Rimedi per l’emicrania

INDICE


Attualmente non esiste una cura per l’emicrania, a differenza della cefalea muscolo-tensiva.

Tuttavia, ci sono diversi trattamenti che servono per alleviare i sintomi.
La cosa importante è capire qual è il trattamento migliore.

Potrebbe essere necessario provare alcuni farmaci o una combinazione di questi prima di trovare quello più efficace.
Se non si riesce a risolvere l’emicrania utilizzando i farmaci da banco bisogna rivolgersi al medico.

Farmaci

Analgesici o Antidolorifici
Molte persone con l’emicrania hanno notato che gli antidolorifici da banco come il paracetamolo e l’aspirina riescono a ridurre i sintomi dell’emicrania.
Quando si prende il paracetamolo o l’aspirina, bisogna sempre leggere le istruzioni sulla confezione e seguire le raccomandazioni sul dosaggio.
I bambini sotto i 16 anni non devono assumere l’aspirina a meno che non la prescriva il medico dopo un attenta visita.
L’aspirina non è raccomandata neanche agli adulti con problemi di stomaco come un’ulcera, problemi al fegato o disturbi renali.
Alcuni pazienti riferiscono che gli antidolorifici con la codeina (come CoEfferalgan e Tachidol) peggiorano l’emicrania.
Questo effetto può capitare perché aumenta il senso di nausea associato alla cefalea.
Prendere qualsiasi tipo di antidolorifico a caso può peggiorare l’emicrania.
Esiste un disturbo chiamato “Mal di testa da uso eccessivo (abuso) di farmaci”.
Di solito, gli antidolorifici sono il primo trattamento per l’emicrania.
I farmaci analgesici (antidolorifici) sono più efficaci se si assumono ai primi segni di un attacco di emicrania.
In questo modo la medicina ha il tempo di essere assorbita dalla circolazione sanguigna e di alleviare i sintomi.
Alcune persone prendono le medicine per il dolore solo quando il mal di testa diventa insopportabile. Tuttavia, non è consigliabile perché spesso è troppo tardi e l’antidolorifico può non fare effetto.
Gli Antidolorifici solubili (compresse che si sciolgono in un bicchiere d’acqua) sono una buona opzione perché il corpo li assorbe rapidamente .
Se non si possono ingerire antidolorifici perché si avverte nausea o vomito, è possibile assumere il farmaco in supposte. Si tratta di capsule che si inseriscono nell’ano.
Se gli antidolorifici da banco non sono efficaci, il medico di famiglia o specialista può prescrivere una medicina più forte.


Farmaci Triptani
Se gli antidolorifici normali non sono sufficienti per alleviare i sintomi dell’emicrania, i triptani potrebbero essere l’opzione successiva. Alcuni triptani, come il sumatriptan, sono disponibili senza prescrizione medica come farmaci da banco. Altri richiedono una prescrizione del medico di famiglia.
I Triptani non sono come gli altri antidolorifici perché causano la vaso costrizione delle arterie (diventano più strette) intorno al cervello. Questa medicina blocca la vaso dilatazione (ampliamento) delle arterie che dovrebbe causare il dolore dell’emicrania.
I Triptani sono disponibili in compresse, iniezioni e spray nasali.
Questi farmaci funzionano solo per alcune persone.
Se un tipo di medicina non allevia i sintomi, si dovrebbe chiedere al medico se può prescrivere altri farmaci.

Farmaci anti-infiammatori

Alcune persone riferiscono che i farmaci anti-infiammatori come l’ibuprofene sono efficaci nel trattamento dei sintomi dell’emicrania.
È possibile acquistare l’ibuprofene (Brufen) da banco in farmacia ed è disponibile anche su prescrizione medica. Tuttavia, non si potrebbe prendere l’ibuprofene se si soffre di problemi gastrici, epatici o renali.
Il Diclofenac, il Naprossene e l’acido tolfenamico (Tolfedine) sono farmaci anti-infiammatori non steroidei che sono disponibili solo su prescrizione medica.

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Farmaci anti-nausea
Le medicine anti-nausea possono trattare con successo l’emicrania in alcune persone, anche se la nausea non è un sintomo.
Questi devono essere prescritti dal medico di famiglia e si possono prendere insieme agli antidolorifici.
Come con gli antidolorifici, i farmaci anti-nausea funzionano meglio se presi appena iniziano i sintomi di emicrania. Solitamente si presentano sotto forma di compressa, ma possono essere disponibili anche in supposta.


Combinazione di farmaci
È possibile acquistare una combinazione di farmaci da banco per l’emicrania nella farmacia locale. Questi farmaci contengono entrambi antidolorifici e anti-nausea. Se non si è sicuri di qual è il più adatto, è meglio chiedete al farmacista.
Molte persone trovano le combinazioni di farmaci convenienti. Tuttavia, la dose di antidolorifici o anti-nausea potrebbe non essere abbastanza alta per alleviare i sintomi.
In questo caso, è meglio assumere un antidolorifico e un anti-nausea separatamente. Questo permette di controllare facilmente le dosi di ciascuno.
Bisogna chiedere al medico di famiglia o al farmacista se non si conosce il farmaco più adatto.

L’emicrania può essere prevenuta?

Sì, è possibile prevenire l’emicrania. Si può ridurre la frequenza degli attacchi di mal di testa se si identificano e si evitano i fattori scatenanti (trigger).
È possibile tenere un registro della cefalea e identificare i trigger del mal di testa utilizzando un diario dell’emicrania.
Chi soffre di emicrania sembra avere attacchi meno frequenti se mangia in maniera regolare e si riposa adeguatamente.

