Caduta dei denti da latte

INDICE


 

Quando comincia la caduta dei denti da latte nei bambini?
Un paio di mesi dopo la nascita del bambino, i genitori si chiedono quando inizia l’eruzione dei denti del bimbo.

 

Quando comincia la dentizione dei bambini?



È molto difficile fare una previsione riguardo all’uscita della dentizione di un bambino.
Non ci sono dei parametri che si possono utilizzare per dare una previsione esatta del tempo necessario per la dentizione di un bambino.
Si dice che i bambini nascano con un set completo di 20 denti temporanei. Questi denti sono nascosti sotto le gengive, in attesa di uscire.

Caduta dei denti,sorriso

La fase dello sforzo per la fuoriuscita
Questa fase inizia tra i 4 e i 7 mesi. Nei bambini con un’età di 4 mesi la dentizione è rara, ma non impossibile. Anche all’età di 9 mesi la dentizione di un bambino non è rara.
Ci sono alcuni bambini che hanno festeggiano il primo compleanno mostrando un sorriso senza denti!
A circa 6 mesi di età, la maggior parte dei bimbi sfoggia un sorriso con un dente singolo.
Se un bambino di 9 mesi non comincia la dentizione, è sempre bene consultare un pediatra.

La fase del completamento
Questa fase si verifica quando il bambino ha circa 15 o 16 mesi, età in cui sono fuoriusciti i primi molari e gli incisivi.
Dopo questi, spuntano i canini seguiti dai secondi molari e poi dalla serie completa dei denti.
Quando il bambino arriva circa ai 3 anni di età, è possibile scattare un’immagine perfetta del sorriso di un bambino con 20 denti splendenti.
Infatti la dentizione ha un modello ereditario.
Quindi, entrambi i genitori dovrebbero scoprire quando è uscito il primo dente.


 

Modello della dentizione nei bambini

I denti del bambino – chiamati anche denti da latte o temporanei – compaiono in un ordine stabilito. Ecco le varie fasi di transizione (dallo sviluppo della gengiva ai denti bianco perla) che è probabile vedere nel bambino:

1) I primi denti a comparire sono gli incisivi centrali inferiori (denti medio-inferiori), che fuoriescono tra i 6 e i 10 mesi di età.

2) Poi tra gli 8 e i 10 mesi arrivano gli incisivi centrali superiori. In alcuni bimbi potrebbero comparire anche a 12 mesi.

3) A circa 9-13 mesi, si notano gli incisivi laterali superiori che appaiono a sinistra e a destra degli incisivi centrali, formando quattro denti sull’arcata superiore.

4) Quando il bambino è intorno ai 10-16 mesi di età, iniziano a comparire gli incisivi laterali inferiori (sul lato sinistro e destro degli incisivi centrali), componendo una fila di quattro denti sul lato inferiore.

5) A circa 13-19 mesi c’è la fase in cui si notano sull’arcata superiore i primi denti molari. Sono molto più ampi e appaiono nella parte posteriore della bocca del bambino.

6) A circa 14-18 mesi si nota la comparsa dei primi denti molari inferiori, che si uniscono ai molari superiori.

7) La distanza tra gli incisivi superiori e i molari è colmata dai canini (superiori), che fuoriescono a circa 16-22 mesi di età.

8) Proprio come i canini superiori, i canini inferiori che spuntano a circa 17-23 mesi uniscono i molari e gli incisivi inferiori.

9) Tutto ciò che rimane sul lato inferiore sono i secondi molari inferiori, che fuoriescono a circa 23-31 mesi.

10) Infine, quando il bambino ha un’età compresa tra i 25 e i 33 mesi si notano i secondi molari superiori.

All’età di 3 anni, il bimbo possiede un set completo di 20 denti temporanei.
Pochi anni dopo aver raggiunto una serie completa (quando il bambino è vicino ai 6 anni di età), i denti cominciano a cadere.
Cadono nel modo stesso in cui sono arrivati, iniziando dai denti medio-inferiori.
I denti premolari e quelli del giudizio si trovano solo tra quelli definitivi.


 

A che età i bambini iniziano a perdere i denti da latte?

Il numero totale dei denti temporanei è 20.
All’età di circa 6 anni, i denti da latte del bambino si allentano e cadono da soli per fare spazio ai denti permanenti.
Però la tempistica può essere diversa e le ragazze generalmente perdono i denti da latte prima dei ragazzi.
Di solito, attorno ai 12 o 13 anni d’età cade l’ultimo dente temporaneo.

