Fibroadenoma al seno – sintomi, terapia e prognosi

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Il fibroadenoma è un tumore al seno benigno formato sia dal tessuto ghiandolare mammario sia dal tessuto stromale (connettivo).
È più frequente nelle ragazze tra i 20 e 30 anni di età, ma si può sviluppare nelle donne di qualsiasi età.

L’assunzione della pillola anticoncezionale prima dei 20 anni aumenta il rischio di fibroadenoma.

Il tessuto mammario normale è presente sia nei maschi sia nelle femmine di tutte le età.
Questo tessuto risponde alle variazioni ormonali e di conseguenza, alcuni noduli possono andare e venire durante le fasi del ciclo mestruale.
Questo tumore è benigno, quindi non è vascolarizzato e proliferativo, inoltre non ci sono delle cellule cancerose nei linfonodi sentinella ascellari.
Tra i tumori femminili, il fibroma, leiomioma o mioma dell’utero sono le malattia ginecologiche benigne più frequenti, il fibroadenoma è più raro.
Il fibroadenoma al seno è una patologia giovanile, infatti si osserva soprattutto nelle ragazze, solitamente nei 20 anni successivi alla pubertà.


 

Come riconoscere un fibroadenoma

Alcuni fibroadenomi sono così piccoli da non essere sentiti con l’autopalpazione del seno.
Quando si è in grado di sentirne uno, è molto diverso dal tessuto circostante.
Il seno è gonfio in un punto ben preciso, i bordi sono ben definiti e il tumore ha una forma rilevabile.
Il fibroadenoma si muove sotto la pelle e in genere non è doloroso.
Spesso, questi tumori si presentano come dei noduli di consistenza dura o elastica.


 

Quanto sono grandi i fibroadenomi?

I fibroadenomi variano nelle dimensioni da 1 a 5 cm.
Il fibroadenoma gigante può essere delle dimensioni di un limone, circa 15 cm.


 

Tipi di fibroadenoma

Ci sono due tipi di fibroadenoma:

  1. Fibroadenoma semplice. I tumori semplici non aumentano il pericolo di carcinoma alla mammella (cancro) e hanno lo stesso aspetto se sono visti al microscopio.
  2. Fibroadenoma complesso. I tumori complessi contengono degli altri componenti, come macrocisti (sacche piene di fluido abbastanza grandi da essere sentite e viste senza un microscopio), lobuli allargati, calcificazioni (depositi di calcio), iperplasia o papilloma.
    I tumori complessi possono aumentare lievemente i rischi di cancro al seno. L’American Cancer Society afferma che le donne con fibroadenomi hanno un rischio di circa 1-1,5 volte maggiore di sviluppare un tumore al seno rispetto alle donne che non presentano dei noduli.


 

I tumori benigni al seno possono aumentare il rischio di neoplasie?

I tumori benigni della mammella non sono delle neoplasie maligne.
Alcuni tipi (in particolare l’iperplasia atipica che ha delle cellule anomale) possono aumentare il rischio del cancro al seno.

È poco frequente che un carcinoma duttale (o lobulare) del seno coesista con un tumore filloide (simile al fibroadenoma, ma generalmente con dimensioni e volume maggiori).
Il carcinoma non si sviluppa quasi mai all’interno di un fibroadenoma.
Il carcinoma lobulare è il tipo più frequente osservato nel fibroadenoma (in 22 casi su 26). Di solito si sviluppa in situ.
Così, il carcinoma lobulare che nasce all’interno della componente epiteliale di un fibroadenoma ha delle caratteristiche biologiche simili al carcinoma lobulare al seno.
La prognosi è favorevole; solitamente le formazioni neoplastiche sono diagnosticate all’inizio.


 

Che cosa aumenta il rischio di tumori benigni alla mammella?

Alcuni fattori possono aumentare il rischio dei tumori benigni al seno, tra cui:

  • Terapia ormonale sostitutiva della menopausa (uso di ormoni post-menopausa);
  • Familiarità del cancro o dei tumori benigni alla mammella.

