Stenosi del canale lombare

INDICE

La stenosi del canale lombare (o spinale) è il restringimento dello spazio che contiene il midollo spinale e le radici nervose.

La stenosi può mettere pressione sul midollo spinale e sui nervi che decorrono attraverso la colonna vertebrale.

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Canale vertebrale
© turhanerbas – Fotolia.com

Questo disturbo si verifica più spesso al collo e alla colonna vertebrale lombare.

La stenosi spinale consiste nel restringimento di almeno uno dei due spazi della colonna vertebrale in cui passano i nervi:
1. Il canale nel centro della colonna in cui è contenuto il midollo spinale e le radici nervose,
2. Le aperture tra le vertebre (ossa della schiena) attraverso cui escono i nervi dalla colonna vertebrale e vanno alle altre parti del corpo.

Ci sono due tipi di stenosi spinale: stenosi cervicale e stenosi lombare. Mentre la stenosi lombare è più frequente, la stenosi cervicale è più pericolosa perché provoca la compressione del midollo spinale più in alto.


Chi soffre di stenosi spinale?

Questo disturbo è più comune tra gli uomini e le donne di età superiore ai 50 anni. Tuttavia, si può verificare in persone più giovani che sono nate con un restringimento del canale spinale o che hanno avuto una lesione alla colonna vertebrale.

Quali sono le cause della stenosi del canale lombare?

Le cause più frequenti della stenosi spinale lombare sono l‘artrosi o la degenerazione del disco.
Come con altre articolazioni del corpo, l’artrosi nella colonna vertebrale si verifica frequentemente per l’invecchiamento.
L’artrosi può causare la perdita della cartilagine tra le ossa in corrispondenza delle articolazioni, la formazione di speroni ossei (osteofiti), la riduzione della normale altezza dei dischi tra le vertebre della colonna vertebrale (malattia degenerativa del disco, conosciuta anche come spondilosi) e la crescita eccessiva (ipertrofia) delle strutture legamentose.

Stenosi del canale lombare
Stenosi del canale lombare

La degenerazione dei dischi lombari può causare la spondilolistesi: lo slittamento di una vertebra su un’altra che nei casi più gravi può dare instabilità e sintomi neurologici.
Questi disturbi possono ridurre il normale spazio disponibile per i nervi nel canale spinale e la conseguenza è la pressione diretta sui tessuti nervosi che causa i sintomi di stenosi spinale lombare.
La stenosi vertebrale può essere causata anche da altre patologie che diminuiscono lo spazio del canale spinale o del forame vertebrale.

Queste patologie sono:

  • Artrite reumatoide. L’artrite reumatoide colpisce di solito persone sotto i 60 anni e provoca l’infiammazione dei tessuti molli e della membrana sinoviale delle articolazioni (sinovite). Anche l’artrite reumatoide se non è una causa frequente di stenosi spinale, i danni a legamenti, ossa e articolazioni iniziano con la sinovite. Le porzioni della colonna vertebrale con maggior mobilità (ad esempio, la cervicale) sono le più colpite in persone con artrite reumatoide.
  • Tumore (formazione di tessuto anormale nelle strutture che compongono il canale spinale),
  • Infezione,
  • Disturbi del metabolismo osseo che causano la crescita ossea, come la malattia di Paget.

Queste cause, tuttavia, sono molto meno frequenti dell’artrosi.

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Sintomi della stenosi del canale lombare

  • Mal di schiena. Le persone con stenosi spinale non hanno sempre mal di schiena, dipende dal grado di artrosi.
  • Dolore bruciante nei glutei e nelle gambe (sciatalgia). La pressione sui nervi spinali può causare dolore nelle zone in cui arrivano i nervi.
    Il fastidio è descritto come un dolore o una sensazione di bruciore. In genere inizia nella zona delle natiche e si irradia lungo la gamba.
    Il dolore lungo la gamba è chiamato “sciatica”.
    Con la progressione del disturbo, può provocare dolore al piede.
  • Intorpidimento o formicolio nel glutei e lungo la gamba. Con l’aumento della pressione sul nervo, l’intorpidimento e il formicolio accompagnano spesso il dolore urente. Non tutti i pazienti avranno tutti questi sintomi insieme.
  • Debolezza nelle gambe o “piede cadente”. Una volta che la pressione raggiunge un livello critico, si può avere debolezza in uno o entrambi gli arti inferiori. Alcuni pazienti hanno il piede cadente o la sensazione che il piede striscia sul terreno mentre si cammina.


Il dolore diminuisce quando il paziente si piega in avanti o quando è seduto.
Gli studi sulla colonna vertebrale lombare mostrano che la flessione in avanti aumenta lo spazio disponibile per i nervi.
I pazienti hanno sollievo da sdraiati e da seduti.
Il dolore peggiora quando si sta in piedi o si cammina.

