Contrazioni in gravidanza

INDICE

Generalmente le contrazioni in gravidanza indicano che la gestazione è terminata, ma non significa che alla prime contrazioni il bambino deve nascere.
Le contrazioni muscolari dell’utero possono essere diurne o notturne, a volte non permettono di dormire.


 

Prime contrazioni
La donna può avere le contrazioni preparatorie anche nei primi mesi (primo trimestre) perché il corpo si deve abituare alla gravidanza, queste sono provocate dallo stiramento dei legamenti intorno all’utero, i sintomi sono simili alla colite, costipazione e disidratazione.

Contrazioni in gravidanza

La mamma può sentire la pancia gonfia e dura, ma questi sintomi non sono legati al parto.


 

Quando preoccuparsi? Quando sono pericolose?
Se le contrazioni sono accompagnate anche da macchie, perdite di sangue e mal di pancia, si consiglia di consultare un medico per escludere dalle possibili cause, per esempio una gravidanza extrauterina o un aborto spontaneo.

Auto controllo
Ci sono molte cose per cui si ha bisogno della presenza di un medico per fare dei controlli, ad esempio l’ecografia, ma ci sono anche degli auto-test per controllare se sono contrazioni vere o false: distendere e posizionare una mano nell’utero, se questo è duro durante i crampi, si tratta probabilmente di contrazioni, ma se è duro da una parte e morbido dall’altra, è probabile che i crampi siano provocati dal movimento del bambino.

Contrazioni premature
Molte volte dopo la trentaquattresima settimana si possono verificare delle contrazioni irregolari e casuali, queste sono note come contrazioni di Braxton-Hicks. Se le contrazioni arrivano regolarmente ogni 10 minuti circa (non ad intermittenza), probabilmente la donna è in fase di travaglio.
Si consiglia di segnalare ogni tipo di contrazione al medico o all’ostetrica, così può determinare ciò che sta succedendo.

Movimenti confortevoli
Le contrazioni fisiologiche, ma non regolari si possono calmare con alcuni rimedi naturali, per esempio bere tanta acqua, facendo un bagno caldo, svuotando la vescica e respirando ritmicamente.

Contrazioni sessuali
Durante una gravidanza normale (senza complicazioni) gli orgasmi non fanno aumentare il rischio di un parto prematuro e i rapporti sessuali non possono causare l’inizio del travaglio anche se la data del parto è vicina.


 

Contrazioni: quando andare in ospedale

Ci sono tre tipi di contrazioni: pratiche, false e vere. Le contrazioni pratiche sono quelle di Braxton-Hicks (o fisologiche) e si possono verificare in qualunque momento nella seconda metà della gravidanza oppure non si possono presentare affatto.
Le contrazioni del falso travaglio sono solitamente irregolari e si interrompono quando si cambia posizione.
Anche se la mamma è preoccupata, queste contrazioni non fanno male al bambino e spesso sono indolori.
Quando questo fenomeno diventa fastidioso, il medico potrebbe prescrivere un farmaco antispastico come la Butilscopolamina (buscopan ®) o un integratore di magnesio.
Le contrazioni del travaglio sono, invece, ben identificabili.

Dopo la 38esima settimana, si può effettuare un esame chiamato tracciato o cardiotocografia che misura il battito del cuore del bambino e le contrazioni uterine, questo serve per sapere le condizioni di salute del bambino.


 

Come si manifestano? Sintomi delle contrazioni del parto

Il parto può essere diviso in tre fasi. Nella prima fase il corpo della madre si prepara a spingere il bambino fuori dall’utero; la seconda è quella effettiva del parto in cui la donna spinge fuori il bambino; la terza è quella in cui la placenta esce dal corpo della madre.
Durante la prima fase si sentono le contrazioni, l’intensità dei dolori al basso ventre può variare, si può avvertire un dolore lieve o un dolore atroce. Le donne incinte spesso provano un forte dolore, per poi rendersi conto che non è ancora arrivato il momento effettivo del parto.
Le contrazioni possono iniziare alla fine del secondo trimestre o agli inizi del terzo trimestre. Le donne alla prima gravidanza pensano che queste contrazioni sono molto dolorose, ma altre donne che l’hanno già sperimentato credono che questo dolore è lieve rispetto al parto effettivo.
Un modo per poter riconoscere le false contrazioni da quelle vere é controllare la durata.
Le false contrazioni sono molto brevi e irregolari, per esempio si può provare dolore per alcuni secondi o minuti e poi si può ripresentare dopo ore o anche dopo un giorno; inoltre l’intensità è molto debole, oppure sono forti all’inizio, ma poi si indeboliscono. Di solito il dolore parte dalla zona bassa dell’addome o dalla regione pelvica.
Le contrazioni false si possono interrompere quando si cambia posizione, quando si passeggia o si beve dell’acqua e ciò non accade quando si hanno le vere contrazioni.

Identificazione delle reali contrazioni
L’intensità è sempre la stessa sia quando si rimane immobili sia in movimento. Solitamente diventano sempre più intense e regolari (bisogna prestare attenzione all’aumento della frequenza);
Le contrazioni possono essere accompagnate da mal di stomaco, crampi o diarrea. Si possono sentire dolori all’addome o alla schiena (o a entrambi) ed anche dolore nella parte superiore delle cosce.
Possono causare delle perdite di sangue

Le contrazioni vere possono essere accompagnate dalla rottura della membrana (conosciuta come rottura delle acque), ciò potrebbe accadere anche prima dell’inizio del travaglio, oppure non si rompono fino all’intervento del medico.
Le vere contrazioni possono essere identificate facilmente. All’inizio durano solo per pochi secondi e hanno una frequenza di 10 minuti.
Quando si entra nella fase di travaglio, il divario tra una contrazione e l’altra si accorcia sempre di più e aumenta anche l’intensità.
Quando si hanno 3-4 contrazioni all’ora si consiglia di chiamare l’ostetrica o il medico, soprattutto intorno alla data del termine.

