Dolore al seno

INDICE

La maggior parte delle donne sviluppa un dolore al seno (o mastodinia) durante la vita.

Solitamente, il dolore si sviluppa nei giorni appena prima delle mestruazioni.
In alcuni casi il fastidio non è correlato al ciclo mestruale.

Il dolore è spesso lieve, ma in alcune donne è più grave e può influenzare la qualità della vita.
La terapia comprende dei farmaci antidolorifici e antinfiammatori ad uso topico.


 

Dolore al seno sinistro

Ansia e Stress
Dietro al seno sinistro (e anche il destro), si trovano diversi muscoli. Questi muscoli possono avere uno spasmo o contrattura nei periodi di particolare ansia o stress.
Il dolore al muscolo pettorale potrebbero allarmare una donna perché immagina di avere un tumore al seno.
Questo dolore potrebbe durare per un breve periodo oppure va e viene per alcuni giorni.

Bruciore di stomaco
L’esofago passa sotto il seno sinistro.
I sintomi del reflusso gastroesofageo possono somigliare al dolore alla mammella.
Il reflusso si verifica quando il contenuto dello stomaco torna indietro dallo stomaco verso l’esofago.
Questo può provocare bruciore di stomaco, irritazione dell’esofago, bocca amara e altri sintomi.

Ernia iatale
L’ernia iatale è un disturbo caratterizzato dalla protrusione di una parte dello stomaco nel torace attraverso un’apertura patologica nel muscolo diaframma.
Solitamente l’ernia iatale non provoca fastidio, ma causa la risalita della bile, acidi gastrici e bolle d’aria.

Costocondrite dello sterno
La costocondrite si verifica quando c’è un’infiammazione delle articolazioni tra lo sterno e le costole superiori.
Questa malattia provoca dolore localizzato (generalmente a sinistra) nella gabbia toracica.
La costocondrite è un disturbo non pericoloso che si verifica molto più spesso nelle donne rispetto agli uomini. È la causa più frequente di dolore toracico.

Fibromialgia
La fibromialgia è una malattia cronica che provoca dolore in tutto il corpo, interessa le articolazioni, muscoli e i tendini.

Ipotiroidismo e tiroidite
L’ipotiroidismo è una malattia in cui la ghiandola tiroide non produce abbastanza ormoni tiroidei. La causa più frequente di ipotiroidismo è la tiroidite.
La tiroidite è un insieme di disturbi che provocano l’infiammazione della tiroide.
Queste malattie possono provocare un forte fastidio che si potrebbe presentare come indolenzimento al seno sinistro.

Angina
L’angina è un dolore che si sente quando non arriva abbastanza sangue arterioso al muscolo cardiaco.
Si sente una sensazione di compressione sul lato sinistro del petto.


 

Dolore al seno delle bambine

Quasi tutte le bambine e alcuni bambini hanno male al seno durante la pubertà. Quando i seni iniziano a crescere sono chiamati “gemme”.
Questi germogli possono causare dolore e fastidio quando cominciano a gonfiarsi.
I cambiamenti ormonali durante la pubertà consentono al corpo la maturazione e la preparazione per l’età adulta.
All’inizio della pubertà si verifica un aumento degli estrogeni nelle ragazze e del testosterone nei ragazzi che provoca la crescita e il dolore al seno.
La crescita del seno nei ragazzi all’inizio della pubertà è normale. Si chiama ginecomastia ed in genere è temporanea.
Quando una ragazza durante la pubertà ha il ciclo, può sentire un dolore al seno appena prima dell’inizio delle mestruazioni.

Lasso di tempo
Il dolore al seno può iniziare fin dall’età di 7 o 8 anni in alcune bambine.
Altre ragazze possono ritardare lo sviluppo e sentire un dolore al seno fino a 12 o 13 anni. L’età dello sviluppo dei seni nelle ragazze è determinato principalmente dai geni.

Prevenzione/soluzione
Anche se il dolore al seno è praticamente inevitabile durante la pubertà, esistono alcuni metodi per alleviare il dolore.
Gli antidolorifici come l’Efferalgan possono essere molto utili.

