Nodulo al seno

I noduli al seno sono un disturbo frequente e possono avere diverse cause.
Anche se la maggior parte dei noduli non provoca il carcinoma alla mammella, le eventuali alterazioni insolite della ghiandola mammaria dovrebbero essere controllate da un medico appena possibile.

Noduli al seno,dolore,centimetroCi sono diversi tipi di noduli benigni al seno.
A seconda del tipo possono avere un aspetto o una consistenza diversi.

Il tessuto mammario subisce molti cambiamenti durante la vita di una donna.
Le alterazioni più frequenti si verificano durante il ciclo mestruale a causa delle variazioni dei livelli di ormoni estrogeni e progesterone, in particolare nel periodo dell’ovulazione.
Allo stesso tempo, una lesione nella regione del torace può causare dei noduli al seno.

Per esempio le bambine di 8 anni possono notare la formazione di un piccolo nodulo al seno benigno, è un segno anticipato della pubertà.
Se si controlla il seno a distanza di 6/12 mesi, il nodulo dovrebbe essere sparito.

 

Tipi di piccoli noduli al seno

Ci sono molti tipi di masse al seno, pericolose o innocue.
Solo il tumore al seno maligno è considerato canceroso, gli altri non sono maligni e possono essere facilmente curati.
Di seguito sono elencati i tipi di noduli al seno.

Ciste al seno semplice: si può localizzare vicino alla superficie o anche più in profondità, vicino alla parete toracica.
Spesso si sviluppa prima dell’inizio del ciclo mestruale e scompare dopo le mestruazioni.
Può essere causato da un dotto lattifero dilatato.
Generalmente, il nodulo di una ciste è mobile, rotondo, liscio, duro, grande o piccolo. L’area circostante può essere dolente.
Si utilizza un ago per drenare la cisti se non scompare da sola. Se il medico è dubbioso, si possono effettuare delle ulteriori analisi del liquido drenato.
Se la ciste non ricompare entro sei settimane dopo il drenaggio, non sono necessarie altre terapie.

Modificazioni fibrocistiche: si sentono i noduli in entrambi i seni.
Sono causati dalle variazioni ormonali prima o durante il ciclo mestruale. Spesso i noduli sono presenti in entrambi i seni e fanno male. I noduli possono crescere e diventare dolenti prima delle mestruazioni. In alcuni casi, si osservano delle perdite dal seno.
I grumi possono essere duri ed elastici al tatto.
Spesso si vede solo una protuberanza grande o piccola.
Si possono prendere dei farmaci antidolorifici da banco per la terapia di questa malattia.
In alcuni casi, può essere utile la pillola anticoncezionale.

Papillomi intraduttali: solitamente si sviluppano nelle donne sopra i 45 anni.
Un papilloma è un tumore benigno dovuti alla crescita del condotto lattifero. Si osservano sopra o intorno all’areola. A volte ci possono essere delle perdite di sangue dai capezzoli.

Fibroadenomi: di solito si osservano questi noduli  vicino alla superficie del seno e si possono sentire facilmente.
Spesso si verificano nelle ragazze adolescenti o nelle donne giovani. I noduli al seno durante la gravidanza possono essere di questo tipo. Il fibroadenoma è duro, liscio, rotondo e si muove facilmente. Tra i sintomi di questo tumore al seno c’è una massa che si muove e non è dolorante. A volte questa malattia guarisce da sola, altrimenti può essere necessaria la rimozione chirurgica del nodulo.

Infezione al seno: può essere causata da un batterio oppure è provocata dal condotto lattifero infiammato (mastite). Un piccolo nodulo durante l’allattamento può essere causato da un’infezione batterica. I sintomi sono un nodulo doloroso nel seno e una secrezione dal capezzolo.
È importante capire se il dolore al seno è dovuto al nodulo oppure se sono i dolori mestruali che si verificano prima del ciclo.

La necrosi grassa è la deposizione di grasso causata da una lesione al seno conseguente a un infortunio o a un intervento chirurgico. Tra i sintomi c’è il dolore al seno che dipende dal tipo di lesione. Una lesione recente può causare un dolore maggiore rispetto a una vecchia ferita.

