Colesterolo alto

INDICE

Il colesterolo alto (ipercolesterolemia) nel sangue può essere un problema perché aumenta il rischio di sviluppare diverse malattie cardiovascolari.

I lipidi (grassi) sono scarsamente solubili in acqua, quindi serve di una struttura complessa che permetta di viaggiare nel sangue.

Le lipoproteine sono sostanze composte da lipidi e proteine che si formano a livello del fegato e dell’intestino.


 

Tipi di colesterolo

  • Lipoproteine a bassa densità (LDL). L’LDL o “colesterolo cattivo”  trasporta le particelle di colesterolo in tutto il corpo. Quando si accumula nelle pareti delle arterie può causare diversi problemi, tra cui un restringimento del lume (diametro interno) oltre ad un indurimento delle pareti arteriose.
  • Lipoproteine a densità molto bassa  (VLDL). Questo tipo contiene più trigliceridi, un altro tipo di grasso. Il colesterolo VLDL aumenta le dimensioni del colesterolo, quindi causa il restringimento dei vasi sanguigni.
  • Lipoproteine ad alta densità (HDL). L’HDL, o “colesterolo buono”,  preleva colesterolo in eccesso dal sangue e lo porta al fegato.
Colesterolo alto
Colesterolo alto


 

Valori del colesterolo nel sangue

Per sapere quando preoccuparsi bisogna confrontare le analisi del sangue con i parametri elencati qui sotto:

  • Colesterolo totale – valori normali sono pari a 130-200 – desiderabile
  • HDL – livelli normali rientrano tra 39-90 mg/dl
  • LDL – valori normali sono compresi tra 100-159 mg/dl
  • Trigliceridi – livelli normali sono tra 30-180 mg/dl


 

Da cosa dipende il colesterolo alto? Le cause e i fattori di rischio

Le cause più probabili di colesterolo alto nella nostra società sono l’iperalimentazione, cattiva nutrizione, obesità o diabete.
È importante controllare il TSH, perché l’ipotiroidismo (riduzione degli ormoni prodotti dalla tiroide) è una causa di iperlipemia secondaria.

Farmaci
– Tiazidici
– β-bloccanti (Atenololo e Metoprololo sono le medicine più recenti e non provocano questo problema)
– Cortisonici
– Ciclosporina A
– Estro-progestinici (pillola anticoncezionale)
– Progestinici
– Inibitori delle proteasi (nei soggetti HIV positivi)
– Antidepressivi (alterano il metabolismo glicidico e lipidico e fanno ingrassare, ad esempio l’Olanzapina)

Alcol. È meglio evitare l’alcol, ma un bicchiere di vino rosso al giorno non peggiora i livelli del colesterolo, anzi le statistiche mostrano che è utile nella prevenzione dell’aterosclerosi.

L’iperlipemia può essere causata da alcune malattie renali (sindrome nefrosica ed insufficienza renale cronica) e disturbi del fegato da ostruzione della bile.
Per escludere queste cause bisogna controllare la creatinina, GPT, γGT negli esami del sangue e serve anche un esame delle urine.

Nell’ipercolesterolemia familiare (un disturbo genetico) la colesterolemia può arrivare anche a 300 mg / 100 ml nella forma eterozigote o a 600-650 mg / 100 ml nella forma omozigote (entrambi i geni alterati).
Questa è una delle cause più frequenti di colesterolo alto giovanile.
Nell’ipercolesterolemia familiare può succedere che:
Il recettore cellulare per le lipoproteine non raggiunge la membrana plasmatica o non riesce a trasferire le lipoproteine all’interno della cellula.
Le persone con ipercolesterolemia familiare hanno il colesterolo alto, ma possono avere i trigliceridi normali o bassi.

Fumo. Tra i motivi che provocano il colesterolo alto, il fumo di sigaretta favorisce l’accumulo di grasso nelle arterie. Il fumo può anche abbassare il livello di HDL o “colesterolo buono”.

Dieta pessima. Gli alimenti ad alto contenuto di colesterolo, come carne rossa, latte e latticini, aumentano il colesterolo totale.
I grassi saturi che si trovano nei prodotti di origine animale e i grassi trans che sono contenuti in alcuni biscotti e crackers possono aumentare il livello di colesterolo.

Stile di vita sedentario. L’esercizio aiuta la Spinta HDL “buono” colesterolo del tuo corpo abbassando il colesterolo “cattivo” LDL. Non ricevendo abbastanza esercizio si mette a rischio di colesterolo alto.

