Dermatosi batterica e parassitaria

La pelle possiede una microflora detta residente o stanziale, formata da microbi che vivono e si moltiplicano su di essa e che normalmente non sono patogeni, ma che in particolari situazioni sono la causa principale delle più gravi patologie ospedaliere, in particolare sono tra le prime cause di morte nei prematuri.

La microflora è costituita da una componente batterica, la più importante, e da una componente fungina, stabile e costante, rappresentata soprattutto dalle malassezie, dei lieviti lipofili responsabili di patologie anche non gravi. Esistono anche una flora virale, costituita soprattutto da HPV, i virus responsabili del tumore del collo dell’utero e di altre patologie tumorali (sono più di 150 i tipi di HPV umano isolati), ed una microfauna, costituita soprattutto da acari, di cui i più importanti nella vita dell’uomo sono tre:


– Acari dei follicoli o demodeci (responsabili della demodecidosi, una dermatosi eritematosa papulosa tipica del volto che è gravissima nel cane, in cui prende il nome di Rogna demodettica, e può portare alla morte dell’animale), vivono a testa in giù nei follicoli piliferi

– Acari della scabbia, una malattia comune diffusa in tutto il mondo

– Acari della polvere, responsabili di grosse allergie sia a livello cutaneo che respiratorio

 

LA FLORA CUTANEA

La microflora cutanea stanziale o residente è costituita da:

  • BATTERI (aerobi e anaerobi)
  • FUNGHI (lieviti)
  • VIRUS (HPV)
  • MICROFAUNA (acari)

La flora batterica è una flora GRAM+ al 95 % e si distribuisce equamente tra aerobi ed anaerobi: gli aerobi sono costituiti dagli Stafilococchi coaugulasi negativi, dei germi tipicamente cutanei responsabili delle infezioni nei prematuri e non solo, tra gli anaerobi troviamo invece i Propionibatteri, rari nei bambini, si sviluppano in età adulta nelle zone seborroiche (sono milioni di UFC per cm²). Altri germi importanti presenti nella cute sana sono i Micrococchi (aerobi), morfologicamente simili agli Stafilococchi, ed i Corineformi, l’equivalente aerobio dei Propionibatteri per la loro forma a bacillo (un esempio è il Corynebacterium diphteriae). Inoltre in una percentuale di soggetti allergici che va dal 10 al 30 % è normalmente presente nella cute e nelle chiazze di eczema lo Staphylococcus aureus: questi soggetti vengono detti atopici e possiedono tipicamente dei focolai di stafilococchi a livello nasale e perineale.

Tra i GRAM- troviamo gli Acinetobacter, presenti a livello della cute delle mani soprattutto tra gli studenti di medicina, i medici ospedalieri e gli infermieri. Fino a poco tempo fa erano ritenuti non patogeni ma negli ultimi anni sono diventati panresistenti e sono stati responsabili di infezioni gravissime che hanno causato parecchie morti tra i soldati in Iraq.
Un altro batterio tipico e responsabile di parecchie infezioni è lo Pseudomonas, presente a livello degli spazi interdigitali dei piedi o più in generale nelle zone con una percentuale di umidità alta.

Gli stafilococchi coaugulasi negativi, i corinebatteri, gli acinetobacter ed i propionibatteri sono diventati la principale causa di infezioni in tutto il mondo, colpiscono soprattutto i malati ospedalieri e sono molto difficili da debellare.
Gli Stafilococchi Coaugulasi negativi interessano principalmente due categorie di persone:

  • Neonati prematuri, con un basso peso alla nascita (low birth weight)
  • Soggetti sottoposti ad interventi protesici: questi batteri sono in grado di sviluppare un glicocalice, un materiale colloso (slime) che gli permette di aderire ad una protesi valvolare piuttosto che ad un catetere venoso (soprattutto se permanente) e che inoltre li riveste ed impedisce agli antibiotici di penetrare. Questi batteri possono essere sensibili agli antibiotici in vitro, ma in vivo sono di fatto antibiotico-resistenti, con la capacità di trasmettersi questa caratteristica

Anche i Corinebatteri ed in particolare il Jeikeiun (dal paziente neoplastico in cui per primo fu identificato e che portava le iniziali JK) sono responsabili di molte forme di sepsi, endocarditi, polmoniti e peritoniti.

I Propionibatteri vivono nelle zone seborroiche e rappresentano oggi un grosso problema nelle operazioni di neurochirurgia: essendo a milioni per cm² sono assai difficili da eliminare completamente malgrado un’attenta sterilizzazione, ed il rischio è che penetrino all’interno del tessuto cerebrale causando gravi infezioni, sono inoltre state segnalate negli ultimi anni delle endocarditi ad evoluzione fatale dovute a tali batteri.

Gli Acinetobacter, di recente scoperta, sono dei batteri panresistenti causa di sepsi molto gravi che nella maggior parte dei casi possono essere mortali (ci fu un’epidemia negli ospedali francesi nel 2003 / 2004 che causò la morte di decine di pazienti).