Pressione alta agli occhi

INDICE

Ipertensione oculare significa che la pressione arteriosa all’interno degli occhi è superiore a quella normale.

Se non si effettua la terapia adatta, le conseguenze possono essere il glaucoma e la perdita della vista per sempre.

Tuttavia, alcune persone possono avere ipertensione oculare senza sviluppare danni agli occhi o alla vista.
La pressione intraoculare elevata è un motivo di preoccupazione perché con il tempo può danneggiare il nervo ottico.
I ricercatori ritengono che l’ipertensione oculare aumenta di 10-15 volte la probabilità di avere il glaucoma primario ad angolo aperto, il tipo più frequente di glaucoma.


 

Misurazione della pressione agli occhi
La pressione arteriosa oculare si misura in millimetri di mercurio (mm Hg).
La pressione oculare normale è compresa tra la minima di 12 e la massima di 22 mm Hg.
Un valore di pressione agli occhi maggiore di 22 mm HG è considerato superiore al normale.
Se il valore è alto, ma la persona non mostra segni di glaucoma, si parla solo di ipertensione oculare.


 

Quali sono le cause della pressione alta agli occhi?

1. Eccessiva produzione di liquido. Il fluido (o umore acqueo) è un liquido chiaro prodotto dal corpo ciliare che è una struttura posteriore all’iride nell’occhio.
Il liquido scorre attraverso la pupilla e riempie la camera anteriore dell’occhio, cioè lo spazio tra iride e cornea.
Se il corpo ciliare produce troppo liquido, aumenta la pressione nell’occhio causando ipertensione oculare.

2. Insufficiente drenaggio dei liquidi. Se il liquido è scaricato troppo lentamente dall’occhio, interrompendo il normale equilibrio tra produzione e drenaggio, la conseguenza è l’aumento della pressione oculare.

3. Alcuni farmaci possono avere l’effetto collaterale di provocare l’ipertensione oculare in alcuni individui.
I cortisonici sono farmaci utilizzati per trattare l’asma e le altre malattie, negli studi scientifici hanno dimostrato di aumentare il rischio di ipertensione oculare.

Il collirio con il cortisone utilizzato dopo la chirurgia laser con la tecnica LASIK o altri interventi di chirurgia rifrattiva può causare la pressione oculare alta negli individui predisposti.
Se sono stati prescritti dei cortisonici per qualsiasi motivo, consultare l’oculista per vedere con che frequenza si dovrebbe misurare la pressione oculare.

4. Trauma oculare. Una ferita all’occhio può alterare l’equilibrio della produzione acquosa e il drenaggio dall’occhio, portando a ipertensione oculare.
A volte si può verificarsi mesi o anni dopo la lesione.
Durante le visite oculistiche ordinarie, bisogna parlare con il medico dei traumi recenti o passati.

5. Altre malattie dell’occhio. L’ipertensione oculare può essere causata da altre patologie oculari, tra cui: la sindrome pseudo esfoliativa, sindrome da dispersione pigmentaria e l’arco corneale.

Se si soffre di una qualsiasi di queste malattie, l’oculista può consigliare di effettuare esami oculistici più frequenti con la misurazione della pressione dell’occhio.
Circa nel 10% delle persone, la pressione alta è causata da un’altra malattia (si chiama ipertensione secondaria).
In questi casi, se si risolve la causa, la pressione sanguigna solitamente ritorna normale.


 

Fattori di rischio di alta pressione agli occhi:

Alcune possibili cause di ipertensione oculare sono:


 

Come sai di avere l’ipertensione oculare?

Non si può dire di avere l’ipertensione oculare perché non ci sono segni esteriori come, occhi rossi oppure occhi gonfi o sintomi come  il dolore agli occhi. Durante un esame oculistico completo, l’oculista misura la IOP e la confronta con i livelli normali.

Variazione della pressione durante il giorno
La pressione agli occhi dipende dal momento della giornata (solitamente è più alta al mattino) e dalla posizione della testa rispetto al corpo (è superiore in posizione supina rispetto a quando si sta in piedi o seduti).

La variazione diurna della pressione intraoculare è un dato personale, ma un occhio sano può avere una variazione tra 2 e 6 mmHg.
Le differenze sono più elevate in caso di ipertensione oculare o glaucoma.
I valori di pressione oculare sono più alti al mattino, specialmente subito dopo aver camminato e durante il giorno tendono a diminuire.
Tuttavia, questo vale solo per l’80% delle persone, gli altri possono avere valori più alti di sera o raggiungere 2 picchi al giorno.
Dopo aver controllato se la sera i valori sono minori è sufficiente misurare i valori al mattino.


 

Diagnosi ed esami per l’alta pressione agli occhi

Un oculista esegue i test per misurare la pressione intraoculare così da escludere un’iniziale glaucoma ad angolo aperto primario o secondario.

