparsa del quadro esantemico successiva.

Drug Reaction with Eosinophilia Systemic Symptoms (DRESS) o sindrome da ipersensibilità medicamentosa: è una malattia mortale dovuta a sulfamidici, anti-infiammatori ed antiepilettici, esordisce tra le 2 e le 8 settimane dall‘assunzione del farmaco, dando dei sintomi di interessamento multiorgano e un’eosinofilia altissima. Nella maggior parte dei casi è la riattivazione dell’HHV6 a scatenare questa sindrome.

 

HHV8

Il HHV-8 è associato al sarcoma di Kaposi nelle sue 4 varietà (mediterraneo, africano, dei trapiantati e dei malati di AIDS), ai PELs (primary effusion lymphomas) ed alla malattia di Castleman multicentrica.
Mentre la forma italiana è lenta, poco aggressiva e raramente mortale, quella africana è aggressiva, con un’alta mortalità infantile, viscerale e destruente, sempre associato all’HHV8.

 

Malattia di Gianotti-Crosti

  • La malattia di Gianotti-Crosti si manifesta in un bambino che sta bene, con un’eruzione al viso e agli arti, con il tronco risparmiato. Descritta per la prima volta da Gianotti nel 1955, è classicamente associata ad un’infezione subclinica da HBV
  • Negli ultimi anni sono stati descritti numerosi casi associati ad altre infezioni virali, soprattutto da herpesvirus, più di rado batteriche ed a vaccinazioni
  • La clinica è caratteristica: ci sono numerose piccole papule a comparsa eruttiva sugli arti e sul volto, asintomatiche, con una linfoadenopatia. È una malattia a risoluzione lenta (2-10 settimane)

 

Pitiriasi rosea

La pitiriasi rosea è una malattia benigna che guarisce quasi sempre da sola, parte da un medaglione iniziale e si espande.

 

POXVIRUS

È stato eradicato come virus, ma è ancora a disposizione di alcune potenze politiche ed economiche.

  • Famiglia di virus di interesse dermatologico a cui appartengono 3 generi della sottofamiglia Chordopoxvirinae
  • Genere Orthopoxvirus: Variola virus, Vaccinia virus e Monkeypox virus
  • Genere Parapoxvirus: Orf virus e Pseudocowpox virus
  • Genere Molluscipoxvirus: MCV

POXVIRIDAE: ORF E NODULO DEI MUNGITORI

  • Sottofamiglia Chordopoxvirinae, genere Parapoxvirus, specie Orf virus e Pseudocowpox virus
  • Si tratta di due infezioni zoonotiche. L’orf viene contratto dagli ovini, il nodulo dei mungitori dai bovini. E’quasi sempre una malattia professionale
  • Clinicamente sono molto simili, per alcuni impossibili da distinguere, se non per il dato anamnestico
  • Ci sono una o più lesioni (2-5), di solito alle dita delle mani, talvolta anche al viso. Una linfangite ed una linfoadenite satellite sono frequenti. Si ha una guarigione spontanea in 3-6 settimane

POXVIRIDAE: MOLLUSCO CONTAGIOSO

  • Sottofamiglia Chordopoxvirinae, genere Molluscipoxvirus, specie Molluscum contagiosum virus (MCV)
  • Provoca un’infezione benigna, frequente soprattutto in Estremo Oriente, in aumento anche in Italia
  • Ci sono due fasce di età colpite: i piccoli bambini ed i giovani adulti (è prevalente il contagio venereo). C’è un’abituale guarigione spontanea

È una malattia considerata esotica fino a pochi anni fa, ma ora molto diffusa ed in aumento. Viene contratta nelle piscine per i bambini, attraverso i rapporti sessuali per gli adulti. I molluschi guariscono spontaneamente, anche nel giro di 2 anni. Il problema è la contagiosità, dunque il disagio sociale. Vengono rimossi con una pinza atraumatica e con una disinfezione con Betadine.

 

PARVOVIRIDAE

Il PARVOVIRUS B19 è il responsabile della quinta malattia (megaloeritema infettivo), e della “sindrome guanti e calzini”, che si manifesta nei bambini con un’eruzione papulo-purpurica a guanto ed a calzino.

 

POLYOMAVIRIDAE

Il carcinoma di Merkel, un tumore aggressivo ed a mortalità elevata, è un carcinoma neuroendocrino, si è scoperto che il polyomavirus è il responsabile nell’80 % dei casi.

 

MALATTIA BOCCA-MANO-PIEDE

  • Famiglia Picornaviridae, genere Enterovirus, varie specie di enterovirus (A, B e C)
  • Il nome di coxsackievirus viene dalla città di Coxsackie, vicino a New York, dove il virus fu isolato per la prima volta
  • Coxsackie nella lingua dei nativi vuol dire il posto dove ci sono molti allocchi
  • Il più frequente responsabile è il coxsackievirus A16