Artrite psoriasica

Che cos’è l’artrite psoriasica?
La psoriasi è una malattia dermatologica in cui compaiono chiazze squamose bianche e rosse sulla cute:
è provocata da una reazione autoimmune nei confronti di antigeni cutanei.
In alcune persone con la psoriasi compare l’artrite psoriasica, si verifica quando il sistema immunitario attacca e reagisce anche contro le articolazioni, provocando forti dolori e una forte infiammazione.
Come nella psoriasi, i sintomi dell’artrite psoriasica possono aumentare o diminuire di intensità, variano da persona a persona e con il tempo cambiano persino le zone interessate dalla patologia nello stesso paziente.

Artrite psoriasica
L’artrite psoriasica può colpire ogni articolazione del nostro corpo: interessa una sola articolazione o diversi tipi di articolazioni.
Questa malattia autoimmune può colpire una o entrambe le ginocchia, mentre le dita dei piedi e delle mani malate assomigliano a salsicce gonfie: in questi casi si parla di dattilite.
A volte l’artrite psoriasica interessa anche le unghie dei piedi.
L’artrite che colpisce la spina dorsale, chiamata anche spondilite anchilosante, provoca dolori alla schiena e al collo e il paziente ha enormi difficoltà a flettere il busto.
L’artrite psoriasica provoca anche piccole lesioni nei punti di inserzione dei tendini e dei legamenti sulle ossa.
Queste microlesioni provocano una tendinite chiamata entesite (cioè a livello dell’inserzione) e causano dolore al tendine d’achille, sulla pianta del piede, ai gomiti o in altre aree del corpo.
L’entesite è una delle caratteristiche tipiche dell’artrite psoriasica.
Gli studi più recenti mostrano che l’infiammazione persistente da artrite psoriasica non provoca subito il danno articolare, di conseguenza è essenziale un’accurata diagnosi precoce per prevenire le conseguenze della malattia.

In certi casi l’artrite psoriasica si manifesta senza la psoriasi.

 

Cause dell’artrite psoriasica

L’origine dell’artrite psoriasica è attualmente sconosciuta, probabilmente c’è una componente genetica, immunitara e ambientale. Nei pazienti con l’artrite psoriasica che interessa anche la spina dorsale, un allele chiamato HLA-B27 è presente in circa il 50 % dei pazienti.
Oggi si controlla se il paziente è positivo al gene HLA-B27 con le analisi del sangue. In questi pazienti sono stati trovati altri geni piuttosto frequenti.
Il calo del numero di cellule immunitarie T-helper in pazienti ammalati di AIDS favorisce lo sviluppo e la progressione della psoriasi. L’importanza delle sostanze infettive e di altri fattori ambientali tra le cause di artrite psoriasica è attualmente un argomento di ricerca tra gli scienziati.

Fattori di rischio dell’artrite psoriasica
Il principale fattore di rischio per l’artrite psoriasica è la familiarità, ovvero chi ha un parente in famiglia affetto dalla psoriasi ha maggiori probabilità di contrarre la patologia. Questo aspetto è così significativo che il medico lo ricerca nella storia clinica per diagnosticare con maggior sicurezza l’artrite psoriasica.

Chi si ammala di artrite psoriasica?
L’artrite psoriasica compare in persone fra i 30 e i 50 anni di età, ma può iniziare fin dall’infanzia.
I maschi e le femmine hanno lo stesso rischio di contrarre la patologia, questa malattia è indipendente dal genere del paziente (maschile o femminile).
Le donne hanno più probabilità di ammalarsi dopo una gravidanza o dopo la menopausa, mentre di solito quando è incinta si verifica una remissione.
L’uveite è una patologia infiammatoria dell’occhio che si può verificare nei bambini ammalati di artrite psoriasica, è una complicanza frequente.
Circa il 15 % delle persone con la psoriasi si ammala di artrite psoriasica. A volte, l’artrite compare prima dei disturbi cutanei.

 

Quali sono i sintomi e i segni dell’artrite psoriasica?

I sintomi dell’artrite psoriasica possono essere simili all’artrite reumatoide, il paziente ha:

Le articolazioni colpite dalla malattia sono mani, polsi, gomiti, spalle, ginocchia, caviglie, piedi e colonna vertebrale.
In alcuni casi, l’artrite psoriasica interessa anche le articolazioni sacro-iliache, tra il bacino e l’osso sacro.
L’artrite che colpisce molte articolazioni in maniera simmetrica è conosciuta con il nome di artrite psoriasica.
L’interessamento articolare bilaterale della patologia è quasi identico a quello dell’artrite reumatoide.
Altre volte è asimmetrico, ovvero non colpisce le stesse articolazioni su entrambi i lati del corpo. È molto frequente l’interessamento delle articolazioni interfalangee distali, è più raro nell’artrite reumatoide.
Nei casi più gravi può causare l’invalidità fisica dell’individuo.