Diabete. La glicemia alta favorisce l’accumulo di colesterolo LDL e riduce il colesterolo HDL.

Menopausa. Il crollo degli estrogeni nel sangue a causa della menopausa provoca un aumento del colesterolo cattivo (LDL) e una diminuzione di quello buono (HDL).

Gravidanza. In gravidanza, il colesterolo un po’ alto è normale perché questa sostanza è indispensabile per lo sviluppo del bambino.


 

Cause di colesterolo alto con i trigliceridi nella norma o bassi

  • Ipotiroidismo
  • Sindrome nefrosica
  • Epatopatia colestatica (in cui il passaggio della bile è ostruito: cirrosi, colangite, calcoli biliari, ecc.)


 

Sintomi del colesterolo alto

Il colesterolo alto non provoca sintomi. Un esame del sangue è l’unico modo per rilevare questa anomalia.


 

Cosa fare? Terapia per il colesterolo alto

Per ridurre il colesterolo bisogna cambiare lo stile di vita e l’alimentazione.
Il medico può prescrivere dei farmaci che abbassano il colesterolo (come le statine) quando pensa che il rischio di infarto del miocardio o ictus è alto.

 

Colesterolo alto

Quando iniziare a prendere le statine?
Nei pazienti in cui non c’è la certezza di ipercolesterolemia familiare, bisogna determinare il rischio cardiovascolare globale in base all’età, ipertensione, colesterolo, fumo e famigliarità.
Con questi dati si decide se bisogna utilizzare le statine e il dosaggio.
Se il paziente ha anche le HDL basse, il medico puà aggiungere una terapia con i fibrati.

Linee guida (ATP-III)
Il concetto di “valore normale” per il colesterolo è superato, oggi si considera il livello di colesterolemia normale o accettabile per ogni paziente in base ai fattori di rischio personali.

I fattori di rischio sono:

  1. Età > 45 anni nell’uomo, età > 55 anni o post-menopausale nella donna
  2. Ipertensione arteriosa o essere in terapia antipertensiva
  3. HDL < 40 mg/dl
  4. Fumo
  5. Familiarità significativa per eventi cardiovascolari precoci: avere un familiare di primo grado che ha avuto un infarto cardiaco o ictus prima dei 55 anni nell’uomo o dei 65 anni nella donna.

Se il paziente ha valori di HDL > 60 mg/dl è un fattore protettivo, quindi è possibile sottrarre 1 dalla somma dei fattori di rischio.

Secondo un aggiornamento delle linee guida, è stato individuato un gruppo di pazienti a rischio particolarmente elevato: pazienti che hanno già avuto un evento cardiovascolare e con il diabete.
In questi soggetti si dovrebbero raggiungere livelli LDL < 70 mg/dl.

Dimagrire
L’eccesso di peso favorisce la comparsa del colesterolo alto. Perdere 5-10 chili può ridurre il livello di colesterolo totale.


 

Cosa mangiare? Dieta per il colesterolo alto

Per curare il colesterolo alto bisogna rivolgersi al dietologo o al dietista che elabora una dieta “giusta” da seguire in base all’età (bambino, ragazzo o adulto) e allo sport o lavoro della persona.

  • Mangiare cibi sani
    L’alimentazione ha un impatto diretto sul livello di colesterolo. Una dieta ricca di fibre e di altri alimenti che abbassano il colesterolo può aiutare a ridurre questa sostanza come i farmaci (statine).
  • Scegliere i grassi più sani.
    I grassi saturi e grassi trans alzano il colesterolo totale e il colesterolo LDL. Bisogna ridurre a meno del 10 per cento delle calorie giornaliere dai grassi saturi.
  • Eliminare i grassi trans
    I grassi trans che si trovano nelle margarine, nei biscotti, cracker e snack dolci aumentano molto i livelli di colesterolo.
    Questi grassi aumentano il colesterolo LDL (“cattivo”) e abbassano anche il colesterolo di HDL (“buono”).
  • Limitare il colesterolo alimentare
    Bisogna mangiare meno di 300 milligrammi (mg) di colesterolo al giorno (o meno di 200 mg in caso di malattia cardiaca).
  • Scegliere i cereali integrali
    Alcune sostanze che si trovano nel grano intero migliorano la salute del cuore. Scegliere il pane integrale, pasta integrale, farina integrale e riso integrale. L’avena è un altra ottima scelta.
  • Mangiare tanta frutta e verdura.
    La frutta e la verdura sono ricche di fibra alimentare che aiuta a ridurre il colesterolo.
    La dieta vegana è indicata per ridurre il colesterolo velocemente.
  • Mangiare il pesce
    Alcuni tipi di pesce (come il merluzzo e il tonno) hanno meno grassi totali, grassi saturi e colesterolo rispetto a carne e pollame.
    Il salmone, lo sgombro e l’aringa sono ricchi di acidi grassi omega 3 che aiutano ad avere una buona circolazione del sangue.
  • Limitare gli alcolici
    L’alcol può aumentare i livelli di colesterolo HD, ma i vantaggi non sono abbastanza per raccomandare l’alcol a che non beve.
  • Integratori
    Si consiglia una sana alimentazione invece di prendere degli integratori di sostanze che si possono trovare negli alimenti.

