Salivazione eccessiva scialorrea ptialismo

INDICE

La scialorrea (detta anche ptialismo o salivazione eccessiva) è un disturbo caratterizzato dall’ipersalivazione.
Spesso è la conseguenza della bocca che rimane aperta a causa di malattie del sistema nervoso centrale o per aver dormito su un lato.

A riposo, la saliva si accumula nella parte posteriore della gola, innescando il riflesso normale della deglutizione.

Può essere più frequente a riposo o subito dopo i pasti.

Chi sono i più interessati dalla scialorrea?
La scialorrea si verifica frequentemente nei bambini sani di un anno o due.
Gli anziani soffrono maggiormente di scialorrea perché:

  • Hanno più probabilità di soffrire di disturbi neurologici;
  • Assumono dei farmaci che la provocano;
  • Utilizzano una protesi dentale che ostacola la deglutizione.

Tipo di scialorrea

L’ipersalivazione può essere:
1. Scialorrea primaria se è la conseguenza dell’ipersecrezione delle ghiandole salivari (meno frequente);
2. Scialorrea secondaria se è dovuta all’alterazione del controllo neuromuscolare. Si tratta di una disfunzione dell’attività motoria volontaria del cavo orale che porta a un flusso eccessivo di saliva dalla bocca.
3. Scialorrea emotiva se l’ipersalivazione è dovuta a stati d’ansia o stress, per esempio prima di un esame.
I pazienti deglutiscono in maniera non efficace e non frequente, quindi il problema si aggrava ulteriormente.
La cattiva postura dovuta allo scarso controllo della testa e alla riduzione della forza del collo amplificano gli effetti.
Una lingua ingrossata o con un cattivo controllo motorio può contribuire al problema della scialorrea.
Infine, le carie dentali e l’infezione delle gengive possono aumentare notevolmente le sbavature.


Cause della Scialorrea o ipersalivazione

• Scarso controllo dei muscoli della bocca:
• Difficoltà nella deglutizione (disfagia);
• Riduzione della frequenza della deglutizione;
Ritardo mentale;
• Malocclusione o un problema strutturale della bocca;
• Ostruzione delle vie respiratorie superiori;
• Problema posturale;
• Farmaci.

Eccessiva salivazione in gravidanza

Molte donne notano una maggior produzione di saliva. Alcune femmine sentono una salivazione eccessiva durante la gravidanza che rende la nausea e il malessere mattutini più sgradevoli.
Il termine medico per saliva in eccesso è ‘ptialismo’.
Lo ptialismo si può verificare da solo, ma solitamente è provocato dalla nausea e dal vomito durante i primi mesi di gravidanza.
L’ipersalivazione di solito aumenta dopo mangiato e la sera.
Alcuni rimedi per la nausea mattutina possono aiutare a risolvere la scialorrea, per esempio mangiare biscotti o cracker e fare dei piccoli pasti regolari.
Tra le medicine che si possono prendere per la nausea mattutina e la scialorrea c’è il biochetasi che è efficace secondo molte donne.

Lo ptialismo di solito regredisce quando la nausea migliora (di solito da 12 a 14 settimane di gravidanza).
In omeopatia ci sono dei rimedi indicati per la scialorrea, tra cui: ‘mercurius solubilis’ o ‘veratrum album’.

La maggior parte delle donne ha una salivazione eccessiva a seguito dell’alterazione dei livelli ormonali.
La saliva eccessiva si può verificare sporadicamente durante i periodi di rapida fluttuazione ormonale, come durante il primo e il terzo trimestre.
Spesso, l’iper-produzione di saliva si verifica intorno alla sesta settimana di gestazione.

Scialorrea notturna da raffreddore e naso chiuso

Chiunque ha avuto il raffreddore almeno una volta nella vita.
Quando si va a dormire, se il naso è chiuso bisogna tenere la bocca aperta.
In posizione seduta, l’ipersalivazione non provoca sbavature perché la saliva si deglutisce o evapora.
In posizione orizzontale con la testa appoggiata da un lato, la saliva tende ad accumularsi da quella parte per l’effetto della gravità.
Se la bocca rimane aperta, la saliva può fuoriuscire e bagnare il cuscino.