Cause minori

  • Il lipoma è una crescita benigna di grasso che forma un nodulo;
  • L’ascesso al seno è un accumulo doloroso di pus sotto la pelle;
  • L’ematoma è un coagulo di sangue;
  • Traumi al seno a causa di un infortunio;
  • Cicatrici al seno che derivano da un intervento chirurgico precedente.

 

Calcificazioni

Le calcificazioni si possono formare in ogni parte del seno, anche se si osservano più frequentemente vicino alla superficie.
Sono degli accumuli di calcio dovuti spesso all’invecchiamento.
Le calcificazioni si verificano in un condotto lattifero dilatato, di solito nelle donne sopra i 50 anni.
Si osservano dei depositi di calcio multipli.
La terapia dipende dalla malattia del paziente ed è diversa a seconda delle dimensioni del deposito di calcio.

 

Nodulo maligno, quando preoccuparsi?

Un nodulo maligno è costituito da delle cellule tumorali che possono essere pericolose. È molto duro, fisso (non si muove) e ha un bordo irregolare e frastagliato.
Si verifica nelle donne pubescenti, fertili, vicine alla menopausa o in condizioni di post menopausa.
Si può localizzare vicino alla superficie o in profondità all’interno del seno.
Generalmente un tumore maligno al seno è vascolarizzato, questo permette alle cellule di diffondersi ad altre parti del corpo.
Le donne si dovrebbero sottoporre a un esame al seno con intervalli regolari, inoltre dovrebbero cercare eventuali noduli a casa mediante l’autopalpazione.

 

Diagnosi del nodulo al seno

La mammografia, la risonanza magnetica nucleare (RMN) e la biopsia del seno sono solo alcuni strumenti diagnostici che permettono di individuare e determinare il tipo di nodulo.

Ecografia
L’ecografia è l’esame più indicato insieme alla mammografia per identificare un tumore al seno, soprattutto nelle donne giovani (meno di 45 anni).

Mammografia
Si tratta di una particolare radiografia del seno che riesce ad identificare anche i noduli non palpabili.

Agoaspirato
In caso di nodulo sospetto si può effettuare questo esame diagnostico.
L’aspirazione con ago sottile è un metodo in cui si inserisce un ago all’interno del nodulo e si aspira il fluido presente. Se il liquido contiene del sangue, questo campione può essere inviato al laboratorio per ulteriori esami .
Le cellule ottenute dalla biopsia sono colorate con coloranti speciali e poi sono esaminate al microscopio da uno specialista chiamato citologo.
Il citologo decide se le cellule hanno le caratteristiche di malignità.
Le cellule sono valutate o classificate da C1 a C5.
Significato del grado di citologia

C1:  campione inadeguato per il test;
C2:  cellule normali del seno;
C3:  cellule anomale, probabilmente benigne;
C4:  sospetto di cancro;
C5:  presenza di cellule tumorali.

La terapia della mastite può essere effettuata con l’aiuto di antibiotici.
Si effettuano dei cicli di chemioterapia per le donne con un carcinoma duttale al seno.
Quando si sente un piccolo nodulo al seno bisogna consultare immediatamente un medico. Si dovrebbero fare dei controlli regolari al seno per diagnosticare i noduli allo stadio iniziale.

Autopalpazione del seno,posizioni,braccio,seno,sdraiataAutopalpazione del seno
La posizione corretta è in piedi o sdraiati con il braccio del lato da esaminare alzato, in pratica la mano dovrebbe rimanere dietro la testa.
Con la mano opposta bisogna applicare una lieve pressione all’esterno del seno ed effettuare un movimento circolare per avere la miglior sensibilità.
Tutta la superficie del seno dev’essere esaminata, dallo sterno all’ascella (laterale).

 

Qual è il grado del tumore?