L’oculista deve esaminare la parte anteriore degli occhi, compresa la cornea, la camera anteriore dell’occhio, l’iride e il cristallino sono esaminati utilizzando un microscopio speciale chiamato lampada a fessura.

La tonometria è un metodo utilizzato per misurare la pressione all’interno dell’occhio.

Pressione alta agli occhi
Pressione alta agli occhi

Bisogna misurare entrambi gli occhi almeno 2-3 volte.
Poiché la pressione intraoculare varia di ora in ora in qualsiasi individuo, le misure possono essere adottate in diversi momenti della giornata (per es., mattina e sera).
Una differenza di pressione tra i 2 occhi di 3 mm Hg o più può suggerire il glaucoma.
Il glaucoma ad angolo aperto primario è molto probabile se la pressione intraoculare è in costante aumento.

Ogni nervo ottico è controllato per capire se ci sono danni o anomalie.
L’esame si effettua con le pupille dilatate per analizzare meglio i nervi ottici. Le immagini del fondo oculare e del disco ottico (la superficie anteriore del nervo ottico) si conservano per avere un riferimento in futuro.

La Pachimetria è un esame che misura lo spessore corneale con una sonda ecografica per determinare l’accuratezza dei dati sulla pressione intraoculare.
Un paziente con una cornea sottile può avere una falsa bassa pressione, mentre con una cornea spessa i dati di alta pressione possono essere falsi.


 

Terapia per l’alta pressione agli occhi

L’obiettivo del trattamento è quello di ridurre la pressione prima che questa provoca la perdita della vista.
La terapia si inizia quando si ritiene che il paziente ha un maggior rischio di sviluppare il glaucoma e per quelli che hanno dei segni di danni al nervo ottico.
Quando l’oculista sceglie di iniziare la terapia dipende dalla situazione personale.
Si può trattare con i farmaci oppure si tiene il paziente in osservazione.

Alcuni oculisti curano sempre l’alta pressione agli occhi superiore a 21 mmHg con farmaci topici.
Alcuni non effettuano una cura se non ci sono danni al nervo ottico evidenti.
La maggior parte degli specialisti dell’occhio consigliano una terapia se la pressione è costantemente superiore a 28-30 mmHg per l’elevato rischio di danni al nervo ottico.
“The National Institute for Health and Clinical Excellence” (NICE) ha prodotto le linee guida per aiutare gli oculisti a valutare i possibili benefici del trattamento per l’ipertensione oculare.
Se si verificano dei sintomi come aloni, offuscamento della vista, dolore, o se la pressione intraoculare è aumentata recentemente e continua ad aumentare nelle visite successive, l’oculista molto probabilmente inizia subito la terapia.


 

Rimedi naturali e alimentazione per la pressione alta agli occhi

Gli antiossidanti
Le cellule producono radicali liberi come sottoprodotti durante le normali attività cellulari.
Lo stress e le tossine ambientali come il fumo di tabacco e le radiazioni sono altri fattori che causano la produzione di radicali liberi.

Strutturalmente, i radicali liberi sono molecole instabili a cui manca un elettrone (si tratta di un elemento che compone la molecola).
Per tornare in equilibrio cercano di prendere degli elettroni da altre molecole.
Il problema è che le altre molecole per funzionare correttamente non possono cedere degli elettroni, quindi i radicali liberi possono danneggiare le cellule in cui si trovano.
La conseguenza è il possibile sviluppo di diverse malattie, tra cui il cancro, segni prematuri di invecchiamento, formazione di cataratta, obesità, disturbi dell’umore, disturbi della memoria e tanti altri.
I radicali liberi possono causare danni agli assoni delle cellule nervose della retina.

Gli antiossidanti stabilizzano i radicali liberi rendendoli meno reattivi e quindi non dovrebbero essere in grado di provocare le malattie.

Gli alimenti antiossidanti che andrebbero messi nella dieta sono la vitamina A, C ed E; selenio, polifenoli (si trovano nel vino rosso, melograno, bacche acai, mirtilli, cioccolato nero, tè nero e tè verde), antociani (si trovano nel mirtillo), licopene (prodotto del pomodoro), luteina (verdure scure a foglia verde come spinaci e cavoli) e lignani (semi di lino, oli di semi di lino e alcuni grani).

La capsaicina, il principio attivo del peperoncino, ha dimostrato di dilatare efficacemente i vasi sanguigni e di ridurre l’alta pressione arteriosa. Il consumo di peperoncino ha dimostrato di migliorare la circolazione nel cuore dei maschi.

Se i valori dell’insulina nel sangue aumentano, anche la pressione all’interno dell’occhio aumenta.
Per tenere sotto controllo l’insulina bisogna mangiare meno zucchero e carboidrati, si dovrebbe seguire la dieta per diabetici.

L’esercizio fisico regolare favorisce la circolazione e riduce il livello di insulina nel sangue.