Esami del sangue per tiroide, fegato e reni

Gli esami del sangue possono misurare:

  • Gli ormoni della tiroide,
  • Gli enzimi del fegato, la bilirubina e l’albumina (una proteina prodotta dal fegato),
  • I prodotti di scarto del rene.

Questi valori sono utili per valutare la funzionalità di questi organi.
Non è necessario il digiuno per gli esami di tiroide e reni, inoltre si possono bere acqua e caffè.
Bisogna digiunare per 8-12 ore per gli esami del fegato (fosfatasi e bilirubina).

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Esami del sangue per la tiroide

Si prescrivono gli esami per la tiroide se i pazienti hanno:

Valori normali

  • Ormone di stimolazione (TSH) da 0,3 a 5,6 μU/mL
  • Tiroxina T4 – da 4.5 a 12.5
  • Tiroxina libera T4 – da 0,7 a 2.0
  • Triiodotironina totale T3 – da 80 a 220
  • Triiodotironina libera T3 – da 2.3 a 4.2

 

TSH o ormone tireostimolante

Se il TSH ha un valore inferiore al minimo,

  • E i livelli di T3 e T4 normali, il paziente soffre di ipertiroidismo lieve o subclinico
  • Con i valori di T3 e T4 elevati, si può avere una tiroide troppo attiva o ipertiroidismo.

Se il livello di TSH è superiore al normale,

  • E i livelli di T3 e T4 normali, il paziente ha un ipotiroidismo lieve o subclinico
  • Con i valori di T3 e T4 bassi, si può avere l’ipotiroidismo.

In entrambi i casi, il medico può consigliare il farmaco appropriato.

 

Anticorpi anti-tiroide

Gli anticorpi antimicrosomi sono detti anche anti-perossidasi (o Anti-TPO).
Questo dato è alto nelle malattie autoimmuni della tiroide come:

Gli anticorpi anti-tireoglobulina sono elevati in alcuni casi di:

  • Tiroidite autoimmune,
  • Altre malattie autoimmuni non tiroidee.

È più probabile che sia positivo nella tiroidite di Hashimoto (60% dei pazienti) rispetto alla malattia di Graves (30%).
Questo test è usato frequentemente per i pazienti con il cancro alla tiroide.

 

Esami del sangue per il fegato

Si tratta di esami che servono per capire se il paziente soffre di una malattia del fegato o dei dotti biliari perché ha i seguenti sintomi:

  1. Ittero,
  2. Pancia gonfia,
  3. Vomito,
  4. Nausea,
  5. Mal di pancia,
  6. Dolore al fianco destro,
  7. Urine scure,
  8. Malessere generale,
  9. Stanchezza,
  10. Prurito sulla pelle.

 

esami del sangue

Transaminasi (ALT e AST)

Le transaminasi sono enzimi che intervengono in alcune reazioni chimiche sugli amminoacidi
In caso di danni epatici, le analisi del sangue mostrano un valore alto.

Le transaminasi si dividono in:

 

1. ALT o GPT (alanina aminotransferasi)

Valori normali: da 8 a 37 U/L per la donna e fino a 50U/l per l’uomo.
Questo test analizza i livelli dell’enzima del fegato ALT.
La alanina aminotransferasi è:

  • Maggiormente concentrata nel fegato,
  • In misura minore nel cuore e nei muscoli scheletrici.

In caso di danno epatico, il fegato rilascia questo enzima nel sangue.
L’ALT è l’enzima più utile per capire se una persona ha una malattia o problema al fegato, l’AST è meno specifico e potrebbe avere un livello normale.
Se è più elevato può indicare:

I valori possono essere influenzati da:

  • Alcune erbe, per esempio la valeriana e l’echinacea,
  • Un intervento cardiaco recente.

2. AST o GOT (aspartato aminotransferasi)

Valori normali:

  • Da 10-34 U/L per la donna,
  • Fino a 45 U/l per l’uomo.

Questo enzima si trova nel tessuto cardiaco ed epatico, quindi L’AST alto indica problemi che si possono verificare in uno o entrambi questi organi.

I livelli elevati di AST possono essere causati da:

  • Danno del fegato causato dall’epatite o la cirrosi.
  • Un infarto cardiaco,
  • Insufficienza cardiaca.
  • Alcuni farmaci, come statine, antibiotici, chemioterapia, aspirina, narcotici e barbiturici.
  • Esercizio fisico duro o gravi lesioni al muscolo.
  • Alte dosi di vitamina A.
  • Danni renali o polmonari.
  • Mononucleosi,
  • Alcuni tipi di cancro.

L’esame per l’AST è più specifico per identificare se la persona soffre di epatite alcolica.
La GOT bassa non è un motivo di preoccupazione.