Ci sono alcuni fattori dello stile di vita che possono essere importanti per il rischio dei tumori benigni alla mammella.
Ad esempio, anche se l’abuso di alcolici in età adulta non sembra influenzare il rischio di malattie benigne della mammella, bere alcol durante l’adolescenza può aumentare il rischio. Questa è un’area attiva di studio.

 

Cause del fibroadenoma

La causa del fibroadenoma è sconosciuta.
Tuttavia, lo sviluppo del fibroadenoma è probabilmente legato agli ormoni riproduttivi.
I fibroadenomi si verificano con una frequenza maggiore durante gli anni riproduttivi, possono aumentare di dimensioni durante la gravidanza o la terapia estrogenica e si riducono dopo la menopausa, quando la stimolazione degli estrogeni diminuisce.


 

Sintomi del fibroadenoma

I fibroadenomi sono solitamente dei noduli singoli, ma circa il 10-15% delle donne ha parecchie protuberanze che possono interessare entrambe le mammelle.
Il nodulo può essere:

  • Facilmente mobile sotto la pelle a differenza del carcinoma alla mammella che è fisso;
  • Solido;
  • Indolore;
  • Elastico;
  • I noduli presentano dei confini ben definiti e lisci. Possono crescere in dimensioni, soprattutto durante la gravidanza. Spesso, i fibroadenomi diventano più piccoli dopo la menopausa (se una donna non sta prendendo la terapia ormonale sostitutiva).

Come si può notare, i sintomi del tumore al seno sono diversi da quelli del fibroadenoma.
Un fibroadenoma si sente come a una biglia all’interno del seno durnate l’autopalpazione.
Si possono avere uno o più fibroadenomi.

Le cisti al seno e i fibroadenomi possono essere dolorosi, ma il cancro al seno è raro, anche se il dolore non esclude la possibilità del cancro mammario.
Il dolore al seno accompagnato da rossore, calore o secrezione dal capezzolo può indicare un’infezione (le perdite possono indicare anche un tumore benigno o un carcinoma alla mammella).
Altre cause di dolore al seno possono essere delle lesioni o delle escrescenze. Si deve ricordare che il dolore mammario che non origina nel seno include cause diverse come:

I fibroadenomi che si verificano durante l’adolescenza sono chiamati fibroadenomi giovanili. Si può ingrossare rapidamente fino a diventare circa 10 cm di diametro.


 

Diagnosi del fibroadenoma

Di solito, si effettua una valutazione tripla che prevede:
1. Esame clinico: palpazione del seno e dell’ascella.
2. Esami strumentali: mammografia che è la radiografia al seno. Questa può mostrare delle microcalcificazioni che possono indicare il cancro quando si sviluppano nelle zone di proliferazione delle cellule.
Il 10-15% dei tumori non è localizzato con la mammografia.

L’ecografia utilizza delle onde sonore ad alta frequenza per analizzare il tessuto mammario. L’eco dalle onde sonore è convertito in un’immagine. L’ecografia mammaria può distinguere tra noduli solidi e liquidi.
3. Citologia dell’ago aspirato e biopsia:
L’agoaspirato consiste nell’aspirazione della zona sospetta o del contenuto del nodulo. Se la siringa si riempie di liquido e la protuberanza diminuisce si tratta di una ciste.
Un nodulo solido può essere un tumore benigno come il fibroadenoma o un cancro al seno. Il patologo preleva un campione di cellule dall’aspirazione, lo pone su un vetrino e classifica le cellule di conseguenza:
-C1 = cellule inadeguate per la diagnosi;
-C2 = tumore benigno;
-C3 = poco chiaro, anomalo, ma con una probabilità maggiore di essere un tumore benigno;
-C4 = sospetto di cancro;
-C5 = tumore maligno.
Se l’area sospetta è esaminata con una mammografia o un’ecografia ma non è palpabile, il radiologo effettua l’ago aspirato sotto la guida dell’ecografia/mammografia.