Avvertenza
Mentre un dolore lieve al seno è normale durante la pubertà, alcuni sintomi possono indicare una malattia. Le perdite dai capezzoli non sono un sintomo frequente della pubertà.
Le secrezioni dal capezzolo durante questo periodo devono essere segnalata al medico.
Non è raro che ogni seno si sviluppi con delle velocità differenti.
Tuttavia, se una gemma della mammella sembra essere molto rossa, calda, estremamente dolorosa o accompagnata da febbre, bisogna consultare un medico.


 

Dolore al seno e ai capezzoli durante l’allattamento

Molte donne hanno i seni o i capezzoli doloranti, soprattutto quando cominciano l’allattamento al seno. Si possono provare gli accorgimenti elencati qui sotto, ma si deve chiedere aiuto al medico se il dolore non scompare.

Seni molto pieni
Molte donne hanno i seni completamenti pieni di latte per le prime due settimane. Il rimedio migliore è allattare più spesso e spremere un po’ di latte dal seno dopo la poppata.
L’ostruzione si verifica quando il seno pieno diventa compresso, duro e fastidioso.
Di solito, succede nella prima settimana dopo il parto o se si riduce improvvisamente l’alimentazione del bambino.

 

Cosa provoca il dolore mammario prima delle mestruazioni?

Il dolore al seno durante le mestruazioni può essere causato da vari fattori.
Nella maggior parte dei casi, la riduzione dei livelli degli ormoni estrogeni sono la causa principale dei dolori mestruali al seno.
Questo sintomo fa parte della sindrome pre-mestruale che si verifica alla fine del ciclo.

La causa più frequente del dolore al seno prima delle mestruazioni è lo squilibrio ormonale.
Durante il ciclo mestruale, i livelli di estrogeni e progesterone variano in modo diverso.
Normalmente, quando i livelli degli estrogeni sono bassi e quelli del progesterone sono alti, i seni aumentano le dimensioni.
Lo squilibrio ormonale può alterare questo ciclo, rendendo il seno ancora più grande, più sensibile al dolore e per periodi più prolungati.
Pertanto, quando gli ormoni non sono equilibrati e i livelli degli estrogeni diminuiscono più di quelli del progesterone si sente fastidio in tutta la mammella, nella zona centrale e ai lati.


 

Dolore al seno in menopausa

Il dolore al seno è un sintomo frequente che si può sviluppare all’inizio della menopausa a causa dei livelli oscillanti di estrogeni e progesterone. Nella fase post-menopausa si può avvertire dolore al seno, ma è più frequente nelle donne in pre-menopausa e perimenopausa.

Il dolore al seno è molto frequente e colpisce oltre il 70% delle donne durante la vita.
Solo una piccola parte di queste, circa il 10%, sente un forte dolore al seno, che può avere un impatto significativo sulla vita quotidiana, sul lavoro e sulle relazioni.
Tuttavia, il dolore al seno può indurre comprensibili domande e preoccupazioni.
Essere più informati sul dolore al seno in menopausa è uno dei metodi migliori verso la comprensione e la gestione di questo disturbo.


 

Dolore pettorale o intercostale

Il dolore al petto o la nevralgia intercostale possono essere scambiati per una malattia del seno.
Spesso le pazienti sono preoccupate dopo aver subito un incidente stradale perché hanno dolore allo sterno e al petto.

Questi sintomi sono normali dopo un colpo di frusta a causa del trauma con la cintura di sicurezza, ma per sicurezza è meglio andare dal medico.
Il dolore alla mammella post-traumatico può durare anche per diverse settimane, soprattutto se non si fanno le cure adatte, per esempio la fisiokinesiterapia e gli esercizi del metodo mckenzie.
Purtroppo, in questa parte del corpo non si possono effettuare le terapie strumentali come la laserterapia o la tecarterapia perché sono controindicate.