I primi ad arrivare sono i primi a cadere
I 20 denti da latte di un bambino (che di solito escono entro i 3 anni) cadono nell’ordine in cui sono spuntati.

Ciò significa che i denti centrali inferiori (incisivi centrali inferiori) sono di solito i primi a cadere, intorno all’età di 5 o 6 anni.
La coppia di denti in alto al centro è quella successiva.
Un dente da latte in genere non si allenta fino a quando il dente permanente sottostante non comincia a spingere per prendere il posto del dente temporaneo.

Alcuni bambini perdono il primo dente quando hanno 5 anni, altri quando ne hanno 7.
Generalmente più é giovane il bambino quando i denti eruttano, prima si verifica la caduta.

È possibile che i bambini perdano un dente da latte troppo presto (prima che il dente permanente sia pronto a uscire) a causa di un trauma o di una malattia dentale.
A volte un dentista pediatrico mette uno spaziatore (un rimedio temporaneo di plastica su misura) dove un dente temporaneo è caduto troppo presto fino a quando il dente da adulto è pronto per evitare problemi futuri di spaziatura.
In caso di perdita precoce dei denti, cioè prima dei 4 anni, bisognerebbe consultare un dentista per essere sicuri che non ci sia una malattia sottostante.

È anche possibile che un bambino raggiunga i 7 o gli 8 anni senza perdere nessun dente da latte.
Generalmente, la mancata caduta non è un problema, ma si consiglia di consultare un dentista per fare una radiografia e valutare la situazione.
Alcune persone hanno una caduta ritardata, cioè perdono i denti da latte in età adulta, tra i 20 e i 25 anni.

Caduta dei denti da latte


 

Sintomi della caduta dei denti da latte

La perdita dei denti da latte è normalmente indolore, ma se il bordo di un dente temporaneo taglia le gengive del bambino, il dentista potrebbe chiedere al bimbo a muovere il dente con più forza.
Nello stesso tempo in cui i denti da latte del bambino si cominciano ad allentare e a cadere, subentrano i molari dei 6 anni.
Le gengive possono apparire gonfie e alcuni bambini si possono lamentare perché fanno male.
Di solito, prima di cadere il dente dondola per un periodo variabile.
Quando il dente si stacca, la gengiva sanguina per un po’, quindi si può tamponare la gengiva con un batuffolo di cotone per interrompere la fuoriuscita di sangue.
Alcuni bambini possono avere un po’ di febbre.

Per alleviare il fastidio possono aiutare l’ibuprofene (Brufen), il paracetamolo (Tachipirina) o degli analgesici topici.
Se i denti da latte sviluppano delle carie si devono curare anche perché sono più fragili di quelli definitivi.
Molte persone pensano che non serve andare dal dentista perché devono cadere, ma una carie può causare delle complicanze in poco tempo.
Se il dentista lo ritiene necessario può effettuare un otturazione, devitalizzare o togliere un dentino nei casi più gravi.
I denti da latte sono fondamentali per mantenere lo spazio necessario per la crescita di quelli definitivi.
Anche se il bambino dice che è difficile mordere o masticare con i denti che dondolano o mancano, è importante seguire una dieta sana.
Se non mastica, provare a servire la zuppa di verdure, frutta frullata e altri alimenti sani e morbidi.
Controllare che continui a spazzolare i denti due volte al giorno e aiutare il bambino con il filo interdentale.

In caso di trauma, il dente può diventare rotto o spezzato oppure può rientrare nella gengiva. In questo caso si verifica una lesione dei capillari e l’alveolo del dente si riempie di sangue causando gli incisivi anneriti.


 

La ricrescita dei denti definitivi

Dopo la caduta dei denti da latte si formano i denti definitivi che sono più grandi, soprattutto i primi ad uscire.
Di solito, i denti da adulto sono meno bianchi dei denti da latte e hanno delle creste pronunciate perché non sono ancora stati usati per mordere e masticare.

A volte, un paio di denti nuovi esce prima che quelli vecchi siano caduti, creando due file di denti bianco perla.
Questa è una fase temporanea, a volte chiamata “denti di squalo”.
In questa fase la spazzolatura è più importante che mai.
Probabilmente è necessario sorvegliare il processo fino a quando il bambino avrà circa 8 anni e fino ad allora serve una quantità di dentifricio simile al gommino di una matita.
Alcuni medici consigliano di usare un dentifricio senza fluoro finché il bambino non riesce a sputare, se l’acqua del rubinetto contiene abbastanza fluoro.