I pazienti con la psoriasi hanno macchie rosse e infiammate sulla pelle, queste lesioni cutanee sono chiamate “placche”. Sono ricoperte da squame bianche o color argento e compaiono sui gomiti, sulle ginocchia o in altre zone del corpo.
Inoltre, una percentuale significativa di questi pazienti ha l’artrite psoriasica ungueale in cui le unghie sono ispessite, bucherellate, più bianche, sollevate dal letto ungueale con delle strie trasversali.
Circa il 33 % dei pazienti con l’artrite psoriasica ha problemi agli occhi: c’è una congiuntivite o un problema più serio, chiamato irite, che causa dolore all’iride e può provocare la cecità.

L’artrite psoriasica può danneggiare anche gli organi interni, oltre agli occhi può provocare l’infiammazione dell’aorta e delle altre arterie.
Tra le conseguenze c’è un maggior rischio di aterosclerosi, infarto e ictus.

 

psoriasi,zone colpite,pelleDiagnosi di artrite psoriasica

Durante la visita, il medico:

  • Esamina attentamente le articolazioni e valuta se sono infiammate
  • Cerca sulle unghie eventuali erosioni, desquamazioni e altre anomalie
  • Preme sulle piante dei piedi e intorno ai talloni per trovare piccole aree molli, rappresentano un segno di entesite
  • Alcuni esami si fanno per escludere altre cause di dolore articolare, come l’artrite reumatoide o la gotta.

Non bisogna confondere l’artrite psoriasica con l’artrosi, la prima colpisce soprattutto le persone tra 35 e 50 anni ed è caratterizzata dall’infiammazione articolare, mentre l’artrosi è una malattia che interessa soprattutto gli anziani ed è provocata dalla degenerazione di alcune articolazioni (soprattutto ginocchio, anca e dita delle mani).

Esami strumentali
Radiografia– L’esame a raggi X aiuta il medico a individuare i cambiamenti articolari che si verificano nell’artrite psoriasica, ma non in altre patologie artritiche.
Risonanza – La risonanza magnetica (RMN) utilizza onde elettromagnetiche e un intenso campo magnetico per produrre immagini molto dettagliate dei tessuti del paziente. In genere questo esame si fa per esaminare i tendini, i legamenti dei piedi e della zona lombare.

Esami di laboratorio per l’artrite psoriasica

  • Fattore reumatoide – È un anticorpo presente spesso nel sangue dei pazienti con l’artrite reumatoide, questo esame aiuta il medico ad escludere l’artrite reumatoide.
  • Esami del sangue – le analisi del sangue non sono sufficienti per diagnosticare l’artrite psoriasica, la VES alta e la PCR alta possono indicare un infiammazione nel corpo, ma sono aspecifiche e questi valori possono essere causati da altre malattie.
  • Artrocentesi – Utilizzando un lungo ago, il medico rimuove una piccola quantità di liquido sinoviale dall’interno dell’articolazione colpita, spesso si effettua nel ginocchio. I cristalli di acido urico nel liquido articolare sono un segno di gotta, in questo modo si esclude l’artrite psoriasica.

 

Dove curarsi?
Il medico a cui rivolgersi è il reumatologo che effettua la diagnosi e prescrive la terapia più adatta.

 

Cura per l’artrite psoriasica

Terapia farmacologica
I farmaci usati per l’artrite psoriasica sono:

  • FANS – I farmaci antinfiammatori non steroidei o FANS alleviano il dolore e riducono l’infiammazione di questi pazienti. I FANS più efficaci sono prescritti dal medico, mentre i prodotti da banco più usati sono l’Ibuprofene (Brufen) e il Naproxene sodico. Gli effetti collaterali più frequenti sono mal di stomaco, ulcera gastrica, i problemi al cuore, al fegato ed ai reni
  • Farmaci anti-reumatici modificanti la malattia o DMARD – Questi farmaci rallentano la progressione dell’artrite psoriasica e salvano le articolazioni e gli altri tessuti dai danni permanenti. I più utilizzati sono il Metotrexato, l’adalimumab (Humira) e la Sulfasalazina (Salazopyrin). Gli effetti collaterali variano, ma si verificano spesso danni al fegato, un’aplasia del midollo osseo o gravi infezioni polmonari
  • Immunosoppressori – Agiscono diminuendo l’attività del sistema immunitario che nell’artrite psoriasica è abnorme e fuori controllo, ma aumentano la suscettibilità del paziente alle infezioni. Gli immunosoppressori più usati sono l’Azatioprina (Azafor) e la Ciclosporina (Sandimmun)

