Nistagmo oculare

INDICE

Il nistagmo è un termine medico utilizzato per descrivere i movimenti oscillatori, ritmici e involontari dell’occhio.

In pratica si vede la pupilla che scatta in una direzione e poi torna indietro in maniera involontaria e con la stessa frequenza, il movimento sembra quello di un pendolo.

I movimenti possono essere indotti, provocati o spontanei.
Gli occhi si possono muovere in lateralità (nistagmo orizzontale), in alto e in basso (nistagmo verticale) o ruotare.

Il nistagmo è spesso evidente quando si fissa un oggetto presente nella visione periferica, oppure quando si guardano degli oggetti che si muovono con una velocità molto alta.

Nella maggior parte dei casi, il nistagmo compare durante l’infanzia o l’adolescenza, ma si può sviluppare in età adulta.
Molte persone descrivono i movimenti dell’occhio come rapidi, incontrollabili e ritmici.
A seconda della causa, i movimenti possono interessare un solo occhio o entrambi.
Il ritmo dei movimenti dell’occhio può essere ulteriormente suddiviso lento e veloce.
La fase lenta è indotta fisiologicamente o patologicamente da uno stimolo vestibolare.
La fase veloce è un movimento rapido indotto dal sistema oculomotore, che controlla i movimenti degli occhi.

Tipi di nistagmo

Ci sono due tipi fondamentali di nistagmo:
Il nistagmo optocinetico è una risposta dei muscoli dell’occhio che avviene guardando degli oggetti in movimento (per esempio guardando fuori dal finestrino del treno).
L’occhio esegue un movimento lento per seguire l’oggetto e poi rimbalza indietro per guardare un altro oggetto.
Si tratta di un nistagmo fisiologico che compare nei primi anni di vita, in certi casi poche settimane dopo la nascita.

Il nistagmo vestibolare (legato all’orecchio interno).
Il sistema vestibolare lavora insieme al sistema oculomotore, se la comunicazione tra i due non è adeguata si può verificare il nistagmo.
Il nistagmo vestibolare consiste in movimenti involontari degli occhi dovuti ad un disturbo dell’orecchio interno (per esempio gli acufeni o la sordità).

Questo nistagmo si divide in:
1. Nistagmo vestibolare centrale, in questo caso il movimento oculare può essere in una o entrambe le direzioni;
2. Nistagmo vestibolare periferico, il movimento oculare è sempre verso la stessa direzione.

Classificazione del nistagmo

Il nistagmo può essere congenito (presente alla nascita) o acquisito a causa di un infortunio o una malattia.

Nistagmo precoce: 0-6 mesi di età
Il nistagmo a questa età può essere:

  1. Idiopatico
  2. Di origine neurologica
  3. A seguito di deprivazione sensoriale

Nistagmo idiopatico congenito (CIN):
I neonati presentano un nistagmo in tutte le posizioni dello sguardo, ma gli occhi e lo sviluppo motorio sono clinicamente normali.
Questa diagnosi è fatta solo quando sono state escluse tutte le anomalie neurologiche ed oculari.

Nistagmo acquisito
Il nistagmo acquisito può essere causato da una malattia (sclerosi multipla, tumore cerebrale, neuropatia diabetica), da un incidente (trauma cranico), o un problema neurologico (effetto collaterale di un farmaco).
L’iperventilazione, una luce lampeggiante davanti all’occhio, la nicotina e le vibrazioni possono in casi rari causare il nistagmo.
Alcuni casi di nistagmo acquisito possono essere trattati con farmaci o interventi chirurgici.

Nistagmo spontaneo: Questa forma di nistagmo si manifesta casualmente senza considerare la posizione della testa.

Nistagmo manifesto: è presente in ogni momento, mentre quello latente si verifica quando l’occhio è coperto.

Nistagmo manifesto-latente: è presente sempre, ma peggiora quando l’occhio è coperto.

Nistagmo da fissazione: Si verifica solo quando gli occhi fissano un oggetto

Nistagmo dissociato: La manifestazione in un occhio non è sincronizzata con quella dell’altro occhio.

Nistagmo vestibolare: Questa forma di nistagmo è dovuta a un disturbo del labirinto dell’orecchio. I movimenti oculari sono in genere spasmodici.

Nistagmo evocato dallo sguardo: Questo nistagmo si manifesta tenendo gli occhi lontani dalla linea mediana del corpo.
Questa forma è dovuta ad una disfunzione del tronco cerebrale o a farmaci sedativi.
La direzione dei movimenti degli occhi può peggiorare se la persona è stanca o stressata oppure quando lui o lei sposta lo sguardo e fissa in direzione periferica (chiamato anche nistagmo di rimbalzo).

Nistagmo Jerk: gli occhi si muovono lentamente in una direzione e poi tornano indietro velocemente.

Nistagmo pendolare: la velocità di movimento degli occhi è la stessa in entrambe le direzioni.

