Xantelasma all’occhio

INDICE

Lo Xantelasma è una formazione di grasso, in particolare, colesterolo morbido e indolore sulle palpebre.
Questo deposito di grasso giallastro non interferisce con la vista.

Lo Xantoma è una malattia della pelle in cui si formano delle piccole palle di grasso sotto l’epidermide.

Lo Xantelasma è un tipo frequente di xantoma che appare sulle palpebre e si può verificare senza altre malattie.
Lo Xantoma e lo Xantelasma non sono necessariamente provocati da un livello elevato di colesterolo nel sangue.

 

Cause dello Xantelasma

Gli Xantomi sono frequenti soprattutto tra gli anziani e le persone con un livello di colesterolo alto nel sangue.
Alcuni sono molto piccoli. Altri sono più grandi di 3 centimetri di diametro.
Gli Xantomi possono apparire ovunque sul corpo, ma si vedono più spesso su:

  • Palpebre (xantelasma),
  • Gomiti,
  • Articolazioni,
  • Tendini,
  • Ginocchia,
  • Mani,
  • Piedi,
  • Natiche.

Lo Xantelasma può essere il segno di una malattia che comporta un aumento di lipidi nel sangue.

Tra queste malattie ci sono:

In gravidanza le probabilità di sviluppare uno xantelasma aumentano a causa dell’alimentazione e delle variazioni ormonali.

 

Xantelasma-occhi
Xantelasma

Sintomi dello Xantelasma

I sintomi più frequenti dello Xantelasma sono:

  • Bozze sotto la pelle
  • Formazioni cutanee che possono essere:
    • di forme diverse
    • dal giallo all’arancione
    • macchie con contorni ben definiti.

Gli Xantelasmi solitamente non provocano prurito alla pelle e dolore.

Diagnosi dello Xantelasma

Il medico a cui rivolgersi è l’oculista.
Di solito lo Xantelasma è diagnosticato esaminando le escrescenze della pelle.

  • La biopsia del tessuto generalmente non serve, ma può confermare che si tratta di un deposito di grasso.
  • Un analisi del sangue e degli altri esami si possono effettuare per determinare la malattia responsabile della comparsa dello Xantelasma.


Terapia per togliere lo Xantelasma

I pazienti dovrebbero controllare i livelli di lipidi a digiuno.
In caso di iperlipidemia, bisogna fare una valutazione del rischio di malattie cardiovascolari.
Lo Xantelasma può essere lasciato al suo posto, tranne se il paziente desidera rimuoverlo per ragioni estetiche.

I farmaci ipolipemizzanti (per ridurre i lipidi nel sangue) hanno un effetto limitato sullo Xantelasma.

Numerose opzioni sono disponibili per la rimozione dello Xantelasma, tra cui:

  • Asportazione chirurgica,
  • Ablazione con laser CO2 o argon,
  • Cauterizzazione chimica,
  • Essicazione elettrica,
  • Crioterapia,
  • Radiofrequenza.

 

laser co2,xantelasma
Laser co2 per xantelasma

Ablazione con laser ad anidride carbonica o ad argon

La terapia laser consiste nell’invio di un raggio laser alla palpebra.
Prima del trattamento si applica una crema anestetica sulla pelle.
I motivi per utilizzare questa tecnica sono che:

  • Non causa danni ai tessuti circostanti,
  • L’emostasi (arresto dell’emorragia) e la guarigione sono più rapide,
  • Non servono le suture,
  • La velocità è stata citata come motivo per utilizzare questa tecnica.

Tuttavia, si possono verificare alterazioni pigmentose e cicatrici.

Cauterizzazione chimica: l’uso di acidi acetici clorurati si è dimostrato efficace nella rimozione dello xantelasma.
Questi agenti causano la precipitazione e la coagulazione delle proteine, oltre allo scioglimento dei lipidi.
L’Acido monocloroacetico, dicloroacetico e tricloroacetico sono stati utilizzati con buoni risultati e cicatrici minime.
Le complicanze legate alla cauterizzazione chimica possono essere:

  • Irritazione,
  • Bruciore della palpebra trattata,
  • Ectropion.

