Tendinite al capo lungo del bicipite della spalla

La tendinite al capo lungo del bicipite della spalla è l’infiammazione acuta del tendine del capo lungo del bicipite brachiale che origina dalla glena della scapola e termina nel muscolo bicipite, cioè quello più visibile nella parte anteriore del braccio.

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Tendinite della spalla durante partita
© Gino Santa Maria – Fotolia.com

La tendinite della spalla può colpire il tendine del Sovraspinoso o del Bicipite, raramente interessa gli altri muscoli della cuffia dei rotatori (sottospinoso, sottoscapolare, piccolo rotondo).
L’articolazione gleno-omerale è la più libera del corpo, infatti può compiere la flesso-estensione, adbuzione-adduzione e rotazione interna-esterna.
L’omero è circondato solo per 1/3 dalla Glena della scapola, quindi per rimanere nella sua zona anatomica dev’essere fissato da quattro muscoli che compongono la cuffia dei rotatori.
La stabilizzazione verticale è fatta da: tricipite brachiale, bicipite brachiale e deltoide. Da qui si capisce l’importanza dei muscoli nel corretto funzionamento della spalla.

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Test di Gilchrist al capo lungo del bicipite

Generalmente questo tendine si infiamma insieme a quello del muscolo sovraspinoso in seguito ad un sovraccarico della cuffia dei rotatori o un gesto atletico scorretto.
Quando si alza il braccio sopra il livello della spalla, il capo lungo del bicipite “striscia” e batte contro il legamento coraco acromiale, questo provoca l’infiammazione.

Questa flogosi nei soggetti adulti, anziani o in certi sportivi causa la deposizione di sali di calcio che ostacolano il movimento del tendine e con il tempo lo lesionano, nell’articolazione della spalla il caso più frequente è la tendinopatia del sovraspinoso.
La tendinite del CLB è chiamata anche sindrome del portafoglio perché il dolore compare quando si inserisce la mano nella tasca posteriore del pantalone come quando si prende il portafoglio.


Quali sono le cause della tendinite al capo lungo del bicipite della spalla?

La tendinite al capo lungo del bicipite colpisce sia i giovani sia gli anziani.
Generalmente la causa è il sovraccarico della spalla, in particolare alcuni sport come il nuoto, il lancio della palla o di un peso e i lavori pesanti.
Raramente questa tendinite si sviluppa a causa di un trauma.

 

Quali sono i sintomi della tendinite del capo lungo del bicipite brachiale?

Tra i sintomi della tendinite del bicipite ci sono:
Dolore alla spalla nella parte anteriore che si può irradiare verso il gomito.
Il dolore si sente anche quando si preme sul tendine e durante lo stretching del muscolo bicipite brachiale.
Raramente si nota la spalla gonfia a causa della tendinite.
Il paziente può avere rigidità o limitazione dei movimenti.

 

Video del test Palm Up o test di Gillchrist per la tendinite del capo lungo del bicipite

 

Diagnosi della tendinite al capo lungo del bicipite della spalla

Generalmente il fisiatra o l’ortopedico sono in grado di diagnosticare questo disturbo con la palpazione e i test fisici.
Per la conferma della diagnosi di tendinite al capo lungo del bicipite brachiale bisogna fare un’ecografia che mostra se il tendine è ispessito e se c’è del versamento di liquido (infiammazione).

 

Cosa fare? Qual’è la terapia più adatta?

Nelle tendinopatie della spalla, il trattamento più indicato è strumentale con la Laserterapia o la Tecarterapia® e manuale per sciogliere le aderenze del tessuto connettivo che intrappolano i nervi e danno dolore, limitazione del movimento e calo della forza.

Una tendinite da sovraccarico, in fase acuta e subacuta dev’essere curata con la fisioterapia e il riposo, perché se si continua a sovraccaricare un tendine infiammato si rischia di farlo degenerare e di favorire la formazione di calcificazioni.
In questa fase è utile la fisiokinesiterapia per rinforzare i muscoli deboli della spalla, generalmente quelli posteriori.
Tra le terapie, le infiltrazioni di cortisone possono aumentare la viscosità del liquido e quindi causano delle microcalcificazioni e la degenerazione del tendine.

 

Rimedi naturali

L’utilizzo della crioterapia (ghiaccio) può essere utile, ma solo in fase acuta.

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Kinesio taping per tendinite del bicipite del braccio

Kinesio taping: Azione: decontratturante, drenante e antinfiammatoria) Forma: Una striscia a ”Y”. Lunghezza: da alcuni centimetri sotto al gomito fino all’acromion. Applicare il nastro senza tensione facendo estendere il braccio posteriormente.

Lo stretching può aiutare ad alleviare il dolore alla spalla, ma non è una terapia con evidenza scientifica ed è raro vedere un paziente guarito solo con esercizi di allungamento.
Appena possibile bisogna iniziare gli esercizi di riabilitazione a resistenza progressiva effettuando molte ripetizioni e pochi pesi.
Solo se tutte queste terapie non sono utili si può considerare l’intervento chirurgico.

Le calcificazioni della spalla si risolvono se sono già in fase di miglioramento, altrimenti possono rimanere.
Se la spalla non è calcifica le possibilità di risolvere il problema sono maggiori.
Per l’impingement è importante eseguire la decoaptazione articolare, che consiste in un minimo allontanamento delle ossa di un articolazione.

 

Dr. Massimo Defilippo Fisioterapista Tel 0522/260654 Defilippo.massimo@gmail.com
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