Il dolore intercostale può essere causato da una nevralgia che origina dalla schiena oppure dalla contrattura dei muscoli intercostali.
La causa può essere un movimento violento, il sollevamento di un peso eccessivo, una forte tosse o lo sforzo che si fa quando si vomita.
Tra i sintomi ci sono anche il dolore alla spalla e al braccio nella parte interna.
Una caratteristica quasi esclusiva di questo disturbo è che si aggrava quando si respira, ruotando il dorso da un lato e in certi casi quando si solleva un peso con il braccio dello stesso lato.

Si può avere anche il dolore miofasciale dopo un intervento al seno, per esempio una mastectomia.
Chi ha il seno rifatto può sentire anche un dolore da incapsulamento dovuto alla formazione di tessuto fibroso in eccesso.


 

Dolore al seno, ovulazione o gravidanza?

Dolore localizzato al seno
Se il dolore è situato soprattutto nella parte laterale del seno (lato esterno) può indicare l’ovulazione.

Dolore al seno
Dolore al seno

Si può essere incinta se:

  1. Il il seno fa male dappertutto ed è più simile a una colica rispetto ad un dolore lancinante,
  2. È accompagnato da una sensazione di pesantezza o di pienezza.
  3. Il dolore al seno è uno dei primissimi segni di gravidanza insieme al ritardo mestruale, ma non può essere un indicatore affidabile poiché può essere causato da altri motivi.

Ulteriori alterazioni al seno
Il dolore mammario può essere un segno di ovulazione, gravidanza o sindrome premestruale.
Pertanto è difficile sapere esattamente il motivo per cui i seni sono doloranti se non ci sono altri segni o sintomi.
Un sintomo quasi esclusivo della gravidanza è il cambiamento nel colore dell’areola, cioè il bordo del capezzolo.
Oltre alle alterazione del colore, l’areola può aumentare di dimensioni e le vene possono diventare pronunciate sul petto.
In questo caso si può presumere che i sintomi non siano causati dall’ovulazione.
Se il dolore al seno avviene dopo un rapporto sessuale, la causa è probabilmente la pressione del partner sul petto, soprattutto se l’uomo è molto pesante.


 

Noduli benigni al seno

Malattia fibrocistica (mastopatia fibrocistica) del tessuto mammario
Alcune donne hanno un tessuto mammario pieno di cisti che può essere più doloroso in determinati periodi del mese.
La mastopatia fibrocistica non è necessariamente legata al cancro e le cisti sono delle sacche piene di liquido o di cellule.
Le modificazioni fibrocistiche sono anche una causa frequente del dolore al tatto.
In questo caso, il tessuto mammario contiene dei noduli che causano dolore appena prima del ciclo mestruale.

Il fibroadenoma è un tumore benigno del seno provocato dalla crescita delle cellule ghiandolari e quelle del tessuto connettivo.
Questa massa può provocare dolore al seno, ma non provoca quasi mai il cancro.


 

Cancro al seno

Sintomi del carcinoma alla mammella
Di solito il dolore al seno è causato da malattie benigne, ma un nodulo doloroso al seno fa pensare subito al cancro.
Altri sintomi del cancro alla mammella sono:

Oltre la metà dei tumori al seno si verifica nel quadrante superiore esterno, ma non bisogna trascurare quello inferiore.
L’auto-palpazione è fondamentale per la diagnosi, la donna può sentire un nodulo quando tocca la mammella.
Se si verifica uno qualsiasi di questi sintomi, si deve consultare il medico.


 

Prognosi della paziente con dolore al seno

Come per qualsiasi cancro, la terapia e la diagnosi precoce sono un fattore importante nel determinare l’esito.
Il carcinoma mammario si tratta facilmente e solitamente si può curare nei primi stadi.
L’American Cancer Society afferma che il tasso di sopravvivenza a 5 anni dallo stadio 0 allo Stadio II del cancro al seno è superiore all’80%.
Il tasso di sopravvivenza a cinque anni del tumore al seno allo stadio III è ancora superiore al 50%.