Lo stadio tumorale è la descrizione di un carcinoma basata sull’analisi al microscopio delle cellule e del tessuto anomalo. Indica la velocità con cui un tumore cresce e diffonde.
Se l’organizzazione tissutale e le caratteristiche delle cellule tumorali sono simili a quelle del tessuto normale, il tumore è detto “ben differenziato”.
Questo tumore cresce e si diffonde più lentamente rispetto ai tumori “indifferenziati” o “scarsamente differenziati” che hanno delle cellule anomale e hanno alterato la struttura del tessuto normale.
I medici assegnano un “grado” numerico alla maggior parte dei tumori in base a queste differenze che si notano al microscopio.
I fattori utilizzati per determinare il grado del tumore possono variare a seconda del tipo di cancro.
Il grado del tumore non è lo stadio tumorale.
Lo stadio si riferisce alla dimensione e/o misura (1 cm di diametro ad esempio) del tumore originale (primario) e stabilisce se le cellule tumorali si sono diffuse nel corpo.
Lo stadio del cancro si basa su dei fattori come per esempio la localizzazione e le dimensioni del tumore primario,  il coinvolgimento dei linfonodi sentinella (la diffusione del tumore ai linfonodi vicini) e il numero di neoplasie presenti.

 

Classificazione del grado dei tumori

I sistemi di classificazione dipendono dal tipo di cancro.
In generale, i tumori sono classificati come grado 1, 2, 3 o 4 a seconda dell’estensione dell’anomalia.
Nei tumori di grado 1, le cellule e l’organizzazione del tessuto tumorale sono simili a quelle normali. Questi carcinomi crescono e si diffondono lentamente.
Al contrario, le cellule e i tessuti dei tumori di grado 3 e 4 sono molto diverse da quelli normali.
I tumori di grado 3 e 4 crescono e si diffondono più rapidamente rispetto a quelli di grado inferiore.
Se non si specifica il sistema di classificazione per un tumore, generalmente si utilizza il seguente:

GX: il grado non può essere valutato (grado indeterminato);
G1: ben differenziato (basso grado);
G2: moderatamente differenziato (grado intermedio);
G3: scarsamente differenziato (alto grado);
G4: indifferenziato (alto grado).

 

Cause di noduli al seno durante la gravidanza

Nelle donne incinta la causa più frequente della formazione dei noduli al seno è il gonfiore delle ghiandole che producono il latte. Il seno gonfio può causare una sensazione di pesantezza. I noduli al seno dolenti  e rossi possono essere causati anche dall’ostruzione dei dotti lattiferi. Tuttavia, sono una malattia frequente durante la gravidanza e non ci si deve preoccupare.
Spesso, l’utilizzo di un impacco caldo o un massaggio nella parte interessata aiuta ad alleviare il disturbo in un paio di giorni.

In rari casi, nelle donne si possono formare delle sacche piene di liquido durante la gravidanza, una malattia nota come cisti al seno.
Spesso, questo disturbo si osserva nelle donne sopra i 35 anni.
Le cisti si possono ingrossare e diventare dolorose.
Il sintomo più frequente è la comparsa delle cisti in entrambi i seni.
Nella maggior parte dei casi, non è necessaria una terapia speciale per le cisti poiché scompaiono da sole.
In alcuni casi, se non scompaiono si può aspirare il liquido dalla cisti mediante un ago.

Un tipo di nodulo al seno che colpisce le donne incinta o quelle che allattano è il fibroadenoma.
Nei fibroadenomi i noduli si localizzano vicino alla superficie e si possono sentire facilmente.
Durante la gravidanza, i noduli al seno solidi, duri e lisci al tatto sono spesso un caso di fibroadenoma.
Di solito hanno una forma rotonda e si spostano facilmente. Sono una massa elastica più o meno dolorosa.
Questi noduli possono scomparire da soli. Solo nel caso in cui non scompaiano, si deve effettuare una terapia.

 

Terapia per un piccolo nodulo al seno

Alcune cisti scompaiono con il tempo o dopo il ciclo mestruale, quindi non serve una terapia.
Un nodulo benigno si può trattare completamente, ma la terapia per il tumore al seno maligno è molto difficile.
Di seguito si elencano alcune terapie per il nodulo al seno.

Le terapia della mastite si può effettuare con degli antibiotici.
Nelle donne affette da cancro al seno si eseguono dei cicli di chemioterapia ed eventualmente l’operazione chirurgica di asportazione di una parte del seno (quadrantectomia).
La maggior parte dei tumori al seno si verifica nel quadrante superiore esterno del seno.

Fonti (sources) http://www.buzzle.com/articles/breast-lump-types.html