Terapia biologica
I farmaci biologici rappresentano una nuova terapia per l’artrite psoriasica. Si utilizzano se:

  • L’artrite psoriasica non ha risposto ad almeno due tipi diversi di DMARD
  • Il paziente è intollerante ad almeno due tipi diversi di DMARD

Questi farmaci bloccano l’attività di particolari sostanze chimiche nel sangue, chiamate citochine, che attivano il sistema immunitario contro le articolazioni del paziente. I pazienti ammalati di artrite psoriasica si fanno spesso iniezioni di Adalimumab, Etanercept, Infliximab o Golimumab.
Il più frequente effetto collaterale dei farmaci biologici è una reazione cutanea dove si inietta il farmaco: la cute appare rossa e gonfia e il paziente ha dolore, ma non è un effetto collaterale grave.
Tuttavia, queste terapie provocano altri effetti collaterali, sul fegato, sui reni o visibili all’emocromo, di conseguenza è necessario fare regolarmente gli esami del sangue e gli esami delle urine per verificarne la presenza.
Il trattamento biologico aumenta il rischio di comparsa delle infezioni: i pazienti che li utilizzano dovrebbero informare il proprio medico di famiglia appena compaiono i sintomi di un’infezione, come un mal di gola, la febbre o la diarrea.
In genere il medico raccomanda l’utilizzo del farmaco biologico in un primo momento per tre mesi, poi si valuta se il paziente sta meglio. Se la terapia è efficace, il paziente continua ad utilizzare il farmaco. In caso contrario, il medico raccomanda l’utilizzo di un farmaco biologico alternativo o cambia la terapia.

Terapia chirurgica e iniezioni per l’artrite psoriasica

  • Iniezione di cortisonici – Si inietta il farmaco dentro l’articolazione colpita dall’artrite psoriasica, serve per ridurre rapidamente l’infiammazione
  • Intervento chirurgico di artroprotesi – Le articolazioni gravemente lesionate dall’artrite psoriasica sono sostituite con una protesi artificiale di metallo e plastica

 

Rimedi naturali per l’artrite psoriasica

Fisioterapia e osteopatia
La terapia manuale non può curare l’artrite psoriasica, ma i pazienti con problemi cronici possono ridurre la rigidità, aumentare la forza e migliorare la qualità della vita.

Pollo,alimentazione,dieta per la psoriasiAlimentazione e dieta per l’artrite psoriasica
La dieta per l’artrite psoriasica è sicuramente la terapia naturale più utile, l’alimentazione adatta comprende tanti alimenti per garantire al paziente le giuste quantità di nutrienti, carboidrati, grassi, sali minerali, vitamine e proteine. In questa dieta non devono mai mancare frutta, verdura e cereali, mentre è meglio evitare i cibi ricchi di colesterolo e grassi trans o saturi.
Durante la giornata è meglio fare piccoli pasti con dei brevi intervalli tra un pasto e l’altro, si sconsiglia al paziente di mangiare soltanto a colazione, pranzo e cena.
La frutta secca è ricca di nutrienti e di acidi grassi essenziali omega-3 che sono fondamentali per ridurre l’infiammazione articolare, in particolare si consigliano: noci, mandorle, broccoli, cavoli e semi di lino.
Il medico di famiglia consiglia al paziente di limitare gli zuccheri e sale: si possono utilizzare il miele, le spezie o gli aromi naturali per rendere i cibi più saporiti.
Alimenti da evitare: la carne rossa ed i cibi elaborati come i biscotti, le patatine ed i crackers.

Sport
Alcune attività sportive possono peggiorare l’infiammazione e provocare dolore, tuttavia, se l’infiammazione è lieve, si consiglia l’attività fisica non intensa e non dolorosa, per esempio una passeggiata o il ciclismo.

 

Prognosi e decorso dell’artrite psoriasica

Come la psoriasi, l’artrite psoriasica è una patologia cronica che peggiora progressivamente.
La progressione della malattia può essere interrotta da periodi di remissione brevi o lunghi.

In caso di artrite psoriasica mutilante, le articolazioni sono deformate permanentemente, per questi pazienti può essere necessario un intervento chirurgico di artroprotesi.
La prognosi e il decorso della malattia varia da individuo ad individuo e dipende anche dalla forma di artrite psoriasica che colpisce il paziente. Per esempio, i pazienti HLA-B27 positivi hanno maggiori probabilità che la patologia colpisca la colonna vertebrale.