Borsite alla spalla

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Si definisce borsite alla spalla: l’infiammazione della borsa sinoviale ed è una delle più frequenti cause di dolore acuto nell’articolazione della spalla.


Nel corpo umano ci sono centinaia di borse sierose, cioè vescicole che contengono liquido sinoviale.


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Dolore alla spalla per una borsite
© Romario Ien – Fotolia.com

Queste strutture si trovano soprattutto tra i tendini, i muscoli o nelle articolazioni.
Il compito di queste strutture è di ridurre l’attrito durante il movimento e distribuiscono meglio il carico sulle superfici articolari.
Le frizioni che si produrrebbero durante lo sfregamento di un tendine sull’altro o tra questi e le ossa, potrebbero causare delle lesioni, le borse impediscono che questo accada.
La Borsa Subacromiale si trova tra l’acromion, il deltoide e il sovraspinoso.
Le articolazioni che più frequentemente presentano quest’infiammazione acuta sono: l’acromion-omerale, il gomito, il ginocchio e l’anca.
Generalmente la borsite si forma a dx (destra), ma i mancini hanno più probabilità di sviluppare questo disturbo a sinistra.
È rarissimo vedere una borsite bilaterale.

Le borsiti si possono raggruppare in due gruppi: emorragiche e infiammatorie.
Le prime sono causate da eventi traumatici diretti e provocano un versamento ematico nella borsa. Le borsiti infiammatorie si dividono a loro volta in chimiche, settiche (causate da una ferita infetta) e da sovraccarico (date dal continuo sfregamento del tendine sulla borsa, tipica degli sportivi).

Quali sono le cause della borsite alla spalla?

La borsite della spalla affligge spesso chi svolge attività con il braccio in flessione (lanciatori, imbianchini) ed è spesso accompagnata da tendinopatia del sovraspinoso (tendinite o tendinosi) perché sono entrambe legate ai movimenti ripetitivi durante l’attività fisica.
La tendinite acuta colpisce quasi solo gli sportivi, mentre la borsite può interessare anche pazienti sedentari e di tutte le età.

Generalmente, la causa della borsite della spalla è il sovraccarico dei tendini, infatti affligge i pazienti che hanno già delle tendiniti del sovraspinoso e bicipite, mentre nel calcagno e nel gomito, la borsite ha un origine quasi esclusivamente traumatica.
È possibile anche un origine traumatica come conseguenza di una contusione.

Quali sono i sintomi della borsite alla spalla?

Borsite alla spalla
Borsite alla spalla

La borsite provoca infiammazione e dolore, in fase acuta può presentare anche rossore e calore, ma nell’articolazione della spalla la borsa si trova internamente, quindi non è visibile come in quella esterna del gomito.
La caratteristica più importante è che il dolore alla spalla si sente anche di notte o dopo un periodo di riposo di almeno 30 minuti.
Il movimento allevia i sintomi fino alla scomparsa, raramente il dolore è insopportabile. Il fastidio della borsite si avverte dopo essere stati fermi ed è causato dall’accumulo di liquido (versamento) nella borsa sierosa che preme contro le componenti articolari e ostacola il movimento.

Nei casi più gravi si possono vedere pazienti che non riescono a toccare il viso con la mano, come ad esempio per mangiare.
Dopo i primi movimenti, i liquidi si spargono nell’articolazione e il dolore scompare. Questa sindrome dolorosa è spesso accompagnata da altri disturbi: tendinite del sovraspinoso, lesioni tendinee, calcificazioni, sublussazioni e infiammazioni post traumatiche.

Come si arriva alla diagnosi?

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Ecografia di una borsite di spalla

Generalmente le borsiti sono facilmente diagnosticabili per la presenza di un consistente edema infiammatorio (olecranica e patellare).
L’articolazione della spalla, in particolare la sottoacromiale è profonda.
Una flogosi interna non è visibile esternamente, quindi oltre all’esame clinico è necessaria una conferma da parte della Risonanza Magnetica, della TAC o dell’ecografia.
La radiografia evidenzia solamente le ossa, quindi non è utile nella diagnosi differenziale di borsite sub-acromiale.
Capita spesso di imbattersi in una spalla dolorosa accompagnata da tendinite, rottura tendinea del sovraspinoso, artrosi gleno omerale ecc..

Cosa fare? Qual’è la terapia più adatta?


Il riposo ha un ruolo fondamentale nella cura della borsite, se non si interrompe l’attività che ha provocato l’infiammazione, il quadro clinico continuerà a peggiorare.

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Onde d’urto per la borsite alla spalla

Nei primi due giorni, in fase acuta, è opportuno applicare il ghiaccio per 20 minuti almeno 3 volte al dì.

Spesso il medico consiglia di assumere antinfiammatori non steroidei (FANS) per risolvere questa sindrome dolorosa.
Nei casi più resistenti, lo specialista esegue delle infiltrazioni locali di cortisone o acido ialuronico.

Se la borsite non scompare in una settimana, le terapie fisiche strumentali sono ottime perché a differenza dei farmaci, agiscono a livello locale, in particolare le onde d’urto, Laser CO2 terapia e Ultrasuoni terapia.
La manipolazione miofasciale è una terapia manuale molto efficace nel trattamento della borsite della spalla.

Nei casi più gravi il chirurgo può effettuare una bursectomia (asportazione della borsa sinoviale) in artroscopia, cioè non effettua un incisione, ma solo 3 piccoli buchini in cui inserisce gli strumenti chirurgici.

 

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Rimedi naturali per la borsite alla spalla

Tra le cure naturali, gli esercizi di riabilitazione in palestra con movimenti più ampi possibili servono per restituire all’articolazione l’elasticità persa.


È fondamentale eseguire gli esercizi pendolari di Codman per decoaptare l’articolazione, cioè allontanare i capi articolari.
Questo movimento lascia più spazio alla borsa sierosa ispessita che giace compressa tra acromion e testa dell’omero.

Per il rinforzo muscolare è meglio attendere la scomparsa dei sintomi, ma in caso di squilibrio tra i muscoli posteriori (che estendono la spalla) e i muscoli anteriori che la flettono, sono indicati esercizi di fisioterapia per riequilibrare i due comparti.
Se tutte queste opzioni non dovessero risolvere la borsite, dopo almeno 8 mesi dall’inizio dell’infiammazione, l’ortopedico può consigliare l’intervento chirurgico.
Tra gli sport da evitare ci sono il tennis e il nuoto perché possono peggiorare i sintomi e l’infiammazione.

L’agopuntura non è molto efficace in caso di borsite della spalla.
In fase acuta si può spalmare l’argilla verde davanti e dietro alla spalla per ridurre l’infiammazione.

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Kinesio taping per borsite della spalla

Kinesio taping: Azione: decontratturante-drenante. Forma: Due strisce a ventaglio. Lunghezza: 25cm. Applicare il ventaglio anteriore estendendo il braccio posteriormente, mentre quello posteriore si applica portando il braccio in avanti. Evitare le prominenze ossee come l’acromion della scapola.

 

Quanto dura la borsite alla spalla? La prognosi

I tempi di guarigione dipendono dalla causa, senza una terapia questo disturbo può durare anche più di un anno.

 

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