Seno gonfio e dolorante – prima e dopo il ciclo

Ogni donna può avere il seno gonfio o dolente in un certo momento della vita.
I cambiamenti fisiologici che si verificano nella donna con il tempo possono avere effetti negativi sul seno.

INDICE

Il gonfiore della mammella può causare fastidio alle donne. La maggior parte delle volte, il gonfiore non è un motivo di preoccupazione, ma in rari casi può essere il sintomo di alcune malattie gravi o mortali.

 

Cause del seno gonfio

Le cause di gonfiore legate al ciclo mestruale oppure ormonali possono essere:

Pubertà. Spesso, la pubertà è la prima volta in cui le donne hanno dei problemi al seno.
Molte ragazze sentono la mammella dolorante per pochi giorni a causa dei cambiamenti ormonali nel corpo. Non bisogna preoccuparsi tranne se il dolore diventa insopportabile.

Mestruazioni.
È molto frequente nelle donne provare un dolore e un gonfiore ai seni una o due settimane prima del ciclo insieme alla formazione di:

  1. Brufoli sul viso,
  2. Dolori alle ovaie,
  3. Pancia gonfia.

Questo è causato dai cambiamenti ormonali che si verificano nel corpo dopo la metà del ciclo, cioè nel periodo post-ovulazione o fase luteale.
Si ha un aumento degli ormoni estrogeni e progesterone durante questo periodo del mese.

Solitamente, non è motivo di preoccupazione e i sintomi migliorano appena iniziano le mestruazioni.
Se il dolore al seno e alle ovaie diventano fastidiosi, ci sono alcuni rimedi semplici che si possono provare.

  • Molte donne assumono dei farmaci antinfiammatori da banco, come l’ibuprofene che spesso è l’unica terapia necessaria.
  • É utile evitare la caffeina e gli alcolici, che possono peggiorare il dolore.
  • Una dieta povera di sale e di cibi elaborati può prevenire la ritenzione idrica e ridurre il gonfiore al seno.

Gravidanza. I seni gonfi sono uno dei primi sintomi che ha una donna incinta.
Il gonfiore è causato dagli ormoni della gravidanza.

Di solito, il seno è più gonfio al mattino, poi quando la donna si alza ritorna lentamente alla normalità.
Spesso, in gravidanza le vene del seno sono più evidenti.
Il seno può essere gonfio per la gravidanza o per il ciclo, quindi non può essere considerato un segno affidabile per sapere se la donna è incinta.

Allattamento al seno. Se una donna sceglie di allattare naturalmente potrebbe avere il seno gonfio come conseguenza della produzione del latte e della secrezione.
Il seno inizia a prepararsi all’allattamento durante la gravidanza, per questo può essere gonfio anche prima di iniziare l’allattamento.

Menopausa. Il seno gonfio può essere causato dagli sbalzi degli ormoni.
Non è considerato un problema serio se non è accompagnato da:

  1. Una secrezione di liquidi,
  2. Arrossamento o alterazioni della pelle.

Se si verifica il seno gonfio in menopausa, insieme ai sintomi sopraindicati, si deve contattare un medico appena possibile.

Contraccettivi. Le donne che fanno uso della pillola contraccettiva possono avere dei problemi al seno (es. aumento del volume delle cisti al seno)  a causa di uno squilibrio ormonale provocato da questi farmaci.
Gli estrogeni contenuti nella pillola anticoncezionale agiscono sulle ghiandole del seno e possono causare l’aumento del volume della mammella.

Solitamente non bisogna preoccuparsi per il seno gonfio, ma bisogna recarsi dal medico se si verifica insieme a:

 

 

Malattie che causano il seno gonfio

Noduli al seno
A volte, il dolore al seno è causato da dei noduli mammari benigni.
Queste protuberanze possono:

  1. Formarsi durante l’allattamento a causa di un dotto lattifero ostruito,
  2. Essere una cisti o un tumore benigno al seno, come il papilloma e il fibroadenoma.

In caso di tumore al seno, il gonfiore si sente più spesso ai lati, nel quadrante superiore.
Anche se non rappresentano una malattia grave, i noduli al seno dovrebbero essere sempre valutati da un medico.

Infezione al seno
Le donne possono sviluppare un’infezione al seno a causa di:

  1. Una lesione, ad esempio dopo un intervento chirurgico,
  2. Durante l’allattamento, si possono formare delle ragadi al capezzolo da cui dei batteri possono entrare nel seno,
  3. Scarsa igiene, soprattutto se ci sono ferite.

