Sindrome di Raynaud

INDICE


 

Cos’è la sindrome di Raynaud?

La sindrome di Raynaud è caratterizzata da uno spasmo delle arterie che trasportano il sangue alle mani e ai piedi: è più frequente alle estremità degli arti superiori e inferiori, ma colpisce anche il viso (orecchie, naso e lingua).
Il fenomeno di Raynaud è bilaterale e può colpire i bambini, gli adolescenti e gli adulti.

Generalmente l’esordio della malattia è prima dei 25 anni e le donne sono più colpite degli uomini.
Questa patologia è provocata nella quasi totalità dei casi dalle basse temperature, dall’acqua fredda o da uno stress emotivo.
Si utilizzano diversi nomi per identificare questa malattia, tra cui la sindrome di Raynaud, il fenomeno di Raynaud, la malattia o il morbo di Raynaud.

Capillari,sindrome di raynaud

Classificazione
La malattia di Raynaud si suddivide in una forma primaria e in una forma secondaria.

  • La forma primaria compare spontaneamente in persone di ogni età, anche in chi è in perfetto stato di salute. Questa forma può essere ereditaria, in questo caso è abbastanza leggera.
  • La forma secondaria è meno frequente ed è legata ad alcune patologie come la sclerodermia, il lupus eritematoso sistemico e l’artrite reumatoide.
    Quando il fenomeno di Raynaud compare in un paziente malato di sclerodermia i sintomi sono piuttosto gravi. Si possono formare delle ulcere persistenti ai polpastrelli e alle unghie delle dita delle mani. Quando queste ulcerazioni si infettano, possono provocare la gangrena.


 

Cause della forma secondaria della malattia di Raynaud

Malattie del tessuto connettivo – La maggior parte dei pazienti con la sclerodermia ha la malattia di Raynaud, ma anche chi è malato di lupus, di artrite reumatoide o della sindrome di Sjogren ha un maggiore rischio di contrarre questa malattia
Vasculopatia – Spesso, il fenomeno di Raynaud si verifica insieme a diverse malattie che colpiscono le arterie, ad esempio l’aterosclerosi delle coronarie (i vasi sanguigni che irrorano il cuore) o un disturbo in cui si infiammano i vasi sanguigni delle mani e dei piedi chiamato malattia di Buerger. Anche l’ipertensione delle arterie polmonari, o ipertensione polmonare primaria, compare spesso con la malattia di Raynaud
Fibromialgia – il fenomeno di Raynaud può essere una complicanza rara della fibromialgia.
Sindrome del tunnel carpale – La sindrome del tunnel carpale causa una compressione sul nervo mediano che produce forti dolori e formicolio alla mano interessata. Questa mano diventa più sensibile alle temperature fredde e si manifestano gli attacchi acuti della malattia di Raynaud

Dolore al polso,sindrome del tunnel carpale
Vibrazioni o azioni ripetitive – il rischio di comparsa della malattia di Raynaud aumenta quando si suona il pianoforte, utilizza il martello pneumatico o si effettuano dei movimenti ripetitivi per lunghi periodi di tempo
Fumo di sigaretta – Il fumo restringe i vasi sanguigni ed è una delle cause più importanti della malattia di Raynaud
Traumi o altri eventi lesivi – I traumi alle mani o ai piedi, la frattura del polso o un intervento chirurgico possono provocare il fenomeno di Raynaud
Farmaci – I Beta bloccanti utilizzati per trattare l’ipertensione, i farmaci per l’emicrania contenenti l’Ergotamina o il Sumatriptan, i farmaci contro il disordine da deficit di attenzione ed iperattività, alcuni chemioterapici, la pillola anticoncezionale e i farmaci vasocostrittori possono peggiorare la malattia di Raynaud.


 

Sintomi della sindrome di Raynaud

Anche se i sintomi sono diversi da paziente a paziente, la malattia di Raynaud provoca in genere un cambiamento del colorito cutaneo.
Le dita delle mani diventano bianche e poi blu (come in caso di geloni) a causa dello stress o per l’esposizione al freddo.
Le mani e i piedi sono fredde e gonfie.
Quando ritorna il normale flusso di sangue, i piedi e le mani diventano rosse prima di tornare alla normalità.
In molti casi, i pazienti con la malattia di Raynaud mostrano i segni della patologia nelle stesse dita su entrambe le mani.
Gli attacchi acuti di questa sindrome possono durare da pochi minuti a parecchie ore.
Le donne che soffrono del morbo di Raynaud possono sentire dolore al capezzolo durante l’allattamento al seno perché si verifica lo stesso fenomeno di vasospasmo delle mani e dei piedi.