Fibroadenoma al seno - sintomi, terapia e prognosi
Fibroadenoma al seno – sintomi, terapia e prognosi

Biopsia centrale: richiede l’analisi di un piccolo pezzo di tessuto mammario e fornisce delle informazioni istologiche.
I risultati sono riportati come:
-B1 = seno normale;
-B2 = tessuto mammario benigno (fibroadenoma);
-B3 = poco chiaro, una lesione con un possibile potenziale maligno;
-B4 = sospetto di cancro;
-B5 = tumore maligno.
Biopsia escissionale: può essere eseguita sotto anestesia locale e consiste nella rimozione del nodulo.
Ago-biopsia di localizzazione: le zone impalpabili sono viste mediante gli esami strumentali e sono identificate utilizzando un filo guida che è inserito nell’area sospetta sotto la guida ecografica.
Poi, la donna è sottoposta a una biopsia escissionale in sala operatoria.


 

Come si cura un fibroadenoma?

In molti casi, non è necessaria una terapia per il fibroadenoma. Tuttavia, la maggior parte delle donne scelgono di asportare chirurgicamente i fibroadenomi per una maggior sicurezza.


 

Terapia per il fibroadenoma non chirurgica

Se il medico è sicuro che il nodulo al seno è un fibroadenoma e non un cancro alla mammella (sulla base dei risultati dell’esame clinico al seno, dell’esame strumentale e della biopsia), l’intervento chirurgico può essere inutile.
È possibile decidere di evitare l’intervento chirurgico perché:

  • L’operazione chirurgica può distorcere la forma e la consistenza del seno;
  • Il fibroadenoma talvolta può ridursi o scomparire da solo;
  • Il seno ha dei fibroadenomi multipli che sembrano essere stabili.

Se si sceglie di non rimuovere un fibroadenoma, è importante il monitoraggio costante per assicurarsi che il tumore benigno non diventi più grande.


 

Quando togliere il fibroadenoma ?

Il medico può consigliare l’intervento chirurgico per asportare il fibroadenoma quando un esame (l’esame clinico al seno, l’esame strumentale o la biopsia) è anomalo.

La procedura per rimuovere un fibroadenoma è chiamata una nodulectomia o biopsia escissionale.
Il tessuto è esaminato in un laboratorio di patologia.
Dopo la rimozione di un fibroadenoma, è possibile avere delle recidive.
I nuovi noduli devono essere valutati con la mammografia, l’ecografia ed eventualmente la biopsia, per determinare se il nodulo è un fibroadenoma o un tumore maligno.

Farmaci
Si tratta di farmaci anti-estrogeni che sono approvati dalla Food and Drug Administration per ridurre il rischio del cancro al seno.
Questi farmaci hanno degli effetti collaterali che devono essere considerati nel prendere una decisione.
Le donne ad alto rischio possono considerare anche la mastectomia profilattica.
Nessuna di queste misure preventive impedisce il 100% di tutti i tumori del seno. Anche la mastectomia profilattica non può rimuovere tutto il tessuto mammario e poche donne svilupperanno il cancro al seno.

Prevenzione
Le donne che mantengono un peso corporeo ideale e fanno attività fisica regolarmente hanno un rischio più basso per diverse malattie come il cancro al seno.
Le donne sopra ai 35 anni e con un alto rischio per il cancro al seno potrebbero prendere in considerazione l’assunzione di tamoxifene o di raloxifene.


 

Prognosi del paziente con fibroadenoma

Le aspettative di vita sono molto migliori rispetto alla prognosi di un tumore al seno.
Le donne con un fibroadenoma hanno un rischio leggermente maggiore di sviluppare il cancro alla mammella nel corso della vita.

Se il nodulo non è asportato e controllato con attenzione, potrebbe essere necessario rimuoverlo in un secondo momento se è cambiato o se è cresciuto.
In casi molto rari, il nodulo è un cancro ed è necessaria una terapia ulteriore.