Sostituire gli spazzolini da denti ogni due o tre mesi per ridurre i batteri nocivi.
Portare il bambino da un dentista due volte all’anno.

Intorno ai 12 o 13 anni, la maggior parte dei bambini perde gli ultimi denti da latte, nel tempo stesso in cui appaiono i molari dei 12 anni.


 

I bambini che perdono i denti in ritardo

Se il bambino non ha perso nessun dente quando arriva a 7 anni, parlare con il dentista.
Molto probabilmente non c’è un problema, ma il dentista può consigliare delle radiografie per essere sicuro che tutti i denti siano sotto le gengive.
Infatti, c’è effettivamente un vantaggio nell’avere i denti permanenti in ritardo.
Dato che rimangono più a lungo nella mascella, i denti sono più duri e più resistenti alle carie.

Questo non importa al bimbo, che si può sentire come il più piccolo della classe (alcuni insegnanti alimentano tale ansia facendo una classifica di quanti denti gli studenti hanno perso).
Si potrebbe dire al bambino: “Ognuno è diverso”.
Proprio come alcuni bambini sono più alti rispetto ad altri, alcuni bimbi perdono i denti prima o dopo.
I denti escono quando la bocca sente che è il momento giusto e se escono prima non va bene per la bocca”.

Se i denti da latte non cadono nell’ordine giusto o se passano più di tre mesi tra la caduta del dente e l’eruzione di quello permanente, ci potrebbe essere un problema.
Alcune possibilità comprendono:

  • Edentulismo
  • Affollamento dei denti
  • Problemi con il meccanismo della perdita del dente
  • Il dente sottostante è solo storto e non spinge fuori quello sopra di esso.

Queste sono tutte situazioni che l’ortodontista cerca durante la valutazione ortodontica del bambino.
Il medico può dire se tutto è normale o se deve autorizzare delle procedure per l’intercettazione del problema (cioè il dentista aiuta a sistemare la dentatura rimuovendo alcuni denti temporanei).
Bisogna fissare un appuntamento ortodontico per il bambino quando ha circa 7 anni, così si consulta un medico specializzato nella crescita e nello sviluppo dentale.


 

caduta dei dentiCosa fare in caso di perdita prematura di un dente da latte

Alcuni genitori potrebbero pensare che l’attenzione verso i denti da latte non sia così cruciale come quella per i denti da adulto (permanenti), semplicemente perché i denti da latte sono destinati a cadere comunque.
Tuttavia, i denti temporanei sono molto importanti.
Permettono al bambino di masticare il cibo, parlare correttamente e mantengono gli spazi nel tessuto gengivale per i denti da adulto futuri.

Ad esempio, quando si perde un molare prematuramente (per un incidente o un infortunio) i denti da latte accanto al dente mancante potrebbero deviare nella cavità e creare problemi di spaziatura per il dente da adulto che deve arrivare.

Anche i denti da latte cariati hanno bisogno di cure dentali e in alcuni casi di una terapia specialistica in ospedale in anestesia generale. Se trascurati, i denti temporanei cariati possono provocare dolore in bocca, ascesso dentale e problemi con i denti circostanti.

Non rimpiazzare i denti da latte
Non si dovrebbe tentare di rimettere un dente da latte deciduo nella cavità perché:

  • Si potrebbe fondere con la cavità, causando difficoltà quando arriva il momento del ricambio del dente.
  • Si potrebbe danneggiare il dente permanente sotto la cavità.

Salvare un dente da adulto caduto
Se un dente da adulto cade, si dovrebbe:

  • Trovare il dente, toccarlo solo dalla corona e controllare che sia pulito.
  • Sciacquare il dente nel latte o lavare molto brevemente con acqua naturale se la radice è sporca.
  • Ripiantare il dente immediatamente nella cavità. In teoria, bisognerebbe fare questo entro 15 minuti dalla caduta del dente. Questo massimizza le possibilità di un reimpianto efficace da parte del dentista. Nota: non si dovrebbero ripiantare i denti da latte, poiché questo può provocare dei danni al dente da adulto sottostante.
  • Tenere il dente in posizione. Si può fare questo con una lamina di alluminio, un paradenti o le dita.
  • Se non si riesce a ripiantare, tenere il dente umido con un’immersione nel latte o mettendo il dente in un involucro di plastica.
  • Andare subito dal dentista. Se passa troppo tempo, non si riesce a salvare il dente.