 

Complicanze e conseguenze della sindrome di Raynaud

La malattia di Raynaud non è sempre fastidiosa, ma i pazienti con la forma secondaria hanno spesso delle sensazioni di bruciore o di pizzicore alle dita delle mani e con il tempo si possono formare delle ulcere dolorose o addirittura una gangrena.

Sindrome di Raynaud

 

Diagnosi della malattia di Raynaud

Il medico deve controllare la storia clinica ed effettuare uno scrupoloso esame obiettivo sui pazienti che soffrono di sintomi compatibili con la malattia di Raynaud.
Il dottore a cui rivolgersi è il reumatologo.

Se è presente un fattore di rischio o una patologia che provoca questa sindrome, il medico fa la diagnosi in base ai sintomi e al quadro clinico del paziente.
Nessun esame del sangue individua con certezza la malattia di Raynaud, ma il medico può prescrivere altri esami per escludere altre malattie:

  • Test di stimolazione al freddo: si collega un dispositivo che misura la temperatura alle dita delle mani, poi il paziente immerge per poco tempo le proprie mani nell’acqua fredda. Il dispositivo mostra la velocità e il tempo in cui le dita tornano alla temperatura normale: nei pazienti con la malattia di Raynaud sono necessari anche più di 20 minuti.
  • Capillaroscopia del letto ungueale: il medico mette una goccia di olio su un’unghia del paziente e poi la osserva al microscopio. Se il medico vede i vasi sanguigni anomali, significa che il paziente ha la sclerodermia o un altro fenomeno connesso con la malattia di Raynaud.


 

Terapia della sindrome di Raynaud

Il trattamento tradizionale prevede la guarigione dalla patologia sottostante la forma secondaria, mentre per la forma primaria il medico prescrive soprattutto dei farmaci vasodilatatori e calcioantagonisti che riducono la frequenza degli attacchi acuti e prevengono i danni ai tessuti.
Il dottore può consigliare anche una pomata di nitroglicerina (vasodilatatore).

Questi farmaci provocano una vasodilatazione arteriosa, in questo modo contrastano i sintomi della malattia di Raynaud.
Nei casi più gravi il chirurgo può effettuare un intervento chirurgico sui nervi periferici (simpatectomia) alle mani o ai piedi.


 

Rimedi naturali per la sindrome di Raynaud

I rimedi della medicina alternativa per la malattia di Raynaud
Al giorno d’oggi manca un valido supporto scientifico che certifichi l’efficacia di queste medicine alternative rispetto alla malattia di Raynaud, tuttavia sembra che offrano alcuni vantaggi:
1) Biofeedback
È una terapia in cui i pazienti imparano a controllare le funzioni vitali del proprio corpo, ad esempio la respirazione, la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa, con l’ausilio di tecniche di rilassamento e con le informazioni fornite da dispositivi elettronici specialistici.
Nonostante i terapisti che praticano questa tecnica raccomandano al paziente di utilizzarla per controllare la temperatura corporea e per ridurre la gravità e la frequenza degli attacchi della malattia di Raynaud, uno studio scientifico pubblicato nel 2009 ha dimostrato che il biofeedback non è efficace per la malattia di Raynaud.

2) Integratori alimentari
Alcuni studi dimostrano che l’utilizzo di integratori alimentari con acidi grassi essenziali è lievemente efficace nella terapia per la malattia di Raynaud. La vitamina B3, conosciuta anche come niacina, è stata studiata e ideata in una forma terapeutica utile per i pazienti con la malattia di Raynaud, perchè la sostanza induce una vasodilatazione arteriosa e migliora la circolazione sanguigna a livello cutaneo. Tuttavia, la niacina non è ampiamente utilizzata come terapia per la malattia di Raynaud perchè provoca numerosi effetti collaterali, come la diarrea, il mal di testa, disturbi di stomaco ed eruzioni cutanee.
3) Ginkgo biloba
È una delle più vecchie specie di piante al mondo e le foglie rappresentano uno dei prodotti vegetali più studiati ed utilizzati nella fitoterapia. Il Ginkgo biloba può essere efficace contro gli attacchi acuti della malattia di Raynaud, ma sono necessarie ulteriori ricerche scientifiche per confermare questi risultati. Il Ginkgo biloba provoca una vasodilatazione arteriosa e migliora la circolazione sanguigna nelle dita delle mani. Uno studio dello University of Maryland Medical Center ha dimostrato che i pazienti con la malattia di Raynaud che assumono un integratore di Ginkgo biloba sentono meno dolore rispetto a chi non prende questa sostanza fitoterapica.
4) Agopuntura
Questa terapia migliora il flusso sanguigno, quindi è utile per contrastare gli attacchi della sindrome di Raynaud.