Nistagmo saccadico: la velocità è diversa in base alla direzione.
La componente veloce (fase rapida) dà il nome alla direzione del nistagmo (un nistagmo saccadico a destra ha la fase lenta a sinistra e quella veloce a destra).

Nistagmo laterale: gli occhi si muovono con delle scosse orizzontali (da lato a lato)

Nistagmo rotatorio: gli occhi ruotano intorno all’asse visivo.

Nistagmo patologico
Un nistagmo patologico si verifica durante una rotazione del tronco rispetto alla testa, la quale è ferma nello spazio, in questo caso il disturbo proviene dalla colonna vertebrale cervicale.
Questo nistagmo cervicale può avere un’origine vascolare dovuto alla compressione delle arterie vertebrali, un origine propriocettiva dalle articolazioni del collo oppure è provocato da disturbi funzionali del rachide cervicale superiore.

Nistagmo fisiologico: il nistagmo fisiologico conserva una visione chiara durante l’auto-rotazione.
In molti casi, ad esempio durante la locomozione, i movimenti della testa sono piccoli e il riflesso vestibolo-oculare è in grado di generare un movimento compensatorio degli occhi.

Nistagmo post-rotatorio: Questa è una forma di nistagmo vestibolare e si verifica quando l’intero corpo viene ruotato e poi si ferma.
Ad esempio, lo si può vedere in una foto di qualcuno che gira in tondo su una sedia e poi si ferma bruscamente.

Nistagmo retrattorio da convergenza
Si tratta di un nistagmo provocato che si verifica in caso di lesioni dorsali del mesencefalo (per es. nella sindrome di Parinaud o nel pinealoma).
I bulbi oculari convergono verso il centro contemporaneamente e poi tornano alla posizione iniziale.
Il nistagmo retrattorio da convergenza si verifica quando il paziente tenta il movimento di elevazione del bulbo oculare che è ridotto o paralizzato.

Opsoclonus: l’opsoclonus non è un vero nistagmo, ma piuttosto un’oscillazione rapida ad alta frequenza, bassa ampiezza e involontaria. È spesso chiamato “degli occhi danzanti e dei piedi danzanti” a causa della sua associazione all’atassia cerebellare acuta dell’infanzia.
L’opsoclonus può essere un segno di neuroblastoma.

Nistagmo monoculare. Nistagmo monoculare è pendolare, solitamente verticale e di frequenza irregolare. Si verifica negli occhi con ambliopia grave, in occhi ciechi e nello spasmus nutans.

Nistagmo volontario: alcune persone riescono a creare un nistagmo volontariamente. Movimenti fini, rapidi e orizzontali possono essere prodotti e sostenuti per brevi periodi di tempo.

Nistagmo del minatore: questa forma di nistagmo si verifica in chi lavora nell’oscurità per lunghi periodi.

Nistagmo ad altalena: In questo caso gli occhi compiono movimenti opposti, mentre uno sale, l’altro scende.
Il nistagmo solitamente è infantile, le persone affette sono molto giovani o sono bambini. Gli esperti dicono che circa un bambino ogni mille presenta un nistagmo.

 

Nistagmo verticale simmetrico

  • Nistagmo verticale battente verso l’alto:
    Descrizione – Questo è un nistagmo saccadico in cui la fase veloce va verso l’alto.
    Appare nella posizione primaria dello sguardo ed aumenta guardando in sù.
    Malattie associate – si vede frequentemente come effetto collaterale degli anticonvulsivanti, ma si può verificare anche nelle patologie cerebellari e nelle anomalie pontomidollari.
  • Nistagmo verticale battente verso il basso:
    Descrizione – Questo nistagmo saccadico ha una fase veloce verso il basso che è presente in posizione primaria, ma peggiora guardando in basso.
    Malattie associate – ci sono diverse cause, tra cui un anomalia alla giunzione craniocervicale (per es., sindrome di Arnold-Chiari), degenerazione cerebellare e intossicazione da farmaci (particolarmente con litio, fenitoina, carbamazepina e barbiturici).
    Si verifica anche in caso di encefalopatia di Wernicke, demielinizzazione, encefalite del tronco cerebrale e idrocefalo.

 

Idrocefalo,spina bifida

Causa del nistagmo

Tra le cause note di nistagmo ci sono:

  • Eredità. Il nistagmo può essere ereditato, se almeno un famigliare ha questo disturbo,  aumenta il rischio di svilupparlo;
  • Albinismo (mancanza di pigmentazione della pelle);
  • Diversi disturbi dell’occhio, cataratta, strabismo e gravi difetti di rifrazione;
  • Malattie come la malattia di Meniere, sclerosi multipla o ictus. L’ictus è una causa frequente di nistagmo acquisito nelle persone anziane;
  • Ferita alla testa. Questa è una causa comune di nistagmo acquisito nelle persone più giovani;
  • Uso di alcuni farmaci, come il litio o farmaci antiepilettici;
  • Uso di alcool o droga;
  • Problemi dell’orecchio interno.