Se il gonfiore è causato da un’infezione, può essere accompagnato da:

Infezioni linfatiche
Il sistema linfatico drena il sangue all’esterno dei vasi sanguigni in una rete presente in tutto il corpo. Quando i linfonodi diventano ingrossati a causa di un’infezione nel corpo, l’area circostante diventa:

  • Gonfia,
  • Rossa,
  • Dolente.

I linfonodi vicino al seno si possono gonfiare in caso di un’infezione:

  • La mastite infettiva – il sistema immunitario comprende il sistema linfatico e si attiva per lottare contro i batteri; Tuttavia, secondo uno studio di Linda J Kvist et al. (The role of bacteria in lactational mastitis and some considerations of the use of antibiotic treatment), molte donne che allattano e sono in buona salute hanno dei batteri potenzialmente patogeni nel latte materno. Un livello alto di batteri non causa i sintomi della mastite.
  • Dei vasi linfatici o linfangite, si tratta di una rara infezione che colpisce i vasi linfatici. Di solito colpisce le braccia e le gambe ma può verificarsi in qualunque parte del sistema linfatico. Le pazienti che soffrono di linfedema del braccio (accumulo di linfa) hanno un rischio maggiore di sviluppare questa infezione.

Se l’infezione linfatica avviene nei linfonodi e nei vasi linfatici del seno, si possono verificare:

Le donne dovrebbero contattare un medico appena possibile se si verifica un’infezione linfatica nel seno poiché può evolvere in:

  1. Ascesso,
  2. Fistola,
  3. Sepsi.

Dilatazione (ectasia) del dotto mammario
Si verifica quando un dotto galattoforo si dilata:

  • Le pareti s’ispessiscono,
  • Le secrezioni ristagnano,
  • Il dotto si riempie di liquido,
  • Il dotto si può ostruire.

Alcune donne non hanno sintomi, ma altre possono avere:

  • Delle perdite dal capezzolo,
  • Dolore o infiammazione vicino al dotto ostruito.

Solitamente, questa malattia migliora senza l’intervento di un medico, ma se il problema persiste possono essere necessari:

  1. Degli antibiotici, se si verifica una mastite periduttale o plasmacellulare,
  2. Un’operazione chirurgica, drenaggio o asportazione del dotto lattifero.

Mastite
È un’infiammazione del seno spesso causata da un’infezione batterica e può causare:

  • Un’infiammazione intorno al capezzolo,
  • Febbre,
  • Dolore pungente o una sensazione di bruciore dentro il seno,
  • Il seno caldo al tatto

In caso di mastite, la maggior parte delle donne ha dei sintomi simili all’influenza e un gonfiore al seno colpito.
Se questo si verifica, bisogna contattare un medico che spesso prescrive degli antibiotici.

Malattia fibrocistica
Si tratta di un disturbo in cui si formano delle cisti e del tessuto fibroso nel tessuto mammario che possono causare dolore.
Spesso, si verifica:

  1. Nella zona esterna superiore del seno, vicino all’ascella,
  2. In entrambi i seni, di solito è più accentuata a destra (seno destro),
  3. Prima delle mestruazioni.

Si deve consultare un medico se il dolore o i noduli peggiorano e se i sintomi persistono dopo il ciclo. Oltre al gonfiore e al dolore, le donne che hanno la mastopatia fibrocistica possono avere:

  • Delle perdite chiare dal seno,
  • Delle dimensioni variabili del seno, il seno destro tende a gonfiarsi notevolmente.

La causa delle alterazioni fibrocistiche non è chiara ma I medici ritengono che gli ormoni riproduttivi causino delle alterazioni nei tessuti del seno e quindi la mastopatia fibrocistica.

Necrosi grassa del seno
La necrosi grassa è un’infiammazione benigna senza produzione di pus del tessuto adiposo.
La necrosi grassa è provocata generalmente da:

  • Traumi al seno (21-70%),
  • Radioterapia,
  • Effetto collaterale degli anticoagulanti (warfarin),
  • Aspirazione di una cisti,
  • Biopsia,
  • Nodulectomia (rimozione chirurgica di un nodulo),
  • Mammoplastica riduttiva,
  • Rimozione di un impianto,
  • Ricostruzione del seno con trasferimento di tessuto,
  • Ectasia del dotto lattifero,
  • Infezione.

Altre rari cause di necrosi da grasso sono la poliarterite nodosa e la malattia di Weber-Christian. In alcuni pazienti, la causa della necrosi grassa è sconosciuta.