 

Omeopatia per la sindrome di Raynaud

I rimedi omeopatici per la malattia di Raynaud sono:
Arsenicum album: è utile quando la punta delle dita del paziente è fredda e gelida, con una sensazione di bruciore che migliora notevolmente con il calore. Le dita delle mani o le altre zone del corpo colpite dalla patologia sono ingrossate e pruriginose. L’Arsenicum album si usa più spesso nelle persone perfezioniste, inquiete, con ansia e che soffrono molto il freddo.
Carbo vegetabilis: tra le cure naturali, il Carbo si prescrive ai pazienti con le estremità degli arti superiori molto fredde. In genere questi pazienti sono pallidi, deboli e soffrono spesso di indigestione. A volte manifestano una sensazione crampiforme alla punta delle dita dei piedi, mentre in altre occasioni diventano rosse perchè reagiscono in maniera esagerata ai problemi di circolazione sanguigna.

Chelidonium: è utile per la malattia di Raynaud se il paziente ha anche una sensazione di dolore e di rigidità nella regione scapolare e al collo, soprattutto a destra. Si suggerisce l’uso omeopatico del Chelidonium anche quando il paziente ha un mal di testa prevalente a destra, problemi al fegato e frequenti indigestioni.
Hepar sulphuris calcareum: l’indicazione per questo rimedio omeopatico è l’ipersensibilità alle correnti d’aria e al freddo, spesso indossano guanti e vestiti pesanti mentre in alcuni casi non escono neppure di casa per evitare i sintomi spiacevoli della malattia. Queste persone sono estremamente vulnerabili, permalose e molto irritabili.
Veratrum album: questo rimedio è indicato per i pazienti che hanno estremamente freddo, sono pallidi e hanno una sensazione di crampi alla punta delle dita degli arti. Questi pazienti sentono spesso freddo e debolezza estrema, con altri disturbi fisici tra cui la diarrea, il vomito e ciclo mestruale doloroso (dismenorrea).


 

alimentazione,dieta,sindrome di raynaudDieta e alimentazione per la sindrome di Raynaud

Una sana alimentazione serve per ripristinare il PH del sangue ed evitare l’acidosi che provoca le malattie e ostacola il funzionamento degli organi.
Si consiglia di mangiare frutta e verdura fresca (anche centrifugata), frutta secca, legumi e cereali integrali.
Tra le erbe, il tarassaco e la malva sono molto utili.
I cibi da evitare sono la carne, i latticini, i dolci, gli alcolici e il caffè.
Limitare il pesce e le uova al minimo.


 

Prevenzione degli attacchi acuti della sindrome di Raynaud

Il medico raccomanda spesso questi cambiamenti nello stile di vita ai pazienti affetti dalla sindrome di Raynaud:

  • Evitare la caffeina
  • Indossare gli indumenti protettivi e gli accessori adatti, come i guanti, quando si è esposti al freddo
  • Smettere di fumare
  • Fare attività fisica regolarmente, questo è fondamentale.


 

La prognosi e il decorso della sindrome di Raynaud

Le prospettive per coloro che soffrono del fenomeno di Raynaud dipendono dalla gravità della malattia e se è secondaria ad un altra patologia .
La maggior parte delle persone colpite dalla malattia di Raynaud sta molto meglio con alcuni accorgimenti pratici che incidono sullo stile di vita, a volte senza prendere dei farmaci.
Il paziente può guarire anche senza una terapia oppure potrebbe avere una remissione temporanea dei sintomi, per esempio si verifica spesso durante la gravidanza.