Nistagmo oculare
Nistagmo oculare

Sintomi del nistagmo

Il sintomo principale del nistagmo è il movimento involontario degli occhi.
Solitamente il movimento è laterale (nistagmo orizzontale), ma può anche essere alto-basso (nistagmo verticale) o circolare (nistagmo rotatorio).
Il movimento può variare tra lento e veloce, e di solito coinvolge entrambi gli occhi.

Oltre al movimento oculare, il nistagmo produce:

  • Sensibilità alla luce (fotofobia),
  • Vertigini,
  • Difficoltà a vedere nel buio,
  • Problemi di vista,
  • Mantenimento del capo in posizione inclinata,
  • Sensazione di terremoto.

Diagnosi di nistagmo

Il nistagmo può essere diagnosticato attraverso un esame oculistico completo.
I bambini che presentano un fenomeno di nistagmo devono sottoporsi a visite specialistiche per indagini approfondite (preferibilmente da un oculista pediatrico).
I test che si possono effettuare per diagnosticare il nistagmo possono essere:

  • Anamnesi del paziente per determinare eventuali sintomi che il paziente sta vivendo e la presenza di problemi di salute generale, farmaci presi o fattori ambientali che possono contribuire ai sintomi.
  • Valutazione dell’acuità visiva per capire l’entità del problema.
  • Valutazione della potenza della lente appropriata per compensare qualsiasi errore di rifrazione (miopia, ipermetropia o astigmatismo).
  • Test per valutare il movimento combinato degli occhi.
    Per vedere un’immagine singola e chiara, gli occhi devono lavorare efficacemente insieme per mettere a fuoco l’oggetto.
    Questo test cerca i problemi che riguardano il controllo dei movimenti oculari che rendono difficile l’utilizzo di entrambi gli occhi insieme.

Dato che il nistagmo è il risultato di altri problemi di salute, l’optometrista può fare riferimento al medico di famiglia per ulteriori test.
Utilizzando le informazioni ottenute dai test, l’optometrista può determinare esiste un problema di nistagmo e consigliare un trattamento efficace.

Terapia del nistagmo

Il nistagmo non può essere curato.
Alcune malattie che causano il nistagmo possono essere curate per migliorare i sintomi.
I ricercatori di tutto il mondo stanno studiando questo fenomeno in modo da trovare un trattamento valido.
Molte di queste ricerche si concentrano sul controllo dei movimenti oculari, un campo ancora poco conosciuto.
Non tutti i trattamenti inventati sono supportati da buone evidenze scientifiche.

Occhiali e lenti a contatto
Gli occhiali e le lenti a contatto assicurano che la vista sia corretta. Questi accessori non correggono il problema, ma possono contribuire a ridurlo: una vista migliore può rallentare i movimenti dell’occhio. Le lenti di ingrandimento speciali possono aiutare a leggere.

Intervento chirurgico per il nistagmo

Raramente si effettuano interventi per modificare la posizione dei muscoli che muovono l’occhio.
Nel nistagmo saccadico, se la pupilla si trova in un area dell’occhio chiamata “null-point” il nistagmo diminuisce in maniera considerevole o sparisce.
L’obiettivo dell’intervento è di:

  • Spostare il null point da un area periferica alla posizione primaria;
  • Aumentare il tempo in cui il segnale luminoso rimane nella fovea della retina;
  • Migliorare la postura del collo;
  • Migliorare la capacità visiva.

Tuttavia, l’operazione non può correggere o curare il nistagmo.
L’intervento si effettua per verificare se i muscoli dell’occhio possono correggere il nistagmo.
La ricerca in questo campo è ancora nelle sue fasi iniziali.

Muscoli dell'occhio,retto,obliquo,paralisi

 

Farmaci
A volte i farmaci sono usati nel trattamento del nistagmo acquisito (ad esempio per una persona con sclerosi multipla che sviluppa il nistagmo).
I farmaci aiutano a controllare i movimenti dell’occhio e a ridurre la consapevolezza del movimento costante dell’occhio.
Questo è un trattamento molto specifico e non è ancora molto usato per trattare il nistagmo congenito.
Anche in questo campo la ricerca è attiva per trovare farmaci capaci di influenzare i movimenti oculari.

Bio feed back
Il bio-feedback consiste nel cercare di ridurre i movimenti oculari rendendo il paziente consapevole del movimento dell’occhio in modo che possa controllarlo.
Queste tecniche si basano su segnali audio e video conosciuti come biofeedback.
Un approccio con stimolazione intermittente fotopica (IPS), non ha mostrato chiari miglioramenti.
Non c’è una prova evidente che il bio-feedback dia buoni risultati, ma alcune persone con nistagmo hanno riportato dei miglioramenti.