 

Fosfatasi alcalina (ALP)

Le fosfatasi sono degli enzimi che intervengono nella rimozione di gruppi fosfato, ossia la defosforilazione.
Si tratta di reazioni chimiche che avvengono nell’organismo.
Le fosfatasi si trovano soprattutto nelle cellule di:

  • Fegato,
  • Ossa.

A livello epatico si trovano soprattutto sui bordi delle cellule che formano i dotti biliari, cioè dei canali che servono per il trasporto della bile dal fegato all’intestino.
La bile è un liquido che aiuta a digerire i grassi.
In caso di ostruzione dei dotti epatici l’incremento del valore è molto alto, fino a 10-20 volte quello normale.
A livello delle ossa è prodotto dagli osteoblasti, cioè cellule che producono il tessuto osseo.

  • Le malattie ossee causano un lieve incremento della fosfatasi,
  • Le malattie del fegato e il blocco dei dotti biliari causano un aumento molto alto dei livelli di questo enzima.

Per capire se la causa della fosfatasi alta è un problema del fegato, il medico controlla anche i valori di:

  • Bilirubina,
  • Transaminasi (AST, ALT).

Valori normali: da 44 a 147 IU/L

I valori sono superiori:

  • Nei bambini perché le ossa stanno crescendo
  • Nelle donne in gravidanza
  • In caso di disturbi alle ossa, per esempio : osteomalacia, morbo di Paget, un tumore osseo, ecc.,
  • Per le malattie del fegato: epatite colestatica, cirrosi, ascesso, carcinoma epatica o metastasi,
  • In caso di calcoli biliari.
  • Se un tumore ostruisce i dotti epatici (per esempio alla testa del pancreas)
  • In caso di infezione da citomegalovirus o mononucleosi infettiva.

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La fosfatasi alcalina bassa generalmente non è significativa, si può verificare a causa di:

 

Gamma GT

La gamma GT è un enzima che serve per il trasporto degli aminoacidi attraverso la membrana cellulare.
Si trova soprattutto nelle membrane di fegato, dotti biliari e reni, ma i livelli di questo enzima nel sangue dipendono soprattutto dalla salute:

  • Del fegato,
  • Delle vie biliari.

Una caratteristica importante è l’estrema sensibilità di questo enzima, infatti i valori aumentano prima della comparsa dei sintomi delle malattie.

Valori normali

  • Nell’uomo sotto i 55 U/L,
  • Nella donna sotto i 38 U/L.

Valori elevati di GAMMA GT

È molto più elevato in caso di ostruzione delle vie biliari (intra o post-epatica).
Raggiunge livelli di circa 5-30 volte il normale.
In caso di ittero ostruttivo, colangite e colecistite, la GAMMA GT:

  • Aumenta prima della fosfatasi alcalina, AST e ALT,
  • L’incremento persiste più a lungo.

Gli alti livelli di GAMMA GT possono essere causati anche da:

  • Epatite, l’aumento è minore, circa 2-5 volte il normale
  • Neoplasie primarie o secondarie (metastatiche).
  • Cirrosi alcolica
  • Consumo di alcool importante.
  • Assunzione di farmaci come la fenitoina e il fenobarbital.

 

Interpretare gli esami del sangue per il fegato – combinazioni dei dati

In caso di fegato sano, il livello di GGT non è superiore a 45.
Se il valore di GGT è superiore a 100, il medico controlla i livelli degli altri enzimi epatici per capire l’origine del problema.

Nota: in alcune persone è normale che i livelli di GGT siano alti fino a 120, senza problemi di fegato.

 

In caso di GGT > 100

1) Se l’ALT è normale e l’ALP è normale

Cause possibili:

  • Alcolici
  • Droghe come l’eroina
  • Diabete
  • Fegato grasso
  • Trigliceridi alti.
  • Assunzione di farmaci come: barbiturici, benzodiazepine, anticonvulsivi, warfarin, antidepressivi triciclici, paracetamolo, antidolorifici o immunosoppressori.

2) Se l’ALT è normale e l’ALP è alta

Cause possibili:

  • Il flusso della bile è ridotto o ostruito, per esempio in caso di:
    • Calcoli biliari,
    • Infiammazione del fegato,
    • Tumore che preme sui dotti biliari.
  • Eccesso di farmaci o alcool che può rallentare il flusso della bile
  • Cirrosi epatica.
  • Una malattia epatica e anche un problema delle ossa, dato che i valori dell’enzima ALP aumentano anche in caso di malattie ossee.

3) Se l’ALT è alta e l’ALP è bassa.

Cause possibili

  • Infezione virale: Epatite A, B o C o mononucleosi
  • Droghe,
  • Alcol,
  • Fegato grasso

4) Se l’ALT è alta e l’ALP è alta

Questa situazione si verifica in caso di danno epatico e anche un rallentamento del flusso biliare, per esempio in caso di:

  • Epatite acuta causata :
    • Infezioni virali,
    • Farmaci,
    • Alcool.
  • Epatite cronica
  • Un tumore che ostacola il flusso della bile (per esempio al fegato o al pancreas),
  • Cirrosi epatica,

In caso di steatite alcolica, il livello dell’enzima epatico AST è molto elevato.