Alcuni consigli utili
Una delle domande più frequenti che tutte le donne incinte si pongono è “quando chiamare il medico, quando andare in ospedale?”
Non bisogna correre in ospedale appena iniziano le contrazioni, piuttosto bisogna rilassarsi e riposarsi all’inizio.
Si consiglia di valutare la frequenza delle contrazioni. Determinare quanto tempo dura ogni contrazione e la frequenza. Ciò aiuta a capire il momento di recarsi in ospedale
Si consiglia di attendere il momento giusto a casa, facendo un bagno caldo, mangiare, leggere, guardare la televisione o fare qualcosa per rilassarsi.

 

Parto naturale,plesso brachiale

Quando le contrazioni cominciano a durare 30-60 secondi con una distanza di 5 minuti tra loro, bisogna chiamare il medico, il quale vi dirà che è arrivato il momento di andare in ospedale.
Si dice che se una donna è alla sua seconda o terza gravidanza, le sue contrazioni hanno intervalli molto più brevi.


 

Cosa si sente? Come capire che il momento del parto è vicino

Dissenteria: di solito una donna ha la dissenteria uno o due giorni prima di entrare in travaglio. Prima del travaglio è possibile soffrire di indigestione e vomito. Quando la testa del bambino scende nella zona pelvica, per prepararsi al parto, il peso del bambino non è più tutto sul diaframma e la donna può respirare meglio. La mamma sente un’energia incredibile, ma è anche esausta e vuole fare tante cose, come se non volesse lasciare niente di incompleto a casa.

Parto prematuro
La durata di una gravidanza normale è di 37-42 settimane a partire dall’ultimo ciclo mestruale.
Il parto normale si verifica al nono mese (o all’ottavo).
Quando la gravidanza termina prima della trentasettesima settimana, il parto è prematuro, ma se la gravidanza termina prima della ventesima settimana è un aborto spontaneo.
In caso di gravidanza gemellare, il parto prematuro è più probabile.
Un parto prematuro è diagnosticato nelle donne che tra il 5°/6° o 7° mese hanno le contrazioni uterine regolari.


 

Inizio del parto
Spesso, la parte iniziale del parto è quella più lunga, a volte dura 2-3 giorni.
Contrazioni uterine:

  • L’intensità può essere da lieve a moderata e la durata è compresa tra 30 e 45 secondi, la donna riesce ancora a parlare nel momento in cui ha le contrazioni.
  • Possono essere irregolari, ad intervalli di 5-20 minuti circa e possono anche interrompersi per alcuni periodi.

All’inizio la cervice si dilata di circa 3 cm, quando si tratta di donne al primo parto, possono anche passare molte ore prima che la cervice cominci a dilatarsi. Quando una donna si reca in ospedale troppo presto i medici potrebbero rimandarla a casa, raccomandando di tornare in ospedale nel momento in cui si rompono le acque.

Fase attiva del parto
La prima fase attiva del parto inizia quando la cervice è dilatata di 3-4 cm. Questa fase termina quando la cervice è completamente dilatata e il bambino è pronto per essere partorito.
L’ultima fase è molto intensa, rispetto alla fase iniziale le contrazioni sono:

  • Più intense
  • Più frequenti, si verificano ogni 2-3 minuti
  • Durano più a lungo (50-70 secondi)

Parto,contrazioni,dilatazione della cervice uterina


Quando la donna diventa irrequieta o eccitata è il momento di recarsi in ospedale, anche se le acque non si sono ancora rotte potrebbe succedere presto.
Quando inizia questa fase, si consiglia di cominciare con la respirazione speciale imparata durante il corso pre-natale.

Descrizione delle sensazioni di alcune neo mamme
“Le contrazioni si sono presentate come dei dolori mestruali, i dolori mestruali più forti che io abbia mai avuto. Il dolore si propagava in tutta la mia pancia, arrivava al culmine e poi diminuiva. Talvolta, si aggiungono anche dolori alla schiena, o nella regione pelvica.”
“Potrei descrivere le contrazioni come un incrocio tra una fitta e il peggior dolore che si prova quando si ha la gastrite, il dolore si sente nella regione pubica e nel gluteo. Quando le contrazioni iniziavano, il cuore cominiciava a battere forte e sentivo tutto il mio corpo contratto. I dolori non ti permettono di parlare e di pensare a nient’altro, poi cominciano a diminuire gradualmente, fino a scomparire. Tra una contrazione e l’altra non bisogna pensare al dolore, ma più che altro bisogna rilassarsi fino a quando il cuore non ricomincia a battere forte perché le contrazioni stanno ritornando.


 

Come far venire le contrazioni in gravidanza?

Se una mamma vuole indurre le contrazioni, può provare dei metodi naturali (a volte efficaci) che stimolano la produzione di ossitocina o la dilatazione del collo dell’utero:

  • Stimolazione del capezzolo
  • Agopuntura
  • Rapporti sessuali
  • Mangiare cibo piccante