Integratori

INDICE

Gli integratori di vitamine sono prodotti artificiali che servono per colmare le carenze di queste sostanze fondamentali per la vita.

Le vitamine sono composti organici che il nostro organismo utilizza in quantità molto piccole per diversi processi metabolici.

La cosa migliore sarebbe assumere minerali e vitamine attraverso una dieta varia ed equilibrata, tuttavia è facile riscontrare casi di carenze vitaminiche nei cibi a causa dei processi di conservazione, trattamento ed elaborazione.
Le persone che possono aver bisogno di integratori vitaminici sono le donne in gravidanza o in allattamento, vegetariani, alcolisti, tossicodipendenti e anziani.

Che cosa sono gli integratori?

I minerali sono elementi chimici necessari per gli organismi viventi, oltre ai quattro elementi, carbonio, idrogeno, azoto e ossigeno, presenti nelle molecole organiche.
In base al livello di fabbisogno quotidiano, i minerali sono suddivisi in due gruppi principali: macrominerali e microminerali. I primi sono richiesti in quantità relativamente elevate, superiori ai 100 mg, e comprendono:

  • calcio (Ca) necessario per muscoli, cuore, apparato digerente, ossa, sangue
  • fosforo (P) coinvolto nel corretto sviluppo osseo di denti e scheletro
  • sodio (Na) importante nella trasmissione dell’impulso nervoso, nella contrazione muscolare e nella regolazione dell’equilibrio acido-base cellulare
  • potassio (K) fondamentale nella regolazione della pressione arteriosa, nella trasmissione dell’impulso nervoso e nell’equilibrio idro elettrolitico delle cellule
  • cloro (Cl) importante per la produzione di acido cloridrico nello stomaco e per la regolazione dell’equilibrio acido-base delle cellule
  • magnesio (Mg) necessario per la produzione di ATP e importante a livello cardiovascolare, nervoso ed immunitario
  • zolfo (S) in alte concentrazioni a livello di unghie, capelli, cute ed articolazioni.

I microminerali sono invece richiesti in quantitativi che vanno da 1 a 100 mg e comprendono:

  • ferro (Fe)
  • rame (Cu)
  • zinco (Zn)
  • manganese (Mn)
  • iodio (I)
  • selenio (Se)
  • fluoro (F)
  • cromo (Cr)
  • silicio (Si)

Carenze di vitamine e minerali

Le persone che possono beneficiare di integratori vitaminici e minerali comprendono:
-donne incinte
-donne che allattano
-persone che assumono alcol in quantità maggiore rispetto al consentito
-fumatori
-tossicodipendenti
-persone in regimi dietetici controllati e ridotti
-gli anziani (soprattutto malati cronici o disabili)
-vegetariani
-donne con mestruazioni abbondanti
-persone con allergie a cibi particolari
-persone con problemi di malassorbimento quali diarrea, celiachia o pancreatite.
Le donne che stanno pianificando una gravidanza dovrebbero inoltre considerare l’assunzione di integratori di acido folico per ridurre il rischio di difetti del tubo neurale nel bambino. L’acido folicosi  può trovare anche in alcuni cibi fortificati come alcuni tipi di pane.

Integratori di vitamine e cibo

La ricerca indica che la maggior parte delle vitamine che si ottiene dal cibo che mangiamo è qualitativamente migliore di quella contenuta in pillole. Anche se le vitamine presenti negli integratori sono sintetizzate con la medesima composizione chimica, ancora non sembrano equivalenti. L’eccezione principale è l’acido folico, la cui forma sintetica è in realtà meglio assorbita dal corpo rispetto alla forma naturale presente negli alimenti.

Il cibo è una complessa fonte di vitamine, minerali e sostanze fitochimiche che lavorano insieme, situazione che non si verifica negli integratori.
La ricerca ha dimostrato che un componente alimentare e ha un particolare effetto sul corpo, può non avere lo stesso effetto quando è isolato e preso come integratore artificiale. Questo potrebbe succedere perché le vitamine e i minerali negli alimenti sono influenzati anche da altri componenti dell’alimento stesso.

Le sostanze fitochimiche sono una componente importante del cibo, indispensabile per ridurre l’incidenza di cancro e malattie cardiache. Gli integratori alimentari non forniscono gli stessi benefici delle sostanze fitochimiche presenti nel cibo.
Per questi motivi l’assunzione di integratori vitaminici e minerali non è da considerarsi come sostituto di una dieta variata.

Utilizzo di integratori vitaminici

In generale si crede che l’assunzione di alte dosi di vitamine agisca come cura o prevenzione di alcuni disturbi.
Per esempio, la vitamina C è suggerita come cura per il raffreddore comune e la vitamina E è considerata come un antiossidante utile per aiutare a prevenire le malattie cardiache.
Dopo una ricerca esaustiva, tuttavia, nessuna di queste affermazioni ha dimostrato essere vera. Studi su larga scala hanno sempre mostrato un ridotto beneficio nell’assunzione di alte dosi di integratori.

Gli integratori vitaminici e minerali possono essere tossici a dosi elevate
L’assunzione di alcune vitamine a livello maggiore delle dosi consigliate può causare problemi. Ad esempio, le vitamine A, D, E e K sono liposolubili, il che significa che sono immagazzinate nel corpo: alte dosi di queste vitamine possono essere tossiche.
L’assunzione di acido folico in grande quantità può nascondere la carenza di vitamina B12. In casi estremi, per esempio, quando l’assunzione è 100 volte quella raccomandata si può interagire con il lavoro di farmaci anticonvulsivanti, per esempio quelli usati nell’epilessia.

Una quantità cinque volte maggiore del fabbisogno quotidiano raccomandato, zinco, ferro, cromo e selenio possono essere tossici per l’organismo.
Ad esempio:
L’assunzione di grandi quantità di zinco può ridurre l’assorbimento di ferro e rame e può causare problemi di cuore e anemia.
Un alto apporto di fluoro (soprattutto nell’infanzia) può macchiare i denti e indebolirli.
Dosi molto elevate di olio di pesce possono provocare una diminuzione della coagulazione del sangue.
L’apporto eccessivo di calcio inibisce l’assorbimento di ferro.
La tossicità del ferro è frequente, a dosi superiori causa problemi gastrointestinali e nausea, nei casi ancora più gravi può provocare il coma e persino la morte.
Alti livelli di vitamina B6 sono stati collegati ad alcuni tipi di danni ai nervi.
Dosi di vitamina C superiori a un grammo possono causare la diarrea.
Alte dosi di vitamina A possono causare difetti alla nascita, così come danni a carico del sistema nervoso centrale, fegato, ossa e pelle.
Risulta anche in questo caso molto importante un’ assunzione controllata dal medico o dal farmacista.

Stress, stanchezza e integratori di vitamine

Gli integratori vitaminici sono considerati un antidoto allo stress anche se in realtà la sensazione di essere sotto pressione non porta automaticamente a un deficit di vitamine.
Spesso la sensazione di debolezza non è legata a questa carenza ma ad uno stato di stress, depressione o insonnia.


Vitamine e minerali come misura a breve termine
L’assunzione di integratori vitaminici e minerali dovrebbe essere considerata come una misura a breve termine. L’uso a lungo termine di alcuni integratori ad alte dosi può causare sintomi di tossicità. Se ci si sente carenti in talune vitamine e minerali, sarebbe consigliabile cambiare dieta e stile di vita, piuttosto che assumere integratori.

 

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