 

Bilirubina

Valori normali: da 0,1 a 1,9 mg/dL
Si tratta di un pigmento (di colore marrone-giallastro) nella bile, cioè un fluido digestivo prodotto dal fegato.
La bilirubina è prodotta quando l’emoglobina dei vecchi globuli rossi è degradata.
La distruzione delle vecchie cellule è un processo fisiologico.
Dopo aver circolato nel sangue, la bilirubina viaggia verso il fegato.

Nel fegato, la bilirubina:

  • È coniugata,
  • Mescolata con la bile,
  • Espulsa attraverso i condotti biliari,

Da qui arriva alla colecisti che è un serbatoio temporaneo.
Alla fine, la bile è rilasciata nell’intestino tenue per aiutare a digerire i grassi.

Ci sono due tipi di bilirubina:

  • La bilirubina non legata all’acido glucuronico è chiamata bilirubina indiretta o non coniugata.
  • La bilirubina legata all’acido glucuronico, è chiamata bilirubina diretta o coniugata.

La somma di questi due tipi è chiamata bilirubina totale.
A volte il fegato non riesce a metabolizzare questo liquido a causa di:

  • Eccesso di produzione,
  • Ostruzione delle vie biliari,
  • Infiammazione del fegato.

L’eccesso di bilirubina non coniugata può essere causato da:

  • Ittero neonatale
  • Anemia emolitica o perniciosa,
  • Conseguenza di trasfusioni,
  • Cirrosi epatica,
  • Sindrome di Gilbert, un disturbo metabolico frequente, causato dalla scarsità dell’enzima che attacca le molecole di zucchero alla bilirubina.
  • Attività fisica molto pesante
  • Alimentazione scorretta

Se la bilirubina coniugata è più alta di quella non coniugata (indiretta), le cause possono essere:

  • Epatite virale,
  • Epatite alcolica
  • Reazione ai farmaci
  • Calcoli dei dotti biliari
  • Lesioni dei dotti biliari
  • Tumore

I valori bassi non devono far preoccupare.

 

Albumina

Si tratta della proteina principale del sangue, è la più abbondante.
L’albumina è prodotta dal fegato, ha molte funzioni, in particolare:

  • Il trasporto di sostanze,
  • Il mantenimento della pressione oncotica del sangue.

I valori elevati di albumina possono essere causati da:

I valori bassi di albumina possono essere causati da:

  • Rapida idratazione (iperidratazione),
  • Denutrizione,
  • Malattie del fegato (epatiti virali, cirrosi epatica grave),
  • Malattie renali (sindromi nefrosiche),
  • Ustioni gravi,
  • Gravidanza,
  • Uso di contraccettivi orali

 


Esami del sangue per il rene

Le malattie renali non causano sintomi fino alla fase avanzata.
Gli esami del sangue per i reni sono indicati in caso di:

Le persone a rischio di problemi renali sono quelli con:

 

Azotemia o urea

L’azotemia (o urea) è il valore che indica la quantità di azoto non proteico nel sangue.
Valori normali: da 10 a 20 mg/dL
Questa è una misura della funzionalità:

  • Del rene,
  • Del fegato,
  • Del cuore.

Valori elevati di azotemia

Tra le cause ci sono:

Valori bassi

Un valore di azotemia basso può essere causato da:

  • Una dieta molto povera di proteine,
  • Malnutrizione,
  • Gravi danni al fegato.
  • Bere quantità eccessive di liquido.

 

Creatinina

Valori normali:

  • 0,5 a 1,1 mg/dL per le donne;
  • 0,6-1,2 mg/dL per gli uomini (gli anziani possono avere livelli leggermente inferiori)

Nei neonati il valori sono più alti, circa 0,2.

I reni eliminano questo prodotto di scarto dei muscoli, quindi la creatinina alta potrebbe indicare un problema di funzionalità del rene.

Tra le malattie che possono causare la creatinina alta ci sono:

Tra le cause ci sono anche alcuni farmaci come: la chemioterapia, antibiotici, diuretici, ecc

La creatinina bassa può essere causata da:

  • Gravidanza
  • Riduzione o perdita di massa muscolare
  • Infezioni
  • Cirrosi epatica
  • Tumori
  • Insufficienza cardiaca
  • Dieta ipoproteica

Rapporto Azotemia/creatinina
Rapporto normale: da 10:1 a 20:1 (gli uomini e gli individui più anziani possono avere valori un po’ più alti)
Questo test indica se i reni eliminano correttamente le sostanze di scarto.

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