 

Altre cause del dolore al seno

Ci sono alcune cause innocue di dolore al seno che può essere correlato principalmente ai cambiamenti nei livelli ormonali.
Per esempio:

  • Pubertà nelle ragazze e a volte nei ragazzi;
  • Nei giorni successivi al parto, la donna produce il latte per l’allattamento e può sviluppare la mastite. Questa infiammazione al seno è causata da un dotto galattoforo che non drena correttamente e si infetta.
    In caso di mastite la donna malata dovrebbe effettuare una terapia.
    Non c’è una correlazione con il cancro, ma se la mastite non è curata può diventare una grave infezione;
  • Dolore al seno destro. Non ci sono cause specifiche che possono provocare fastidio solo al seno destro.


 

Rimedi naturali per il dolore al seno

Indossare un reggiseno di supporto, ma non troppo stretto. Di solito aiuta se si allatta il bambino ogni volta che ha fame. È importante che la posizione e l’attaccamento del bambino siano giuste.
Una doccia o un impacco caldo prima dell’allattamento può aiutare. È possibile acquistare degli impacchi caldi e freddi in farmacia o utilizzare degli asciugamani per il viso.
Spremere un po’ di latte prima che il bambino inizi a nutrirsi per ammorbidire l’areola (la zona brunastra intorno al capezzolo).
In questo modo il neonato si può attaccare più facilmente.
Utilizzare impacchi freddi dopo l’allattamento.
Si può prendere il paracetamolo contro il dolore.
Una volta ogni tanto lo svuotamento completo di entrambi i seni può aiutare, ad esempio utilizzando un tiralatte elettrico o una pompa a mano dopo un pasto.

Farmaci per il dolore al seno
Alcuni farmaci ormonali, tra cui alcune terapie contro la sterilità e la pillola anticoncezionale, possono causare dolore al seno.
Inoltre, il dolore è un possibile effetto collaterale della terapia ormonale a base di estrogeni e progesterone.
La dolenzia al seno può essere causata anche da alcuni antidepressivi, compresi gli antidepressivi inibitori della ricaptazione della serotonina, come la fluoxetina (Prozac, Prozac settimanale, Sarafem) e sertralina (Zoloft).


 

Quali sono i segni e sintomi del dolore al seno?

Solitamente, il dolore al seno è classificato come ciclico o non-ciclico.

I segni e sintomi del dolore ciclico al seno

  • Il dolore avviene ciclicamente, proprio come il ciclo mestruale;
  • I pazienti descrivono un dolore sordo. Alcune donne descrivono un indolenzimento o pesantezza, mentre altre dicono che il dolore è urente come una pugnalata o un bruciore;
  • Il seno si può gonfiare e si può formare un gruppo di noduli;
  • In genere sono colpiti entrambi i seni, specialmente le parti superiori ed esterne;
  • Il dolore si può diffondere all’ascella e diventa più intenso pochi giorni prima delle mestruazioni. In alcuni casi il fastidio può iniziare un paio di settimane prima del ciclo mestruale;
  • È più probabile che colpisca le donne giovani. Le donne in postmenopausa possono avere dolori simili se assumono la terapia ormonale sostitutiva.

I segni e sintomi del dolore non ciclico al seno
Generalmente, colpisce la parte interna di un quadrante in un solo seno.
In certi casi si può estendere al petto;

  • È più frequente nelle donne in post-menopausa;
  • Il dolore non corrisponde al periodo del ciclo mestruale, può essere continuo o sporadico;
  • Mastite: se il dolore è causato da un’infezione all’interno del seno, la donna può avere febbre, malessere generale, qualche rigonfiamento dolente e caldo. Si può verificare anche un arrossamento.
  • Tra le infezioni più frequenti c’è quella del mughetto causata dal fungo della candida albicans.
  • Solitamente, il dolore è descritto come una sensazione di bruciore. Per le donne che allattano, il dolore è più intenso durante l’allattamento;
  • Il dolore extramammario è un dolore che si sente come se la fonte fosse all’interno del seno, ma in realtà origina altrove. A volte è chiamato “dolore riferito”.
    Questo problema si può verificare in alcune sindromi della parete toracica, come la costocondrite (infiammazione nel punto in cui si incontrano la costola e la cartilagine costale).