Malattie che causano la scialorrea

Nausea e vomito
Molti esperti non sanno se i sintomi dell’eccessiva salivazione durante la gravidanza sono una conseguenza di:

  • Aumento della produzione di saliva;
  • Una diminuzione della quantità che si ingoia;
  • Una combinazione dei due.

Reflusso gastroesofageo
Il reflusso gastroesofageo innesca la produzione di saliva extra perché l’acido gastrico irrita l’esofago.
L’esofago è un tubo muscolare foderato con membrana mucosa. È lungo circa 25–30 cm e va dal collo allo stomaco.
L’esofago è la parte più stretta del tubo digerente, soprattutto nell’area di origine.
Le ghiandole aumentano la produzione di saliva dopo il vomito.
Il vomito e la nausea sono malattie frequenti in gravidanza.

Iperemesi gravidica
Una grave forma di nausea mattutina può provocare una produzione eccessiva di saliva.
Non si sa ancora se le alterazioni ormonali durante la gravidanza contribuiscono alla produzione eccessiva di saliva.

Disturbi neurologici in cui la scialorrea è problematica e causa le sbavature:
– Morbo di Parkinson (quasi 80% dei malati);
– Sindromi parkinsoniane atipiche;
– Sclerosi laterale amiotrofica (SLA);
– Paralisi cerebrale;
– Paralisi pseudobulbare;
Ictus.

Ptialismo acuto
Cause

Ptialismo cronico
Cause

  • Traumi neurologici (ad es. Ictus);
  • Farmaci (analgesici, anticonvulsivanti, anticolinesterasici);
  • Ostruzione della cavità nasale (presenza di polipi);
  • Dimensione della lingua;
  • Posizione della testa;
  • Posizione seduta o distesa;
  • Stress;
  • Malattie, ad esempio la rabbia o il tetano.

Ghiandole salivari,parotide,sottolingualeCause di salivazione eccessiva nei bambini

Un episodio isolato di bava alla bocca nei neonati e nei bambini è normale.
Raramente è il segno di una malattia o di alcune complicazioni.
La scialorrea nei bambini può essere provocata dai denti.
Se i lattanti o i bambini sbavano, la causa può essere un’infezione respiratoria o un’allergia.
La scialorrea associata a febbre o difficoltà a deglutire può essere il segno di una malattia più grave tra cui:
1. Ascesso Retrofaringeo
2. Ascesso Peritonsillare
3. Tonsillite
4. Mononucleosi
5. Mal di gola.

Un inizio improvviso della scialorrea può indicare un avvelenamento (soprattutto da pesticidi), una reazione al veleno di serpente o di un insetto.
In alcuni casi l’ipersalivazione è provocata da un anestetico che addormenta la bocca quando si va dal dentista.
Un eccesso di capsaicina può causare lo ptialismo, per esempio se si usa un peperoncino molto forte.

La salivazione eccessiva è un problema frequente:

  • Nei bambini cerebrolesi (cioè quelli con ritardo mentale o paralisi cerebrale);
  • Negli adulti che hanno il morbo di Parkinson;
  • Nelle persone che hanno avuto un infarto.
  • La scialorrea è causata frequentemente da uno scarso controllo dei muscoli facciali e della bocca.
  • I fattori che contribuiscono possono essere l’ipersecrezione di saliva, la malocclusione dentale, i problemi posturali e l’incapacità di riconoscere una sbavatura.

Sintomi della scialorrea

Impatto sul paziente
• Disagio fisico
• Infezione della pelle
Disidratazione
• Polmoniti ricorrenti
• Igiene
• Stigmatizzazione o disapprovazione
• Rifiuto
• Isolamento
• Bassa autostima.