Fonte: Fat Necrosis of the Breast: A Pictorial Review of the Mammographic, Ultrasound, CT, and MRI Findings with Histopathologic Correlation

Uno o più noduli composti da tessuto adiposo leso si formano sul seno.
I noduli sono benigni, quindi questo disturbo non causa un cancro al seno.

Tra i sintomi ci sono:

  • Si può sentire dolore al seno.
  • Si possono verificare delle perdite dal capezzolo
  • Retrazione o ispessimento della pelle
  • Ecchimosi (lividi),
  • Eritema
  • Retrazione dei capezzoli
  • Linfoadenopatia – malattia dei linfonodi (rara)

Fonte: Diseases of the female breast. – HAAGENSEN CD – Trans N Engl Obstet Gynecol Soc. 1956; 10():141-56.

È difficile da diagnosticare perché assomiglia ad altri noduli al seno, tra cui quello del carcinoma alla mammella.

Tumore al seno
I seni gonfi con un nodulo potrebbero essere un sintomo del carcinoma alla mammella, in particolare il carcinoma duttale.
La donna può avere:

  • Dei noduli nel seno,
  • Arrossamento e ispessimento della pelle,
  • Un dolore nella parte superiore del braccio, ai capezzoli o all’areola.

 

Seno gonfio nei bambini

Telarca precoce nelle bambine piccole
Le bambine possono avere il telarca precoce (o prematuro), cioè si sviluppano le ghiandole mammarie tra gli 8 mesi e i 2 anni.
Non c’è da preoccuparsi anche se le dimensioni delle mammelle arrivano a 5/6 centimetri di diametro.
Questo fenomeno è benigno, si può verificare in una o entrambe le mammelle e non sono presenti altri segni della pubertà.
Il gonfiore tende a ridursi entro i due anni di età.

Telarca o bottone mammario nelle bambine

Tra i 7 e i 10 anni le bambine possono notare il seno gonfio.
Si tratta di un segno che si verifica prima della pubertà, si chiama bottone mammario.
La bambina può avere:

  • Un nodulo mobile sotto l’areola,
  • Maggiore sensibilità o dolore nella zona.

 

 

Sintomi che si possono verificare con il gonfiore al seno

Il gonfiore e il dolore al seno possono essere i sintomi di un tumore benigno alla mammella. Gli altri sintomi variano a seconda del disturbo o della malattia sottostante.

Sintomi al seno gonfio che si possono verificare insieme ai tumori benigni

  • Deformità del seno;
  • Dolore al seno o al capezzolo;
  • Perdite o secrezioni.

Sintomi del seno gonfio che si possono verificare insieme all’infezione mammaria
Il gonfiore e il dolore al seno si possono verificare insieme a un’infezione (mastite o ascesso) o ad altri sintomi tra cui:

  • Nodulo al seno;
  • Dolore;
  • Febbre;
  • Infiammazioni o ferite al seno o al capezzolo;
  • Arrossamento, gonfiore o calore.

 


Rimedi casalinghi per il seno gonfio

Ci sono alcuni modi semplici, ma efficaci per combattere il gonfiore o il dolore al seno, per esempio:

  • Relax. L’ansia può causare dei cambiamenti nel corpo e le tecniche di rilassamento potrebbero alleviare il dolore al seno causato dal gonfiore.
  • Dieta a basso contenuto di grassi. Può aiutare a ridurre il gonfiore causato dagli ormoni.
    Bisogna mangiare meno carne, formaggi e dolci per alleviare il gonfiore.
  • Reggiseno contenitivo o ben aderente. Si consiglia un reggiseno ben aderente, soprattutto nel caso delle donne con seni grandi. Si può tenere durante l’allenamento, durante il sonno o tutte le volte che i seni fanno particolarmente male.
  • Impacchi freddi o caldi. L’utilizzo degli impacchi caldi o freddi può alleviare il dolore al seno.
  • Limitare il consumo di caffeina. Anche se gli studi non hanno fornito dati certi, alcune donne hanno meno dolore al seno quando limitano la quantità di caffeina che consumano.
  • Farmaci e vitamine. Ci sono diversi farmaci e vitamine che le donne possono provare per alleviare il dolore causato dai seni gonfi. I farmaci da banco come l’Efferalgan (paracetamolo), il Brufen o il Moment possono alleviare il dolore del seno gonfio.
    Anche la vitamina E può ridurre il dolore.
  • Controllare il seno regolarmente mediante l’autopalpazione. Le donne dovrebbero cercare i noduli e le alterazioni che possono indicare dei problemi.

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