L’essicazione elettrica (Felc e Plexer®), la radiofrequenza e la crioterapia possono distruggere lo xantelasma quando è superficiale, ma può servire la ripetizione delle terapie.

La crioterapia può causare fibrosi e ipopigmentazione.

 

Operazione chirurgica per lo xantelasma

Asportazione chirurgica
Per uno xantelasma piccolo e lineare sulle palpebre superiori, generalmente il medico consiglia l’asportazione dato che le cicatrici si dovrebbero fondere con il tessuto circostante della palpebra.
I depositi di grasso poco sporgenti potrebbero essere livellati e rimossi; quindi, la falda può essere suturata.

  • Si utilizza un microscopio chirurgico,
  • Si alza un lembo e si rimuove con attenzione pezzo per pezzo con microforbici dal lato opposto,
  • Infine si sutura il lembo.

In caso di asportazione a pieno-spessore, nella palpebra inferiore possono rimanere cicatrici prominenti dato che il tessuto è più spesso.
L’asportazione semplice di un grosso Xantelasma, le conseguenze sono:

  • La retrazione della palpebra,
  • Un’ectropion
  • La necessità di ulteriori operazioni ricostruttive complicate.

La rimozione dello Xanthelasma è considerato un intervento di chirurgia estetica.
Il costo dell’asportazione di uno xantelasma può dipendere dalle dimensioni e dalla clinica in cui si effettua.
Il prezzo minimo è di 150 euro, ma si può arrivare anche a 500 Euro.

 

Lo Xantelasma può recidivare?

A volte lo Xantelasma torna dopo il trattamento.
La recidiva può accadere anche se i livelli di colesterolo nel sangue sono normali.
L’unica opzione possibile è un altro trattamento di rimozione dello Xantelasma.

Se si decide di rimuovere chirurgicamente lo xantelasma, quanti trattamenti bisogna fare?
A prescindere dalle dimensioni e lo spessore della xantelasma, solitamente una singola terapia è sufficiente per eliminare i depositi di grasso.

In determinati casi di xantelasma profondo o molto esteso, il trattamento può essere diviso in due sessioni, durante la prima seduta si rimuove la massa principale dello xantelasma.
Solitamente i residui radicati profondamente dello xantelasma non dovrebbero essere trattati durante la prima sessione per evitare potenziali danni al derma.
Un mese più tardi, i residui dello Xanthelasma profondo si sono spostati verso gli strati superficiali dell’epidermide.
Pertanto durante la seconda seduta è facile togliere tutti i restanti residui dello Xantelasma lasciando inalterato il derma e quindi riducendo al minimo i rischi di cicatrici.

 

Qual è la differenza tra depigmentazione della pelle e cicatrici?

La depigmentazione (o ipopigmentazione) si verifica ogni volta che guarisce una ferita.
Questo è dovuto alla mancanza di melanina nella pelle dopo che la ferita si cicatrizza.
La nuova composizione della pelle è molto simile a quella normale.
La pelle più recente è di colore rosa a causa della mancanza di melanina.
La depigmentazione peggiora dopo l’esposizione al sole.
Pertanto, la differenza principale tra una cicatrice e la depigmentazione della pelle è che la cicatrice si vede anche dopo alcuni anni e la sua consistenza è diversa dalla pelle normale.
La depigmentazione della pelle passa entro 3-4 mesi.


Si verificherà la depigmentazione della pelle dopo la rimozione dello Xantelasma?

L’ipopigmentazione e l’iperpigmentazione della pelle trattata rappresentano delle possibili complicazioni dei trattamenti per la rimozione degli Xantelasmi, in particolare in caso di terapia laser.
In genere, La depigmentazione è un evento normale, si verifica ogni volta che la pelle è guarita dopo l’asportazione chirurgica dello Xantelasma.