Alcuni pazienti sanno di poter andare bicicletta o camminare appoggiati ad un carrello. Camminare per più di 1 o 2 isolati può provocare una forte sciatalgia.

Casi gravi di stenosi spinale possono causare anche incontinenza e paralisi.

 

Diagnosi della stenosi del canale lombare

L’esame fisico consiste nel testare l’ampiezza di movimento della schiena e nella palpazione per scoprire zone intorpidite.

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Le gambe possono essere esaminate per testare l’ampiezza di movimento, la forza, la sensibilità e i riflessi.
I fianchi e le ginocchia dovrebbero essere valutati perché i problemi di queste articolazioni possono provocare sintomi simili a quelli della stenosi lombare.

 

 

Dopo l’esame, il medico può ordinare gli esami strumentali per rilevare segni anatomici di stenosi spinale lombare.
Il primo esame è una semplice radiografia della schiena.
I medici possono anche ordinare una radiografia del bacino del paziente a seconda dei sospetti che sono risultati dall’esame fisico.
Le radiografie possono mostrare al medico diversi segni associati alla stenosi spinale, compresa la perdita dell’altezza del disco intervertebrale, la presenza di speroni ossei (osteofiti) e l’instabilità spinale (movimento anomalo tra le vertebre).
La diagnosi definitiva di stenosi spinale lombare si fa con una RMN (risonanza magnetica) o una TAC.
Questi esami avanzati visualizzano i nervi della schiena e possono mostrare se questi sono compressi da stenosi lombare.

In alcuni casi si effettuano dei test speciali per i nervi: l’elettromiografia (EMG) o uno studio della conduzione nervosa.
Questi test possono identificare danni o irritazione dei nervi che sono la conseguenza della compressione da stenosi spinale lombare.

 

12 thoughts on “Stenosi del canale lombare

  1. Sacarde, io sono contrario agli antidolorifici, preferisco le terapie fisiche a quelle chimiche.
    Sulla schiena i risultati migliori li ho avuti con esercizi, manipolazioni (e qualche terapia strumentale).
    Nessun altro sintomo nel corpo? Parlo di qualunque cosa, stomaco, circolazione, ecc.

  2. il dolore si presenta stando in piedi e in alcune posizioni nel letto…
    non c’e’ dolore se cammino inarcato in avanti (a mo’ di scimmia)

    grazie

    p.s.
    ha degli antidolorifici da consigliarmi?

  3. Sacarde, non mi concentrerei troppo sugli esami strumentali, l’esame fisico è sicuramente più importante.
    La TAC e la RMN sono FONDAMENTALI per escludere problemi gravi, come tumori o malformazioni.
    Poi sta al medico fare la diagnosi corretta!

  4. questa la TAC:

    Distretto esaminato con ricostruzioni multiplanari a carico degli spazi da noi identificati come quelli compresi tra L3 e
    S1.
    L3-L4: degenerazione vacuolare del disco con protrusione posteriori mediana-paramediana sinistra e canale ristretto a
    questo livello per compressione del sacco durale, ristretta la emergenza radicolare sinistra
    L4-L5:degenerazione vacuolare del disco e scivolamento posteriore mediano paramediana destra che restringe
    l’emergenza radicolare omolaterale e il sacco durale
    L5-S1:degenerazione vacuolare del disco e protrusione posteriore ad ampio raggio di curvatura
    Segni d artrosi interfaccettaria a carico degli spazi in esame.

  5. Salve,
    bhe, le possibili terapie sono tante, un fisiatra può sicuramente aiutarti, altrimenti puoi andare da un osteopata.
    La cosa più importante è sapere quando si presenta il dolore perché la stenosi causa sintomi solo in piedi.

    Si possono fare esercizi, trattare i muscoli con massoterapia e manipolazioni, inoltre ti consiglio di provare a cambiare alimentazione perché ci sono alimenti antinfiammtori e altri che favoriscono le infiammazioni.

  6. salve,
    e’ da fine novembre 2016 che ho dolori alla schiena
    prima e’ stata diagnosticata una sciatalgia… ho fatto visite e visite… diverse terapie:
    tecarterapia, terapia del dolore, radiofrequenza

    la diagnosi si e’ trasformata in “stenosi”

    ho ancora forte dolore… neanche i cerotti di fentanil fanno nulla … cosa potrei fare? (prima dell’operazione)

    grazie

  7. Antonio, sarebbe meglio se ti seguisse un bravo fisioterapista che ti insegna come effettuare gli esercizi, almeno le prime sedute, dopo puoi continuare a casa da solo.
    Bisogna fare esercizi in flessione ed estensione rispettando il dolore e i tempi di recupero, le incisioni non si chiudono in un giorno, purtroppo.

  8. Salve sono stato operato da 4 giorni, le cose vanno meglio, anche se i tempi di ripresa si prospettano lunghi. Che esercizi posso fare per accelerare i tempi di recupero ??Grazie e complimenti per la descrizione,

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