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Lavoro al computer

Uno sforzo fisico o mentale eccessivo può provocare l’emicrania, per esempio se si rimane concentrati per ore al computer.
L’esercizio fisico regolare effettuato con moderazione può aiutare a prevenire il mal di testa.
Ricordando gli alimenti che si mangiano prima di un attacco può aiutare a capire quali cibi causano l’emicrania, così si può modificare la dieta per evitare che il mal di testa si ripresenti.
La gestione dello stress insieme al training di rilassamento possono aiutare a prevenire o ridurre la gravità degli attacchi di emicrania.
Le donne che soffrono spesso di emicrania vicino al loro periodo mestruale possono assumere la terapia preventiva quando sanno che sta arrivando il loro periodo.
I rimedi “Fai da te” possono contribuire ad alleviare il mal di testa.

Provare gli esercizi di rilassamento muscolare. Lo yoga, la meditazione e il rilassamento muscolare progressivo non richiedono alcuna attrezzatura. Si possono imparare in classe o a casa con libri o nastri. Si può dedicare almeno mezz’ora ogni giorno facendo qualcosa di rilassante, ascoltando musica, praticando il giardinaggio, facendo un bagno caldo o leggendo un libro.
• Riposare abbastanza, ma non dormire troppo. L’adulto medio ha bisogno di sei-otto ore di sonno per notte. È meglio andare a letto e svegliarsi sempre alla stessa ora.
• Tenere un diario del mal di testa. È utile a tenere un diario della cefalea anche dopo aver visto il medico.
Serve per sapere di più sulle cause che scatenano l’emicrania e quale trattamento è più efficace.

 

Emicrania e luci

Le luci e gli altri stimoli visivi ad alta intensità possono causare mal di testa nei soggetti sani e possono aggravare l’attacco di emicrania in corso.
Le persone che soffrono di emicrania sembrano soffrire di fotofobia. La luce del sole, la televisione e le luci lampeggianti sono stati segnalati come fattori di rischio per l’emicrania.


Caffeina ed emicrania
La caffeina è contenuta in molti prodotti alimentari (Coca cola, tè, cioccolato e caffè) e in molti analgesici per l’emicrania. La caffeina a basse dosi può aumentare l’attenzione e l’energia, ma la caffeina a dosi elevate può provocare insonnia, irritabilità, ansia e cefalea. L’uso eccessivo di analgesici contenenti caffeina può causare il mal di testa di rimbalzo. Inoltre, gli individui che consumano regolarmente alti livelli di caffeina tendono a sviluppare l’emicrania se smettono di prenderla bruscamente.


Cioccolato, vino e altri alimenti
Il cioccolato è stato segnalato come una sostanza che può provocare l’emicrania, ma gli studi scientifici non hanno dimostrato un legame tra consumo di cioccolata e mal di testa.
È stato dimostrato che il vino rosso causa l’emicrania in alcuni soggetti, ma non è chiaro se anche il vino bianco ha lo stesso effetto.
La Tiramina (un prodotto chimico trovato nei seguenti alimenti: formaggio, vino, birra, salsiccia) può scatenare il mal di testa, ma non non c’è nessuna prova che riducendo il consumo di tiramina la frequenza dell’emicrania diminuisce.

Emicrania e ormoni femminili
La frequenza degli attacchi di emicrania aumentano da pochi giorni prima a pochi giorni dopo le mestruazioni. Alcune donne sentono il mal di testa solo alla fine del ciclo mestruale.
Il termine “emicrania mestruale” è utilizzato per descrivere la cefalea che si verifica nelle donne che soffrono di loro mal di testa da 2 giorni prima a 1 giorno dopo la fase mestruale.


La causa dell’emicrania mestruale dovrebbe essere la diminuzione dei livelli di estrogeni nel momento in cui compaiono le mestruazioni. Il calo di questi ormoni può anche essere la causa del mal di testa che si sviluppa tra le femmine che assumono la pillola anticoncezionale.

Medicina alternativa per l’emicrania

Le terapie non convenzionali possono essere utili in caso di dolore cronico.

Rimedi per l'emicrania
Rimedi per l’emicrania

• Terapia manuale.
I trattamenti chiropratici e i massaggi possono aiutare a ridurre la frequenza delle emicranie. Inoltre, può migliorare la qualità del sonno, quindi serve per prevenire gli attacchi di emicrania.
• Agopuntura.
In questo trattamento, uno specialista inserisce molti aghi sottili usa e getta, in punti specifici della pelle.
Gli studi clinici hanno dimostrato che l’agopuntura può essere utile per la cefalea.
Biofeedback.
Il biofeedback sembra essere particolarmente efficace nell’alleviare il dolore nell’emicrania.
Questa tecnica di rilassamento utilizza un macchinario speciale per insegnare al paziente il controllo delle risposte fisiche allo stress, come la tensione muscolare.
Erbe, vitamine e minerali.
Secondo alcuni studi scientifici, alcune erbe come il Partenio possono prevenire l’emicrania o ridurre l’intensità dei sintomi.
Una dose elevata di riboflavina (vitamina B-2) può prevenire l’emicrania.
Gli integratori di Coenzima Q10 possono diminuire la frequenza dell’emicrania, ma hanno scarso effetto sull’intensità della cefalea.


A causa dei bassi livelli di magnesio riscontrati in alcune persone con emicrania, si può assumere un integratore di magnesio, ma con risultati alterni.
Bisogna chiedere al medico se questi trattamenti sono adatti. Non si può prendere il Partenio in gravidanza.