Farmaci omeopatici per lo ptialismo

Salivazione eccessiva scialorrea ptialismo
Salivazione eccessiva scialorrea ptialismo

L’omeopatia è un tipo di medicina olistica, cioè cura l’essere umano considerando sia l’aspetto fisico che mentale.
La selezione del rimedio omeopatico più adatto è basata sulla teoria dell’individualizzazione e somiglianza dei sintomi utilizzando un approccio olistico.
Questo è l’unico modo per migliorare lo stato di salute generale rimuovendo tutti i segni e i sintomi di cui è affetto il paziente.
Lo scopo dell’omeopatia non è solo trattare lo ptialismo, ma affrontare la causa sottostante e la predisposizione individuale ad ammalarsi.
Per quanto riguarda i farmaci terapeutici, ci sono diversi rimedi disponibili per trattare la scialorrea che possono essere selezionati in base alla causa del disturbo.
Per prendere il rimedio adeguato, il paziente deve consultare un omeopata qualificato.

I seguenti rimedi sono utili nel trattamento dello ptialismo:
1. Allumina,
2. Ammonio Carbonico,
3. Belladonna,
4. Calcarea carbonica,
5. Cantharis,
6. Acido carbolico,
7. Hydrastis,
8. Colchicum,
9. Graphites,
10. Causticum,
11. Camomilla,
12. Hepar Sulph,
13. Ignatia,
14. Helonias,
15. Hydrastis.

Qual è la terapia per la scialorrea o salivazione eccessiva?

I rimedi casalinghi per la salivazione eccessiva sono:
1. Tenere una tazza molto grande che può contenere tutte le sbavature. (Si può riempire una tazza in 5 minuti)
2. Effettuare una pulizia quotidiana della tazza: non vuotare nel lavello della cucina, è meglio il lavandino del bagno.
Se non si pulisce la tazza ogni giorno, questa provoca molta puzza in tutta la casa.
3. Mantenere una buona idratazione, si può ridurre la produzione di saliva bevendo un succo di frutta.
La conseguenza è che si sbava meno e si sente meno sete.
4. Tenere un asciugamano di spugna molto vicino al letto per assorbire la saliva: questo permette di sbavare nel sonno senza ingoiare.
5. Utilizzare un lucidalabbra. Dato che si sta sbavando costantemente, le labbra diventano molto screpolate.
Il labbro superiore può fare male perché è molto screpolato. Passare un lucidalabbra per evitare che la continua pulizia delle sbavature provochi delle labbra eccessivamente asciutte.

Rimedi per la salivazione eccessiva

Bisogna informare il medico sui sintomi che si verificano diversi dall’aumento della salivazione, come la nausea mattutina o il bruciore di stomaco.
Anche se non c’è molto da fare per l’eccessiva salivazione, alcuni rimedi possono aiutare a controllare il disturbo.
Tra questi ci sono:

  • Spazzolare i denti usando un collutorio naturale alcune volte al giorno.
  • Mangiare frequente dei piccoli snack equilibrati, evitando l’assunzione di quantità eccessive di prodotti farinacei.
  • Bere molta acqua ogni giorno per rimanere ben idratati e non sentire la nausea.
    Mantenere una bottiglia d’acqua pronta a portata di mano e fare dei piccoli sorsi frequenti durante il giorno.
  • Mettere una piccola caramella dura senza zucchero in bocca o provare con una gomma da masticare senza zucchero.
    Anche se così non si riduce la produzione di saliva, si può favorire la deglutizione della saliva prodotta.
  • Non masticare caramelle acide e gomme zuccherate perché possono stimolare una produzione eccessiva di saliva.
  • Succhiare un limone o mettere alcune gocce di olio essenziale di limone su un tessuto da annusare.
  • Utilizzare un collutorio che è sicuro anche in gravidanza.
  • Succhiare un dolce alla menta o masticare una gomma aromatizzata alla menta.
  • Lavarsi i denti con un dentifricio alla menta.
  • Succhiare un cubetto di ghiaccio.