In caso di iperpigmentazione della pelle (macchie scure della pelle), l’uso di peeling personalizzato è il trattamento meno invasivo disponibile e può essere utile anche in caso di cicatrici dovute alla rimozione chirurgica.
Come dopo ogni altro tipo di ferita, servono 3-4 mesi alla nuova pelle per fondersi con il resto del tessuto.
Bisogna evitare l’esposizione al sole senza protezione per evitare il rischio che si formi una macchia ancora più scura

Rimedi e cure naturali per lo xantelasma 

Dieta e alimentazione
Per curare lo xantelasma è fondamentale cambiare l’alimentazione perché la causa è questa.
Le diete che consiglio perché hanno dato ottimi risultati ai miei pazienti sono:

1. La dieta del gruppo sanguigno, 1. è contro l’asportazione di uno xantelasma perché è inutile e può essere dannosa. Se il grasso è accumulato a livello sottocutaneo significa che rimane all’esterno delle arterie e quindi non provoca infarti e ictus.
In base a questo tipo di alimentazione, ci sono alimenti consigliati e sconsigliati in base al gruppo sanguigno.
I cereali sono i principali responsabili di uno xantelasma o un lipoma a prescindere dal gruppo sanguigno.
Nel corpo i cereali sono convertiti in trigliceridi e colesterolo.
Tra questi ci sono: pasta, pane, riso, biscotti, fette biscottate, farro, orzo, ecc.
2. La dieta vegana/crudista dei naturopati e degli igienisti consiste in un alimentazione di cibi vegetali e possibilmente crudi.
Il digiuno è un alternativa molto efficace e rapida per trattare lo xantelasma e gli xantomi.
Gli alimenti non ammessi sono tutti quelli di origine animale: carne, uova, pesce, latte e latticini.
I legumi e le patate sono consigliati insieme a frutta, verdura (meglio a foglia verde), semi, mandorle, nocciole e noci.
I cereali fanno parte della dieta vegana, ma li sconsiglio, in particolare quelli con il glutine.

 

Dieta consigliata dalla medicina convenzionale
Una dieta a ridotto contenuto di grassi può abbassare il livello dei lipidi nel sangue e previene le recidive.

L’aceto di mele può aiutare a metabolizzare il grasso in eccesso nel corpo.

Aglio
L’aglio può causare la rimozione dello strato superiore dello xantelasma, ma il deposito di grasso sottostante non va via.
L’aglio può bruciare la pelle e causare un po’ di gonfiore, ma è un effetto temporaneo.

Tarassaco
Il tarassaco è noto per le sue proprietà disintossicanti per il fegato che possono prevenire la formazione di xantelasmi.
Si può utilizzare il tarassaco in diverse forme:

  • Bere un decotto di foglie e radici prima dei pasti,
  • Bere un bicchiere di succo fresco a digiuno.
  • Impacchi sulle palpebre.

2 thoughts on “Xantelasma all’occhio

  1. Si concordo, uno stile di vita sano e un alimentazione corretta non sono fondamentali per vivere fino a 100 anni, ma per vivere una vita al massimo, senza dolore, senza dipendenze da cibo o altre sostanze, per essere sereni, dormire bene, ecc.

  2. Uno studio su 12000 soggetti ha accertato che ci sono alte probabilita’di malattie cardiovascolari di cui lo xantelasma e’ una spia. Chi presentasse ovuli o palline di questo grasso deve verificare il prima possibile le condizioni cardiovascolari. Chi scrive l’ha scoperto sulla sua pelle. Non sottovalutate assolutamente. La prevenzione e’ sicuramente meno pesante delle cure e il cuore una volta infartuato non ritorna piu’come prima. Se siete qui e’ perche’ avete lo xantelasma, piu’che una questione estetica e’una faccenda di salute seria. Auguri.

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