 

Colesterolo nel sangue,tromboCibi da evitare per il colesterolo alto

  • Limitare i grassi saturi e oli, come burro, pancetta, lardo, olio di palma e olio di cocco. Utilizzare invece la margarina o gli oli vegetali come l’olio di oliva o l’olio di fegato di merluzzo.
    Mandorle, noci, pistacchi e semi di zucca sono altre fonti di grassi sani.
  • Evitare i grassi trans o gli oli vegetali parzialmente idrogenati. Questi oli subiscono una trasformazione artificiale e diventano solidi. Si trovano in alcune margarine dure, cracker, biscotti e patatine.
  • Evitare le carni grasse come la carne in scatola, costole, bistecca, carne macinata, hot dog, salsiccia, pancetta e salumi. Evitare la carne degli organi: per esempio il fegato. Provare alcuni piatti con proteine, ma senza carne, per esempio fagioli, piselli e ceci.
  • Evitare il tuorlo d’uovo
  • Limitare i prodotti lattiero-caseari
    Tra questi ci sono i formaggi, la crema o panna montata (che spesso contengono cocco o oli di Palma) e i latticini (quindi anche la pizza che contiene la mozzarella).
    Quali formaggi si possono mangiare? È meglio evitare tutti i formaggi, soprattutto quelli stagionati o fusi.
  • Limitare gli spuntini con cracker, muffin, croissant e torte fatte con grassi saturi o idrogenati, uova intere o latte intero.I dolci che si trovano al supermercato contengono molto zucchero che fa male alla salute.
    Si consiglia di usare immergere il pane nell’olio d’oliva.
  • Evitare cibi da fast food come hamburger, patatine fritte, pollo fritto e tacos. Sono ricchi di grassi saturi e grassi totali. Quando si mangia fuori, è meglio un piatto di riso, miglio o un insalata.
  • Evitare la maionese


 

Rimedi naturali per il colesterolo alto

Omeopatia e rimedi omeopatici

  • Fel tauri è un rimedio efficace nel trattamento del colesterolo alto
  • Nux vomica serve contro la le tossine nel fegato. Possono essere causate dall’indigestione causata dall’abuso di alcol o di cibo
  • Album di Veratum tratta l’ipercolesterolemia
  • Cholesterinum ferma la degenerazione delle pareti arteriose. È un trattamento utile contro il fegato ingrossato e le coliche da calcoli biliari
  • Uranium nitricum cura il colesterolo alto con diabete

Erbe contro il colesterolo alto

  • Il carciofo contiene la cinarina che rigenera le cellule del fegato, aumenta l’attività epatica e la degradazione dei grassi.
  • L’aglio abbassa i livelli di LDL, mentre aumenta i livelli di HDL.
    Gli studi scientifici mostrano che l’aglio può ridurre il colesterolo e i trigliceridi nel sangue fino al 15%.
    Questa sostanza riduce l’accumulo dei grassi sulle arterie.
  • Zenzero
    Lo zenzero permette di aumentare il livello di colesterolo buono HDL e di ridurre il colesterolo totale.

 


 

Come abbassare il colesterolo? Attività fisica e sport

L’esercizio fisico ha infatti dei vantaggi enormi:

  • Aumenta il consumo di calorie: non è sufficiente la dieta per ridurre di peso corporeo (senza il movimento, il metabolismo basale rallenta perché i muscoli consumano molta energia), quindi senza l’attività fisica, dopo un po’ il paziente non ricomincia ad ingrassare
  • Aiuta a modulare il senso della fame (i bambini che guardano la televisione per più di 3 ore al giorno diventano più obesi di quelli che si muovono di più e guardano meno televisione).
    La sensazione di fame è correlata al benessere, con l’attività fisica si alzano fisiologicamente le endorfine e non si sente la necessità di trovare appagamento nel cibo
  • Migliora l’umore